Figlia di Alfonso IX, re di Castiglia, e di Eleonora d'Inghilterra, Bianca
di Castiglia nacque a Palencia agli inizi del 1188.
Castiglia - Cartina (Antica illustrazione)
Castiglia (Stemma)
Castiglia (Bandiera)
A soli undici anni, fu
promessa sposa a Luigi VIII il Leone, delfino di Francia, dallo zio Giovanni Senzaterra
che intendeva riconciliarsi con il re Filippo II Augusto. Il matrimonio dei due giovanissimi principi fu celebrato il 23 maggio 1200 a
Portmort, in Normandia, e Bianca di Castiglia, educata cristianamente,
allevò con gli stessi sentimenti religiosi i suoi numerosi figli, tra cui Luigi IX il Santo, che sarebbe succeduto al padre sul trono di Francia e che avrebbe
ricevuto l'aureola dei santi.
Bianca
di Castiglia
Bianca
di Castiglia
Bianca di Castiglia
Bianca
di Castiglia
Dai Plantageneti suoi avi materni, Bianca di Castiglia ereditò l'eccezionale
forza di animo e il senso politico che ben presto dimostrò collaborando alle
imprese del marito, da lei incoraggiato nella sua lotta per l'eliminazione
degli inglesi dal Poitou.
Bianca
di Castiglia riceve pellegrino
Divenuta regina di Francia nel 1223, rimase vedova appena tre anni dopo e,
assunta la reggenza in nome del figlio minorenne Luigi IX il Santo, si trovò
subito ad affrontare una coalizione dei grandi feudatari che, sotto la guida
di Pierre Mauclerc, duca di Bretagna, miravano a rendersi indipendenti dal
potere regio o, quanto meno, cercavano di ottenere una maggiore influenza
politica, mal tollerando la reggenza di una straniera. Con accorte manovre, Bianca di Castiglia seppe aver ragione di questa e di
altre successive coalizioni, riuscendo anche a debellare Raimondo VII, conte
di Toulouse, e ad estendere in Languedoc l'autorità regia, che fu
effettivamente esercitata dopo il matrimonio del figlio Alfonso di Poitiers
con Giovanna di Toulouse. Un valido aiuto nelle sue lotte Bianca di Castiglia lo ebbe dal cardinale
Romano Frangipane, legato pontificio, presente in Francia già ai tempi di
Luigi VIII il Leone, che aveva saputo conservare un certo ascendente anche sulla
regina.
Giunto il figlio alla maggiore età nel 1234, Bianca di Castiglia continuò
ancora per una decina d'anni ad occuparsi degli affari di stato al fianco di
Luigi IX il Santo, fronteggiando nuove sollevazioni, specie quella di Ugo di
Lusignano, conte delle Marche. In seguito alla partenza di Luigi IX il Santo per la crociata del 1243,
Bianca di Castiglia dovette assumere nuovamente la reggenza e tornare ad
occuparsi dell'amministrazione del regno, abbandonata già da qualche anno;
durante questa seconda reggenza, non meno travagliata della precedente,
preparò l'annessione della Languedoc alla corona francese e represse
energicamente la rivolta dei contadini scoppiata nel 1251.
Bianca
di Castiglia (Statua di Augustin Dumont)
Sofferente di cuore, Bianca di Castiglia morì a Melun il 26 o 27 novembre
1252, mentre Luigi IX il Santo era ancora in Oriente. Il suo corpo riposa
nell'abbazia di Maubuisson, da lei fondata nel 1242 e dove ella stessa aveva
preso l'abito cistercense qualche anno prima della morte; il suo cuore,
invece, si conserva nell'abbazia di Lys, nei pressi di Melun, dove fu
portato il 13 marzo 1253.
Bianca di Castiglia è universalmente venerata come santa, benché non sia mai stata
canonizzata, e la sua festa si celebra il 2 dicembre. |