Baldovino di Boulogne (c.
1058 - Al Arish, 2 Aprile 1118), conte di Edessa (1098 - 1100), poi secondo monarca
di Gerusalemme e primo ad avere il titolo di re (1100—1118), fu fratello di
Goffredo di Buglione,
figlio di Eustachio II di Boulogne.
Baldovino I
Baldovino
I (Biblioteca Nazionale Vienna - Austria)
Baldovino I (Miniatura)
Gerusalemme (Stemma)
Gerusalemme (Bandiera)
In quanto fratello minore di Goffredo di Buglione e di Eustachio (più tardi
Eustachio III di Boulogne), Baldovino I fu originariamente destinato alla
carriera ecclesiastica, ma vi rinunciò attorno al 1080. Successivamente
visse in Normandia, dove sposò una ragazza di nobile famiglia, ma fece
ritorno in Lorena allo scopo di prendere possesso della contea di Verdun (in
precedenza retta da Goffredo di Buglione).
Boulogne (Stemma)

Normandia (Stemma)
Francobollo
Normandia (Bandiera)

Lorena (Stemma)

Lorena
(Stemma - Francobollo)
Lorena (Bandiera)

Nel 1096 partecipò alla Prima Crociata,
assieme alla moglie Godvera e ai suoi fratelli, vendendo gran parte delle
sue proprietà alla Chiesa per potersi pagare le spese. Durante la marcia si
offrì come ostaggio a Colomanno Re d'Ungheria, assicurando che i crociati non
avrebbero saccheggiato il territorio ungherese.
Colomanno
Colomanno
(Incoronato)
Colomanno
con il suo fratello più giovane davanti alla chiesa di Domsod (Biblioteca
Nazionale di Szechenyi - Budapest - Ungheria)
Colomanno
ordina la cattura di Almos principe d'Ungheria (Biblioteca Nazionale di
Szechenyi - Budapest - Ungheria)
Colomanno incontra Goffredo di Buglione (Manoscritto di Guglielmo di Tiro)
Colomanno
(Morte)
Colomanno
(Incisione)
Colomanno
(Incisione)
Colomanno (Moneta)

Colomanno
(Moneta - Museo Nazionale Ungherese - Budapest - Ungheria)
Colomanno
(Sigillo - Archivio Abbazia di Pannonhalma - Ungheria)
Colomanno (Statua)
Stemma
di Colomanno
Ungheria
(Cartina 1000)
Ungheria
(Cartina 1040-1070)
Ungheria
(Cartina 1180)
Ungheria
(Cartina XI secolo)
Ungheria - Cartina (Antica illustrazione)
Ungheria
e Transilvania - Cartina (Antica illustrazione)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Abraham Ortelius)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Abraham Ortelius)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Abraham Ortelius)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Bonne)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Chiquet)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Gerard Mercator)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Joannes de Ram)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Laso)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Lotter e Lobeck)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Matthias Quad)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Moll)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Speed)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Tallis)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Vaugondy)
Ungheria
- Cartina (Illustrazione di Weigel)
Ungheria
- Galizia e Transilvania - Cartina (Illustrazione di A. Petermann)
Ungheria (Cartina)
Ungheresi
Ungheresi
(Cavaliere arciere) Ungheresi
in battaglia
Ungheresi
- Elmo (Museo Magiaro Nemzeti - Budapest - Ungheria)
Ungheresi
- Lance (Museo Magiaro Nemzeti - Budapest - Ungheria)
Ungheresi
- Spada (Museo Torténeti - Budapest - Ungheria)
Ungheresi
(Spade)
Ungheresi
(Francobollo)
Ungheria - Corona Santa - Globo - Scettro (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria - Corona Santa
- Globo - Scettro - Spada (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria - Scettro (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria
- Globo (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria
- Spada (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria
- Mantello (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria - Corona Santa
- Globo - Scettro - Spada - Mantello (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria - Corona Santa (Museo Nazionale
Ungherese - Budapest)
Ungheria
- Corona Santa - Cristo Pantocratore - San Demetrio - Michele Ducas - Geza
(Museo Nazionale Ungherese - Budapest)
Ungheria
- Corona Santa (Banconota)
Ungheria
- Corona Santa (Moneta)
Ungheria
- Scettro (Museo Nazionale Ungherese - Budapest)
Ungheria (Stemma antico)
Ungheria
(Bandiera antica)
Ungheria (Stemma)
Ungheria - Stemma (Francobollo)
Ungheria - Stemma (Moneta)
Ungheria (Bandiera)
Accompagnò il fratello
Goffredo di Buglione fino ad Eraclea, in Asia Minore, dove si separò dal
gruppo principale dei crociati, assieme a Tancredi d’Altavilla, per marciare
sulla Cilicia.
Asia
Minore e Stati Crociati in Siria - 1140
Asia Minore - Cartina
(Antica illustrazione)

Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di Cellarius)
Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di Gilles Robert De Vaugondy)
Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di Gilles Robert De Vaugondy)
Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di J. Playfair)
Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di Pierre Duval)
Asia
Minore (Cartina - Illustrazione di Pierre Mortier)
Asia
Minore e Armenia (Cartina - Illustrazione di P. Lapie)
Asia
Minore e Grecia (Cartina - Antica illustrazione)
Asia
Minore e Grecia (Cartina - Antica illustrazione)
Asia
Minore e Grecia (Cartina - Illustrazione di J. Mynde)
Asia
Minore e Siria (Cartina - Illustrazione di Laurie e Whittle)
Asia
Minore (Cartina)
Asia
Minore (Veduta dal satellite)
Cilicia (Cartina
1080 - 1199)
Cilicia (Cartina
1199 - 1375)
Cilicia
(Stemma)
Tancredi d’Altavilla stava sicuramente cercando di
assicurarsi qualche territorio e stabilirsi come piccolo regnante a est, e
Baldovino I potrebbe aver avuto lo stesso fine. Nel settembre del 1097
strappò Tarso a Tancredi d’Altavilla, e installò una sua guarnigione in
città, con l'aiuto di una flotta di pirati di Boulogne.
Tarso
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Tarso
(Illustrazione di W. L. Leitch)
Tarso (Porta di Cleopatra)
Tarso (Porta
di San Paolo)
Tarso (Pozzo di San Paolo)

Tarso
(Mura)
Gli eserciti di
Tancredi d’Altavilla e Baldovino I ebbero una breve schermaglia a Mamistra
(arabo Massisa), ma i due non giunsero mai allo scontro aperto e Tancredi
d’Altavilla proseguì la marcia verso Antiochia.
Antiochia (Cartina)

Antiochia (Antica
illustrazione)

Antiochia
(Illustrazione di H. Warren)
Antiochia
(Illustrazione di J. D. Harding)
Antiochia
(Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia
(Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Antiochia
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Antiochia
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Antiochia
(Palazzo Seleucus - Rovine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia
(Porta di ferro - Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia
(Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia
(Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)
Antiochia (Mura
- Antica
illustrazione)
Antiochia


Antiochia (Chiesa di San
Pietro)

Antiochia
- Chiesa di San Pietro (Altare)
Antiochia
(Case)
Antiochia
(Strada)
Antiochia (Rovine)

Antiochia (Porta
di ferro - Rovine)
Antiochia
(Rovine - Illustrazione di W. H. Bartlett)
Antiochia - Cavaliere (Miniatura)

Antiochia - Guerriero (Miniatura)
Antiochia
(Veduta aerea)
Dopo essersi ricongiunto
all'armata principale a Mar'ash (oggi Maras) ed aver appreso che Godvera era
morta nel frattempo, Baldovino I ricevette un invito da un armeno chiamato
Pakrad, e si mosse verso est in direzione dell'Eufrate, dove occupò
Turbessel.
Eufrate (Cartina)

Eufrate (Antica
illustrazione)

Eufrate





Eufrate
(Veduta dal satellite)
Angeli
lungo il fiume Eufrate
Un altro invito gli giunse da Thoros di Edessa (armeno T'oros,
ovvero Teodoro), da cui Baldovino I venne adottato come figlio e successore.
Baldovino
I entra a Edessa chiamato dal principe armeno Thoros (Illustrazione di
Joseph Nicolas Robert Fleury)
Baldovino
I entra a Edessa chiamato dal principe armeno Thoros (Illustrazione di
Joseph Nicolas Robert Fleury)
Baldovino I entra a Edessa chiamato dal principe armeno Thoros (Illustrazione di Joseph Nicolas Robert Fleury)
Edessa (Cartina)
 Quando Thoros di Edessa fu assassinato, nel marzo del 1098, Baldovino I
divenne il primo conte di Edessa e non è compiutamente dimostrato che egli
fosse estraneo all'assassinio. Egli governò la contea fino al 1100, sposando
Arda, figlia di Thoros I di Armenia, e agendo come collegamento tra i
crociati e gli armeni.
Armenia
(Cartina - Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Armenia
(Cartina - Illustrazione di Ruscelli)
Armenia
(Cartina - Illustrazione di Ruscelli)
Armenia
(Cartina - Illustrazione di Sebastian Munster)
Armenia
(Cartina - Illustrazione di Waldeseesmuller e Fries)
Armenia (Stemma)

