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BALDOVINO II |
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(Re di Gerusalemme 1118 - Gerusalemme, 21 Agosto 1131) |
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| Baldovino di Le Bourg, o
Bourcq (morì il 21 agosto, 1131) fu il secondo conte di Edessa dal 1100 al
1118, e il terzo
Re di Gerusalemme dal 1118 fino alla
sua morte.
Lorena (Stemma) Lorena (Bandiera) Baldovino di Le Bourg fu così il cugino di primo grado dei fratelli Eustachio III di Boulogne, Goffredo di Buglione e Baldovino di Boulogne, che egli seguì nella Prima Crociata nel 1096. Nel corso della Prima Crociata, Baldovino di Boulogne divenne il primo conte di Edessa, mentre Baldovino di Le Bourg entrò al servizio di Boemondo III di Antiochia, operando come ambasciatore fra Antiochia ed Edessa. Antiochia (Cartina) Antiochia (Antica illustrazione)
Edessa (Cartina) Baldovino di Le Bourg divenne anche reggente del Principato quando Boemondo III di Antiochia fu preso prigioniero dai Danishmendidi nel 1100. Quell'anno, Baldovino di Boulogne fu eletto re di Gerusalemme, con il nome di Baldovino I, dopo la morte di Goffredo di Buglione, Baldovino di Le Bourg fu nominato conte di Edessa al suo posto. Come conte, nel 1101 Baldovino di Le Bourg sposò Morphia di Melitene, la figlia del principe armeno Gabriele di Melitene. Aiutò anche a raccogliere il riscatto per Boemondo III di Antiochia richiesto dai Danishmendidi, preferendo Boemondo III di Antiochia a suo nipote Tancredi d’Altavilla che di Antiochia era intanto diventato reggente. Nel 1102 Baldovino di Le Bourg e Tancredi d’Altavilla aiutarono Baldovino I contro gli egiziani ad Ascalona. Ascalona
Ascalona (Mura - Rovine - Antica illustrazione) Nel 1104 i turchi Selgiuchidi invasero Edessa, e con l'aiuto di Antiochia il Conte Baldovino di Le Bourg li fronteggiò nella Battaglia di Harran. Selgiuchidi (Impero - Cartina)
Selgiuchidi (Bandiera) La battaglia fu disastrosa e il Conte Baldovino di Le Bourg venne fatto prigioniero; Tancredi d’Altavilla divenne reggente di Edessa in sua assenza. Tancredi d’Altavilla e Boemondo III di Antiochia preferirono riscattare i loro prigionieri turchi in cambio di denaro invece che scambiarli per Baldovino di Le Bourg, ed egli rimase prigioniero a Mossul fino al 1108, quando venne riscattato per 60.000 dinari da Joscelin di Courtenay. Courtenay (Stemma) Tancredi d’Altavilla si rifiutò di restituirgli Edessa, ma con l'aiuto di armeni, bizantini e perfino Selgiuchidi, Tancredi d’Altavilla fu costretto a desistere. Nel 1109, dopo essersi riconciliato con Tancredi d’Altavilla, i due parteciparono alla cattura di Tripoli (Libano). Tripoli (Cartina) Tripoli (Antica illustrazione)
Alla morte di Baldovino I, nel 1118, la corona venne offerta al fratello maggiore del Re, Eustachio III di Boulogne, ma Joscelin di Courtenay insistette perché la corona passasse a Baldovino di Le Bourg, nonostante che questi avesse esiliato Joscelin di Courtenay da Edessa nel 1113. Baldovino di Le Bourg accettò e venne incoronato Re di Gerusalemme col nome di Baldovino II, nella domenica di pasqua, il 14 aprile 1118. Quasi immediatamente, il regno venne invaso dai turchi Selgiuchidi provenienti dalla Siria e dai Fatimidi dell'Egitto, anche se mostrandosi pronto e disposto a difendere il suo territorio, Baldovino II costrinse le armate musulmane a ritirarsi senza combattere. Siria (Cartina)
Siria (Cartina - Antica illustrazione)
Siria (Veduta dal satellite) Siria (Stemma) Egitto (Cartina) Egitto (Cartina - Antica illustrazione)
Egitto (Stemma) Nel 1119 venne invaso il Principato di Antiochia, e Baldovino II corse a nord con l'esercito di Gerusalemme. Antiochia (Cartina) Antiochia (Antica illustrazione)
Ruggero di Salerno, principe di Antiochia, non attese i rinforzi di Baldovino II, e il suo esercito venne distrutto in una battaglia che i crociati chiamarono in seguito l'"Ager Sanguinis" (il campo di sangue).
