ADEMARO DI MONTEUIL

 
                                                                                                                                  
 
Ademaro di Monteuil (Illustrazione di Merry Joseph Blondel - Museo Versailles - Francia)
 

Ademaro (anche conosciuto come Adhemar, Adémar, Aimar, o Aelarz) di Monteuil (d. 1 agosto 1098), uno dei personaggi principali della Prima Crociata, era arcivescovo di Puy-en-Velay prima del 1087. Al Consiglio di Clermont nel 1095, Ademaro di Monteuil ha mostrato un grande zelo per la Crociata ed essendo chiamato legato apostolico e nominato per condurre la Crociata da papa Urbano II, ha accompagnato Raimondo IV Conte di Toulouse.

Toulouse (Cartina - Antica illustrazione)

Cartina

Toulouse (Antica illustrazione)

Toulouse (Illustrazione di A. Rouargue)

Toulouse (Illustrazione di T. Allom)

Toulouse

Case

Toulouse (Veduta aerea)

Toulouse (Stemma)

Toulouse (Stemma - Francobollo)

Toulouse (Bandiera)

Mentre Raimondo IV Conte di Toulouse e gli altri capi erano stati spesso in conflitto su chi avrebbe dovuto prendere il comando della Crociata. Ademaro di Monteuil negoziò con Alessio I Comneno a Costantinopoli, ristabilì a Nicea una certa disciplina fra i crociati e fu in gran parte responsabile dei successi durante la battaglia di Antiochia.

Costantinopoli - Cartina (Antica illustrazione)

Costantinopoli - Cartina - Antica illustrazione (British Museum - Londra - Inghilterra)

Costantinopoli - Cartina (Illustrazione di Girolamo Porro)

Costantinopoli - Cartina (Illustrazione di Henricus Martellus)

Costantinopoli - Cartina (Illustrazione di Piri Reis)

Costantinopoli - Canale (Cartina - Antica illustrazione)

Costantinopoli (Cartina)

Costantinopoli (Antica illustrazione)

Costantinopoli - Antica illustrazione (Biblioteca Nazionale di Francia)

Costantinopoli (Illustrazione di A. Rouargue)

Costantinopoli (Illustrazione di A. Rouargue)

Costantinopoli (Illustrazione di A. Rouargue)

Costantinopoli (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Costantinopoli (Illustrazione di C. de Bruyn)

Costantinopoli (Illustrazione di D. Danckerts)

Costantinopoli (Illustrazione di G. Braun e F. Hogenberg)

Costantinopoli (Illustrazione di G. F. Camocio)

Costantinopoli (Illustrazione di H. Schedel)

Costantinopoli (Illustrazione di H. Schedel)

Costantinopoli (Illustrazione di Henry de Beauvau)

Costantinopoli (Illustrazione di J. B. Homann)

Costantinopoli (Illustrazione di J. Mynde)

Costantinopoli (Illustrazione di J. Schroeder)

Costantinopoli (Illustrazione di Le Petit)

Costantinopoli (Illustrazione di Nicolas de Fer)

Costantinopoli (Illustrazione di Nicolas de Fer)

Costantinopoli (Illustrazione di R. Van den Hoeye)

Costantinopoli (Illustrazione di Sebastian Munster)

Costantinopoli (Illustrazione di Sebastian Munster)

Costantinopoli (Illustrazione di Simon Pinargenti)

Costantinopoli (Illustrazione di Thomas Allom)

Costantinopoli (Illustrazione di Thomas Allom)

Costantinopoli (Illustrazione di Thomas Allom)

Costantinopoli (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Costantinopoli (Illustrazione di W. L. Leitch)

Costantinopoli - Alture (Illustrazione di Friedrich Perlberg)

Costantinopoli - Gran Baazar (Illustrazione di Thomas Allom)

Costantinopoli - Moschea (Antica illustrazione)

Costantinopoli - Porto (Antica illustrazione)

Costantinopoli - Porto (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Costantinopoli - Strada (Antica illustrazione)

Costantinopoli (Francobollo)

Costantinopoli - Aquile bizantine (Scultura)

Costantinopoli (Veduta aerea)

Costantinopoli (Veduta dal satellite)

Costantinopoli - Dardanelli (Antica illustrazione)

Costantinopoli - Dardanelli (Illustrazione di P. Aveline e Crepy)

Dopo la presa di Antiochia nel 1098 e la successiva battaglia contro Kerbogha, Ademaro di Monteuil organizzò una processione per le strade e fece bloccare i cancelli in modo che i crociati, molti dei quali avevano cominciato a lasciarsi prendere dal panico, non potessero lasciare la città.

Battaglia di Antiochia Antiochia conquistata

Antiochia conquistata Antiochia conquistata

Antiochia conquistata Antiochia conquistata

Antiochia (Cartina)

Antiochia (Antica illustrazione)

Antiochia (Illustrazione di H. Warren)

Antiochia (Illustrazione di J. D. Harding)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Palazzo Seleucus - Rovine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta di ferro - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Mura - Antica illustrazione)

Antiochia (Rovine - Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Stemma)

Era estremamente scettico della scoperta di Pietro Bartolomeo di aver trovato nella città di Antiochia la Lancia Sacra, particolarmente perché sapeva che un’altra simile reliquia già esisteva a Costantinopoli; tuttavia, fu disposto ha lasciarlo credere all'esercito dei crociati così da sollevare il loro morale.

Ademaro di Monteuil con la Lancia Sacra

Ademaro di Monteuil (Stemma)

Quando Kerbogha fu sconfitto, Ademaro di Monteuil organizzò un consiglio nel tentativo di sedare le dispute sul comando della Crociata, morì il 1 agosto 1098, probabilmente di tifo. Le dispute fra i più alti nobili non furono risolte così da rimandare per dei mesi la conquista di Gerusalemme.

Gerusalemme (Stemma)

Gerusalemme (Bandiera)

Tuttavia, i soldati semplici continuarono a ritenere Ademaro di Monteuil il loro capo; alcuni di loro sostennero di esser stati visitati dal suo fantasma durante la battaglia di Gerusalemme e dissero inoltre che Ademaro di Monteuil ordinò loro di tenere un’altra processione intorno alle pareti della città. Così fu fatto e Gerusalemme fu presa dai crociati nel 1099.