BALDOVINO II

(Re di Gerusalemme 1118 - Gerusalemme, 21 Agosto 1131)

 
                                                                                  
 
Baldovino di Le Bourg, o Bourcq (morì il 21 agosto, 1131) fu il secondo conte di Edessa dal 1100 al 1118, e il terzo Re di Gerusalemme dal 1118 fino alla sua morte.


Baldovino di Le Bourg fu il figlio di Ugo I, conte di Rethel e di sua moglie Melisenda di Montlhery. Ugo I di Rethel fu a sua volta figlio di Baldovino di Rethel e di Ida di Boulogne, e primo cugino di Eustachio III di Boulogne, di Goffredo di Buglione e di Baldovino di Boulogne (Baldovino I), figli di Ida di Lorena e di Eustachio II, fratello di Ida di Boulogne.

Baldovino II

Boulogne (Stemma)

Lorena (Stemma)

Lorena (Stemma - Francobollo)

Lorena (Bandiera)

Baldovino di Le Bourg fu così il cugino di primo grado dei fratelli Eustachio III di Boulogne, Goffredo di Buglione e Baldovino di Boulogne, che egli seguì nella Prima Crociata nel 1096. Nel corso della Prima Crociata, Baldovino di Boulogne divenne il primo conte di Edessa, mentre Baldovino di Le Bourg entrò al servizio di Boemondo III di Antiochia, operando come ambasciatore fra Antiochia ed Edessa.

Antiochia (Cartina)

Antiochia (Antica illustrazione)

Antiochia (Illustrazione di H. Warren)

Antiochia (Illustrazione di J. D. Harding)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Palazzo Seleucus - Rovine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta di ferro - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Mura - Antica illustrazione)

Antiochia (Rovine - Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia

Antiochia (Chiesa di San Pietro)

Antiochia - Chiesa di San Pietro (Altare)

Antiochia (Case) Antiochia (Strada)

Antiochia (Rovine)

Antiochia (Porta di ferro - Rovine)

Antiochia - Cavaliere (Miniatura)

Antiochia - Guerriero (Miniatura)

Antiochia (Veduta aerea

Edessa (Cartina)

Baldovino di Le Bourg divenne anche reggente del Principato quando Boemondo III di Antiochia fu preso prigioniero dai Danishmendidi nel 1100. Quell'anno, Baldovino di Boulogne fu eletto re di Gerusalemme, con il nome di Baldovino I, dopo la morte di Goffredo di Buglione, Baldovino di Le Bourg fu nominato conte di Edessa al suo posto.

Gerusalemme (Stemma)

Gerusalemme (Bandiera)

Come conte, nel 1101 Baldovino di Le Bourg sposò Morphia di Melitene, la figlia del principe armeno Gabriele di Melitene. Aiutò anche a raccogliere il riscatto per Boemondo III di Antiochia richiesto dai Danishmendidi, preferendo Boemondo III di Antiochia a suo nipote Tancredi d’Altavilla che di Antiochia era intanto diventato reggente. Nel 1102 Baldovino di Le Bourg e Tancredi d’Altavilla aiutarono Baldovino I contro gli egiziani ad Ascalona.

Ascalona

Illustrazione di David Roberts Rovine (Illustrazione di W. A. Callcoot)

Ascalona (Mura - Rovine - Antica illustrazione)

Ascalona (Stemma)

Nel 1104 i turchi Selgiuchidi invasero Edessa, e con l'aiuto di Antiochia il Conte Baldovino di Le Bourg li fronteggiò nella Battaglia di Harran.

Selgiuchidi (Impero - Cartina)

Selgiuchidi Selgiuchide (Balestriere) Selgiuchide (Cavaliere)

Selgiuchide (Cavaliere arciere) Selgiuchide (Cavaliere arciere)

Selgiuchide (Cavaliere in battaglia - Scultura)

Selgiuchide (Cavaliere - Ceramica) Selgiuchide (Sultano)

Selgiuchide (Corte del Sultano - Biblioteca Nazionale - Vienna - Austria)

Selgiuchidi a caccia (Biblioteca Nazionale - Vienna - Austria)

Selgiuchidi - Carovana (Biblioteca Nazionale - Vienna - Austria)

