LIBRI - VIDEO - DVD SUI CAVALIERI TEMPLARI

 
                                                                                                               
 
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L'Eresia templare
L’Eresia templare offre un contributo insolito e molto originale al dibattito sulle rivelazioni storico-religiose dell’inizio dell’era cristiana, ricomponendo un puzzle storico estremamente complesso, basato sull’incredibile mistero contenuto nella storia dei Templari. L’autrice si addentra in un labirinto fatto di luci e ombre che porta a svelare l’identità del Gesù storico e di quello leggendario, e di coloro che lo hanno accompagnato. Non mancano nuove rivelazioni, tra cui spicca la figura della Maschera di ferro. Un libro che è un po’ un saggio e un po’ un thriller, in cui i protagonisti (Giovanni Battista, Giacomo, il Priorato di Sion, Qumran, i Vangeli apocrifi, il Sacro Graal e i Cavalieri del Tempio) non mancheranno di svelare aspetti nascosti, raccontati dalla voce accattivante di una scrittrice appassionata.
Autore: Sabina Marineo
Editore: Venexia Edizioni
 
Spiritus Templi
Francia, 1313. Il processo ai Templari langue nel braccio di ferro tra re e papato. Mentre ci si interroga sul destino dell’Ordine, i cavalieri scampati all’arresto, tra i quali circola un’antica profezia, cercano disperatamente di salvare non solo il proprio onore ma anche i loro tesori più preziosi: i tre portolani che indicano la rotta per la Costa di Dio. Custodi di questo sapere rivoluzionario sono le cattedrali gotiche – e tra esse Notre-Dame – che stanno sorgendo in tutta la Francia inghiottendo fiumi di denaro la cui origine è misteriosa. Quando Goffredo De Lor, prete trentacinquenne della Normandia, arriva a Parigi per dimenticare un passato burrascoso e mettersi in salvo da un pericolo che lo sovrasta, ancora non sa che diventerà una pedina importante sulla scacchiera di un gioco senza esclusione di colpi. Inizierà un lungo viaggio costellato di peripezie e avventure, lotte di potere tra opposte fazioni, omicidi e complotti. Sullo sfondo di un XIV secolo vivido e ricco di contrasti, Goffredo affronterà uno dopo l’altro tutti coloro che tenteranno di impedirgli di giungere alla verità. Una verità sottile e maledetta, dai contorni sfumati, al limite dell’eresia. Capace, con la sua forza dirompente, di cambiare per sempre il corso della storia.
Autore: Paolo Negro
Editore: Arkadia
 
Il segreto della Milites Templi
Trattasi di una biografia, un codice di filosofia di vita Templare, vuole trasmettere a tutte le persone i successi e le realizzazioni dell'autore. Ha come obiettivo quello di far passare un messaggio, motivare tutti gli interessati all'approfondimento della ricerca spirituale personale nella metafisica, per scoprire tutto quello che é oltre l'universo fisico materiale. Una traccia verso l'illuminazione, per vivere una vita nella salute, nell'abbondanza, nella gioia.
Autore: Domizio Cipriani
Editore: Domizio Ciprani
 
La Grande Meridiana di Cassini
In una Bologna misteriosa e ricca di sorprese un'antica leggenda Templare si materializza in pieni anni '60 grazie alla curiosità di un gruppo di ragazzi. Sono i ragazzi della compagnia di via Santa Caterina. La loro vita sarà stravolta dalle storie dei Cavalieri Templari svelate da un antico manoscritto caduto letteralmente dal cielo e decrittato dal Professor Goldoni, uno dei tanti eroi di questa storia, in parte vera ed in parte frutto della fantasia dell'Autore. I misteri della Bologna medioevale giungono al lettore seguendo un filo rosso che attraversa il tempo lungo 500 anni di storia fra sciarade, intrighi, processi e agguati, anche mortali, in una infinita caccia al Tesoro.
Autore: Roberto Salimbeni

Editore: Montedit

 
Templari - Sugli uomini che morirono per un sogno
"Correva l’anno ... un anno come tanti altri. Portava agli uomini ciò che ogni anno fin dall’inizio dei tempi aveva donato: gioie e dolori, buona e cattiva sorte, ricchezza e povertà. Solo da pochi lustri il fatidico “mille” era stato superato, senza che la tanto temuta “Ira Divina” avesse scatenato l’apocalisse. Messi da parte i voti e le promissioni, che la paura aveva stimolato, consolidata la certezza che, almeno per il momento, il buon Dio avesse altri progetti, l’animo umano, sempre irrequieto, aveva partorito nuove idee, nuove religiosità, nuove eresie ... La Chiesa vedeva sempre più il proprio ruolo all’interno della vita spirituale e sociale, come una presenza attiva ed indipendente: il Papa riceveva il proprio mandato direttamente da Dio! Tutto quindi doveva essergli subordinato! Questo era il principio sott'inteso da papa Gregorio VII (Ildebrando di Soana 1073-1085), che, già nel 1075, promulgava il suo “Dictatus Papae” dove si affermava la priorità del papato sui sovrani della terra, determinando venti di riforma e di ribellione".
Autore: Salvatore Vasta
Editore: Armando Siciliano
 
La Vergine Napoletana
Due cavalieri, uno bianco e uno nero, partono alla ricerca dell’ultimo discendente di Federico II. In un paese dilaniato dalle guerre tra fazioni e piegato dalla carestia, il modenese Giovanni Vezzani e il saraceno Yusuf Ibn Gwasi vogliono rilanciare l’utopia del grande imperatore svevo. Inseguono l’esile filo d’una leggenda: perché prima di salire al patibolo, il giovane Corradino di Svevia, nipote di Federico, avrebbe sposato una vergine napoletana che gli avrebbe dato un figlio... Inizia così un susseguirsi di imprevedibili avventure, da Lucera, splendida città-giardino araba, alle brumose campagne padane, dalla rocca di Castel del Monte nelle Murge alla Toscana. Al centro del romanzo c’è la Napoli medievale, con la struggente bellezza dei suoi luoghi e della sua gente, che Pederiali dipinge con tinte vivacissime. La vergine napoletana intreccia nella maniera più appassionante storia e leggende, personaggi storici come Carlo d’Angiò e Celestino V ma anche figure rubate al mito, come il nano-mago Iennarone e il femminiello Fabiello oppure l’Orco che blocca un passo appenninico. Non mancano, tra vicoli e castelli, affascinanti personaggi femminili: la dolce Cicella, la «vergine napoletana» che giace con il bellissimo e sfortunato Corradino; o la bella e spregiudicata Zeza, che si esibisce con Pulcinella nelle piazze della città; o ancora Allegra, la figlia dell’ebre o Saul Mantino, che vive in quello che diventerà vico Scannagiudei. E poi monache innamorate e osti buongustai, sicari implacabili e un popolo che può passare in un attimo dalla festa al massacro. Giuseppe Pederiali ci porta in un Medioevo di forti contrasti, vivace e appassionato: certo segnato dalla violenza e dalla carestia, da crudeltà e tradimenti, ma anche ravvivato da storie d’amore vere profonde, dalla lealtà al proprio signore e da grandi ideali.
Autore: Giuseppe Pederiali
Editore: Garzanti 
 
"Damnatio Memoriae" Marcus, il Cavaliere Templare sepolto dal silenzio
Tergeste 1313, il palazzo di Cavana di Marcus Ranfo, Cavaliere Templare, Signore e Castellano della Carsia, viene raso completamente al suolo e l'area di sedime destinata a rimanere vacua per l'eternità, mentre si spargeva il sale affinché non crescesse nemmeno un filo d'erba. Si parlò di una congiura, tutti i Ranfo e i loro "sequaces" vennero uccisi, pure i bambini piccoli. Chi ordinò questo feroce sterminio e quale ruolo ebbero in questa vicenda il Patriziato delle "XIII Casade" e la Santa Inquisizione? Chi era il "Magister Ecclesiae", feroce Inquisitore Generale Tergestino, "Mediolo Ordis Praedicator" che operò in Lombardia, dove applicò nei suoi processi contro gli eretici, la "Practica Inquisitio Hereticae Pravitatis" perfezionata dal contemporaneo Bernardus Gui? Questo romanzo storico vuole squarciare il mistero profondo che ha avvolto per sette secoli una vicenda medioevale, alla quale l'Autrice riesce a dare una risposta. Una storia persa nel tempo, finalmente svelata.
Autore: Elisabetta Rigotti
 
L'eretica Filippina dei Ranfi
E' la storia di Filippina dei Ranfi, avvolta nel bando all'età di soli tre anni e rinchiusa nel "Monasterium Santa Maria Celle Tergesti" per sottrarla allo sterminio di tutta la sua famiglia ad opera della Inquisizione. Era l'unica sopravvissuta della nobile Casata Bavarese dei Reifenberg, vivente entro le mura certamente fino all'anno 1333, quando negli Statuti Tergestini apparve una Legge pietosa per la povera giovane. La sua esistenza si consumò entro le mura conventuali ma la ragazza riuscirà a conoscere ugualmente il nobile Johann della Torre, figlio di Phoebus Vicario Imperiale e Podestà di Tergeste e di Chaterina Zelkon da Salcano, che cercherà di sottrarla alle persecuzioni dell'Inquisitore. Ne scaturisce la storia di una proposta d'amore inaccettabile per la morale del tempo, ma che innesca il tormento della passione e la conseguente repressione. La vicenda di Filippina rimase oscurata per secoli, fintanto che il Barone Domenico de Rossetti non la rinvenne negli antichi Statuti e appassionò talmente Antonio Somma, il librettista di Giuseppe Verdi e autore di "Un ballo in maschera" che propose al celebre maestro di musicarla per crearne un'opera lirica. Iniziò a scrivere il libretto che titolò "Filippina dei Ranfi, frammento" ma il testo rimase incompiuto, per motivi ignoti.
Autore: Elisabetta Rigotti
Editore: Youcanprint
 
Il Corpus normativo templare
A distanza di circa un secolo e mezzo dall’unica edizione critica – quella ottocentesca di Henri de Curzon - questo libro raccoglie in oltre 500 pagine una nuova edizione critica del Corpus normativo del Tempio: Regola, Statuti (Retraits), Consuetudini ecc. Basato sulla collazione di tutti i manoscritti in volgare – tra cui alcuni non conosciuti da Curzon - l’opera presenta una ricostruzione critica del testo condotta secondo rigorosi principi filologici, con un corposo apparato di varianti, che danno la possibilità di valutare passo per passo le scelte operate nell’edizione. A fronte del testo francese ricostruito è stata redatta un’accurata traduzione italiana corredata da note di commento storico a pie' di pagina. Il libro si presenta, quindi, come un nuovo insostituibile strumento per quanti vogliano conoscere e approfondire la vita e le usanze dei Cavalieri del Tempio.
Autore: Giovanni Amatuccio
Editore: CONGEDO
 
IL VERO CODICE DEI TEMPLARI. REGOLA, STATUTI E ALTRE NORME
Molte sono le leggende nate intorno all'Ordine dei Templari, tra queste l’esistenza di un presunto codice segreto nel quale sarebbero state contenute le prove delle eresie praticate dai Poveri Commilitoni del Cristo. Tuttavia, nessun riscontro certo a tale tesi è stato mai trovato, se non le testimonianze, spesso estorte con la tortura, durante i processi del XIV secolo. In realtà un codice del Tempio esisteva ed era coperto da una certa segretezza per proteggerlo agli occhi dei profani esterni all’Ordine. Si trattava della Regola, degli Statuti e di altri testi che costituirono un vero e proprio corpus normativo che regolava la vita e la disciplina all’interno dell’Ordine. In essi, però, non vi era alcuna traccia delle presunte pratiche eretiche o addirittura sodomitiche attestate dagli inquisitori dei processi. Essi sono giunti fino a noi tramandati da alcuni manoscritti, che sono stati oggetto di varie edizioni nel corso dei secoli. Di recente, io ne ho curato una nuova edizione critica, nella quale viene reso il testo originale in francese antico con una traduzione in italiano a fronte, di circa seicento articoli, o paragrafi ("Il Corpus normativo templare. Edizione dei testi romanzi con traduzione e commento in italiano", Congedo Editore 2009). L’edizione, condotta secondo i più rigorosi criteri filologici, ha il pregio difetto di essere fedele al testo tramandatoci dai manoscritti. Il pregio, dunque, è costituito dal fatto che la ricostruzione filologica restituisce integralmente un testo quanto più vicino al presunto corpus originale; il difetto, nella scarsa leggibilità da parte di un comune lettore moderno non esperto nel campo della filologia romanza. Ciò è dovuto al fatto che i testi in questione ci sono stati tramandati da manoscritti diversi, nei quali le varie norme erano state raccolte in maniera alquanto disordinata. La cosa è normale per quei tempi, in quanto le norme, e la relativa “giurisprudenza”, venivano raccolte man mano che venivano deliberate dai capitoli dell’Ordine, senza che vi fosse un lavoro di sistemazione. Tale lavoro fu eseguito, per esempio, negli altri Ordini monastico-cavallereschi (Ospitalieri, Teutonici ecc.) nei secoli successivi. Per il Tempio ciò non accadde, in quanto la sua fine violenta e prematura agli inizi del ‘300, impedì la riorganizzazione dei testi normativi secondo criteri più razionali.
Autore: Giovanni Amatuccio
 
I Templari in Abruzzo
Il libro dopo un accenno sulla storia di questi cavalieri dalla nascita alla loro estinzione affronta il tema della loro presenza in Abruzzo ed un possibile passaggio nel nostro paese (Roio del Sangro). Per la spedizione a domicilio contattare l'Editore all'indirizzo e_mail: pumasrl@yahoo.it
Autore: Alessio Coletta
Editore: PU.MA.
 
I Templari
Chi erano i Templari? Intrepidi guerrieri o saccheggiatori crudeli dediti a pratiche sataniche e dotati di poteri occulti? Il mito dei Templari da secoli alimenta leggende e incuriosisce storici e romanzieri. Sui misteriosi e inquietanti monaci guerrieri, campioni di celebrate imprese militari in Terrasanta, sono pesate via via accuse di magia, cospirazione, depravazione dei costumi, sacrilegio. Tanto che nel 1307 le guardie del re di Francia arrestarono tutti i componenti dell'Ordine per sospetta eresia e dopo un processo sommario li sterminarono. In questo libro Partner ripercorre la storia e il mito dell'Ordine attraverso i vari movimenti di pensiero che ai Templari si ispirarono: dalle correnti gnostiche all'ermetismo rinascimentale, dai filoni romantici alla letteratura neogotica. Seguendo le tappe di questo accidentato percorso, Partner mostra come un caso, storicamente accertato, di violenza giudiziaria medievale, poté dare luogo nel corso dei secoli alla tenace fantasia nera sui cavalieri templari.
Autore: Peter Partner
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I cavalieri templari nel Regno di Sicilia
Dopo circa 10 anni viene finalmente riproposto lo studio del Guerrieri, ricercatore e storico rigoroso che non si perde nelle fantasticherie troppo spesso usuali quando si tratta di Templari e templarismo. L'opera del Guerrieri è basata esclusivamente su documenti storici ed attraverso di essi è possibile ricostruire anche una mappa degli insediamenti templari nel Regno di Sicilia. L'ampia introduzione di Gaspare Cannizzo, studioso di templarismo e lui stesso siciliano, è anche un ampliamento ed aggiornamento sulla presenza templare basata su nuove documentazioni e verifiche dirette.
Autore: Giovanni Guerrieri
Editore: Arktos
 
Le porte dei Templari
Un segreto millenario. Una misteriosa reliquia. Una minaccia che riemerge dal passato.
Gerusalemme, 1125. Dopo l'esito vittorioso della prima crociata, l'abate Bernardo di Chiaravalle e il conte Ugo di Champagne si uniscono all'ordine dei Poveri cavalieri di Cristo, un gruppo di monaci guerrieri rimasti in Terra Santa a proteggere il luogo in cui sorgeva l'antico Tempio di Salomone. Dalla Francia portano notizie allarmanti: un maestro costruttore della chiesa di Chartres è scomparso in circostanze misteriose e alcuni segnali fanno presagire che forze oscure si siano risvegliate. Per dominarle è necessario rinnovare l'alleanza con Dio attraverso un grandiose progetto architettonico e mettere in salvo una reliquia preziosissima. Ma prima di tutto i nove cavalieri dai bianchi mantelli avranno il compito di individuare le Porte dell'Occidente, i luoghi sacri di comunicazione tra cielo e terra, e di sigillarle per impedire il passaggio degli influssi maligni. Tolosa, ai nostri giorni. Durante una serie di rilievi fotografici del territorio francese, il satellite del Centro di studi spaziali mette in evidenza inspiegabili macchie grigie, fonti di un'energia non identificata, in corrispondenza delle principali cattedrali gotiche dedicate a Notre-Dame, la Vergine Maria. Per spiegare queste anomalie l'ingegnere Michel Témoin è costretto a indagare, e la sua ricerca lo porta ad alzare lo sguardo verso le costellazioni celesti, a individuare relazioni sorprendenti tra l'edificazione delle cattedrali francesi e l'antica missione dei cavalieri templari. Ma qualcuno vuole proteggere quel sapere segreto e segue da vicino i movimenti di Témoin... Romanzo storico e thriller esoterico, "le Porte dei Templari" mette in scena un intreccio originale di passato e presente, antica sapienza e grandi misteri ancora irrisolti. Qual è la reliquia rinvenuta dai templari in Terra Santa, e dove si trova ora? Le Porte, ingressi al cielo o soglie dell'inferno, sono dunque sul punto di aprirsi di nuovo? E che cosa si nasconde dietro l'ultima Porta?
Autore: Javier Sierra
Editore: Marco Tropea Editore
 