Ruggero di Salerno (Moneta) Salerno (Antica illustrazione)
Salerno (Stemma) Anche se fu un colpo durissimo, Baldovino II aiutò Antiochia a recuperare, e scacciò i Selgiuchidi più tardi nello stesso anno. Attorno a quel periodo vennero creati i primi due ordini militari. Nel 1118, Hugues de Payns fondò i Cavalieri Templari a Gerusalemme, mentre i Cavalieri Ospitalieri, che erano stati fondati nel 1113 come ordine caritatevole, divennero un ordine militare.
Baldovino II indisse inoltre il Concilio di Nablus nel 1120, nel quale egli probabilmente stabilì le prime leggi scritte del regno, ed estese diritti e privilegi alla crescente comunità borghese. Nablus (Antica illustrazione)
Nel 1122 Joscelin di Courtenay, che fu nominato Conte di Edessa quando Baldovino II divenne Re, venne catturato in battaglia. Baldovino II tornò a nord per prendere la reggenza della contea, ma anch'egli fu fatto prigioniero dagli Ortoquidi, mentre pattugliava i confini di Edessa (1123), e fini detenuto assieme a Joscelin di Courtenay. Edessa (Cartina) Eustachio Grenier agì come reggente a Gerusalemme e sconfisse un invasione egiziana che sperava di avvantaggiarsi dell'assenza del re. Baldovino II e Joscelin di Courtenay sfuggirono alla prigionia con l'aiuto degli armeni nel 1124. Nel frattempo, i crociati assediarono e catturarono Tiro, con l'aiuto di una flotta veneziana. Tiro (Antica illustrazione)
Tiro (Rovine - Antica illustrazione) Ciò avrebbe portato alla fondazione di colonie veneziane e italiane nelle città costiere del regno, che erano autonome e libere da tasse e obblighi militari. Nel 1125 Baldovino II riunì i cavalieri di tutti i territori crociati e incontrò i Selgiuchidi nella Battaglia di Azaz. Anche se l'esercito selgiuchide era più grande, i crociati furono vittoriosi e ripristinarono gran parte dell'influenza che avevano perso dopo l'Ager Sanguinis. Se Antiochia ed Edessa non avessero iniziato a combattere tra loro dopo la battaglia, Baldovino II avrebbe potuto essere in grado di attaccare Aleppo. Comunque Aleppo e Mossul vennero ben presto unite sotto Zengi nel 1128. Aleppo (Cartina) Aleppo (Antica illustrazione)
Aleppo (Cittadella - Antica illustrazione) Aleppo (Cittadella - Entrata - Antica illustrazione) Non essendo in grado di attaccare nessuna delle due città, Baldovino II tentò di prendere Damasco nel 1129 con l'aiuto dei Cavalieri Templari, ma il tentativo fallì. Ad assistere Baldovino II durante l'attacco a Damasco, ci fu il suo nuovo genero Folco V d'Angiò. Damasco (Cartina) Damasco (Antica illustrazione)
Damasco (Cittadella - Pianta) Damasco (Cittadella - Antica illustrazione) Damasco (Moschea Umayyad - Interno - Antica illustrazione)
Baldovino II non ebbe figli maschi con Morphia di Melitene, ma quattro figlie: Melisenda, Alice, Hodierna, e Ioveta. Nel 1129 Baldovino II nominò Melisenda come sua erede, e le combinò un matrimonio con Folco V d’Angiò.
Anche le figlie Alice e Hodierna sposarono importanti principi, rispettivamente Boemondo II di Antiochia e Raimondo III di Tripoli (la quarta figlia, Ioveta, divenne una suora a Betania). Nel 1131 Baldovino II si ammalò e morì il 21 agosto, venendo poi sepolto nella Chiesa del Sacro Sepolcro. Melisenda, erede per legge del regno, gli succedette con Folco V d’Angiò come consorte. La nuova regina e il re vennero incoronati il 14 settembre 1131. Baldovino II (Moneta)
ALBERO GENEALOGICO
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