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Commanderie dei Cavalieri Templari |
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FRANCIA
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I Cavalieri
Templari, seppur nati ufficialmente a Gerusalemme , presero origini e
sviluppo in Francia. Aquitania, Linguadoca, Provenza, Poitou ma anche tutte
le altre regioni francesi conservano tracce importanti della presenza dei
Cavalieri Templari. A differenza della Spagna e del Portogallo dove la
guerra all'infedele imponeva principalmente un' architettura di tipo
militare, in Francia troviamo anche fattorie, ovvero insieme di edifici
rurali meglio conosciuti come 'Commandarie'. Legate tra loro da una fitta ragnatela di strade, costituivano un vero e proprio telaio per il commercio e la diffusione di idee religiose e culturali. In ogni fattoria troviamo tutto il necessario per rendere autosufficiente la comunità. Mulini, depositi, monasteri, cimiteri e chiese templari, come la cappella di Cressac e la chiesa di Montsaunes riconosciute per l'importanza dei loro affreschi. Non distante dal confine spagnolo troviamo le rovine del Castello di Bezu che probabilmente serviva a tutela dei vicini pericoli degli infedeli. A nord di Montpellier si trova la cittadella Templare di La Couvertoirade e ancora più a nord Sainte Eulalie de Cernon. Limitare la presenza dei Cavalieri Templari sul suolo francese solo nelle tracce delle fattorie e' molto riduttivo , non possiamo infatti dimenticare le strade ed i ponti, in particolare sul percorso che portava i pellegrini a Santiago de Compostela, lungo il quale molto spesso esistevano 'ospitali' per l'assistenza di questi poveri viaggiatori del Medioevo. |
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Alpes Pays de
Savoie
Alsace
Aquitanie |
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Auvergne
Bourgogne
Bretagne |
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Centre Val
de la Loire
Champagne
Ardenne |
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Cote d'Azur
Franche Comte |
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Ile de France
Languedoc
Roussillon
Limousin |
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Lorraine
Vosges
Midi Pyrenees
Normandie |
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Pays de la
Loire
Picardie
nord Pas de Calais |
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Poitou
Charentes
Provence
Alpes du sud |
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Rhone Alpes |
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Ambrief |
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Arville (Interno) Arville (Piccionaia) Arville (Piccionaia - interno) |
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Autry
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Avaleur |
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Barbonne Fayel |
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Carentoir (Chiesa San Giovanni Battista del Tempio) |
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Castre
Eecke
Castre
Eecke |
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Chevru |
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Dannemois |
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De la Romagne |
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Devesset |
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Doual |
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Dounzens |
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Jales |
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Lacapelle
Livron
Lacapelle
Livron |
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La Cavalerie |
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La Couvertoirade |
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Le
Fitou |
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Le
Ruou |
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Le
Saulce d'Island |
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Le
Temple |
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Le
Vaour |
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Leuc |
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Mas
Des Cours |
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Mas
Deu |
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Monfort
Sur Argens
Monfort
Sur Argens
Monfort
Sur Argens |
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Mont
de Soissons |
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Montsaunes |
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Perchois |
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Richerenches |
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Romagne |
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Sainte Eulalie de Cernon |
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St.
Gervais les Trois Clochers |
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Thors |
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PORTOGALLO
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Il legame
tra i Cavalieri Templari e la Penisola Iberica nasce probabilmente già dal
1118, anno di fondazione dell'Ordine stesso. Uno dei primi cavalieri sembra
fosse originario dei territori adiacenti ad Oporto, proprio nell'attuale
Portogallo. A quel tempo tutta la Penisola Iberica era lacerata da conflitti
tra cristiani e musulmani e fu combattuta una vera e propria crociata contro
l'infedele in piena Europa, nota alla storia come 'Reconquista'. I
Cavalieri Templari vi giocarono un ruolo fondamentale, così come nella
successiva creazione del nuovo Stato Cattolico Portoghese.
Il primo re del nuovo regno, Alfonso Henriques pare fosse Cavaliere Templare già dall'età di 14 anni. L'attività militare dei cavalieri venne ripagata con diverse donazioni fondiarie fatte dalla madre del futuro monarca e consolidate in seguito dal re stesso. Si venne a creare così una fitta rete di castelli e fortificazioni militari in posizioni strategiche, molti sulla riva di fiumi o nelle vicinanze di importanti città appena liberate dai mori invasori, come Santarem e Lisbona. Ancora oggi possiamo vedere significative tracce di tali fortezze presso Almourol, Pombal, Soure, Idanha la Velha. Ma è nel 1160 che i Cavalieri Templari portoghesi, sotto la guida del locale gran maestro Gualdim Pais iniziano la costruzione del loro quartier generale a Tomar nei pressi di Santarem. Parlare del fascino e della bellezza di questa cittadina fondata dall'Ordine e' cosa abbastanza semplice, basta pensare che e' nella 'World Heritage List' dell'UNESCO come patrimonio dell' Umanità. La fine della epoca della 'Reconquista' , il successivo consolidamento del regno portoghese, e soprattutto la cacciata dei cristiani dalla Terrasanta causò il declino degli ordini militari ed in particolare dei Cavalieri Templari. In tutta la loro storia i cavalieri del Tempio furono visti sempre come struttura troppo potente e troppo ricca, quindi un pericolo per i sovrani di quel tempo, in particolare per il re di Francia Filippo IV il Bello. Sarà proprio Filippo IV il Bello ha decretarne la fine e lo scioglimento dopo un processo farsa conclusosi nel 1314 con la morte di Jacques de Molay, ultimo gran maestro. Le relazioni tra i Cavalieri Templari e il Portogallo non terminarono qui. A Lisbona non vennero mai imprigionati, non vennero mai torturati, solo i loro beni furono oggetto di una parziale confisca, integrati alla corona portoghese. La struttura, che tanto aveva significato per la nascita di questa nazione, rimase in piedi cambiando nome in 'Ordine del Cristo'. Sarà proprio l'Ordine del Cristo ad avere un ruolo fondamentale per le grandi scoperte navali. |