I Templari e la sindone di Cristo
I Templari, l'ordine religioso-militare più potente del Medioevo, con tutta probabilità per un certo periodo custodirono la sindone oggi conservata a Torino. Venerato nel più rigido segreto e conosciuto nella sua reale natura solo dai maggiori dignitari dell'ordine, il telo era conservato nel tesoro centrale dei Templari, che avevano fama di essere autorità nel campo delle reliquie. In un'epoca di confusione dottrinale diffusa in gran parte della Chiesa, la sindone per i Templari rappresentava un potente antidoto contro il proliferare delle eresie. Seguendone l'itinerario nel corso del Medioevo l'autrice procede anche a ritroso nel tempo, fino agli albori dell'era cristiana, aprendo una prospettiva nuova sulla controversa reliquia.
Autore: Barbara Frale
Editore: Il Mulino
 
La storia dei templari - Vita avventurosa, storia e tragica fine dei leggendari monaci guerrieri
L'ordine del Tempio, fondato nel 1119 allo scopo di proteggere i pellegrini nei dintorni di Gerusalemme, si sviluppò in seguito fino a diventare una delle più potenti corporazioni del mondo medievale e rimase in vita per quasi due secoli. Malgrado la perdita del suo archivio centrale nel corso del sedicesimo secolo, l'ordine ha lasciato molteplici testimonianze della propria esistenza come guida dell'attività crociata in Palestina e in Siria, amministratore di un'ampia rete di beni e terre nell'Occidente latino nonché in veste di banchiere e armatore. Il tragico epilogo della vicenda templare nel 1314 ha inciso profondamente sull'immaginario collettivo, generando una "storia altra" del tutto romanzata, in cui la segreta presenza dei templari veniva evocata per spiegare misteri che spaziano da presunte cospirazioni massoniche alla reliquia della Sacra Sindone. L'avvincente narrazione di Malcolm Barber offre non solo una concisa e aggiornata introduzione alla realtà storica dei templari, ma ripercorre anche la genesi e lo sviluppo del mito legato a questa straordinaria istituzione.
Autore: Malcom Charles Barber
Editore: Mondolibri
 
I templari
L'ascesa e il tragico destino del più famoso ordine cavalleresco dell'Europa medievale
- Il cavaliere templare secondo la visione di San Bernardo di Chiaravalle
- Verso la Terrasanta, alla conquista del Santo Sepolcro
- Il re di Francia Filippo il Bello e la persecuzione dei TemplariTemplari
- I misteri dell'Ordine, l'enignatico Bafometto e il templarismo massonico
Autore: Enrico Badellino
Editore: Xenia Editori
 
Tramonto e fine dei cavalieri templari - L'avventurosa storia di Jacques de Molay, l'ultimo Templare
La tragica fine dei Templari, uno dei più potenti ordini cavallereschi che sia mai esistito, è ben nota: il processo intentato contro di loro da Filippo il Bello nel 1307 non ha mai smesso di alimentare polemiche e leggende. Meno conosciuto è il nome dell'ultimo Gran Maestro, Jacques de Molay, che preferì affrontare il rogo piuttosto che rinnegare l'ordine. Eletto alla suprema carica nel 1292 dovette confrontarsi con la perdita di Acri conquistata dai musulmani. Rifugiatosi a Cipro, fu convocato in Francia da papa Clemente V con il pretesto di discutere della crociata e della fusione tra Templari e Ospitalieri. Ma si trattava di un tranello ordito dal re di Francia e dal papa. Accusato di eresia, fu condannato al rogo e bruciato nel 1314. Nonostante la scarsità dei documenti giunti fino a noi, Alain Demurger è riuscito in queste pagine appassionanti a far rivivere quest'uomo schivo, ma non privo di carattere e ambizioni, spesso mal giudicato dai posteri.
Autore: Alain Demurger
Editore: Newton Compton Editori
 
Sul processo per eresia ai templari
Due questioni restano aperte nella tragica storia dei templari. La prima riguarda l’attendibilità delle accuse che furono loro mosse, di eresia e di altre gravi colpe, accuse anche facilitate dal mistero che accompagnava l’adesione all’Ordine, la seconda attiene invece alla reale convinzione del re e del pontefice che quelle accuse fossero fondate. Della incertezza di giudizio, nonostante la notorietà dei fatti, sono specchio le stesse ricostruzioni e conclusioni di coloro che hanno affrontato l’argomento del processo e della soppressione dell’Ordine, e persino le pagine di coloro che hanno riassunto la vicenda nelle enciclopedie, come opportunamente ricorda l’autrice di questo volume. Le diversità e contrapposizioni emergono semmai nel giudizio sulle parti da attribuire al re e al pontefice nell’affaire, e a questo dilemma mi pare non si sottragga neppure Sara Portolan, che pur non ponendosi l’impossibile compito di pronunciare una convincente parola definitiva sul processo, propende, con prudenza e misura, a riconoscere a Clemente V un sincero turbamento in quel difficile frangente che metteva il pontefice di fronte all’arduo compito di raggiungere la verità, ed eventualmente di colpire degli innocenti per non dispiacere al sovrano. Il pregio maggiore di questo volume è costituito da una disamina dettagliata dei documenti papali relativi alla questione dei Templari. Per questa via ed evitando posizioni troppo rigide l’autrice offre al lettore la possibilità di farsi un’idea sua sulla questione. Che non pare, in questo caso specifico, la posizione meno ragionevole. (prof. Giovanni Cherubini).
Autore: Sara Portolan
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Il tesoro dei templari
Un affascinante mistero. Quando, neI 1307, l'Ordine dei Templari fu brutalmente sciolto, possedeva tesori incalcolabili che non furono mai ritrovati. Si narra che comprendessero addirittura i resti mortali del Nazareno, il Sacro Graal e le genealogie del Re Davide e di Gesù. Documenti pericolosi per il potere religioso e temporale del quattordicesimo secolo. Su una piccola isola della Nova Scotia, un sofisticato sistema di trabocchetti, spiagge artificiali e canali sfida e sconfigge da secoli gli innumerevoli tentativi di svelare il segreto di quel nascondiglio. Esiste un collegamento tra questa fossa misteriosa e l'introvabile tesoro dei Templari?
Autore: Steven Sora
Editore: Edizioni Piemme
 
L'isola segreta dei Templari
Bornholm è un'isola perduta nel Mar Baltico. Alcune notevoli chiese medievali e diverse centinaia di monoliti stanno ad indicare che sin dalla più remota antichità si trattava di un luogo sacro. La disposizione di questi antichi monumenti, e in special modo delle chiese, mostra che chi li realizzò possedeva un'insospettata abilità in quella che oggi chiameremmo la gestione del territorio. La strana storia di Bornholm e delle sue chiese ha destato la curiosità di Erling Haagensen, spingendolo a prendere contatto con Henry Lincoln, che aveva condotto studi su un'altra località. Le ricerche scaturite dalla loro collaborazione hanno messo in evidenza una traccia che si dipana dall'isola attraverso l'Europa per giungere fino in Palestina. Un appassionato lavoro durato dieci anni li ha infine portati a scoprire insonspettati legami tra il mondo scandinavo, la Francia e Gerusalemme, rivelando inoltre che nel XII secolo uomini come Bernardo di Chiaravalle, il Gran Maestro dei Templari Bertrand de Blanchefort e un vescovo danese unirono i loro sforzi per difendere uno straordinario segreto. "L'isola segreta dei Templari" racconta la storia avvincente di queste ricerche e delle incredibili scoperte che mettono in stretto contatto questa remota isola del Mar Baltico con Rennes-le-Château, domostrando come questi due luoghi siano uniti da un legame indissolubile e come coloro che edificarono quegli straordinari monumenti fossero costruttori abilissimi, che avevano un comune patrimonio di conoscenze, una comune esperienza e, soprattutto, un comune desiderio: quello di trovare luoghi segreti dove nascondere i loro tesori.
Autore: Henry Lincoln, Erling Haagensen
Editore: Newton Compton Editori
 
Il Vangelo dei Templari
Cipro 1292: dalla torre del palazzo dei Templari Jacques De Molay, deluso ma ancora determinato, scruta il Mediterraneo e ripensa alla caduta di Acri, ultimo avamposto cristiano in Terra Santa. Sulle sue spalle il peso di un segreto che l'ultimo Gran Maestro è destinato a portare con sé nella tomba. Un segreto che, fino a quel momento, ha giustificato le imprese dell'ordine e la sua stessa fondazione. Gerusalemme 2006: alcuni uomini armati si introducono nottetempo nella parte musulmana del Tempio e con dell'esplosivo fanno crollare il sottile strato di roccia che nasconde una cripta segreta, da cui vengono trafugati dei resti umani. A chi appartengono quelle ossa millenarie? Mentre l'incursione scatena le ire e le reciproche accuse tra palestinesi e israeliani, e rischia di provocare una guerra di civiltà, un gruppo di archeologi studia la cripta per capire cosa contenesse, senza altro indizio che un misterioso simbolo. Intanto il Vaticano, nella massima segretezza, commissiona a una genetista, Charlotte Hennesey, l'identificazione di un misterioso reperto. Dalle ricerche emergeranno verità che costringeranno a riscrivere il passato e, forse, il futuro del genere umano... Il "Vangelo dei Templari" è un thriller archeologico che mescola sapientemente presente e passato, le dottrine segrete dei Templari e le antiche e dimenticate eresie cristiane, l'azione serrata e l'intrigo internazionale, in un romanzo in cui la sconcertante rivelazione della verità nascosta sgretola il castello di false certezze che abitiamo da secoli.
Autore: Michael Byrnes
Editore: Newton Compton Editori
 
Il codice Arcadia - I dipinti di Leonardo e un misterioso pentacolo, la Maddalena e i templari, una mappa cifrata
"Il codice Arcadia" è la storia di un'emozionante scoperta che affonda le radici nella sapienza esoterica dell'antico Egitto e arriva a mettere in discussione alcuni dogmi fondamentali del cristianesimo. La chiave è nascosta in sei dipinti di ambientazione arcadica di Leonardo da Vinci, Luca Signorelli e Nicolas Poussin, che hanno come soggetto più o meno esplicito la Sacra Famiglia. All'interno di queste opere gli autori hanno riconosciuto uno schema geometrico ricorrente, una stella a cinque punte tracciabile unendo i punti fondamentali del disegno. Indagando sull'ambiente in cui operarono gli artisti, sui mecenati che commissionarono i dipinti e sui legami tra pittura e conoscenze esoteriche, emerge che la stella fa parte di un codice segreto che si è tramandato nei secoli. Un codice che condurrà a una verità sorprendente, legata al ritrovamento in Languedoc di due tombe che potrebbero essere quelle di Gesù e di Maria Maddalena.
Autore: Peter Blake, Paul S. Blezard
Editore: Il Saggiatore
 
I Templari - La vera storia dei cavalieri del tempio ricostruita dai documenti originali
Deformata e offuscata da sette secoli di storia, da un intrico di misteri e leggende e dalle accuse pretestuose di eresia, idolatria, sodomia rivolte ai Templari dal Re di Francia Filippo il Bello con la complicità di papa Clemente V e dell’Inquisizione alle quali seguì un processo di sette anni (1307 – 1314) e la dissoluzione dell’ordine con la messa a morte dei suoi componenti, la storia dell’ordine dei Templari viene ora ricostruita dal confronto con circa 145.000 documenti originali e ci viene restituita dall’autore in tutto il suo splendore. Un tema e un periodo storico di grande interesse per il grande pubblico. L’autore racconta quasi come un romanzo le vicende del potente ordine religioso-militare. I templari, uniti in ordine religioso-militare, erano dei cavalieri medievali che si dedicavano a difendere i luoghi santi del cristianesimo e a proteggere i pellegrini diretti in Palestina. Divenuti potenti e ricchi per il loro valore militare e l'abilità finanziaria, furono avversati non tanto dal Saladino e dai capi musulmani quanto dal re francese Filippo il Bello, desideroso di impossessarsi dei loro beni per sanare le sue dissestate finanze. Egli li accusò, perciò, di eresia, idolatria e sodomia e non esitò a ricorrere alla tortura per estorcere da loro una confessione. Per la pressante richiesta del re anche il papa Clemente V finì per condannarli e soppresse l'ordine. La storia dei cavalieri del Tempio è stata spesso deformata da un intrico di misteri e leggende. Laurent Dailliez ha esaminato e messo a confronto circa 145.000 documenti originali per restituirci con precisione, chiarezza e rigore la vera storia dei templari. Un racconto avvincente sullo sfondo delle crociate in Terrasanta e della guerra contro i mori nella penisola iberica.
Autore: Laurent Dailliez
Editore: Edizioni San Paolo
 
I templari
Nel corso dei 200 anni della sua esistenza il potente Ordine dei Cavalieri Templari fu circondato di misteri. Gli enigmi che circondano le origini e i veri obiettivi di questi monaci-guerrieri medioevali, il loro tesoro e i loro segreti continuano ad appassionarci e sedurci ancora oggi. Completamente illustrato a colori, il testo costituisce un'opera di riferimento.
Autore: Marilyn Hopkins
Editore: Logos Books
 
Il sigillo dei templari
Corre l'anno 1187: Templari, Cristiani, Saraceni e Hasciscin si contendono la città di Gerusalemme; è una sanguinosa e lunghissima guerra fra le armate di Re Guido di Lusignano, uomo debole e quelle del Sultano Saladino, determinato a dare battaglia senza esclusione di colpi alla cristianità. Per evitare una sicura sconfitta, Crociati e Templari uniscono le loro forze in complotto con gli Hasciscin odiati da entrambi. Le forze del bene e del male si oppongono in un crescendo di colpi di scena.
Autore: Wolfgang Hohlbein
Editore: Luigi Reverdito Editore
 
I Templari nell’Italia centro-meridionale - Storia ed architettura
Assai diverso dal progetto iniziale che prevedeva la pubblicazione di un'antologia dedicata alla presenza templare nella nostra Penisola, tale testo è il frutto della collaborazione di un gruppo di ricercatori appartenenti a due distinte associazioni culturali, la L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) e la Pavalon (Laboratorio di Studi templari per le Province Meridionali), entrambe fattivamente impegnate, da anni, nell'investigazione delle memorie rossocrociate in territorio italiano. Le evidenze storico-architettoniche per l'Italia centro meridionale del sodalizio fondato da Hugues de Payns, costituiscono l'argomento analizzato da tale monografia. Per la prima volta vengono trattati in modo sistematico gli aspetti inediti o poco conosciuti della storia templare, relativi ad un’area geograficamente circoscritta, per la quale esigui sono gli studi documentati, in larga parte frammentati in opere miscellanee assai datate, o a scritti relativamente recenti ma parzialmente ignoti al grande pubblico degli studiosi. Se la presenza dei Templari nel Nord Italia è stata nel corso degli ultimi decenni ampiamente indagata, esistono ancora profonde lacune storiografiche relative all’Italia centro-meridionale che, come sottolineato da Malcolm Barber nell’introduzione, fu tra le zone più ricche, importati e strategiche per lo sviluppo politico, economico e territoriale dell’Ordine del Tempio.

Autore: Nadia Bagnarini, Cristian Guzzo, Giuseppe Maddalena Capiferro, Enzo Valentini

Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Templari - Il martirio della memoria - Mitologia dei Cavalieri del Tempio
Templari, il martirio della memoria cerca di rispondere ad un quesito: quando sono iniziate le leggende sui Templari? Perché, ad un certo punto della storia d’Europa, questo ordine religioso-militare sciolto da secoli ha iniziato ad accendere la fantasia di scrittori e sognatori? Da quanto tempo si favoleggia della loro sopravvivenza occulta, del loro presunto potere sommerso, e dei loro altrettanto presunti legami con molti misteri della storia d’Europa? E perché oggi, soprattutto oggi, le fantasie sui Templari, anche le più assurde, dilagano nella cultura popolare, presentate talvolta con sussiego? Attingendo alla storia, alla letteratura, alla poesia, alla filosofia e alla storia dell’esoterismo, Templari, il martirio della memoria risponde a molti di questi interrogativi, approfondendo i motivi e le circostanze storiche che hanno reso le fantasie sui Templari un capitolo importante della storia della cultura. Un libro come questo può cambiare per sempre le prospettive. "Templari. Il martirio della memoria" è un viaggio nella mitologia templare scritto con un'ottica originalissima. È la più completa storia del neotemplarismo e della mitologia dei cavalieri del Tempio. Un volume ricchissimo di notizie inedite o già conosciute, ma qui approfondite nel dettaglio; che affronta la mitologia templare e il neotemplarismo come un'importante corrente della storia spirituale e culturale d'Occidente. Non aderisce nè demistifica semplicemente la materia ma la descrive, seguendone le articolazioni e la proliferante ricchezza. Scrive Franco Cardini nella sua "Introduzione": "Chi studia il fenomeno del neotemplarismo è spesso guidato da una sorta di 'ideologia del disincanto', se non addirittura dello 'smascheramento' e della 'denunzia'. La prospettiva di Iannaccone è tuttavia qualitativamente diversa. Si tratta, dal suo punto di vista, di studiare il neotemplarismo iuxta sua propria principia" astraendo, per quanto possibile, dalle sue pretese di continuità rispetto all'ordine sciolto nel 1312. "Si tratta", continua il Cardini, di "ribadire che di per sé il neotemplarismo è stato e resta una componente essenziale della cultura occidentale moderna e contemporanea, senza la quale un'amplissima gamma d'eventi, di scelte, di scritti, d'atteggiamenti, di tendenze, addirittura 'di mode' resterebbe incomprensibile. La 'cultura templarista', con la mitologia che vi è sottesa, è un legittimo, affascinante e significativo oggetto di studio in sè e per sé". Nel far questo molti luoghi comuni alternativi sulla storia dei Templari vengono messi in dubbio, senza che siano privati del loro scintillante fascino. E nemmeno del loro mistero.
Autore: Mario Arturo Iannaccone
Editore: Sugarco Edizioni
 