Selgiuchidi - Scultura (Museo d'Arte Turca - Istanbul - Turchia)

Selgiuchidi in battaglia

Selgiuchidi (Bandiera)

La battaglia fu disastrosa e il Conte Baldovino di Le Bourg venne fatto prigioniero; Tancredi d’Altavilla divenne reggente di Edessa in sua assenza. Tancredi d’Altavilla e Boemondo III di Antiochia preferirono riscattare i loro prigionieri turchi in cambio di denaro invece che scambiarli per Baldovino di Le Bourg, ed egli rimase prigioniero a Mossul fino al 1108, quando venne riscattato per 60.000 dinari da Joscelin di Courtenay.

Joscelin di Courtenay

Courtenay (Stemma)

Tancredi d’Altavilla si rifiutò di restituirgli Edessa, ma con l'aiuto di armeni, bizantini e perfino Selgiuchidi, Tancredi d’Altavilla fu costretto a desistere.

Armenia (Cartina - Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Armenia (Cartina - Illustrazione di Ruscelli)

Armenia (Cartina - Illustrazione di Ruscelli)

Armenia (Cartina - Illustrazione di Sebastian Munster)

Armenia (Cartina - Illustrazione di Waldeseesmuller e Fries)

Armenia (Cartina)

Armenia (Stemma)

Armenia (Bandiera)

Impero Bizantino (Cartina 1025)

Impero Bizantino (Cartina 1040-1070)

Impero Bizantino (Cartina 1060)

Impero Bizantino (Cartina 1080)

Impero Bizantino (Cartina 1265)

Impero Bizantino dopo espansione turca

Impero Bizantino e Tuchi Ottomani (Cartina 1355)

Impero Bizantino (Stemma)

Impero Bizantino (Bandiera)

Bizantini

Bizantini (Costumi)

Bizantini (Costumi di Corte ed Ecclesiastici)

Bizantini in battaglia

Bizantini - Catafratti in battaglia (Biblioteca Nazionale di Madrid - Spagna)

Bizantini - Catafratti in battaglia (Cronaca di Giovanni Skylitzes - Codice greco Matritensis - Biblioteca Nazionale di Madrid - Spagna)

Bizantini - Imperatore e Comandanti (Miniatura)

Bizantini - Arcieri (Miniatura)

Bizantino - Arciere (Miniatura)

Bizantini - Arcieri a cavallo (Miniatura)

Bizantino - Catafratto (Miniatura)

Bizantini - Catafratti (Miniatura)

Bizantino - Guerriero (Miniatura)

Bizantini - Lancieri (Miniatura)

Nel 1109, dopo essersi riconciliato con Tancredi d’Altavilla, i due parteciparono alla cattura di Tripoli (Libano).

Tripoli (Cartina)

Tripoli (Antica illustrazione)

Tripoli (Illustrazione di A. Rouargue)

Tripoli (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Alla morte di Baldovino I, nel 1118, la corona venne offerta al fratello maggiore del Re, Eustachio III di Boulogne, ma Joscelin di Courtenay insistette perché la corona passasse a Baldovino di Le Bourg, nonostante che questi avesse esiliato Joscelin di Courtenay da Edessa nel 1113. Baldovino di Le Bourg accettò e venne incoronato Re di Gerusalemme col nome di Baldovino II, nella domenica di pasqua, il 14 aprile 1118. Quasi immediatamente, il regno venne invaso dai turchi Selgiuchidi provenienti dalla Siria e dai Fatimidi dell'Egitto, anche se mostrandosi pronto e disposto a difendere il suo territorio, Baldovino II costrinse le armate musulmane a ritirarsi senza combattere.

Siria (Cartina)

Siria - Mesopotamia - Assiria (Cartina)

Siria (Cartina - Antica illustrazione)

Siria (Cartina - Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Siria (Cartina - Illustrazione di Cellarius)

Siria (Cartina - Illustrazione di Christoph Weigel)

Siria (Cartina - Illustrazione di Jan janssonius)

Siria (Cartina - Illustrazione di William Hughes)

Siria (Veduta dal satellite)

Siria (Stemma)

Siria (Bandiera)

Egitto (Cartina)

Egitto (Cartina - Antica illustrazione)

Egitto (Cartina - Illustrazione di Johann Baptist Homann)

Egitto (Cartina - Illustrazione di Nicolas Sanson)

Egitto (Cartina - Illustrazione di Thomas Starling)

Egitto (Stemma)

Egitto (Bandiera)

Nel 1119 venne invaso il Principato di Antiochia, e Baldovino II corse a nord con l'esercito di Gerusalemme.