Armenia (Bandiera)

Nel corso di questi due anni strappò ai musulmani Samosata e Seruj (Sarorgia) e fece fallire un complotto organizzato da
alcuni sudditi armeni nel 1098. Alla fine del 1099 visitò Gerusalemme con
Boemondo I d'Antiochia ma tornò a Edessa nel gennaio del 1100. Dopo la morte
di Goffredo di Buglione nel 1100 fu invitato a Gerusalemme dai fautori di
una monarchia secolare che si opponevano alle pretese della Chiesa di Roma
che voleva per sé la Città Santa e, superando l'ostacolo costituito dal
Patriarca latino di Gerusalemme Daimberto di Pisa, fu incoronato primo
re di
Gerusalemme nel giorno di Natale del 1100 dallo stesso Daimberto di Pisa.
Baldovino
I incoronato re di Gerusalemme (1100)
Baldovino
I incoronato Re di Gerusalemme dal Patriarca Daimberto di Pisa
Baldovino
I incoronato Re di Gerusalemme dal Patriarca Daimberto di Pisa
Baldovino
I incoronato Re di Gerusalemme dal Patriarca Daimberto di Pisa (Manoscritto
di Guglielmo di Tiro)
Baldovino
I e Daimberto di Pisa, Patriarca di Gerusalemme, contro il Vizier Al Afda
nella battaglia di Jaffa (Illustrazione di Calixste Serrur)
Nella
primavera del 1101 Baldovino I riuscì a ottenere che il Papa
Pasquale II sospendesse
dalla carica di Legato pontificio Daimberto di Pisa e nel prosieguo dell'anno i due
entrarono in contrasto a proposito dell'appannaggio da assegnare al
Patriarca per la difesa della Terra Santa.
Pisa
(Cartina - Antica illustrazione)
Pisa (Antica
illustrazione)

Pisa
(Illustrazione di J. D. Harding)
Pisa
(Illustrazione di Jacopo Filippo Foresti)
Pisa (Stemma)

Pisa (Gonfalone)

Pisa (Bandiera)

La contrapposizione finì con la
deposizione di Daimberto di Pisa nel 1102. Dopo che Baldovino I ebbe
assicurato la stabilità dell'istituto monarchico a Gerusalemme e la sua
nominale supremazia, egli estese l'influenza del regno alle altre città che
non erano ancora state conquistate. Fu aiutato in questo da un'alleanza con
le città marinare italiane, specialmente Genova che assicurò attrezzature
ossidionali e supporto navale in cambio della concessione di quartieri
commerciali in ogni città conquistata.
Genova
- Cartina (Illustrazione di Baldwin e Cradock)
Genova
- Cartina (Illustrazione di F. De Wit)
Genova
- Cartina (Illustrazione di Le Rouge)
Genova
- Cartina (Illustrazione di Piri Reis)
Genova
- Cartina (Illustrazione di P. Schenk)
Genova
- Levante - Cartina (Illustrazione di P. Schenk)
Genova
- Ponente - Cartina (Illustrazione di P. Schenk)
Genova
(Cartina)
Genova
(Antica illustrazione)
Genova
(Illustrazione di A. Rouargue)
Genova
(Illustrazione di J. Sorrieu)
Genova
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Genova
(Illustrazione di W. Turner)
Genova (Stemma)

Genova (Gonfalone)
Genova (Bandiera)

Il più potente avversario nel corso del
regno di Baldovino I fu l'Egitto.
Egitto (Cartina)

Egitto (Cartina - Antica
illustrazione)

Egitto (Cartina
- Illustrazione di Johann Baptist Homann)
Egitto (Cartina
- Illustrazione di Nicolas Sanson)
Egitto (Cartina
- Illustrazione di Thomas Starling)
Egitto (Veduta dal
satellite)