Templari oggi
Il mito, la storia, le antiche regole medievali rappresentano l’essenza da cui trae forza l’ordine dei Cavalieri dal bianco mantello. Attraverso l’analisi dei documenti e la ricognizione delle iconografie e dei luoghi, gli autori ci indicano come vivono, quali ideali perseguono e quali sono i simboli utilizzati dai templari oggi.
Autore: Mauro Giorgio Ferretti
Editore: Aiep Editore
 
I Templari e il Graal
La storia dei Templari e la cerca del Graal, due dei più enigmatici e persistenti misteri della storia mondiale, sono stati a lungo associati, tanto sul piano storico che su quello della tradizione. Il grande poeta medievale Wolfram von Eschenbach definì i cavalieri preposti alla custodia del Graal (nominato per la prima volta in un poema gallese del nono secolo) Templiesen; tuttavia, l'esatta relazione tra codesti guardiani e l'Ordine storico dei Templari attende ancora di essere chiarita. Durante la loro epoca – l'Ordine fu fondato nel 1119 – si credette che i Templari fossero entrati in possesso di qualcosa di enorme potere ed importanza, qualcosa che, qualunque sia stata la sua reale natura, quasi certamente contribuì all'improvvisa e tragica distruzione dell'Ordine, avvenuta nel 1307. Prima di quel momento, i Templari costituivano una delle più potenti organizzazioni del mondo, ma, vittima di un ben orchestrato attacco che li presentò come eretici, sodomiti, adoratori del diavolo e omicidi, dopo una serie di processi drammatici furono letteralmente cancellati dalla storia. Karen Ralls rileva in questo libro che i Templari non scomparvero del tutto, ma furono accolti in altri Ordini o continuarono ad operare sotto altri nomi, custodi di una conoscenza esoterica di straordinaria importanza per il mondo intero. Tale conoscenza potrebbe essere semplicemente un complesso di dottrine derivate da una sapienza antica, oppure la vera e propria coppa del Graal. Questa è una delle ipotesi plausibili avanzata dall'Autrice. Ma il Graal può essere molte cose, può manifestarsi in quasi tutti i modi, avere più di una forma o non averne alcuna, può persino non esistere in questa dimensione. In ogni caso rappresenta l'obiettivo di una ricerca personale, la quale è in grado di condurre ad una crescita interiore e alla rinascita dello spirito. Lo studio meticoloso di Karen Ralls è un contributo significativo tanto alla storia e ai miti che circondano i Templari quanto alla letteratura assolutamente esoterica del Graal. In quest'opera la dottoressa Ralls ha gettato un ponte essenziale tra questi due straordinari e longevi temi. Chi furono i misteriosi Cavalieri del Tempio, e come possiamo separare la realtà storica medievale dalla fantasia? In che modo il mito dei Templari ed il suo significato sono ancora presenti tra noi? I potenti Cavalieri Templari, famosi monaci guerrieri delle Crociate, sono stati a lungo avvolti nel mistero. Si credette che celebrassero rituali mistici, che custodissero il Santo Graal e che fossero in possesso dei tesori perduti di Gerusalemme. Furono anche banchieri dei re, abili diplomatici, imprenditori agricoli, uomini d'affari e navigatori. Dal "Parzival" di Wolfram von Eschenbach a film di Hollywood come "Indiana Jones e l'ultima crociata", i Templari continuano tuttora ad affascinare un gran numero di persone. La dottoressa Karen Ralls segue lo snodarsi delle vicende dei Cavalieri Templari nel tempo, esaminando le molteplici ipotesi e teorie concernenti i poteri e le conoscenze che furono loro attribuiti. Attingendo tanto alle fonti accademiche quanto a quelle maggiormente orientate alla divulgazione, l'Autrice fornisce una ricostruzione solida e aggiornata, e arricchisce il suo libro con le foto esclusive della Cappella di Rosslyn e dell'annesso museo. Il risultato è una lettura avvincente ed un contributo essenziale alla storia dei Templari e del loro persistente retaggio spirituale.
Autore: Karen Ralls
Editore: Edizioni Mediterranee
 
I Templari
«Sui templari se ne sono sentite ormai di tutti i colori. A ristabilire la verità storica, in un lineare, cristallino e irreprensibile libretto dall’imponente documentazione è Barbara Frale»
Franco Cardini
«Sono meno di 200 pagine, e si leggono con gusto. Ricchissima la bibliografia (seria)»
Umberto Eco
Guerrieri e insieme uomini di religione, i Templari avevano il compito di proteggere i pellegrini che si recavano ai Luoghi Santi. Ma in breve il favore dei papi, dei re cristiani e della gente comune fece di quest’ordine un grande, potente e ricco organismo sopranazionale, che prosperò fino agli inizi del Trecento, quando il re di Francia Filippo il Bello, pressato dalla crisi economica, attaccò i Templari per impadronirsi dei loro beni e li pose sotto processo con l’accusa di eresia. Papa Clemente V dovette scegliere se sacrificare l’ordine o rischiare uno scisma con la chiesa di Francia. Il Tempio fu così sospeso. Una storia gloriosa e una fine tragica avvolta nel mistero hanno alimentato per secoli, e ancora alimentano, curiosità e leggende sui Templari; queste pagine dipanano l’intrigo in una narrazione limpida e avvincente, basata su ricerche originali che hanno portato l’autrice a rintracciare il documento che attesta l’assoluzione papale dei cavalieri del Tempio. Una scoperta clamorosa, che ha fatto di questo libro un caso di risonanza internazionale.
Autore: Barbara Frale
Editore: Il Mulino
 
I Templari - Un ordine cavalleresco cristiano nel Medioevo
I miti e le ricostruzioni romanzesche che ruotano intorno ai templari non si contano più: dalla misteriosa fondazione dell'ordine alla vita quotidiana dei cavalieri (compresa la loro attività sessuale), dalle favolose ricchezze accumulate alla feroce persecuzione da parte di re e papi, dal terribile supplizio di Jacques de Molay ai gruppi e sette che ancora oggi si richiamano a quella eredità, ogni aspetto della storia dei cavalieri del Tempio ha generato misteri e suscitato sfrenate fantasie. Negli ultimi anni documenti inediti e nuove letture hanno illuminato diversi aspetti dell'epopea del più celebre ordine cavalleresco medievale. In seguito a queste scoperte, Alain Demurger, che già aveva scritto il più autorevole studio sui templari, ha sentito la necessità di dare una nuova organica sistemazione a tutte le informazioni finalmente disponibili.
Autore: Alain Demurger
Editore: Garzanti
 
I Templari in Piemonte - Luoghi, Segreti, Leggende tra storia e mito
Questa è una guida che intende suggerire al lettore l’opportunità non solo per “vedere”, ma anche capire e se possibile approfondire, alcuni aspetti della storia dei Templari in Piemonte. Ci troviamo al cospetto di un argomento in cui non sempre è facile restare saldamente connessi alla storia. Noi abbiamo cercato di farlo, anche se, in qualche occasione, proponiamo al lettore le interpretazioni mitiche che la tradizione popolare, gli scrittori romantici e poi tanti abili narratori, hanno intessuto intorno ai monaci-guerrieri del Tempio.
Autore: Massimo Centini
Editore: Macchione Editore
 
I Templari custodi di un mistero - I cavalieri del Tempio tra storia e mito
Chi erano veramente i templari? Quali scopi si prefiggevano? È vero che possedevano un immenso tesoro? Quali sono le ragioni profonde che hanno determinato la loro scomparsa? Fondato con lo scopo di proteggere i pellegrini in Terrasanta contro gli attacchi degli infedeli, l'ordine religioso dei templari resta uno dei misteri più intricati della storia occidentale. Diventato una vera potenza, entrò in conflitto con il regno di Francia e nel 1307 Filippo il Bello decise di distruggerlo per impadronirsi delle sue ricchezze. Ma sono ancora molti gli enigmi intorno ai cavalieri dai bianchi mantelli in cui campeggiava una croce rossa, e il castello di Gisors forse custodisce tanti dei loro segreti... Tra storia e leggenda, una trattazione affascinante, un libro - arricchito da un inserto fotografico - ricco di sorprese e di straordinarie rivelazioni. "Il priorato di sion sarebbe nato a Gerusalemme per poi ampliarsi, ma rimanendo nell'ombra, fino a quando i suoi dirigenti non si fossero resi conto che, per un'azione efficace, era necessaria un'organizzazione ufficiale che operasse alla luce del sole. Sarebbe quindi stato fondato, su ordine di misteriosi 'superiori', il primo gruppo dei Poveri Cavalieri di Cristo, altrimenti detto Ordine del Tempio […] L'ordine dei templari diventava così una specie di esercito inviato nel secolo, ma dipendente in tutto e per tutto dal venerabile priorato di Sion, che si riservava di prendere ogni decisione e di definirne gli obiettivi. Sembra la trama di un romanzo di spionaggio. Ma non lasciamoci ingannare: alla base di tutto questo sta un'indubbia motivazione religiosa e metafisica, che pure talvolta può apparire un po' sospetta".
Autore: Jean Markale
Editore: Sperling & Kupfer
 
I Templari - La storia e la leggenda
Dalla storia al mito: la nascita, l'apogeo e il crollo del più potente ordine monastico cavalleresco del Medioevo. Le accuse, il processo, il rogo; i tesori, i presunti segreti, le leggende create dall'immaginario popolare; il recupero attuato e proclamato dall'esoterismo moderno, a partire dalla Massoneria.
Autore: Fausta Vaghi
Editore: Giunti
 
I Templari - Storia e leggenda
Asceti e combattenti, quegli uomini rinunziavano a tutto: alle gioie del mondo come alla quiete dei chiostri. Il 13 ottobre 1307 vennero arrestati in massa i Templari di Francia. Fu il primo atto del sommario processo che decretò la fine del più potente degli Ordini cavallereschi, quello che più di ogni altro incarnò l'idealità delle Crociate e la spiritualità del Medioevo. Il saggio, agile e intenso, ricostruisce la parabola del Tempio e, con essa, la genesi del suo ideale mistico-cavalleresco.
Autore: Paolo Lopane
Editore: Besa Editrice
 
I Templari - Cavalieri nella leggenda
Armature scintillanti al sole, cavalieri disposti in una linea perfetta. Il Gran Maestro ordina la carica e i Templari partono al galoppo. Ma chi erano veramente questi cavalieri il cui nome ci trasporta in un mondo di misteri? Tesori nascosti, il Tempio di Salomone, il Santo Graal, viaggi ed esplorazioni. Preparatevi a rivivere quasi mille anni, tra storia e leggenda. Ogni cosa prima di essere conosciuta era un mistero. Viaggia con noi: l'astronave di Voyager fa rotta verso i confini della conoscenza!
Autore: Stefano Varanelli
Editore: Giunti
 
Sulle orme dei Templari - Un pellegrino di oggi alla ricerca dei Cavalieri dal bianco mantello - Volume I - 15 itinerari nell'Italia del nord
“L’anima a Dio, la vita al Re, il cuore alla Donna, l’onore a me”. Ecco il motto dei Templari, i Cavalieri dal bianco mantello, il cui Ordine fu costituito in Francia nel 1119 e sciolto nel 1312. I Poveri Cavalieri di Gesù Cristo del Tempio di Salomone, detti Templari, erano monaci “con la spada”, che avevano lo scopo di difendere la fede cristiana e anche i pellegrini che andavano in Terra Santa. Ecco quindi che le postazioni dei Templari, le cosiddette “commanderie” erano spesso situate vicino a corsi d’acqua, porti e strade di comunicazione che gli stessi Templari contribuirono a costruire e mantenere. Tracce di insediamenti e di edifici di questo antico Ordine sono presenti in tutta Italia. L’autore, Mauro Giorgio Ferretti, in questo primo volume, ha rintracciato 15 itinerari nell’Italia del Nord, che conducono a visitare monumenti e complessi architettonici di grande interesse artistico, in cui spesso si ritrovano anche segni della presenza dei Templari.
Autore: Giorgio Mauro Ferretti
Editore: Aiep
 
Sulle orme dei Templari - Un pellegrino di oggi alla ricerca dei Cavalieri dal bianco mantello - Volume II - 11 itinerari nell'Italia del Centro
Dopo la pubblicazione - nel 1998 - del primo volume (che riportava 15 itinerari nell’Italia del nord) l’autore segnala ora 11 itinerari nell’Italia del centro. Si tratta di postazioni che l’Ordine dei Poveri Cavalieri di Gesù Cristo del Tempio di Salomone, detti Templari, eressero soprattutto come luoghi di difesa militare. Le cosiddette Commanderie, a differenza però delle case-fortezza costruite in Italia e in Europa negli anni 1100-1300, sono caratterizzate da un’atmosfera ascetica derivante dalla doppia natura di Monaco-Cavaliere dei suoi abitanti. Gli 11 itinerari sono suddivisi tra le regioni Toscana, Umbria, Marche e Lazio.
Autore: Giorgio Mauro Ferretti
Editore: Aiep
 
Sulle orme dei Templari - Un pellegrino di oggi alla ricerca dei Cavalieri dal bianco mantello - Volume III - 6 Itinerari nell'Italia del Sud
“Valorosi Cavalieri hanno dimora nel castello di Montsalvage, dove si conserva il Graal. Sono i Templari che vanno a cavalcare in cerca di avventure, qualunque sia l’esito della battaglia, gloria o sconfitta, l’accettano con il cuore sereno in espiazione dei peccati” (Wolfram Von Eschenbach) L’Ordine del Tempio, nei duecento anni della sua potente espansione in Europa e nel vicino Oriente, modificò sostanzialmente i rapporti sociali e economici del feudalesimo introducendo elementi moderni e progressisti che innovarono la figura del cavaliere. L’accentuazione della spiritualità si accompagnò alla trasformazione in viaggiatore del Cavaliere che divenne un pellegrino, un mercante dotato di strumenti innovativi, un navigatore audace che seguiva rotte sconosciute accrescendo la ricchezza dell’intero Ordine. Attraverso l’individuazione dei segni lasciati dai Templari, l’autore traccia i percorsi dell’Italia del Sud, dopo aver già pubblicato altri due volumi di successo relativi agli itinerari dell’Italia del Nord e del Centro. Un ulteriore contributo per capire i misteri che si celano dietro la storia dei Cavalieri Templari.
Autore: Giorgio Mauro Ferretti
Editore: Aiep
 
I monaci della guerra - Templari, ospitalieri, cavalieri teutonici ed altri... votati alla povertà, alla castità, all'obbedienza. Monaci ma soldati
In questo affascinante e documentatissimo saggio, uscito in Gran Bretagna nel 1972 e ora aggiornato alla luce delle più recenti ricerche storiche sul tema, l’autore narra la storia di tutti gli ordini militari, dai tre maggiori, Templari, Ospitalieri (Cavalieri di Malta) e Cavalieri Teutonici, ai meno noti della Spagna, del Portogallo e dell’Italia, partendo dalla loro fondazione fino ai nostri giorni. Con il dichiarato intento di rendere disponibile a un pubblico di non specialisti l’enorme quantità di pubblicazioni accademiche dedicate ai «cavalieri con la spada», la trattazione si concentra sul periodo che va dal Medioevo fino alla Controriforma, i secoli che hanno visto la Chiesa organizzare truppe militari per le Crociate in Terrasanta. Al tempo, per tutti i cristiani del mondo occidentale la guerra santa era un ideale riconosciuto: «Chi combatte contro di noi, combatte contro Gesù Cristo», proclamavano i Cavalieri Teutonici. I confratelli di questi ordini militari erano nobili che si votavano alla povertà, alla castità e all’obbedienza, vivendo in convento come monaci e all’esterno come soldati in uniforme, sempre pronti a combattere i nemici della Croce. È scritto nella Bibbia che chi di spada ferisce di spada perisce, ma questi cavalieri si consideravano a tutti gli effetti guerrieri di Cristo, i suoi «monaci guerrieri».
Autore: Desmond Seward
Editore: Società Editrice Umberto Allemandi
 
L'italiano che fondò i templari - Hugo de Paganis cavaliere di Campania
L’obiettivo del libro è di rimettere in discussione, con un approccio storico-scientifico, il tema delle origini dell’Ordine dei Templari indagando sulla figura e soprattutto sulle origini del suo fondatore: Hugo de Paganis. Nel corso dei secoli Hugo viene individuato in un cavaliere franco, originario di Payns, un oscuro villaggio della Champagne (Francia), a fronte di una tradizione minoritaria, sostenuta dall’autore, che lo vuole originario di Nocera dei Pagani, oggi Nocera Inferiore in provincia di Salerno. Il problema della nazionalità di Hugo non è questione da poco, ma è uno dei segnali più vistosi che la storia dei Templari è stata a un certo punto riscritta, “modificando” la vera natura del movimento che, da gruppo organizzato di cavalieri posti a protezione dei pellegrini in Terrasanta, diventa nei secoli una vera e propria milizia armata nel nome delle verità cristiane. Il libro introduce molti documenti storici a riprova di questa tesi, riprodotti nel volume in foto o in testo originale con traduzione a fronte in italiano.
Autore: Mario Moiraghi
Editore: Ancora
 