Antiochia (Cartina)

Antiochia (Antica illustrazione)

Antiochia (Illustrazione di H. Warren)

Antiochia (Illustrazione di J. D. Harding)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia (Palazzo Seleucus - Rovine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta di ferro - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Porta Medine - Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Antiochia (Mura - Antica illustrazione)

Antiochia (Rovine - Illustrazione di W. H. Bartlett)

Antiochia

Antiochia (Chiesa di San Pietro)

Antiochia - Chiesa di San Pietro (Altare)

Antiochia (Case) Antiochia (Strada)

Antiochia (Rovine)

Antiochia (Porta di ferro - Rovine)

Antiochia - Cavaliere (Miniatura)

Antiochia - Guerriero (Miniatura)

Antiochia (Veduta aerea

Ruggero di Salerno, principe di Antiochia, non attese i rinforzi di Baldovino II, e il suo esercito venne distrutto in una battaglia che i crociati chiamarono in seguito l'"Ager Sanguinis" (il campo di sangue).

Ruggero di Salerno (Scene di vita - British Museum - Londra - Inghilterra)

Ruggero di Salerno (Scene di vita - British Museum - Londra - Inghilterra)

Ruggero di Salerno (Scene di vita - Particolare - British Museum - Londra - Inghilterra)

Ruggero di Salerno (Moneta)

Salerno (Antica illustrazione)

Salerno (Illustrazione di A. Rouargue)

Salerno (Stemma)

Anche se fu un colpo durissimo, Baldovino II aiutò Antiochia a recuperare, e scacciò i Selgiuchidi più tardi nello stesso anno. Attorno a quel periodo vennero creati i primi due ordini militari. Nel 1118, Hugues de Payns fondò i Cavalieri Templari a Gerusalemme, mentre i Cavalieri Ospitalieri, che erano stati fondati nel 1113 come ordine caritatevole, divennero un ordine militare.

Baldovino II riceve Hugues de Payns e Bysol de Saint Omer

 Baldovino II indisse inoltre il Concilio di Nablus nel 1120, nel quale egli probabilmente stabilì le prime leggi scritte del regno, ed estese diritti e privilegi alla crescente comunità borghese.

Nablus (Cartina)

Nablus (Antica illustrazione)

Nablus (Illustrazione di David Roberts)

Nablus (Illustrazione di David Roberts)

Nablus (Illustrazione di Louis Francois Cassas)

Nablus (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Nablus (Illustrazione di W. H. Bartlett)

Nablus (Samaritani leggono il libro della Legge)

Nablus (Tomba di Giuseppe - Illustrazione di David Roberts)

Nel 1122 Joscelin di Courtenay, che fu nominato Conte di Edessa quando Baldovino II divenne Re, venne catturato in battaglia. Baldovino II tornò a nord per prendere la reggenza della contea, ma anch'egli fu fatto prigioniero dagli Ortoquidi, mentre pattugliava i confini di Edessa (1123), e fini detenuto assieme a Joscelin di Courtenay.

Edessa (Cartina)

Eustachio Grenier agì come reggente a Gerusalemme e sconfisse un invasione egiziana che sperava di avvantaggiarsi dell'assenza del re. Baldovino II e Joscelin di Courtenay sfuggirono alla prigionia con l'aiuto degli armeni nel 1124. Nel frattempo, i crociati assediarono e catturarono Tiro, con l'aiuto di una flotta veneziana.