Egitto (Stemma)

Egitto (Bandiera)

Egli sconfisse forze d'invasione
egiziane fatimidi nel 1102, 1103, 1105, e dal 1115 al 1118, Baldovino I
strappò territori ai Fatimidi guadagnandosi l'accesso al Mar Rosso e
costruendo la fortezza di Montreal.
Mar Rosso (Cartina)

Mar
Rosso (Antica illustrazione)
Mar
Rosso (Illustrazione di Henry de Monfreid)
Mar
Rosso (Illustrazione di Henry de Monfreid)
Mar
Rosso (Illustrazione di John Cary)
Mar Rosso





Mar Rosso (Veduta aerea)

Mar Rosso (Veduta dal
satellite)

A nord egli limitò l'accesso alle coste
mediterranee di Damasco impadronendosi nel 1101 di Arsuf e Cesarea, di Acri
nel 1104 e di Beirut e di Sidon nel 1110 (l'ultima con l'aiuto dei Veneziani
e dei Norvegesi di re Sigurd I).
Cesarea (Cartina)
Cesarea (Antica
illustrazione)
Cesarea
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Cesarea

Cesarea (Rovine)

Cesarea (Acquedotto)

Cesarea (Porto)

Cesarea
(Costa - Veduta aerea)
Cesarea
(Veduta aerea)
Baldovino
I nella battaglia di Acri (Illustrazione di Gustave Dore)
Acri (Cartina)

Illustrazione
di Rouargue Illustrazione
di Rouargue
Beirut (Cartina)

Beirut - Libano (Cartina)

Beirut (Costa)

Beirut (Faraglioni)


Beirut
(Faraglioni - Banconota)
Beirut (Antica
illustrazione)

Barche
Beirut
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Beirut


Beirut (Moschea)

Beirut
(Porto)
Beirut (Veduta aerea)



Beirut (Veduta dal
satellite)

Beirut (Stemma)

Sidon - Libano (Cartina)

Sidon (Antica
illustrazione)


Sidon
(Illustrazione di David Roberts)
Sidon
(Illustrazione di David Roberts)
Sidon
(Illustrazione di David Roberts)
Sidon
(Illustrazione di W. H. Bartlett)
Sidon
(Illustrazione di W. Turner)
Sidon
(Costa)
Sidon

Sidon (Case)

Sidon
(Grande moschea)
Sidon (Grande moschea -
Interno)