Il tesoro dei templari - Le ricchezze nascoste
Il tesoro dei Templari, da secoli oggetto di ricerca soprattutto in Occidente, appartiene al genere di tesori allettante non solo per le ricchezze materiali che procurerebbe a chi ne entrasse in possesso, ma anche per l'eventualità che potrebbe demolire visioni religiose e immagini del mondo antiche e consolidate, non appena lo si portasse a conoscenza dei più. Alcuni sostengono che con le sue ricchezze si potrebbe comprare l'Europa intera, altri che rappresenta una minaccia per la religione cristiana. Altri ancora, infine, ritengono che contenga verità scomode sulla vita di Gesù, verità che misero la Chiesa in grande difficoltà: un tesoro da veri cercatori, una sfida insostenibile per gli ortodossi. In questo libro Franjo Terhart conduce una doppia caccia al tesoro, materiale e spirituale. Ripercorre le teorie più diffuse, sostenute da chi ritenne di aver identificato il tesoro dei Templari in determinati luoghi della Francia, del Portogallo, sotto la Montagna del Tempio a Gerusalemme o a Cipro, e dimostra come costoro abbiano del tutto trascurato un luogo importante, quello che con ogni probabilità ospita il tesoro: una zona montuosa dei Pirenei vicino Cabo de Creus. Cerca inoltre ulteriori tracce e prove dell'eresia segreta di quest'Ordine di monaci cavalieri, colpito a morte fra il 1307 e il 1314 dal re di Francia e dal papa, accompagnato, in questa sua ricerca appassionata, dal Graal, il Bafometto – la testa maschile barbuta che i grandi maestri dei Templari e i monaci più anziani dell'Ordine sembra venerassero –, il Rito massonico, Rennes Le Chateau e altri elementi inseparabili, imprescindibili e affascinanti.
Autore: Franjo Terhart
Editore: Arkeios
 
I Templari e la missione segreta
Un approfondimento e una visione innovativa sulla nascita e la fine dell’Ordine dei Templari, alla luce di recenti scoperte documentali nell'Archivio segreto vaticano. Tanto è epica ed esaltante l'epopea militare dei monaci guerrieri, quanto è negletta la loro opera al servizio della crescita civile, scientifica, economica e culturale dell'occidente cristiano. Proprio partendo da questa considerazione - e alla luce di recenti scoperte documentali operate nell'Archivio segreto vaticano - il volume offre un'interpretazione innovativa sui motivi che condussero alla creazione dell'Ordine del Tempio e sulle vere finalità che doveva perseguire al servizio della Chiesa. L'autore inquadra, nel contesto della conflittualità tra il papato e l'impero e nella imitazione dei modelli socio-politici dell'islam, le effettive ragioni della nascita di questo anomalo ordien monastico militare cui spettava il compito di creare le condizioni per l'instaurazione di una teocrazia.
Autore: Domenico Lancianese
Editore: Edizioni Nerbini
 
Il cammino segreto - Cavalieri Templari in Italia
Un viaggio alla scoperta dei segreti dei Cavalieri Templari e di nuove tracce della loro presenza nelle Terre d’Italia: gli enigmi e i misteri, nuove ipotesi e testimonianze, prove che gettano una luce diversa su eventi sui quali gli storici discutono ancora molto. Chi furono in realtà i fondatori dell’Ordine ed i Grandi Maestri? Quale la natura e gli scopi? Quale il rapporto con il Papato? C’è stata una “damnatio memoriae” volta a nasconderne la storia, e perché? Che ruolo ebbero i Normanni in tutta la vicenda? Che rapporto ebbero i Templari con i Cavalieri del Tau e con altri Ordini di minore fama? Quanto fu profondo e diffuso l’insediamento dei Templari in Italia? A queste e ad altre domande intende dare risposte di tipo nuovo la ricerca qui presentata sotto forma di un Cammino attraverso il tempo e la storia, che vuole essere un racconto rigorosamente storiografico, narrato tuttavia con la leggerezza di un romanzo.
Autore: Marco Pelliconi
Editore: Bacchilega Editore
 
Lo scrigno dei Templari - Un misterioso cofanetto proveniente da Volterra e la Magione dei Templari di Montelopio in Val d’Era
Un misterioso cofanetto proveniente da Volterra e la Magione dei Templari di Montelopio in Val d’Era.
Autore: Anna Ceccanti, Grazia CeccantiA cura di P. Ferrini
Editore: Bandecchi & Vivaldi
 
I Templari ed il colle magico di Celestino
La vicenda dell'ordine del Tempio con il mistero che l'avvolge si intreccia con quella affascinante e grandiosa di Celestino V, il Papa Angelico che avrebbe dovuto dare inizio all'età dello Spirito Santo secondo le profezie di Gioacchino da Fiore. Un tesoro è stato tramandato all'umanità e se tanti sono gli appassionati alla storia dei monaci-guerrieri è perché quel tesoro sta riemergendo trovandoci, agli albori del terzo millennio, a vivere un ritorno della storia con le medesime problematiche del XIII secolo e con le stesse scelte da affrontare. Se circa sette secoli fa l'umanità è slittata in caduta, ora ha una nuova opportunità di ricollegare quel passato al futuro non scelto, preparandosi a un salto di coscienza e di frequenza nel quale si sostanzia l'età dello Spirito Santo.
Autore: Maria Grazia Lopardi
Editore: Barbera Editore
 
I Templari - Storia e leggenda
Il 13 ottobre 1307 vennero arrestati in massa i Templari di Francia. Fu il primo atto del sommario processo che decretò la fine del più potente degli Ordini cavallereschi, quello che più di ogni altro incarnò l'idealità delle Crociate e la spiritualità del Medioevo. Sottratti all'autorità dei vescovi, obbedienti solo alla Santa Sede, i Templari godettero di grande autonomia e di straordinario prestigio. Fu la loro immensa ricchezza a spingere Filippo IV di Francia, sovrano avido e privo di scrupoli, a costruire il castello accusatorio che farà degli eroi della Terra Santa dei "terribili nemici della fede e della società." Il saggio, agile e intenso, ricostruisce la parabola del Tempio e, con essa, la genesi del suo ideale mistico-cavalleresco.
Autore: Paolo Lopane
Editore: Besa Editrice
 
Pietro da Bologna - Il difensore dei templari
La figura misteriosa di Pietro da Bologna, ultimo difensore dei Templari al processo di Parigi del 1310, presentato in base a fonti rigorose: fuggito dalle carceri di Filippo il Bello e ritornato a Bologna, riposerebbe tuttora nel cimitero templare sotto Strada Maggiore. Un viaggio affascinante attraverso i luoghi templari della città per ritrovare le tracce scomparse di uno degli ordini religiosi più importanti del Medioevo.
Autore: Giampiero Bagni
Editore: BUP Bononia University Press
 
L'imputato De Molay - Cavalieri templari, riesame di un processo illegittimo
Dopo la condanna dei Cavalieri dell’Ordine del Tempio (Templari), sentenziata dai tribunali del re di Francia Filippo il Bello, sono rimasti in sospeso alcuni interrogativi: “Fu una giusta sentenza?”, oppure: “Si trattò di un processo regolare?”. Gli storici concordano sul fatto che non si trattò di una procedura legittima. Le confessioni furono estorte con la tortura ed agli imputati fu del tutto negato il diritto alla difesa. Quindi una sentenza cui, forse anche per pudore, in seguito non si è più resa giustizia. Quest’atto unico propone all’attenzione di una nuova ed immaginaria giuria dei tempi nostri il riesame di quel singolare processo, analizzando l’attendibilità delle prove allora presentate dall’accusa e la insolita procedura adottata per arrivare a quella sentenza illegittima. Si giunge così ad un diverso e motivato pronunciamento della corte, che intende riabilitare la memoria di quell’Ordine, ormai estinto da secoli, ma ai cui principi continuano ad affermare di volersi ispirare ancor oggi alcuni che, con un pizzico di fantasia, amano autodefinirsi “neotemplari” e suoi eredi diretti.
Autore: Giorgio Blasco
Editore: Campanotto Editore
 
Monaci in armi - L'architettura sacra dei Templari attraverso il Mediterraneo
Atti del I Convegno “I Templari e San Bernardo di Chiaravalle”, Certosa di Firenze, 23-24 Ottobre 1992
Autore: Goffredo Viti, Antonio Cadei, Valerio Ascani
Editore: Casa Editrice Certosa Cultura
 
I Templari - Una vita tra i riti cavallereschi e fedeltà alla Chiesa
Atti del I convegno “I Templari e San Bernardo di Chiaravalle”, Certosa di Firenze, 23-24 Ottobre 1992
Autore: Goffredo Viti
Editore: Casa Editrice Certosa Cultura
 
Templari a Cagliari - L'origine templare dei culti di Sant'Efisio e di Nostra Signora di Bonaria
Nei primi decenni del ´300, in seguito allo scioglimento dell´Ordine del Tempio, i beni dei Templari vennero trasferiti ad altri ordini ecclesiastici, e incominciò l´opera di cancellazione della loro eredità spirituale, culturale ed economica. Anche la Sardegna, dove nonostante le controversie è comunque accertata la presenza templare, non fu immune da tali comportamenti. Anzi, per certi versi, la ´ripulitura´ è stata più intensa che altrove. La presente ricerca sui Templari a Cagliari, durata oltre vent´anni, tenta di illustrare la presenza dell´Ordine in modo radicalmente dissimile da com´è stato fatto finora. Essa è basata su documenti o posizioni ufficiali di specialisti e studiosi di settore, ma mettendo assieme le conclusioni per ogni disciplina è scaturita una visione della Cagliari medievale ben diversa da quella finora raccontataci dagli storici locali. Molti dei documenti utilizzati, che comprovano la presenza storica dei Templari nell´Isola, sono ben conosciuti dagli studiosi, ma finora essi non sono riusciti a coordinarli tra loro e a fare il punto sulla questione. In questa pubblicazione vengono presentate le numerosissime tracce della presenza templare in Sardegna e in particolare a Cagliari. Da queste si può davvero affermare con sicurezza che non solo i Templari erano ben presenti nel capoluogo cagliaritano, bensì numerosi culti della città sono riferibili ad essi. In particolare, tra questi vengono prospettati quello di Sant´Efisio a Stampace (e a Nora) e di S. Restituta - dove veniva venerata la Santa Maria di Giosafat, la Vergine Nera dei Templari - la S. Maria della Morte e del Giudizio, oggi in Cattedrale. Altri culti di Cagliari da segnalare sono Sant´Anna, San Michele e Sant´Antonio (San Sepolcro). Ma la più importante è la tradizione che viene dal culto della Santa Maria del Porto, che ha certamente preceduto quello della Madonna di Bonaria, subentrato al culto della Vergine templare del mare.
Autore: Gianfranco Pirodda
Editore: Edizioni Condaghes
 
Cronaca dal Medioevo - Schiavi, pirati e Templari nel Mediterraneo e in Liguria
Resoconto illustrato degli avvenimenti che hanno visto protagoniste Genova e la Liguria durante il Medioevo, analizzati nell’ambito del quadro generale delle vicende italiane dell’epoca ed esposte con stile giornalistico, facilmente comprensibile dai ragazzi delle scuole medie. Le Crociate, ad esempio, pur contenendo anche le fonti arabe a supporto della verità storica, risultano quasi un racconto nel quale sono inseriti i balestrieri genovesi, Guglielmo Embriaco, il Tesoro di San Lorenzo e il Santo Graal. Il libro, arricchito da un agevole glossario, racchiude tutte le incursioni piratesche in Liguria, le vicende che hanno coinvolto Andrea Doria, le vicende legate alla famiglia Lomellini, i Genovesi a Carloforte.
Autore: Enrico Alderotti
Editore: De Ferrari
 
Le carte divinatorie dei templari - Significato interpretazione divinazione
Preziosi mazzi di carte e pratici volumi guida per apprendere le antiche arti cartomantiche, declinate secondo le culture di ogni epoca e luogo: l'Europa, il Medioevo, la civiltà indiana d'America, il sapere degli antichi Egizi e dei Maya, la spiritualità del Karma, il mistero della magia bianca, le piste cifrate dei sogni…
Autore: Stefano Mayorca
Editore: De Vecchi
 
Processo ai Templari - Una questione politica
È Guglielmo di Nogaret, fedele consigliere di Filippo il Bello - abile politico e strenuo sostenitore della supremazia del potere temporale su quello spirituale, nonché uno degli artefici della grandeur francese - a condurre l’affaire du Temple, che si concluse nel 1314, a Parigi, con l’esecuzione sul rogo di Giacomo de Molay, ultimo Gran maestro dell’Ordine, e sancì l’attacco sferrato dal re di Francia contro i Templari. Inchieste, arresti, confessioni estorte sotto tortura ai "pentiti", condanne, roghi. Questa la brutale e ingloriosa fine dell’Ordine del Tempio, primo ordine religioso-militare creato dalla cristianità occidentale nel Medioevo.
Autore: Malcolm Charles Barber
Editore: ECIG Edizioni Culturali Internazionali Genova
 
Dalla leggenda alla storia - Le veri origini del complotto contro i Templari di Francia
In ogni epoca, sotto tutti i "regimi" e sui banchi di scuola, abbiamo sempre studiato la "Storia dei vincitori" e non, quella più vera, dei vinti. Dieci anni di ricerche accurate, in special modo su testi rari o introvabili, sono stati le tessere mancanti di un gigantesco "puzzle" storico che aspettava da settecento anni di essere ricomposto nella sua giusta visione d’insieme. Un corposo ma necessario excursus storico nella prima parte del testo, porterà di nuovo alla ribalta della Storia, nella loro giusta prospettiva, importantissimi avvenimenti tenuti celati o stravolti da storici faziosi dai nomi altisonanti, vere "cariatidi" della cultura ufficiale. Tale puntigliosa ricerca effettuata dall’Autore sulla verità degli eventi e sulla condotta scandalosa di "esperti", coevi all’ "affaire Templier", che stravolsero e abusarono delle stesse Leggi Inquisitorie, fanno sì che questo lavoro possa essere paragonato ad un giallo storico, ad una appassionata difesa riconducibile ad un processo indiziario, scoprendo finanche la vera identità di "chi", effettivamente, ideò e complottò contro i Cavalieri Templari di Francia e contro il Tempio che aveva le sue gloriose radici soprattutto in Europa e nel Papato Romano. Ma per arrivare a tale sconvolgente e coinvolgente scoperta, è stato necessario andare a ritroso nel tempo per ritrovare le ataviche e ricorrenti motivazioni di vendetta che hanno sempre avuto, nel corso dei secoli, un certo "Clan di potere" imperante in Europa e che NON risiedeva certamente in Francia, come tutti hanno sempre creduto. Al lettore ed allo studioso, perciò, il compito di ricercare, con l’Autore, questa eclatante scoperta sulla quale tutti, compresi storici famosi, hanno sempre taciuto o, forse, volutamente ignorato.
Autore: Lina Sansone Vagni
Editore: ECIG Edizioni Culturali Internazionali Genova
 
I Templari - La regola e gli statuti dell'ordine
Le fiamme che avvolsero, la sera del 18 marzo 1314, Jacques de Molay e Geoffroy de Charnay, mettevano fine - per volere di Filippo il Bello, re di Francia - all'epopea che aveva portato i Templari dal ruolo di umili e casti protettori dei pellegrini in Terrasanta, a quello di una delle istituzioni economiche e militari più potenti e temute della Cristianità. Custodi del tesoro dei Capetingi, ricchi in possedimenti e denaro, i "Fratelli del Tempio" erano retti da una rigida e minuziosa Regola, nata sotto l'influsso dell'ispiratore stesso delle Crociate, Bernardo di Chiaravalle. Segreta ma non arcana, la Regola getta una luce autonoma sulla vita quotidiana di questi cavalieri che, dopo aver accolto con monastico fervore la missione di garantire la sopravvivenza e la sicurezza degli Stati cristiani in Medio Oriente, esauritesi la fede combattente e la necessità sociale, furono le probabili vittime di superiori interessi e comuni viltà. I bagliori del frettoloso rogo sull'Ile-des-Javiaux, le accuse infamanti e infami rivolte contro i "Fratelli", i forzieri ricolmi d'oro hanno sollecitato, favoriti dalla segretezza di un ordinamento essenzialmente militare, la fantasia di molti studiosi e sedicenti tali, di curiosi ed azzeccagarbugli. Di fronte ad accuse astruse, difese non richieste, esoteriche speculazioni ed azzardate "ricostruzioni", è giunto il momento di cedere la parola a coloro che, delusi e silenti, affrontarono torture, abjuree ritrattazioni in un mondo ormai non più loro.
Autore: Jose Vincenzo Molle
Editore: ECIG Edizioni Culturali Internazionali Genova
 
I Templari - Il segreto dei segreti
Quest’opera è un viaggio attraverso i simboli che hanno preceduto la nostra civiltà moderna. Grazie a queste immagini possiamo cercare di sondare la visione spirituale degli antichi e creare un ponte che ci colleghi ad essi, per rendere i simboli, comuni a tutti gli uomini e a tutte le civiltà. Esiste una memoria duratura, immortale, che le antiche guide degli uomini hanno sparso sulla terra per permettere all’uomo moderno di cogliere il volto di Dio in ogni sua manifestazione. Il simbolo non è una convenzione o un passaggio di un pensiero aleatorio pieno di interpretazioni, ma è semplicemente verità pura, allegorica, radicata nella storia e nell’esperienza di quegli esseri che hanno vissuto e vivono, fuori dalle acque torbide di emotività mal diretta e mal gestita, o di un apparato mentale non ancora consono alla Volontà del Creatore. Si parte dai Templari per arrivare a comprendere l’origine di tutti i simboli, quell’Antica Sapienza che l’uomo moderno tenta a tutti i costi di eliminare dalla propria esistenza, ma che attraverso la comprensione della simbologia riesce ancora a sorprendere e manifestare se stessa.
Autore: Pino Cangemi
Editore: ECIG Edizioni Culturali Internazionali Genova
 