Tiro (Antica illustrazione)

Tiro (Illustrazione di Charles Wilson)

Tiro (Illustrazione di David Roberts)

Tiro - Particolare (Illustrazione di David Roberts)

Tiro (Illustrazione di David Roberts)

Tiro (Rovine - Antica illustrazione)

Tiro (Veduta dal satellite)

Veneziani - XIII secolo

Veneziano - Guerriero (Miniatura)

Venezia - Cartina (Antica illustrazione)

Venezia - Cartina (Illustrazione di B. R. Davies)

Venezia - Cartina (Illustrazione di Piri Reis)

Venezia - Cartina (Illustrazione di W. B. Clarke)

Venezia - Cartina (Illustrazione di Willem Blaeu)

Venezia (Cartina)

Venezia (Antica illustrazione)

Venezia (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Venezia (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Venezia (Illustrazione di Francanzano Montalboddo)

Venezia (Illustrazione di G. Rosa)

Venezia (Illustrazione di Georg Keller)

Venezia (Illustrazione di Giovanni Andrea Vavassore detto Vadagnino)

Venezia (Illustrazione di Giovanni Merlo)

Venezia (Illustrazione di Giovanni Xenodocos da Corfù)

Venezia - Particolare (Illustrazione di Giovanni Xenodocos da Corfù)

Venezia (Illustrazione di Hartman Schedel)

Venezia (Illustrazione di Jacopo De Barbari)

Venezia - Particolare (Illustrazione di Jacopo De Barbari)

Venezia (Illustrazione di Johann Georg Ringle)

Venezia (Illustrazione di Johannes Philippus Bergomensis)

Venezia (Illustrazione di Matteo Suetter)

Venezia (Illustrazione di Matthaeus Merian)

Venezia (Illustrazione di Matthaeus Merian)

Venezia (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia (Illustrazione di Sebastian Munster)

Venezia (Illustrazione di Simon Pinargenti)

Venezia (Illustrazione di W. Turner)

Venezia - Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Ponte Rialto (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Chiesa di Santa Maria della Salute (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Chiesa di Santa Maria della Salute (Illustrazione di W. L. Leitch)

Venezia - Ponte dei Sospiri (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Regata sul Canal Grande (Illustrazione di Canaletto)

Venezia (Cartolina)

Venezia - Basilica di San Marco (Pianta)

Venezia - Basilica di San Marco (Antica illustrazione)

Venezia - Basilica di San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Basilica di San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Basilica di San Marco (Illustrazione di Felix Francois Georges Philibert Ziem)

Venezia - Basilica di San Marco (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Basilica di San Marco (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Basilica di San Marco (Poster)

Venezia - Basilica di San Marco - Cavalli bizantini (Illustrazione di Henry Roderick Newman)

Venezia - Basilica di San Marco - Cavalli bizantini (Cartolina)

Venezia - Basilica di San Marco - Interno (Antica illustrazione)

Venezia - Basilica di San Marco - Interno (Antica illustrazione)

Venezia - Basilica di San Marco - Interno (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Basilica di San Marco - Interno (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Basilica di San Marco (Veduta aerea)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Allain Manesson Mallet)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Antonio Visentini)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Donato Rasciotti)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Francesco Guardi)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Gabriele Bella)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Gabriele Bella)

Venezia - Piazza San Marco - Processione (Illustrazione di Gentile Bellini - Galleria dell'Accademia - Venezia - Italia)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Gentile Bellini - Galleria dell'Accademia - Venezia - Italia)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Giovanni Battista Brustolon)

Venezia - Piazza San Marco (Illustrazione di Matteo Suetter)

Venezia - Torre Orologio (Antica illustrazione)

Venezia - Torre Orologio (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Torre Orologio (Illustrazione di Dionisio Moretti)

Venezia - Torre Orologio (Illustrazione di Francesco Guardi)

Venezia - Torre Orologio (Illustrazione di Vincenzo Coronelli)

Venezia - Torre Orologio - Particolare (Illustrazione di Vincenzo Coronelli)

Venezia - Palazzo del Doge (Antica illustrazione)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di A. Rouargue)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Alfred Pollentine)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Aniello Portio)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Antonio Maria Reyna)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Antonio Visentini)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Bruno Hohenstaufen)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Canaletto)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Claude Monet)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Dionisio Moretti)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Francesco Guardi)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Giorgio Albertini)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di J. Poppel)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di J. Poppel)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Jacopo De Barbari)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Michele Marleschi)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Pierre Auguste Renoir)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Richard Parkes Bonington)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Palazzo del Doge (Illustrazione di Samuel Prout)