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Almourol Veduta dal Castello |
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Alpedrinha |
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Ansiaes |
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Braga ( Chiesa Santa Maria Maddalena) |
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Castelo Novo |
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Monsanto |
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BELGIO
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Saint
Leger |
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Vaillampont |
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West
Vleteren |
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OLANDA
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Den
Bosch |
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Wijck |
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GERMANIA
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SCOZIA
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Balantradoch |
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SPAGNA
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Gardeny |
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IRLANDA
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Kilcolgan |
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CIPRO
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Kolossi |
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SIRIA
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Tartus |
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Struttura Territoriale - Gerarchica dei Cavalieri Templari La struttura base dell'organizzazione templare era chiamata "domus", "magione" o "Precettoria (Commanderia)". Il Templare responsabile della conduzione e di quanti dimorano nella casa era il "precettore". Vi erano precettorie maggiori e minori: quelle minori erano in genere, situate in zone rurali e avevano alle loro dipendenze "grange" o fattorie. La precettorie maggiori erano quelle poste in città e che avevano alle loro dipendenze altre case. L'insieme di più precettorie formava la "balia", più balie costituivano una "provincia". A capo delle "domus", grandi o piccole che fossero, e delle "balie" spettava il titolo di "precettore" (preceptor), a quelli preposti alla guida delle provincie competeva il titolo di "Maestro provinciale" (magister provincialis). Sopra a tutti c'era il "Maestro generale" dell'Ordine (magister generalis) conosciuto come "Gran Maestro" perché così tramandato, impropriamente da molti storici. La suddivisione dell'Ordine del Tempio in Province non fu sempre uguale: mutò nel corso degli anni e con l'accrescimento dei possedimenti. La prima provincia ad essere costituita fu nel 1130 la Francia e il suo Maestro provinciale fu Payen de Montdidier, compagno di Hugues de Payns. Fino al magistero di Bertrand de Blanquefort (1156-1169), sesto Maestro generale, non vi fu un assetto territoriale ben definito. Egli si rese conto che il moltiplicarsi degli insediamenti europei non consentiva più, a ogni singola casa del Tempio, di fare riferimento al solo Maestro in Terra Santa. Le donazioni ci danno esempi da cui si può dedurre che i possessi Templari in Occidente iniziarono ad essere raggruppati in entità territoriali, dette poi province ( dopo il 1160). Troviamo infatti donazioni fatte ai seniores de Templo Domini de Jherusalem, al servus Dei et Miliciae Templi in Aragona, ai ministri in Inghilterra e Aquitania e ai missi de templo de Jerusalem in Italia. Durante il Magistero di Bertrand de Blanquefort si trovano i primi documenti con citazioni di "preceptor" che si riferiscono ad una provincia. A capo di ognuna di queste provincie vi era un precettore con ampia autonomia decisionale, controllato da un procuratore generale, poi da un visitatore cismarino che potremmo definire, grossomodo, un Maestro d'Occidente. Questi però, a differenza del "magister generalis" che risiedeva in Oriente nella casa madre di Gerusalemme, era itinerante e con compiti essenzialmente di controllo. La gerarchia templare, come descritta negli articoli della regola (versione francese) è la seguente: Maestro (Art.77-80), Siniscalco (Art.99-100), Maresciallo (Art.101-103), Commendatore del Regno di Gerusalemme (Art.110), Commendatore della Città di Gerusalemme (Art.120-124), Commendatore di Tripoli e di Antiochia (Art.125-126), Drappiere (Art.130-131), Commendatore delle Case (Art.132-136), Commendatore dei Cavalieri (Art.137), Fratelli cavalieri e sergenti del Convento (Art.138-141), Turcopolerio "Turcoples" o "Turcopoles" (Art.169-172), Sotto - Maresciallo (un sergente) (Art.173-176), Gonfaloniere (un sergente) (Art.177-179), Fratelli Sergenti commendatori delle case (Art.180), Fratelli Domestici (frères casaliers) (Art.181), Fratelli infermieri (frères infirmiers ) (Art. 190-197). Nel loro insieme, i ranghi, e in special modo i cinque ranghi più alti, corrispondevano alla gerarchia feudale dell'Europa medievale. La distinzione tra cavalieri e sergenti è quella di maggiore rilevanza, anche nei casi in cui i sergenti, per mancanza di cavalieri in una piccola casa, o per loro qualità personali, occupavano posti apparentemente uguali a quelli dei loro "fratelli cavalieri". Man mano che l'Ordine si espandeva in tutta Europa si moltiplicavano le anomalie nei titoli e nei ranghi, tanto che non sembra esserci stata una norma d'applicazione universalmente valida per titoli come quello di Commendatore. La confusione riguardante l'attribuzione dei titoli aumentò durante il secolo XII. Con l'istituzione della flotta si svilupparono altri ruoli e, di conseguenza, altri ranghi come quello di "commendatore della flotta" simili a quello in uso tra gli Ospitalieri. Al centro di questa immensa struttura, i Cavalieri Templari, erano solo una minoranza che rappresentava un'élite militare. L'intero Ordine, a partire della gerarchia, la finanza, l'agricoltura, fino al reclutamento, era finalizzato ad un unico scopo: il mantenimento di questo corpo ben equipaggiato e ben preparato di cavalieri pronti in ogni momento ad entrare in azione. |
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