I primi dieci convegni della L.A.R.T.I. - I Volume: Atti di ricerche templari del I - II - III convegno
Le prime ricerche sull’Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate nei primi anni’80 a seguito dell’impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere il ritrovamento delle mansioni templari in Italia e l’animo cavalleresco della loro missione, attraverso ricerche archeologiche e d’archivio. Questa nuova iniziativa editoriale nasce dalla grande richiesta da parte di studiosi di storia templare di venire a conoscenza dei primi 10 Atti dei Convegni della L.A.R.T.I., realizzati nell’arco di tempo compreso fra il 1983 (Aicurzio - MI) e il 1992 (Poggibonsi – SI), ormai esauriti da molti anni. Questa prima raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al Convegno di Aicurzio - MI nel 1983, di Maruggio (TA) nel 1984 e di Casale (AL) nel 1985.
Autore: L.A.R.T.I.
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
I primi dieci convegni della L.A.R.T.I. - II Volume: Atti di Ricerche Templari del IV - V Convegno
Le prime ricerche sull’Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate nei primi anni ’80 a seguito dell’impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere il ritrovamento delle mansioni templari in Italia e l’animo cavalleresco della loro missione, attraverso ricerche archeologiche e d’archivio. Questa seconda raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al 4° Convegno (L’Aquila - AQ - 1986) e al 5° Convegno (Castel Rigone - PG - 1987). Fra i vari argomenti si parlerà del testamento di Guglielmo degli Adelardi; dei cavalieri gerosolimitani a Ferrara; della stretta osservanza della Regola del Tempio; delle supposte deviazioni e delle voci settecentesche in favore dei Templari; di Jacopo da Montecucco, ultimo Gran Precettore d'Italia; dello spirito inquieto di fra' Ruggiero de Flor; di presenze templari in Sicilia e in Sardegna.
Autore: L.A.R.T.I.
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
I primi dieci convegni della L.A.R.T.I. - III Volume: Atti di ricerche templari del VI - VII - VIII convegno
Le prime ricerche sull’Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate nei primi anni ’80 a seguito dell’impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere il ritrovamento delle mansioni templari in Italia e l’animo cavalleresco della loro missione, attraverso ricerche archeologiche e d’archivio. Questa terza raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al 6° Convegno (San Marino - 1988), al 7° Convegno (Ascoli Piceno - 1989) e all’8° Convegno (Sermoneta - LT - 1990). Fra i vari argomenti trattati: il Processo di Parigi; le Case del Tempio di Fidenza; I Templari e le decime ecclesiastiche; le due pergamene inedite della “Domus de Murello” in Piemonte; I Templari nella Marittima; i rapporti tra Templari e Giovanniti; le origini ed i misteri dei Templari; i Santuari Mariani dell’Ordine del Tempio in Catalunja.
Autore: L.A.R.T.I.
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Sulle tracce dei cavalieri Templari
È una raccolta degli interventi presentati dall'autrice ai Convegni organizzati dalla L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani) negli anni 1983 - 1996. Tra questi si segnalano: il ritrovamento della magione del Tempio di Benevento; il probabile trasporto della Sindone da Costantinopoli a Parigi operato dai Templari; le relazioni intercorse fra i Catari e i Templari; notizie sugli insediamenti di Susa, Murello, Fidenza, Maruggio e Lérida (Gardeny), in Spagna. I Templari in Alsazia.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Quando in Italia c'erano i templari - Italia settentrionale
Si tratta di uno studio, approfondito e basato su documenti d'archivio, degli insediamenti dell'Ordine del Tempio dislocati nelle diverse regioni dell'Italia Settentrionale. Inoltre sono elencati i nomi dei Templari esistenti nelle magioni del nord ed emersi dai documenti, nonché la lista dei Maestri d' Italia (da Bonifacio a Jacopo da Moncucco). Il libro è corredato da un'ampia bibliografia.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Clarizia e i Templari - Romanzo storico
1266 - 1291: due date che segnano la sconfitta di Manfredi di Svevia e la perdita della Terra Santa; un arco di tempo in cui si svolge la trama di questo avvincente romanzo storico, ambientato nella contea del Molise tra la mansione templare di San Salvatore del Tappino ed il castello di Monte Vairano, teatro degli amori di Clarizia e di Giuliano di Pietralba. Accanto ai due protagonisti ruotano personaggi dal carattere ben definito, dal cataro Rufillo al templare Matteo d'Agliano, dalla dolce Otta alla perfida Ferella, dall'ipocrita Don Potito all'intrigante Cleonice.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Alla ricerca delle mansioni templari - Italia Centrale e Meridionale
Le gesta eroiche, i bianchi mantelli svolazzanti sui dorsi lucidi dei cavalli da guerra, le cotte di maglia scintillanti al sole e le spade fiammeggianti che roteavano al vento, fecero dei Milites Templi un manipolo di eroi leggendari. In Occidente i Templari possedevano una fitta rete di fondazioni; complessi autosufficienti, detti precettorie o mansioni e, oltre alla chiesa e al convento, disponevano di grandi appezzamenti di terreno che coltivavano con prodotti da inviare in Terra Santa. Gli ultratrentennali studi dell’Autrice, volti alla ricerca degli insediamenti templari, si è estesa a macchia d’olio in tutta la penisola nonostante la gravissima perdita di numerosi documenti; una ricerca archeologico – archivistica affascinante, in cui si sono alternate speranze e delusioni, ripensamenti ed errori, ma anche molteplici scoperte eclatanti… tuttavia, dopo tanti anni di ricerche, è emersa solo la punta di un iceberg.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Guida all'Italia dei templari - Gli insediamenti templari in Italia
L'ordine cavalleresco dei Templari, nato in Terrasanta nel XII secolo con il precipuo scopo di proteggere i pellegrini e di difendere la fede cristiana, disponeva di numerosi insediamenti e punti di sosta per viandanti e pellegrini lungo le principali reti viarie di quei tempi. Le più importanti mete di pellegrinaggio erano allora Roma, Compostella e Gerusalemme e le strade che le collegavano erano disseminate di "mansioni", che ospitavano i pellegrini di passaggio, offrendo loro cibo, assistenza e protezione. Una accurata indagine degli Autori e di alcuni collaboratori ha permesso di ritrovare un gran numero di tali luoghi in Italia, che vengono tutti descritti in ogni particolare in questo libro, insieme con la loro precisa localizzazione e con le indicazioni topografiche per poterle raggiungere.
Autore: Bianca Capone Ferrari, Loredana Imperio, Enzo Valentini
Editore: Edizioni Mediterranee
 
I templari
La storia dei Templari, i monaci cavalieri del XIII secolo, è stata illuminata dal contributo di Régine Pernoud, medievalista di fama mondiale. La Pernoud ci descrive l’epopea (dalla nascita dell’ordine, tra il 1119 e il 1110, al suo scioglimento, nel 1314) di questi formidabili cavalieri, temutissimi ed ammirati dagli stessi musulmani, uomini religiosissimi che non avevano nulla da spartire con “mitici” Templari creati dalla fantasia di conventicole esoteriche e società segrete, soprattutto a partire dall’età dei “Lumi”, intenti ad “allacciarsi il mantello” bianco e rosso, in fila “con cortesia e pace” - come voleva la Regola - alla mensa, dove “le misure erano uguali” e si mangiava solo quello che c’era. Poi a cavallo in silenzio. Tutti i fratelli erano obbligati ai voti di povertà, castità ed obbedienza, cui aggiunsero il quarto della lotta senza quartiere contro i nemici di Dio. L’Ordine del Tempio riuscì a conciliare due attività che sembravano incompatibili: la vita militare e quella religiosa. Nel XIII secolo la difesa della Terrasanta pesò principalmente sui Templari. E su ventitrè gran maestri, ben tredici morirono con le armi in pugno. Ventimila il totale dei caduti. Nella battaglia che chiuse l’epopea delle crociate, a san Giovanni d’Acri il 28 maggio 1291, s’immolarono nella fortezza fatta crollare sui saraceni, mentre cadevano anche maestri dei Giovanniti e del Santo Sepolcro. Rifugiato definitivamente in Europa, l’Ordine doveva suscitare sospetti e l’invidia dell’imperatore Federico II e del re di Francia Filippo il Bello. Quest’ultimo, nel 1307, favorito dalla debolezza del Papa Clemente V (francese) ad aprire un’inchiesta sull’Ordine, fece arrestare a sorpresa, senza attendere il giudizio di Roma, il gran maestro Jacques de Molay e altri 138 cavalieri. Sotto tortura confessarono i crimini poi inutilmente ritrattati. Mentre il Papa, con la bolla Vox in excelso sopprimeva l’Ordine, Filippo, nel maggio 1314, li bruciò sul rogo come “relapsi”.
Autore: Régine Pernoud
Editore: Effedieffe
 
Jacques de Molay - L'ultimo dei templari?
Jacques de Molay (Molay, 1243 - Parigi, 18 marzo 1314) fu l'ultimo Gran Maestro dell'ordine dei cavalieri templari. Condannato al rogo per eresia, la sua storia rappresenta un efficace pretesto per fare luce sui Templari, un ordine monastico nato per difendere il santo sepolcro a Gerusalemme ma soppresso nel sangue per eresia. Ma fu veramente questa la motivazione concreta? O dietro alla soppressione violenta dei Templari si nascondono ragioni di potere, politica, denaro? Da sempre, l'interpretazione storica su questa vicenda tentenna tra l'una o l'altra motivazione cercando di creare un solco che, però, risulta sempre più difficile da tracciare. Erano vere le accuse di idolatria del Baphomet? L'iniziazione all'Ordine prevedeva realmente atti blasfemi, come sputare sulla croce? I Templari erano veramente dediti alla sodomia? Esiste un tesoro dei Templari? Qual è stato il ruolo di de Molay nella decadenza dell'ordine?
Autore: Paolo Cortesi
Editore: Foschi Editore
 
Templari in Italia - Un mistero tra santi guerrieri e demoni eretici
Il mistero custodito dai Cavalieri del Tempio perdura ed è qualcosa di assai più cupo, profondo e terrificante di quanto gli accenni di romanzieri esoterici facciano intuire. L’analisi e l’immagine reale di un ordine monastico, inquinato dall’aberrazione religiosa e dagli eccessi di fanatismo fideistico, ci spinge a riconsiderare l’epopea dei Templari, in particolar modo di quelli italiani, in un’ottica inquietante e straordinariamente attuale. Questo lavoro si fonda su uno spunto, un’idea, un fuoco attraverso il quale inquadrare una fetta di Medioevo italiano: inquadrare i Templari come figli postumi dell’idea di crociata. I Cavalieri del Tempio e la loro epoca persistono sfolgoranti nella nostra memoria storica perché la loro epopea comprende alcuni tra i momenti più rilevanti del nostro passato: il passaggio della Chiesa da convertitrice a guerriera e crociata e le evoluzioni e le involuzioni culturali dell’Islam. L’Italia templare, travolta dalle correnti ideologiche e dagli accadimenti dell’Occidente conosciuto e dell’Oriente ancora misterioso, partecipa a questa situazione e l’autore ci spiega come.
Autore: Mario Cennamo
Editore: Fratelli Frilli Editori
 
Vita e morte dell'Ordine dei templari
Demurger ricostruisce le vicende dell'Ordine religioso e militare dei Templari dalla stagione della loro straordinaria potenza alla durissima persecuzione, dalla prestigiosa protezione del Santo Sepolcro a Gerusalemme fino alle innumerevoli leggende fiorite dopo la loro drammatica scomparsa, voluta dal sovrano francese Filippo il Bello e contrastata dal pontefice Clemente V.
Autore: Alain Demurger
Editore: Garzanti
 
I Templari - Un ordine cavalleresco cristiano nel Medioevo
«Un libro serio e documentato.» Umberto Eco
I miti e le ricostruzioni romanzesche che ruotano intorno ai templari non si contano più: dalla misteriosa fondazione dell’ordine alla vita quotidiana dei cavalieri (compresa la loro attività sessuale), dalle favolose ricchezze accumulate alla feroce persecuzione da parte di re e papi, dal terribile supplizio di Jacques de Molay ai gruppi e sette che ancora oggi si richiamano a quella eredità, ogni aspetto della storia dei cavalieri del Tempio ha generato misteri e suscitato sfrenate fantasie. I templari non affascinano solo i cacciatori di tesori e i maniaci del complotto: anche gli storici hanno seguito le loro tracce, portando alla luce una vicenda più appassionante di molti romanzi. Negli ultimi anni documenti inediti e nuove letture hanno illuminato diversi aspetti dell’epopea del più celebre ordine cavalleresco medievale. In seguito a queste scoperte, Alain Demurger, che già aveva scritto il più autorevole studio sui templari, ha sentito la necessità di dare una nuova organica sistemazione a tutte le informazioni finalmente disponibili. "I templari" racconta una vicenda appassionante, arricchendola di particolari e interpretazioni inedite. Unisce la precisione del grande studioso con la facilità di una narrazione avvincente, e soprattutto la capacità di fare chiarezza su uno dei grandi misteri della storia, separando finalmente la realtà dalla leggenda.
Autore: Alain Demurger
Editore: Garzanti
 
I cavalieri templari - Il più importante ordine cavalleresco del Medioevo e i misteri custoditi nelle sue cattedrali
Senza dubbio quello dei Templari è stato l'ordine monastico-cavalleresco che ha maggiormente inciso sulla storia e la cultura del Medioevo. Fonte inesauribile di miti e leggende (in virtù soprattutto della sua tragica soppressione), l'Ordine Templare ha scritto pagine memorabili di ardimento e spiritualità ai quattro angoli d'Europa e nel bacino del Mediterraneo. Accanto al loro ruolo di defènsores fidei, i Templari hanno lasciato innumerevoli testimonianze dei saperi multiculturali di cui erano impregnati (filosofia cristiana, mistica islamica, ermetismo ebraico), come pure del sostrato misterico al quale non di rado si ispiravano. Non poche di queste testimonianze sono state incise nella pietra: chiese, cattedrali e abbazie dell'Ordine custodiscono tuttora una miriade di segreti decifrabili solo da chi, munito di una solida preparazione interdisciplinare, è in grado di inoltrarsi in questo labirinto senza smarrirsi nell'esoterismo d'accatto. In questo saggio Paolo Cavaleri ci guida per mano alla scoperta dell'architettura templare e dei suoi misteri. Dalla Spagna alla Scozia, dall'Italia alla Palestina, Cavaleri prende in esame gli edifici religiosi dell'Ordine del Tempio per svelarne gli aspetti più imprevedibili, in uno spettacolare viaggio di scoperta che si rivela suggestivo e avvincente come e più di un romanzo.
Autore: Paolo Cavalieri
Editore: Hobby & Work Publishing
 
Apologia dei cavalieri templari
L’originalità di questo saggio consiste nell’approccio eminentemente giuridico al tema: le accuse e i successivi processi ai Templari vengono analizzati come forse mai fino ad oggi, per cercare di ristabilire la verità storica della soppressione dell’Ordine.
Autore: Michele Raffi
Editore: Il Cerchio
 
Templari e templarismo - Storia, mito, menzogne
La vicenda dell’Ordine templare ha sempre affascinato la cultura moderna, fino a creare una serie di leggende e di pretese filiazioni che spesso, in quest’epoca di facili esoterismi di stampo new age, sconfinano nella pura mistificazione. Questo saggio vuole ricondurre alla concretezza della storia il mito dei Templari, della loro genesi e del ruolo fondamentale e carismatico che ebbe nei confronti dell’Ordine del Tempio quel grande santo, uomo di cultura e uomo politico che fu Bernardo di Chiaravalle. Per comprendere tutto questo in modo adeguato è necessario vedere e capire come è nata e in cosa all’inizio consistesse quella che noi, spesso genericamente, chiamiamo “cavalleria”. Inoltre l’Autore illustra esaurientemente il vasto e composito fenomeno del cosiddetto “templarismo”, un fenomeno nato nel XVIII secolo che, mischiando allegramente e disinvoltamente ideali pseudo-cavallereschi, massoneria e occultismo, si è trascinato fino al giorno d’oggi sfociando in quel gioiello di mistificazione - e proprio per questo un best seller - che è Il Codice Da Vinci di Dan Brown.
Autore: Franco Cardini
Editore: Il Cerchio
 
I templari, la guerra e la santità
Nato da un importante Convegno questo volume presenta diversi contributi dei massimi esponenti europei degli studi sui Templari. In particolare viene approfondito un aspetto centrale della vicenda templare: la guerra e la religione. Saggi di Fulvio Bramato, Franco Cardini, Alain Demurger, Cristina Dondi, Anthony Luttrell e Simonetta Cerrini, anche curatrice del volume.
Autore: Simonetta Cerrini
Editore: Il Cerchio
 
Il sentiero di Merlino - La Britannia misteriosa, re Artù, il Graal, i Templari, la santa Sindone nel suo itinerario verso la Torino dei Savoia
L'affascinante mondo celtico che sfuma nella leggenda. Le profezie del bardo Merlino, risvolti storici e letterari che appartengono al mito della tavola rotonda, eventi e personaggi di una trama che dalle isole britanniche attraversano l'europa fino al Piemonte.
Autore: Renzo Rossotti
Editore: Il Punto. Piemonte in Bancarella
 
La presenza - Celestino ed il tesoro dei Templari
Perché il misterioso abate Sauniére di Rennes Le Chateau si è procurato proprio la riproduzione del quadro “L’Incoronazione di Celestino V “? Un romanzo? O un racconto ispirato? L’eremita Pietro ed il templare Giovanni si incontrano a Lione. Riferisce la storiografia che nel 1274 Pietro del Morrone, il futuro Celestino V, si è recato nella città francese in occasione del Concilio indetto da Gregorio X ottenendo ospitalità nella Magione templare che sorgeva dove ora si trova il Teatro dei Celestini. Riconosciuto come il predestinato a custodire l’elemento più prezioso del tesoro dei Templari, assiste alla costruzione di Santa Maria di Collemaggio, la Notre Dame dell’Aquila che lo affiderà ai posteri.
Autore: Maria Grazia Lopardi
Editore: Il Ternario
 