Sidon
(Castello di San Luigi)
Sidon
(Veduta aerea)
Veneziani
- XIII secolo
Veneziano
- Guerriero (Miniatura)
Venezia - Cartina (Antica
illustrazione)
Venezia
- Cartina (Illustrazione di B. R. Davies)
Venezia
- Cartina (Illustrazione di Piri Reis)
Venezia
- Cartina (Illustrazione di W. B. Clarke)
Venezia
- Cartina (Illustrazione di Willem Blaeu)
Venezia (Cartina)
Venezia (Antica
illustrazione)
Venezia
(Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Venezia
(Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Venezia
(Illustrazione di Francanzano Montalboddo)
Venezia
(Illustrazione di G. Rosa)
Venezia
(Illustrazione di Georg Keller)
Venezia
(Illustrazione di Giovanni Andrea Vavassore detto Vadagnino)
Venezia
(Illustrazione di Giovanni Merlo)
Venezia
(Illustrazione di Giovanni Xenodocos da Corfù)
Venezia
- Particolare (Illustrazione di Giovanni Xenodocos da Corfù)
Venezia
(Illustrazione di Hartman Schedel)
Venezia
(Illustrazione di Jacopo De Barbari)
Venezia
- Particolare (Illustrazione di Jacopo De Barbari)
Venezia
(Illustrazione di Johann Georg Ringle)
Venezia
(Illustrazione di Johannes Philippus Bergomensis)
Venezia
(Illustrazione di Matteo Suetter)
Venezia
(Illustrazione di Matthaeus Merian)
Venezia
(Illustrazione di Matthaeus Merian)
Venezia
(Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
(Illustrazione di Sebastian Munster)
Venezia
(Illustrazione di Simon Pinargenti)
Venezia
(Illustrazione di W. Turner)
Venezia
- Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Chiesa di Santa Maria della Salute (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Chiesa di Santa Maria della Salute (Illustrazione di W. L. Leitch)
Venezia
- Ponte dei Sospiri (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
(Cartolina)
Venezia - Basilica di San Marco (Pianta)
Venezia
- Basilica di San Marco (Antica illustrazione)
Venezia
- Basilica di San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Basilica di San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Basilica di San Marco (Illustrazione di Felix Francois Georges Philibert
Ziem)
Venezia
- Basilica di San Marco (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Basilica di San Marco (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Basilica di San Marco (Poster)
Venezia - Basilica di San Marco
- Cavalli
bizantini (Illustrazione di Henry Roderick Newman)
Venezia - Basilica di San Marco
- Cavalli
bizantini (Cartolina)
Venezia
- Basilica di San Marco - Interno (Antica illustrazione)
Venezia
- Basilica di San Marco - Interno (Antica illustrazione)
Venezia
- Basilica di San Marco - Interno (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Basilica di San Marco - Interno (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Basilica di San Marco (Veduta aerea)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Antonio Visentini)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Donato Rasciotti)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Francesco Guardi)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Gabriele Bella)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Gabriele Bella)
Venezia
- Piazza San Marco - Processione (Illustrazione di Gentile Bellini - Galleria
dell'Accademia - Venezia - Italia)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Gentile Bellini - Galleria
dell'Accademia - Venezia - Italia)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Giovanni Battista Brustolon)
Venezia
- Piazza San Marco (Illustrazione di Matteo Suetter)
Venezia
- Torre Orologio (Antica illustrazione)
Venezia
- Torre Orologio (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Torre Orologio (Illustrazione di Dionisio Moretti)
Venezia
- Torre Orologio (Illustrazione di Francesco Guardi)
Venezia
- Torre Orologio (Illustrazione di Vincenzo Coronelli)
Venezia
- Torre Orologio - Particolare (Illustrazione di Vincenzo Coronelli)
Venezia
- Palazzo del Doge (Antica illustrazione)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di A. Rouargue)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Alfred Pollentine)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Aniello Portio)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Antonio Maria Reyna)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Antonio Visentini)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Bruno Hohenstaufen)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Claude Monet)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Dionisio Moretti)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Francesco Guardi)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Giorgio Albertini)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di J. Poppel)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di J. Poppel)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Jacopo De Barbari)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Michele Marleschi)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Pierre Auguste Renoir)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Richard Parkes Bonington)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)
Venezia
- Palazzo del Doge in fuoco (Illustrazione di Georg Hoefnagel)
Venezia
- Palazzo del Doge - Scalinata dei Giganti (Illustrazione di W. L. Leitch)
Venezia - Palazzo del Doge
- Interno (Antica illustrazione)
Venezia
- Palazzo del Doge (Veduta aerea)
Venezia (Veduta aerea)
Venezia (Veduta dal satellite)
Venezia (Stemma)

Venezia (Gonfalone)

Venezia (Bandiera)

Baldovino
I incontra Sigurd I Re di Norvegia davanti a Gerusalemme (Illustrazione di
Gerhard Munthe)
Cavalieri
norvegesi del Re di Norvegia Sigurd I
Sigurd
I Re di Norvegia entra a Costantinopoli (Illustrazione di Gerhard Munthe)
Norvegia (Stemma)


Norvegia (Bandiera)

Come re di Gerusalemme fu il sovrano
nominale della Contea di Tripoli, del Principato di Antiochia e della Contea
di Edessa che aiutò nella difesa contro i musulmani di Siria, in special
modo di Mawdud e di Aq Sunqur, atabeg di Mossul (arabo Mawsil).
Tripoli (Cartina)

Tripoli (Antica illustrazione)

Tripoli
(Illustrazione di A. Rouargue)
Tripoli
(Illustrazione di W. H. Bartlett) Siria (Cartina)


Siria
- Mesopotamia - Assiria (Cartina)
Siria (Cartina - Antica illustrazione)

Siria (Cartina
- Illustrazione di Allain Manesson Mallet)
Siria (Cartina
- Illustrazione di Cellarius)
Siria (Cartina
- Illustrazione di Christoph Weigel)
Siria (Cartina
- Illustrazione di Jan janssonius)
Siria (Cartina
- Illustrazione di William Hughes)
Siria (Veduta dal satellite)

Siria (Stemma)
Siria (Bandiera)

