CASTEL DEL MONTE

 
                                                                  
 

All'interno del cortile c'era una vasca ottagonale monolitica che serviva per contenere l'acqua; sotto il cortile vi era una cisterna grandissima. Su cinque delle otto torri c'erano cinque cisterne pensili collocate proprio su quelle torri dove c’erano i servizi igienici. Le cisterne raccoglievano l’acqua e quando erano troppo piene c’era un troppo pieno che scaricava fuori. Il terrazzo del castello è fatto a dorso d’asino: l’acqua che scorreva verso l’esterno riempiva queste cisterne, l’acqua che scorreva verso l’interno riempiva la cisterna situata sotto.

Federico II ordina la costruzione del castello nel gennaio del 1240 e muore nel 1250: c'erano dieci anni di tempo per terminare la costruzione del castello. Alla costruzione del castello hanno lavorato maestranze altamente qualificate come dimostrato dalla costruzione architettonica che è un gioiello di matematica. Le pareti del piano superiore erano tutte rivestite di marmi preziosi che sono stati rubati assieme a sculture e bassorilievi. La manodopera sarà stata verosimilmente sistemata all'esterno del castello in quella che doveva essere una tendopoli. Federico II negli anni 1239-1240 "non aveva il becco di un quattrino" e fu costretto a sospendere tutti i lavori in corso non potendo pagare le maestranze. Successivamente confiscò i beni della chiesa e secondo alcuni fu costretto a battere moneta di cuoio perché non aveva più argento.

D'altronde un castello costruito da Federico II sarebbe stato costruito con criteri tipici delle strutture di difesa, mentre la scala a chiocciola all’interno del castello gira verso sinistra contrariamente alle scale a chiocciola dei castelli militari che girano verso destra, per non agevolare chi sale con la spada in mano. Ciò dimostrerebbe che Castel del Monte non è un castello di difesa ma un edificio costruito per finalità di pace.

In quel momento storico particolare in Puglia vi era una presenza molto massiccia dei Cavalieri Templari, i monaci guerrieri i quali erano padroni di tutta la Puglia come dimostrano le numerose testimonianze dal Foggiano al Leccese. La Puglia era una delle dieci province dei Cavalieri Templari disseminate dal centro Europa fino al medio Oriente e in più la Puglia a quel tempo era la cerniera tra oriente e occidente. In tutti i porti vi era a quell’epoca un traffico di guerrieri e pellegrini che andavano a visitare il Santo Sepolcro. I Cavalieri Templari avevano "tanti quattrini" e delle vocazioni esoteriche molto pronunciate, le loro costruzioni le facevano preferibilmente ottagonali. Quindi si potrebbe ipotizzare l’aiuto dei Cavalieri Templari nella costruzione di Castel del Monte.

Alcuni dicono che i Cavalieri Templari abbiano voluto costruire un monumento che fosse la sintesi delle tre religioni monoteiste.

 

 

Porta entrata Porta entrata Cortile interno