Dossier: i nuovi Templari
Un affascinante viaggio nell’universo dei mitici cavalieri templari del passato e del presente tra storia, leggenda e una realtà fatta di luci e di ombre. Un libro positivo che rilancia l’attualità del senso di appartenenza ad una cavalleria spirituale che, sin dalle sue origini medievali, traeva forza dai valori di rettitudine, coraggio e ricerca della verità e che oggi rivive in un autentico messaggio di libertà, uguaglianza e fratellanza, per l’umanità del nuovo millennio. Il lettore è accompagnato dagli autori sulla strada della storia dell’Ordine del Tempio di Salomone, il cui simbolo, la rossa croce sbavata cucita su un mantello bianco e portata dai cavalieri come una santa reliquia tra le spalle, è stato abbracciato con dedizione, ripudiato, condannato ed infine di nuovo esaltato da uomini di ogni censo, di tutte le fedi e di tutte le culture del passato, superando la prova della storia e dividendo così, come uno spartiacque, migliaia di generazioni. Anche oggi, nessun lettore coscienzioso e libero potrà fare a meno di schierarsi… “ …il prediletto del Signore abita tranquillo presso di lui; e il Signore lo proteggerà per tutto il giorno, e dimorerà tra le sue spalle.” (Libro del Deuteronomio 32,12)
Autore: Michele Allegri, Irene Sarpato
Editore: Italianova
 
I cavalieri Templari - Fede, simboli e misteri
Una analisi dell’Avventura Templare che, superata l’Histoire Bataille, affronta le problematiche della nascita, della regola e dei successivi sviluppi, dell’accumulo di ricchezze, dell’alimentazione e delle condizioni di vita dei Cavalieri Templari; dell’ideologia religiosa e del simbolismo esoterico, per finire con l’analisi della storia dei sopravvissuti alla caduta dell’Ordine, la loro sopravvivenza in Francia, in Portogallo, in Scozia e nella Massoneria, fino ad analizzare cosa sopravvive oggi del Mito Templare.
Autore: Associazione Culturale Mont Blanc
Editore: Keltia Editrice
 
I Templari - Con la Croce e con la Spada
Autorevole studioso dei Templari in Italia, Enzo Valentini ci regala con questo saggio uno splendente e nitido affresco di un intero periodo storico, uno spaccato della vita quotidiana della storia e delle vicende di un ordine monastico-cavalleresco che impregnò di sé tutta un'epoca e riversò di misteriosi simboli i secoli successivi. Ai Templari siamo debitori di numerose innovazioni divenute oggi di uso corrente, quale ad esempio l'idea stessa del sistema bancario completo di lettere di credito e di assegni al portatore; a loro dobbiamo anche alcune delle più gloriose pagine di storia militare dell'Occidente; ma soprattutto i Templari rappresentano una traccia inquietante della lunga ricerca dei saperi esoterici che occupò per lungo tempo i mistici d'Oriente e d'Occidente.
Autore: Enzo Valentini
Editore: Keltia Editrice
 
I misteri dei Templari
È fitto come la Foresta d’Oriente il mistero che, ancora oggi, circonda i Templari. E proprio in questi boschi sacri, dimora di arcane divinità celtiche, si compie il viaggio di Louis Charpentier alla scoperta di una delle più antiche tradizioni esoteriche della civiltà occidentale. Un viaggio a ritroso che, partendo dalle oscure e relativamente sporadiche testimonianze storiche a nostra disposizione, porta lo studioso francese, e con lui il lettore, a interrogarsi sulle reali origini dell’Ordine del Tempio. Lasciando da parte la storia ufficiale, Charpentier getta nuova luce sulle tappe più significative della nascita e della diffusione dei Poveri Cavalieri di Cristo, ne ripercorre le imprese e ne rilegge la Regola, con l’intento di offrire risposte alle numerose domande che da sempre li accompagnano.
Innanzitutto, come fu possibile una così repentina ascesa? E per quale motivo i Templari furono i protagonisti, neanche due secoli dopo, di una caduta tanto rovinosa, considerata da Jules Michelet «il più grave cataclisma della civiltà occidentale»? Quale fu l’origine dell’immensa ricchezza dell’Ordine e del suo misterioso, introvabile tesoro? E qual è il legame tra la missione dei Cavalieri in Oriente e la ricerca del Graal? Charpentier si muove abilmente nell’intricato mondo dei Templari, imbocca strade secondarie, crea connessioni e stabilisce legami forse inattesi ma del tutto plausibili. Rivelando una sorprendente capacità di leggere tra le righe egli racconta una storia parallela, o forse la stessa storia vista, però, da un’altra prospettiva. E se «la storia la fa chi rimane», possiamo vedere nel suo libro il tentativo di dare voce a chi, come l’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay, fu arso vivo sul rogo insieme alla sua verità.
Autore: Louis Charpentier
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
L'enigma di Rosslyn - La verità dietro ai misteri templari e massonici
La cappella di Rosslyn è una «enciclopedia di pietra» del sapere esoterico, nota da sempre agli appassionati, al pari di Rennes-le-Château, e assurta a meta obbligata di migliaia di pellegrini moderni da quando Dan Brown vi ha ambientato il suo Codice Da Vinci. Venerata dai massoni, frequentata dai templari moderni, la cappella scozzese voluta nel XV secolo dalla famiglia dei Sinclair conserverebbe autentici tesori, dalle testimonianze di viaggi precolombiani nelle Americhe a importanti reliquie quali il Santo Graal e la testa di Cristo. In questo libro Philip Coppens ne ripercorre l’incredibile vicenda storica e introduce il lettore a un appassionante viaggio nei misteri di questa straordinaria architettura gotica, tra capitelli e cripte, altari e sculture, vetrate e colonne, leggende e maledizioni.
Autore: Philip Coppens
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
I tesori dei Templari - Storie - leggende - misteri
L’epoca in cui vissero i Templari è lontana e presente nello stesso tempo e narra di gesta epiche, di lotte cruente, amori leggendari, tesori nascosti, di ori e argenti profusi, di documenti occultati, dubbi religiosi, sacro e profano, intrighi, torture e morte, di reale e irreale, di idoli dall’impronta sulfurea, ma anche della spirituale «cerca» del Graal, la cui leggenda nutre da sempre un enorme interesse. Questo libro racconta di Rennes-le Château, della Sacra Spina, del tesoro degli Illuminati, di Montségur e di Castres, della Maddalena – da alcuni studiosi ritenuta la «sposa di Cristo» –, di Artù, delle Madri Nere, e di tutti i miti legati a ricchezze nascoste: casse, ori, pergamene, pietre sacre. Il mistero è rievocato non con un taglio esoterico-iniziatico, ma in termini storici e con un costante riferimento alle leggende che lo hanno accompagnato e che, purtroppo, hanno spesso confuso la realtà degli avvenimenti. L’autrice, tenendo in considerazione le notizie e le dicerie, così come sono state tramandate da testimoni veritieri o fasulli e dagli storici, offre una panoramica suggestiva dei casi più esaltati dalla letteratura così come di quelli meno noti o addirittura non conosciuti dal lettore.
Autore: Fernanda Nosenzo Spagnolo
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
La verità sui templari - I segreti dell'eredità cistercense
Quale invisibile legame collega l’esuberante civiltà minoica e l’austera comunità essena di Qumran? Quali oscure trame ispirarono l’assassinio del re merovingio Dagoberto, sospettato di eresia dal Papato e considerato invece dal misterioso Priorato di Sion l’ultimo discendente diretto del Messia? Quali erano i reali intenti del mistico Bernardo di Chiaravalle, che non volle diventare papa ma tenne in pugno la Chiesa per quasi trent’anni, esercitando un «potere all’ombra di tutti i troni»? Eventi storici apparentemente slegati l’uno dall’altro confluiscono in un unico Grande Disegno: la creazione dell’Ordine dei Templari e la sua diffusione in tutta Europa con tecniche di gestione economica e sociale che ne fanno il primo esempio di impresa multinazionale (ma all’epoca delle Crociate). Un’ascesa rapida, sensazionale, e un’altrettanto fulminea e rovinosa caduta, quando il re di Francia e una papa francese attuarono una vera e propria «soluzione finale»: i Cavalieri templari furono torturati e sterminati con un accanimento che precorre in modo sinistro la ventata d’odio dell’Olocausto. Muovendosi lungo un percorso costellato di enigmi intriganti, Alan Butler e Stephen Dafoe indagano su indizi millenari che, partendo dall’Età del Bronzo, arrivano fino al XIV secolo. La ricostruzione storica – rigorosa e attendibile – e la narrazione – suggestiva e avvicente – ci immergono in epoche cruciali per l’umanità, vere e proprie incubatrici di eventi storici che hanno segnato il destino di intere generazioni. Compresa la nostra.
Autore: Alan Butler, Stephen Dafoe
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
I Templari - Storia e segreti del più misterioso Ordine medievale
San Bernardo di Chiaravalle, predicatore della Seconda crociata, così lodava nel 1130 l’Ordine del Tempio, fondato circa dieci anni prima: «Una nuova cavalleria è apparsa sulla terra dell’incarnazione […] dove conduce un doppio combattimento, sia contro avversari di carne e sangue, sia contro lo spirito del male nei cieli. […] È veramente un cavaliere senza macchia e senza paura, colui che protegge la propria anima con l’armatura della fede». Appena due secoli dopo l’Ordine vedeva la sua enorme potenza messa in discussione da gravi accuse e la sua esistenza finire in tragedia. Che cosa era successo? Che cosa erano diventati i Templari? Perché persistono teorie fantasiose riguardo al loro esoterismo, a riti occulti o magici, a filiazioni quali quelle massoniche e neo-Templari. Bernard Marillier introduce il lettore alla scoperta del più misterioso Ordine medievale, dalla struttura alle regole organizzative, dai contenuti esoterici fino all’epilogo repentino e drammatico con il rogo parigino del Maestro Jacques de Molay nel 1314 e l’arresto degli adepti, dopo che papa Clemente V ne aveva decretato l’abolizione «per il bene della Chiesa».
Autore: Bernard Marillier
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
La colonia perduta dei Templari - La missione segreta di Giovanni da Verrazzano in America
Nel 1524 il re di Francia Francesco I affidò a Giovanni da Verrazzano la missione di scoprire una nuova rotta per la Cina. Secondo Steven Sora, in realtà, l’esploratore italiano doveva entrare in contatto con una colonia templare americana, fondata alla fine del XIV secolo da Henry Sinclair a Newport, nel Rhode Island, nella cui baia, nei pressi di una misteriosa torre grande come i battisteri templari, alcuni edifici sacri simboleggiano ancora oggi il battesimo e la vita eterna. Verrazzano trovò la torre ma della colonia templare non rinvenne alcuna traccia: i templari si erano trasferiti altrove, secondo il disegno enigmatico che li ispirava, eppure la loro Compagnia del Santo Sacramento, società segreta di ugonotti e cattolici sulpiziani, riuscì a far rivivere oltreoceano il sogno libertario ed eterno dell’Arcadia, al di fuori delle costrizioni delle Chiese e degli Stati, e gettò le fondamenta della futura Montréal, estremo bastione nella lotta contro i gesuiti. Tra storia e suggestione romanzesca, Steven Sora formula in questo volume alcune intriganti ipotesi su molte vicende importanti della nostra storia, a partire dalla scoperta dell’America di Cristoforo Colombo, avvenuta, forse, sotto il segno inconfondibile e magico della Sacra Stirpe...
Autore: Steven Sora
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
Castel del Monte e il segreto dei Templari
Autore: Aldo Tavolaro
Editore: Giuseppe Laterza Edizioni
 
L'ultimo dei templari
Fu una guerra infinita tra fede e potere per mettere le mani sul vero tesoro dei Templari. Fu una lotta senza esclusione di colpi per scoprire il segreto celato in una pergamena a lungo contesa e grondante sangue sia cristiano che infedele. La sera dell'autunno 1313 a Querqueville, in Normandia, quando un forestiero moribondo confessò a Goffredo De Lor, il sacerdote chiamato ad assisterlo in punto di morte, il folle piano che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia - ammesso e non concesso che la Storia abbia un corso univoco - tutto all'improvviso si complicò, trasformandosi in una lotta contro il tempo e il senso comune. E quando all'improvviso il grande orologio del tempo iniziò a ticchettare i suoi colpi più vibranti, ogni cosa precipitò nel caos: passato e presente si avvinghiarono in una ottenebrante lotta, le certezze vacillarono, la bussola della ragione si guastò. Fra tradimenti e apocalissi, colpi di scena e smarrimenti, in un continuo rincorrersi e fronteggiarsi tra i pochi Templari sopravvissuti, gli uomini del Re di Francia, quelli del Re d'Inghilterra e del Papa, la verità lentamente prese corpo. Ma non fu per nulla facile da accettare, ve lo assicuro... Parola dell'Ultimo dei Templari.
Autore: Paolo Negro
Editore: Liberamente
 
I Templari e l'interrogatorio di Chinon
L’interrogatorio di Chinon fu una farsa? Uno dei tanti disperati tentativi di papa Clemente V di salvare l’Ordine del Tempio? Vi fu un traditore? L’attenta lettura del documento consente di individuare la sottile strategia dei tre Cardinali mandati dal papa a interrogare i dignitari Templari reclusi a Chinon e ne emerge un quadro abbastanza chiaro di come gran parte di questa inquisizione fosse concordata. I Templari furono assolti, ma questo non fu sufficiente a salvare l’Ordine del Tempio dalla rovina.
Autore: Domenico Lancianese
Editore: Maprosti & Lisanti Editore
 
Federico II e i Templari
Tutte le autorità religiose del regno di Gerusalemme, e quindi anche tutti gli ordini monastico militari, furono inevitabilmente ostili a Federico II nel corso della sua crociata, perché l’Imperatore giunse in Terra Santa scomunicato. Solo con i Templari però questo contrasto degenerò in guerra aperta e divenne una frattura insanabile. I Cavalieri Templari, ai quali Federico II doveva gran parte della sua educazione giovanile e della sua formazione cavalleresca, si opposero recisamente ai disegni politici che l’imperatore cercava di perseguire durante la sua crociata “senza fede”. Questo determinò in Federico II un odio implacabile verso quei Cavalieri che in altri tempi egli tanto aveva ammirato e stimato. Il libro individua proprio nelle motivazioni politiche le ragioni di questa conflittualità e offre per la prima volta una plausibile spiegazione a un episodio storico che non ha mai avuto fino ad ora interpretazioni del tutto convincenti.
Autore: Domenico Lancianese
Editore: Maprosti & Lisanti Editore
 
Lunigiana Terra di Templari
In questo libro vengono presentate le tracce che i Templari hanno lasciato nella "Lunigiana storica", terra posta fra la Pianura Padana e il Mar Tirreno. Gran parte di queste tracce, secondo gli autori, sono riconducibili alla "simbologia templare" e a conoscenze segrete che qui vengono rivelate.
Autore: Luigi Battistini, Enrico Calzolari
Editore: Marna Casa Editrice
 
Il secondo Messia - I Templari, la Sindone e il grande segreto della massoneria
Venerata come una reliquia, la Sacra Sindone è stata sottoposta a numerosi esami senza che il suo mistero fosse svelato. Facendo ricorso ai più moderni metodi scientifici, gli autori di questo libro sono ora in grado di formulare un'ipotesi rivoluzionaria su quando e da chi sia stato prodotto il lenzuolo, facendo luce anche su un segreto ancora più sconvolgente e cioè sullo stretto collegamento esistente tra Gesù, i templari e la massoneria.
Autore: Christopher Knight, Robert Lomas
Editore: Mondadori
 
La rivoluzione dei templari - Una storia perduta del dodicesimo secolo
La storia dei templari è costellata di vicende oscure, episodi favolosi e figure mitiche. A partire dal processo all'ultimo maestro dell'ordine del Tempio, Jacques de Molay, torturato e messo al rogo nel 1314 a Parigi, i misteri si sono moltiplicati fino ai nostri giorni, al punto che l'alone fantastico in cui sono avvolti i "Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone " tende a riemergere ancora oggi nelle opere che ne ripercorrono le gesta. Simonetta Cerrini, studiosa che da anni si occupa di questo argomento, si pone l'obiettivo di sfatare le leggende fiorite nel corso dei secoli, di abbandonare i luoghi comuni storiografici e soprattutto di intraprendere nuove vie di ricerca basandosi sull'analisi sistematica dei testi fondatori dell'ordine del Tempio. Grazie a un accurato esame di nove manoscritti e di documenti coevi, viene così alla luce la visione "rivoluzionaria" dei templari e del loro rapporto con la fede. Proprio quando nel mondo cristiano si afferma la netta separazione tra chierici e laici, e i primi assumono l'esclusiva gestione della sfera del sacro, l'ordine del Tempio si impone come punto di riferimento spirituale per ogni cristiano, pur essendo composto da laici. I templari rappresentano dunque un elemento di rottura nella partizione della società medievale: sono al tempo stesso oratores e bellatores, proprio perché non aderiscono in senso stretto né al modello di vita clericale, né a quello cavalleresco. Sono dei cavalieri ma seguono senza esitazioni una regola "antieroica"; sono dei frati ma seguono rigorosamente una regola "antiascetica". Attraverso la puntuale e affascinante ricostruzione della loro dottrina, Simonetta Cerrini ci racconta la vita quotidiana di questi singolari cavalieri, scandita allo stesso modo dalla preghiera e dalla guerra, e ci svela un aspetto ancora sconosciuto della loro attività: al di là dell'impegno militare nell'esercito crociato, i templari utilizzarono l'autonomia spirituale di cui godevano per diffondere il cristianesimo in lingua volgare e per confrontarsi con altre esperienze religiose. Nel cuore della società medievale d'Oltremare, infatti, furono gli unici fra tutti i cristiani d'Europa a diventare interlocutori privilegiati dei cristiani d'Oriente e dei musulmani. In un'epoca come la nostra, segnata da un durissimo scontro fra integralisti islamici e tradizionalisti cristiani, l'archetipo della fede templare può dunque indicare la via per un possibile dialogo e una reciproca comprensione tra i monoteismi e le differenti culture.
Autore: Simonetta Cerrini
Editore: Mondadori
 