Mossul

Mossul (Nur al-Din -
Moschea Umayyad - Minareto)

Mossul
(Veduta aerea)
Mossul
(Veduta dal satellite)
Nel 1103
pagò il riscatto per Boemondo I d’Antiochia che era stato catturato in
battaglia dai Turchi danishmendidi. Baldovino I preferì Boemondo I d’Antiochia
a Tancredi d’Altavilla, che governava Antiochia in qualità di reggente e che
era diventato principe di Galilea nei primi anni di regno di Baldovino I.
Sempre nello stesso anno divenne il capo dell'Ordine dei Canonici del Santo
Sepolcro, fondato dal fratello Goffredo di Buglione e composto da cavalieri
crociati d'elite dediti alla difesa del Santo Sepolcro. Nel 1109 agì in
veste di arbitro in un raduno dei più grandi signori feudali svoltosi fuori
le mura di Tripoli e costrinse Tancredi d’Altavilla a rinunciare alle sue
pretese sulla città. Poco dopo la città cadde nelle mani dei Crociati. La
vita privata di Baldovino I fu controversa. Nel 1108 obbligò sua moglie a
entrare in un monastero a Gerusalemme, accusandola di averlo tradito con
musulmani. Nel 1113 sposò Adelaide del Vasto, vedova di Ruggero I di
Sicilia, e se pure si mormorava che Baldovino I fosse omosessuale, visto che
non aveva avuto figli, si poteva ragionevolmente ipotizzare che la nuova
situazione non avrebbe mutato alcunché, vista l'età avanzata dei due nuovi
sposi.
Baldovino
I sposa Adelaide del Vasto (Manoscritto di Guglielmo di Tiro)
Adelaide
del Vasto
Le speranze di Adelaide del Vasto che suo figlio Ruggero II di
Sicilia potesse ereditare il regno di Gerusalemme si rivelarono mal riposte
perché il nuovo matrimonio correva il grave rischio di essere annullato,
visto che Baldovino I risultava ancora marito della moglie armena (che
viveva intanto a Costantinopoli) e perché il re aveva già speso tutta la
dote di Adelaide del Vasto per pagare il soldo arretrato delle sue truppe e
non aveva quindi grandi speranze di incamerare granché d'altro. A tutto ciò
si aggiunga la spiacevolezza della vita di corte per Adelaide del Vasto,
abituata ai fasti della corte normanna siciliana, per cui, approfittando di
una grave malattia di Baldovino I, il Legato pontificio Arnolfo strappò al
re il consenso per l'annullamento del matrimonio con Adelaide del Vasto
malgrado Baldovino I non fosse favorevole a rinunciare alla preziosa
alleanza con i Normanni di Sicilia.
Normanni
Normanno
(Cavaliere)
Normanni (Miniatura)
Normanno -
Cavaliere (Miniatura)
Normanni (Scudo)
Normanni (Spada) Baldovino I morì ad Al Arish il 2 Aprile 1118 (lo stesso
anno in cui morirono anche Adelaide del Vasto e Arnolfo) dopo una spedizione
in Egitto, nel corso della quale egli prese Tell el Farama (Pelusium).
Baldovino
I muore - 1118 (Illustrazione di Gustave Dore)
Al Arish (Cartina)

Al Arish (Cartina Egitto)

Al Arish (Costa)

Suo cugino Baldovino di
Le Bourg (Baldovino II) fu scelto come suo successore, sebbene il regno fosse stato offerto
anche al fratello di Baldovino I, Eustachio III di Boulogne, che però
rifiutò. La “Historia Hierosolymitana” di Fulcherio di Chartres, che aveva
accompagnato Baldovino di Edessa come cappellano e che aveva vissuto a
Gerusalemme nel corso del suo regno, è la fonte principale circa la carriera
di Baldovino I.
Baldovino I (Stemma)

ALBERO GENEALOGICO
|
Baldovino I, Re di Gerusalemme
n. c. 1058
d. 2 Apr. 1118 |
Eustachio II di Boulogne, Conte di Boulogne
n. 1020
d. 1085 |
Eustachio I di Boulogne, Conte di Boulogne
n. 995 d. 1049 |
|
Matilde di Lowen |
|
Ida
di Lorena
n. d. 1113 |
Goffredo III di Bartige, Duca di Lorena
n.
d. 1069 |
| Doda |
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