Venezia - Palazzo del Doge in fuoco (Illustrazione di Georg Hoefnagel)

Venezia - Palazzo del Doge - Scalinata dei Giganti (Illustrazione di W. L. Leitch)

Venezia - Palazzo del Doge - Interno (Antica illustrazione)

Venezia - Palazzo del Doge (Veduta aerea)

Venezia (Veduta aerea)

Venezia (Veduta dal satellite)

Venezia (Stemma)

Venezia (Gonfalone)

Venezia (Bandiera)

Ciò avrebbe portato alla fondazione di colonie veneziane e italiane nelle città costiere del regno, che erano autonome e libere da tasse e obblighi militari. Nel 1125 Baldovino II riunì i cavalieri di tutti i territori crociati e incontrò i Selgiuchidi nella Battaglia di Azaz. Anche se l'esercito selgiuchide era più grande, i crociati furono vittoriosi e ripristinarono gran parte dell'influenza che avevano perso dopo l'Ager Sanguinis. Se Antiochia ed Edessa non avessero iniziato a combattere tra loro dopo la battaglia, Baldovino II avrebbe potuto essere in grado di attaccare Aleppo. Comunque Aleppo e Mossul vennero ben presto unite sotto Zengi nel 1128.

Aleppo (Cartina)

Aleppo (Antica illustrazione)

Aleppo (Illustrazione di T. Taylor)

Aleppo (Cittadella - Antica illustrazione)

Francobollo

Aleppo (Cittadella - Entrata - Antica illustrazione)

Francobollo Francobollo

Non essendo in grado di attaccare nessuna delle due città, Baldovino II tentò di prendere Damasco nel 1129 con l'aiuto dei Cavalieri Templari, ma il tentativo fallì. Ad assistere Baldovino II durante l'attacco a Damasco, ci fu il suo nuovo genero Folco V d'Angiò.

Damasco (Cartina)

Damasco (Antica illustrazione)

Damasco (Illustrazione di A. Rouargue)

Damasco (Illustrazione di Auber)

Damasco (Illustrazione di G. Braun e F. Hogenberg)

Damasco (Illustrazione di Gibert)

Damasco (Illustrazione di T. C. Dibdin)

Damasco (Illustrazione di T. Taylor)

Damasco (Illustrazione di W. Callcoot)

Damasco (Cittadella - Pianta)

Damasco (Cittadella - Antica illustrazione)

Damasco (Moschea Umayyad - Interno - Antica illustrazione)

Illustrazione di W. H. Bartlett

Angiò (Stemma)

Francobollo

Angiò (Bandiera)

Baldovino II non ebbe figli maschi con Morphia di Melitene, ma quattro figlie: Melisenda, Alice, Hodierna, e Ioveta. Nel 1129 Baldovino II nominò Melisenda come sua erede, e le combinò un matrimonio con Folco V d’Angiò.

Melisenda

Melisenda sposa Folco V d'Angiò (Guglielmo di Tiro - Storia della conquista di Gerusalemme)

Melisenda - Cappella - Tomba (Chiesa dell'Assunzione - Gerusalemme)

Anche le figlie Alice e Hodierna sposarono importanti principi, rispettivamente Boemondo II di Antiochia e Raimondo III di Tripoli (la quarta figlia, Ioveta, divenne una suora a Betania). Nel 1131 Baldovino II si ammalò e morì il 21 agosto, venendo poi sepolto nella Chiesa del Sacro Sepolcro. Melisenda, erede per legge del regno, gli succedette con Folco V d’Angiò come consorte. La nuova regina e il re vennero incoronati il 14 settembre 1131.

Baldovino II (Moneta)

Stemma di Baldovino II Stemma di Baldovino II

ALBERO GENEALOGICO

Baldovino II "Le Bourg", Re di Gerusalemme
n. c 1058
d. 21 Ago. 1131

Ugo I, Conte di Rethel
n. c 1026
d. 1118
Baldovino I, Conte di Rethel
n. c 994

Ida di Boulogne

Melisenda di Montlhery
n. c 1036
Guido I, signore di Montlhery
n. c 1009
d. 1095
Hodierna di Gommets
n. 1014