Templari in Sicilia - La storia e le sue fonti tra Federico II e Roberto d'Angiò
Con ricerche originali e ricostruzioni puntuali, il volume permette di cogliere in tutta la sua importanza il ruolo dei Templari sia nella storia politica ed economica del regno di Sicilia a cavallo delle dominazioni sveva ed angioina, sia nella complessa macchina organizzativa che sorreggeva le Crociate. L'autore è riuscito a colmare l'assenza di uno studio organico su questi argomenti, mostrando come il regno di Sicilia divenne nella seconda metà del XIII secolo un’area chiave per il sostentamento degli stati crociati e delle unità combattenti degli ordini militari.
Autore: Cristian Guzzo
Editore: Name Edizioni
 
Il tesoro del tempio - Un antico manoscritto, il segreto dei templari, una verità che può cambiare la storia
In terra d'Israele, nell'Aprile 2000 viene ritrovato su un altare sacrificale il corpo di un archeologo orribilmente mutilato. Peter Ericson, questo era il suo nome, era sulle tracce di un tesoro seguendo le indicazioni di uno dei manoscritti trovati a Qumran. L'inchiesta sull'omicidio viene affidata dai servizi segreti israeliani ad Ary Cohen, il protagonista del romanzo "Qumran". Ora lo studioso ebreo vive nelle grotte del Mar Morto, che ospitano anche la setta degli Esseni, creduta estinta fin dai tempi dell'antichità e che ora lo ha eletto suo Messia. Con l'aiuto del padre paleologo, David Cohen, e di Jane, una giovane archeologa, si mette sulle tracce di un secondo manoscritto che lo porta, fino al Medioevo, al tempo delle Crociate e dell'Inquisizione.
Autore: Eliette Abécassis
Editore: Il Saggiatore
 
Il tesoro scomparso di Rennes-le-Château - Un mistero risolto, dal tempio di Gerusalemme ai cavalieri templari
L'abbazia di Rennes-le-Château, nel sud della Francia, è famosa nel mondo per una misteriosa leggenda (al punto da divenire oggetto di varie serie televisive in Gran Bretagna): si racconta che l'abate Saunière vi abbia trovato, presso il vecchio altare, un tesoro di inestimabile valore, che riuscì a mantenere segreto e con il quale potè fronteggiare spese ingenti che apparivano inspiegabili. Il saggio indaga sia nella storia del villaggio e dell'abbazia, sia nelle testimonianze che collegano il tesoro al tempio di Gerusalemme e Saunière ai Cavalieri Templari.
Autore: Bill Putnam, John E. Wood
Editore: Newton Compton Editori
 
L'enigma dei templari, il mistero di Rennes-le-Château e il potere delle società segrete - L'indagine esplosiva di un'oscura trama storica di conflitti e cospirazioni
Che cosa lega il sacco di Gerusalemme compiuto dai Romani nel 70 d.C., l'improvvisa ricchezza di un prete a Rennes-le-Chàteau nell'Ottocento, le SS di Hitler, l'arresto di un uomo d'affari inglese negli anni Ottanta vicino Lione e il corpo di un banchiere italiano impiccato sotto il Blackfriars Bridge? La risposta si trova nella straordinaria scoperta fatta da Guy Patton e Robin Mackness di una eccezionale traccia storica che risale a più di 2000 anni fa. La leggenda vuole che il favoloso tesoro degli Ebrei fosse portato nella Francia meridionale, dopo il sacco di Roma compiuto dai Visigoti.
Autore: Guy Patton, Robin McKness
Editore: Newton Compton Editori
 
L'enigma dei templari, il mistero di Rennes-le-Château e il potere delle società segrete - L'indagine esplosiva di un'oscura trama storica di conflitti e cospirazioni
Che cosa lega il sacco di Gerusalemme compiuto dai Romani nel 70 d.C., l’improvvisa ricchezza di un prete a Rennes-le-Château nell’Ottocento, le SS di Hitler, l’arresto di un uomo d’affari inglese negli anni Ottanta vicino Lione e il corpo di un banchiere italiano impiccato sotto il Blackfriars Bridge? La risposta si trova nella straordinaria scoperta fatta da Guy Patton e Robin Mackness di una eccezionale traccia storica che risale a più di 2000 anni fa. La leggenda vuole che il favoloso tesoro degli Ebrei fosse portato nella Francia meridionale, dopo il sacco di Roma compiuto dai Visigoti. Gli autori ipotizzano che le “società segrete” del Medioevo e del Rinascimento, che vanno dai Templari impegnati nelle crociate ai precursori degli attuali massoni, siano state create per proteggere – o magari per acquisire – questa ricchezza nascosta. E dimostrano come nel corso dei secoli tale tesoro abbia continuato a essere una calamita e uno strumento per chi desiderava raggiungere il potere. Innescata dalle esperienze di Robin Mackness, accusato di trasportare illegalmente oro in Svizzera, questa indagine offre delle risposte illuminanti a misteri che hanno affascinato il mondo intero. E, cosa ancora più sorprendente, rivela la campagna di “insabbiamento” organizzata da coloro che si considerano gli attuali “guardiani” del tesoro: il misterioso Priorato di Sion che si trova al centro del classico Il Santo Graal. Dall’analisi di Patton e Mackness si evince, incredibilmente, come forze associate a questo antico tesoro possano aver manipolato grandi eventi come la fondazione dello Stato d’Israele o l’elezione di François Mitterrand.
Autore: Guy Patton, Robin McKness
Editore: Newton Compton Editori
 
I Templari e la fine del regno di Gerusalemme
Il libro racconta gli ultimi drammatici cinquanta anni di vita del Regno Latino di Gerusalemme, indebolito istituzionalmente, militarmente, politicamente, aggredito in ondate successive dai mamelucchi, guerrieri invincibili, feroci, dediti alla razzia, che avevano costruito in Egitto una casta militare dominante. L'autore passa in rassegna gli Ordini monastici-militari che rappresentarono il nerbo difensivo del Regno: gli Ospitalieri, i Teutonici, i Lazzariti, i Cavalieri del S. Sepolcro, i Templari, soffermandosi sull'Ordine del Tempio, il più noto, superbo, misterioso, ultimo strenuo difensore del Regno di Gerusalemme.
Autore: Vittorangelo Croce
Editore: Newton Compton Editori
 
Il mistero dei Templari
Sono trascorsi più di seicento anni dal suo scioglimento ufficiale, eppure non sono in pochi ad essere convinti che l'ordine dei Templari sia sopravvissuto ben oltre il XIV secolo. Troppi misteri avvolgono la storia di questi superbi cavalieri. Da dove proveniva la loro evidente ricchezza? Cosa accadeva dietro le mura merlate dei loro castelli? Gli atti del processo contro di loro, i verbali degli interrogatori, le perquisizioni di quasi tutte le sedi dell'ordine non chiarirono i numerosi dubbi, a molti dei quali non è possibile rispondere nemmeno oggi. Questo volume ricostruisce la storia dei Templari, svelando particolari e retroscena sconosciuti.
Autore: Martin Bauer
Editore: Newton Compton Editori
 
Il segreto dei cavalieri templari - In che modo Henry Sinclair, principe dei templari, portò il Santo Graal nel nuovo mondo
Dopo la conquista della fortezza catara di Montségur i cavalieri templari sono in fuga per proteggere il Santo Graal. Su questo tutti gli studiosi sono d'accordo, ma su dove si siano diretti e su dove abbiano nascosto il prezioso tesoro ci sono opinioni decisamente discordanti. Alcuni dei luoghi più quotati sono Rennes-le-Chàteau in Francia e la fortezza di Rosslyn in Scozia. In realtà non è ben chiaro nemmeno cosa sia il Santo Graal, ma ormai è quasi certo che si sarebbe trattato della discendenza diretta di Gesù Cristo avuta dal matrimonio con Maria Maddalena. I templari dunque sarebbero stati le guardie del corpo degli eredi di Cristo.
Autore: William F. Mann
Editore: Newton Compton Editori
 
La vera storia dei templari - Le vicende del potente e controverso ordine di monaci guerrieri in un’avvincente narrazione basata sulle più recenti ricerche storiche
Dai misteriosi guardiani del Santo Graal del Parsifal di Wagner a Brian di Bois Guilbert, il diabolico antieroe dell’Ivanhoe di Walter Scott, i Templari, ovvero i Cavalieri del Tempio di Salomone, hanno affascinato l’immaginario occidentale. Ma chi erano davvero? Chi, o cosa, si celava dietro il loro potere? Quali eventi ne determinarono la caduta? A queste domande risponde lo straordinario volume di Piers Paul Read, in un racconto piacevolissimo che ripercorre, distinguendo tra storia e leggenda, le vicende del più celebre ordine cavalleresco. Dopo aver tracciato a grandi linee la storia del Tempio di Gerusalemme e delle tre religioni che da secoli se ne contendono il possesso – l’Ebraismo, il Cristianesimo e l’Islam – Read ricostruisce dettagliatamente la vicenda di quest’ordine di monaci guerrieri, unico nella storia delle istituzioni cristiane, che costituì il primo esempio di esercito permanente nel mondo occidentale. Basando la sua indagine sulle più recenti ricerche storiche, l’autore ci mostra come la forza militare dei Templari fosse sostenuta da una corporazione che oggi definiremmo “multinazionale”, che traeva la propria ricchezza dall’efficiente gestione di vaste proprietà terriere e da una pionieristica attività bancaria. Espropriato dal re di Francia Filippo IV nel 1307, messo sotto accusa dopo che molti suoi membri avevano confessato sotto tortura atti blasfemi o eresie, l’Ordine venne infine soppresso nel 1312 da papa Clemente V. Ma i Templari erano davvero colpevoli di ciò di cui li si accusava? Quale fu in realtà il loro ruolo e la loro importanza? Le loro vicende influenzano ancora il nostro tempo? Il volume risponde a questi interrogativi, e a molti altri ancora, attraverso una narrazione avvincente, che racchiude la straordinaria storia delle crociate e di coloro che vi presero parte.
Autore: Piers Paul Read
Editore: Newton Compton Editori
 
Il segreto dei templari
Giorgio De Santis è un professore di botanica che casualmente viene in possesso di alcune informazioni "riservate" che possono aiutare a ritrovare uno dei tesori più misteriosi dell'antichità, quello dei Templari. Comincia, novello Indiana Jones, un pellegrinaggio avventuroso che lo porterà ad attraversare l'intera Europa, sfuggendo a criminali incalliti e archeologi senza scrupoli.
Autore: Francesco Alliata
Editore: Andrea Oppure Editore
 
Sulle tracce dei Templari - I cavalieri del tempio dalla Terra Santa al Molise
Seguendo le vicende storiche legate alla nascita e poi al declino dell'Ordine dei Cavalieri del Tempio, il volume ci conduce alla riscoperta dell'affascinante mondo dei Templari e delle crociate, soffermandosi con particolare attenzione sulla presenza dell'Ordine in terra di Molise, regione che ha visto il transito sia delle milizie sia delle milizie sia dei pellegrini diretti in Terrasanta.
Autore: Cristian Di Paola D'Ortona
Editore: Palladino Editore
 
Il sangue dei Templari
Storia, mito, segreti e leggende sono gli ingredienti di questo romanzo fantasy cavalleresco che segna il sorprendente esordio della giovanissima Maria Runa Bignami. Anno Domini 1307. L’ordine dei Templari, da due secoli strenuo difensore della terra dell’incarnazione e ora al culmine del potere, diviene oggetto di infamanti accuse e di una feroce persecuzione che ne decreterà la rapida e cruenta fine. Ma i Cavalieri del Tempio custodiscono un tesoro che nulla ha a che vedere con le ricchezze terrene: un segreto di origine divina che deve essere messo al sicuro prima che possa cadere in mani sbagliate. Il Gran Maestro Jacques de Molay affida a Eljan e Ned, giovanissimi Templari, il difficile incarico di consegnare al futuro l’antichissimo mistero di cui solo l’ordine è a conoscenza. Due angeli custodi d’eccezione, gli spiriti di Riccardo Cuor di Leone e di Federico II, e una spada fatata dal glorioso passato aiuteranno i due giovani a compiere l’impresa che cambierà le loro vite e le sorti del mondo. Un’appassionante avventura attraverso l’Europa: tra incontri inaspettati, furiosi combattimenti e incredibili prodigi, Eljian e Ned percorreranno insieme il cammino impervio che li porterà a diventare uomini. Nella migliore tradizione del romanzo di spada e magia, storia, mito, segreti e leggende si intrecciano in un fulminante romanzo d’esordio: una scrittura dal ritmo serrato, un tuffo in un tempo lontano capace di conquistare un pubblico di ogni età.
Autore: Maria Runa Bignami
Editore: Edizioni Pendragon
 
Sigilli templari
Negli anni passati, storici ed araldisti italiani hanno talvolta menzionato, nei loro studi, qualche sigillo templare, ma nessuno di essi ha mai affrontato approfonditamente l'argomento. Loredana Imperio, autrice di questo studio, esamina la totalità dei sigilli dell'Ordine del Tempio, sinora conosciuti, escludendo dall'esame solo quelli di dubbia appartenenza. L'importanza di questo lavoro, unico in Italia, deriva, tra l'altro, dall'aver cercato di stabilire le date di inizio e di fine della validità del marchio, l'individuazione certa del personaggio o della provincia templare cui era assegnato il sigillo, nonché il significato dei marchi esclusivi legati a incarichi altrettanto particolari. Il testo non vuole essere solo un'arida presentazione della sfragistica templare ma, con l'esame di ogni sigillo, vuole richiamare l'attenzione dello studioso sugli aspetti e le caratteristiche della vita dell'Ordine del Tempio e dei fatti ad esso collegati. Per capire i sigilli del Tempio è indispensabile conoscerne la storia.
Autore: Loredana Imperio
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Templari in battaglia - I Cavalieri del Tempio: soldati, eroi e martiri delle Crociate
Non uno tra le poche decine di cavalieri e sergenti templari che riuscirono ad imbarcarsi la notte del 18 maggio 1291 sulle navi che lasciavano Acri o che si asserragliarono nella torre del Tempio per tentare l'ultima difesa, non uno di essi, probabilmente immaginava che di lì a pochi anni, all'Ordine per il quale avevano combattuto sino all'estremo sacrificio, sarebbero state rivolte, tra le altre, anche le accuse di viltà di fronte al nemico e di collusione con gli arabi. Molte altre volte, nel corso della storia dell'Ordine del Tempio, si era cercato di screditare i cavalieri dal bianco mantello addossando loro le colpe dei fallimenti che le armi crociate riportavano in Terrasanta. [...] Le infamie rivolte all'Ordine del Tempio da Filippo il Bello e Clemente V sono state, nel corso dei secoli seguiti al tragico rogo di Parigi, ampiamente dibattute ed in più di un autorevole scritto si sono dimostrate inequivocabilmente la falsità e l'infondatezza di ciò che fu imputato ai Templari, nel corso dell'impianto accusatorio, in materia religiosa, etica e morale [...] Ciò che non è stato sufficientemente trattato in maniera organica, a nostro giudizio, riguarda l'aspetto più squisitamente militare della milizia templare [...] Tratteremo di storie di soldati, quindi, descritti dal loro Padre Spirituale San Bernardo "trascurati nelle capigliature ed abbronzati dall'armatura e dal forte calore" [...] Obiettivo che ci siamo prefissi con questo lavoro, è stato quello di analizzare gli eventi bellici ai quali i cavalieri templari parteciparono, le loro tecniche, le loro armi, i loro usi ed il loro impegno. Abbiamo inoltre cercato di "restaurare" tali episodi tentando di togliere da essi la patina del tempo, per riportarli alla loro cruda verginità storica, perché solo i fatti nella loro essenza, al di là dei giudizi che vengono su di loro espressi nel corso degli anni, rappresentano, per chi sa leggerli ed interpretarli, l'unica verità concreta... La spada, cinta al fianco quotidianamente, e la fede furono le vere, uniche e sicure amiche che il Templare ebbe nel corso della vita dei Regni Latini di Outremer.
Autore: Ennio Pomponio
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cavalieri Templari
Un velo di mistero ha sempre avvolto la storia dei cavalieri templari. Ma la loro esistenza ha rappresentato una pietra miliare nei due secoli centrali del medioevo, quelli che hanno visto il fiorire ed il nascere di eventi eccezionali ed irripetibili: i grandi pellegrinaggi e le Crociate, la poesia dei trovatori e l'amor cortese, le eresie dei "buoni uomini" catari, il mito del Graal ed i cavalieri di re Artù. E le figure di Ugo di Payns, Guglielmo di Beujeau, Bernard de Trémelay, Jacques de Molay, Ruggero da Flor, non furono da meno di altri famosi personaggi storici, come Goffredo di Buglione, Riccardo Cuor di Leone, Saladino, Bernardo da Chiaravalle, Bonifacio VIII, Filippo il Bello. In queste poche pagine abbiamo tentato di tracciare una breve e sintetica storia dell'Ordine del Tempio, ricca di iconografia e corredata da una nutrita bibliografia di riferimento, soprattutto per dimostrare che i templari, al di là dei miti e delle leggende create intorno alla loro esistenza, hanno rappresentato una realtà concreta e determinante in quel periodo affascinante che gli storici chiamano Medioevo.
Autore: Enzo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Il tramonto dei templari - Il processo di Cipro: uomini e vicende dell'ordine nei suoi ultimi anni di vita
Tra le pubblicazioni degne di nota, che in questi ultimi anni hanno rinnovato l’interesse per la storia dell’Ordine del Tempio, si inserisce il presente volume di Loredana Imperio. La studiosa istriana [...] propone una rilettura del processo di Cipro alla luce di una ricerca approfondita, mirante a far emergere le reali peculiarità degli uomini del Tempio, le loro consuetudini, il loro comportamento nei confronti delle autorità locali con le quali, data l’esiguità dell’isola, erano in stretto rapporto di vicinanza. Il documento del processo contro i settantasei templari inquisiti a Cipro, conservato all’Archivio Segreto Vaticano, è pressoché illeggibile, in quanto presenta estese bruciature. Di esso rimane soltanto la trascrizione di Konrad Schottmüller che, negli anni Ottanta del XIX secolo, lo pubblicò senza commento, limitandosi ad apporvi brevi note aggiuntive, non sempre attendibili. Nessun altro studioso ritornò sull’argomento, preferendo rivolgere l’attenzione al più noto processo di Parigi. Loredana Imperio, riesaminando il testo dello Schottmüller, ha messo in evidenza l’importanza del processo di Cipro dal quale appare inequivocabilmente l’innocenza dei templari, non solo attraverso le loro stesse deposizioni, ma soprattutto attraverso le testimonianze di personaggi ecclesiastici e laici di grande prestigio: vescovi, abati e baroni dell’isola compreso il siniscalco del re, tutti concordi nel proclamare il valore, l’onestà e la purezza dei cavalieri rossocrociati. “Il tramonto dei templari” di Loredana Imperio è un’opera pregevole che, con le sue rilevanti puntualizzazioni, contribuisce a colmare alcune fra le molteplici lacune di cui è costellata la vicenda templare. (Bianca Capone)
Autore: Loredana Imperio
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
I Templari nei Giudicati Sardi
Nel contesto della presenza in Sardegna di Ordini religiosi, militari e non, e di potenze straniere, si è voluta tratteggiare una ipotesi, plausibile, sulla presenza, sullo sviluppo e l'importanza dell'azione dell'Ordine del Tempio nell'Isola. Ipotesi plausibile perché attentamente vagliata e basata su dei riscontri documentali cui generalmente si attribuisce seria credibilità. Il lavoro di ricerca è stato svolto interamente sul materiale bibliografico, documentale e storico, in possesso della Biblioteca del Consiglio Regionale della Sardegna diretta dalla dottoressa Maria Rita Gatti. Uno studio che, evitando fantasticherie ed ipotesi plausibili indimostrabili, ha tentato di aprire una piccola finestra sull'avventura nell'Isola di una compagnia di intrepidi guerrieri, di abili commercianti e di devoti religiosi, cercando di squarciare per un attimo la nube di indeterminatezza che copre la presenza degli Ordini militari-religiosi nella Sardegna del XIII secolo.
Autore: Massimo Falchi Delitala
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
I templari in Portogallo - Le commende di Tomar e Almourol
Tra la fine dell’XI e la metà del XII secolo, la progressiva reconquista dei territori a Sud di Coimbra, capitale del Condado e successivamente del regno portoghese, determinò un processo di “riappropriazione” di quelle terre, appartenute ai mori per oltre tre secoli. I territori appena conquistati si presentavano indifesi e probabilmente popolati da un abitato sparso, il che rese necessaria un’accorta politica di difesa e popolamento del Portogallo, intrapresa in particolar modo dal suo primo re Afonso Henriques. Questa politica fu condotta anche attraverso una serie di donazioni in favore dell’Ordine del Tempio e grazie alla concessione di foral, o chartae firmitudinis, alle popolazioni che vi si stanziavano in comunità urbane o rurali.I Templari preferirono costruire il nuovo castello di Tomar su un’altura scoscesa, ai piedi della quale scorreva il fiume Nabão: la scelta si rivelò efficace, se si considera che questo castello fu la sede dell’Ordine in Portogallo per più di un secolo e mezzo. La strategia di abbinare un corso d’acqua ed un’altura da cui controllare il territorio, raggiunse il massimo della sua efficacia nel castello di Almourol che, costruito sulla sommità di un affioramento roccioso in mezzo al Tago, consentiva la sorveglianza diretta di questa grande via di comunicazione, che era in quel momento anche la frontiera meridionale del regno portoghese. [...] In Portogallo la strategia militare adottata dai cavalieri del Tempio prevedeva in ambito architettonico poche strutture capaci di accompagnare un attacco efficiente in caso di assedio, a vantaggio di soluzioni che assicuravano una difesa sostanzialmente passiva; rispondeva a questo scopo la disposizione delle mura a cinte successive o concentriche, culminanti, nel punto più elevato, in un ridotto particolarmente fortificato (alcaçova) e dominato dal mastio (Torre de Menagem), che venne utilizzata nei castelli di Tomar ed Almourol.
Autore: Iara Giulia Daniele
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Parigi 1307 - Il venerdì maledetto dei templari - Le inquisizioni parigine contro l'Ordine del Tempio
Settecento anni or sono, all’alba del 13 ottobre 1307, mentre i Templari di tutto il regno di Francia assistevano alle funzioni religiose, gli uomini di Filippo IV il Bello, con una complessa e ben congegnata operazione di polizia, irruppero nelle chiese, case e fattorie dell’Ordine del Tempio, arrestando tutti i presenti. In seguito a ciò vennero istituiti due processi: il primo, dal 19 ottobre al 24 novembre 1307, gestito dagli inquisitori del re, il secondo dall’8 agosto 1309 al 5 giugno 1311, voluto da papa Clemente V; processi che terminarono il 18 marzo del 1314 con il tragico rogo del maestro Jacques de Molay e dei suoi dignitari sull’Ile aux Juifs, nel mezzo della Senna. Durante questo lungo periodo vennero ascoltati più di 500 cavalieri templari, oltre a vari testimoni laici. Nel presente studio Loredana Imperio ha riesaminato ed analizzato tutto il materiale relativo a queste due inquisizioni, emendando ed integrando, alla luce dei nuovi studi sull’Ordine del Tempio, quanto pubblicato da Jules Michelet sul finire dell’Ottocento e dai successivi autori che se ne sono occupati. La cattura dei Templari rimase talmente impressa, in senso fortemente negativo, nell’immaginario collettivo europeo, da generare la superstizione che il venerdì 13 fosse un giorno sfortunato e il venerdì 13 ottobre 1307 il più infausto di tutti: il venerdì maledetto.
Autore: Loredana Imperio
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
I Templari a Civitavecchia e nel territorio fra Tarquinia e Cerveteri
Troppo spesso i medievalisti si improvvisano esperti di storia templare senza rendersi conto che questo argomento rappresenta una branca specialistica della tematica medievale con connotati e caratteristiche specifiche non assimilabili al medioevo in generale. Enzo Valentini è studioso dei templari da ben 25 anni e la sua competenza spazia dagli aspetti generali della vita dell’Ordine a quelli particolari delle singole precettorie o case dislocate nel Lazio. Lo studioso specifica come queste precettorie templari non avessero scopi militari di reclutamento o di addestramento bensì fossero centri di produzione di derrate alimentari che, convogliate ai porti, andavano a mantenere le forze combattenti del Tempio impegnate nella guerra in Terrasanta. Una particolarità importante del volume è la revisione di quanto scritto nel passato, la correzione di errori causati da una superficiale lettura dei documenti e della scarsa conoscenza, in chi scriveva, dell’importanza dell’Ordine del Tempio nelle varie zone laziali, importanza soprattutto dovuta a particolari aspetti assunti nel Medioevo da determinate località correlate alla corte pontificia o alle Crociate, come nel caso del porto di Civitavecchia, scalo quasi obbligato per le flotte dirette in Oriente. Il testo, scritto in uno stile conciso e di grande chiarezza che ne rende agevole la lettura a chiunque, è un nuovo e pregevole tassello di storia templare ricollocato al giusto posto e un approfondimento significativo della storia locale del Lazio.
(Loredana Imperio)
Autore: Enzo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Templari. Monaci alla guerra
Cartoline:
- monaco soldato 2° e 3° decennio del XII secolo
- monaco soldato prima metà del XII secolo
- fratello cavaliere prima metà del XIII secolo
- fratello cavaliere 1242, conquista di Nablus
- fratello cavaliere metà del XIII secolo
- fratello cavaliere fine XII secolo Terza Crociata
- fratello sergente seconda metà del XIII secolo
- fratello cavaliere ultimo quarto del XIII secolo
- fratello cavaliere 1303 difesa dell’isola di Ruad
Libro: breve testo sulla evoluzione dell'armatura templare.
Autore: Pietro Compagni e Enzo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Atti - X Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Franco Cesati Editore
 
XV Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XVI Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XVII Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XVIII Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XIX Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XX Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXI Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXII Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXIII Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXIV Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXV Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
XXVI Convegno di Ricerche Templari
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Della sapienzialità templare - Dai miti celtici al pensiero sufico: l'affascinante tesoro dei Templari
In questa pubblicazione sono state raccolte tutte le relazioni che Giulio Malvani ha presentato, fino ad oggi, negli annuali convegni di studi templari organizzati dalla Larti (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani). L’argomento che viene trattato si colloca a metà strada tra l’approfondimento storico e la ricerca esoterica, cercando di rintracciare, attraverso lo studio degli antichi miti, la natura e le motivazioni dell’esistenza dell’Ordine del Tempio. Si parlerà di tutto ciò che può aver influito, direttamente ed indirettamente, sul modo di pensare dei templari: dalla mitologia celtica al pensiero dei filosofi sufi, dagli insegnamenti dei sacerdoti ebrei alle sure del Corano, dal Dio della Bibbia al Cristo del Nuovo Testamento, dall’amor cortese dei trovatori provenzali alla Cerca del Graal da parte dei cavalieri di Artù. È una attenta analisi del passato per riuscire a capire quanto i cavalieri templari possono aver appreso e, soprattutto, quanto possono averci trasmesso. Come spiega lo stesso Giulio Malvani: «Lo abbiamo riscontrato più volte: quando si parla dei templari, subito tutti -anche i profani- si fanno più attenti, “bevono” le parole quasi si trattasse di questioni della più viva attualità, capaci di incidere sulla nostra esistenza quotidiana. Come mai? L’Ordine non è forse morto il 3 aprile del 1312, quando il pontefice Clemente V ne decretò lo scioglimento con la bolla “Vox clamantis”? Sì, certo, i templari sono estinti [...], ma forse qualcosa della loro filosofia, del modo di intendere la vita, ancora sopravvive [...], ed è un “qualcosa” che noi, uomini di oggi, avvertiamo istintivamente come estremamente prezioso, quasi un raggio di luce capace di rendere la vita più bella, degna d’essere vissuta». (Enzo Valentini)
Autore: Giulio Malvani
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Il leone dei templari - Saint-Clair
Palestina 1187. Il cielo verso Oriente si stava schiarendo lentamente e Alexander Sinclair, cavaliere dell’Ordine dei Templari, guardava la pallida luce trasformare la notte, consapevole solo di una cosa: quel giorno lui e il suo esercito avrebbero combattuto contro gli infedeli di Saladino la battaglia più lunga e probabilmente avrebbero incontrato la morte. Da settimane infatti erano partiti da Gerusalemme per raggiungere il forte di Tiberiade; ma la strada verso il nemico passava attraverso un immenso deserto, con le scorte di cibo e acqua che stavano per terminare e i soldati saraceni, nascosti nelle grotte, pronti ad attaccarli a ogni passo. La decisione di Guido di Lusignano, il re fantoccio della Città Santa, di mandare il più grande esercito che le truppe cristiane avessero mai avuto in Palestina al totale sbaraglio, in una zona così difficilmente espugnabile, era per Alexander inspiegabile. Ma era stato il Gran Maestro del Tempio a consigliare il sovrano a prestare i servigi dei cavalieri Templari. Forse il segreto che da oltre un secolo veniva tramandato tra i monaci dell’Ordine era in pericolo e per questo bisognava distogliere l’attenzione di tutti, cristiani e mori, da Gerusalemme. Alexander e suo cugino André combatteranno strenuamente feroci battaglie al fianco di Riccardo Cuor di Leone e neanche a costo della vita sveleranno che cosa si cela tra le pietre millenarie del Tempio di Salomone.
Autore: Jack Whyte
Editore: Edizioni Piemme
 
La fine dei Templari
Il 13 ottobre 1307 il re di Francia, Filippo IV il Bello, fa arrestare i membri dell'Ordine dei Templari con le accuse di cospirazione, sacrilegio, pratiche sataniche e sodomitiche; il papa Clemente V inizialmente si oppone, ma dopo un processo farsa durato sette anni, si arrende alle pressioni del potere politico e decreta la drammatica soppressione dell'Ordine. Centinaia di Templari vengono brutalmente torturati e uccisi con la complicità della Santa Inquisizione. Un feroce sterminio in nome di una presunta legalità. Costituito ai tempi delle Crociate per proteggere il Santo Sepolcro, l’Ordine dei Templari era diventato un punto di riferimento indiscusso. Potente il braccio armato della Chiesa, gestiva ormai un potere economico enorme. Il suo prestigio e la sua influenza avevano raggiunto proporzioni smisurate. Ma nelle alterne vicende della storia, i monaci guerrieri, campioni di tante celebrate imprese in Terra Santa, dovettero pagare a caro prezzo la loro fortuna: l’invidia e il risentimento che suscitarono in chi, in Europa, deteneva il potere degenerarono presto in un’aperta ostilità dando vita a uno dei più infamanti processi del passato. E sebbene la storiografia ufficiale abbia da tempo assolto i Templari, la Chiesa non ha ancora sottoposto a revisione una sentenza tanto ingiusta. In questo saggio accurato e documentato, un appassionato studioso ha ricostruito gli anni drammatici delle persecuzione cui l’Ordine fu sottoposto, facendo luce su un episodio della storia che ha travolto molti e reso giustizia a pochi.
Autore: Andreas Beck
Editore: Edizioni Piemme
 
La storia dei templari
Perennemente in bilico tra una realtà e leggenda, l’ordine dei Cavalieri del Tempio continua ancora oggi a esercitare un fascino straordinario. Nati in seguito alla prima crociata in Terra Santa con l’intento di offrire protezione ai pellegrini, i Templari hanno combattuto epiche battaglie, hanno affrontato gli eserciti di Saladino e dei Mamelucchi, hanno costruito fortezze e cattedrali. E hanno accumulato ricchezze tali da destare l’invidia dei più potenti sovrani occidentali.Ma il loro nome è associato anche ad alcuni dei più grandi misteri della storia, primo tra tutti quello del sacro Graal, alla ricerca del quale i cavalieri si sarebbero dedicati per lunghi anni.Dalla travolgente ascesa al drammatico epilogo consumatosi con la condanna al rogo di Giacomo di Molay, ultimo maestro del Tempio, l’epopea del più potente e discusso degli ordini cavallereschi. “Finalmente un’autentica indagine storica sui Templari.” Il Sole 24 Ore
Autore: Malcolm Barber
Editore: Edizioni Piemme
 
La caduta dei Templari - Saint-Clair
Nessuno lo avrebbe mai più dimenticato, quel venerdì. Venerdì 13 ottobre 1307, a Parigi. Il giorno del tradimento e dell’infamia, il giorno della fine dei Templari. Certo non lo avrebbe mai dimenticato Sir William Sinclair, discendente di messer Stefano Saint-Clair, che due secoli prima, a Gerusalemme, aveva fondato l’Ordine insieme ad altri monaci. Sir William sedeva nel consiglio dei Templari, era il custode del misterioso tesoro che era rimasto sepolto per secoli sotto le macerie del Tempio di Salomone e che aveva fatto la fortuna dell’Ordine. Per questo, il giorno in cui Filippo il Bello, re di Francia, e papa Clemente V scatenano la caccia ai Templari, Sir William non può far altro che fuggire. Con lui, pochi fedeli sopravvissuti e una donna, Lady Jessica Randolph baronessa di St. Valery. Sarà proprio lei a far comprendere a Sir William che è giunto il momento di lasciarsi alle spalle la fedeltà e i voti fatti a una Chiesa che lo ha tradito e ha messo in pericolo la sua vita. Il suo destino è quello di raggiungere la terra di cui parla la tradizione templare, al di là del Grande Mare d’Occidente, l’unico luogo in cui potrà custodire il tesoro dell’Ordine e trovare finalmente la pace.
Autore: Jack Whyte
Editore: Edizioni Piemme
 
Le Madonne del Parto - Icone templari
Le immagini che raffigurano le Madonne in attesa del parto compaiono in Toscana pochi anni dopo la soppressione violenta dell’Ordine del Tempio (1313). Secondo l’ipotesi di questo saggio esse rappresenterebbero le confraternite templari disperse, costrette a nascondersi, e la sapienza segreta che queste custodivano. Con un’accurata indagine documentaria, l’autore porta indizi convincenti dell’esistenza a Firenze di una di queste confraternite: nascosta dietro la facciata di un nuovo ordine monastico, avrebbe avuto fra i suoi accoliti anche Boccaccio. Come nel seno delle Madonne del Parto si occulta il Verbo, in attesa del tempo per manifestarsi, così gli eredi dei templari celavano il proprio segreto, aspettando una nuova stagione di tolleranza.
“Dopo Leonardo, ecco un ‘codice Boccaccio’. Con tanto di affiliazione a una società segreta e di ‘segni’ da individuare in particolari dipinti” «La Nazione», 24 marzo 2005
“Un’operetta di densa cultura, che è anche una pagina di simbologia di storia dell’arte e un momento della storia di Firenze” «Il Giornale», 30 marzo 2005
“Anche la Toscana può vantare il suo piccolo Codice: quello di Piero della Francesca”
«Avvenire», 28 giugno 2005
“Un saggio che interpreta alcune celebri opere d’arte come misteriose allusioni all’antico ordine cavalleresco” «Corriere della Sera», 29 giugno 2005
“A new theory linking one of the most intriguing traditions in western art to the suppression of the enigmatic Knights Templar” «The Guardian», 23 luglio 2005
Autore: Renzo Manetti
Editore: Edizioni Polistampa
 
La terza metà - (Il grande segreto dei Templari)
I Templari sono i custodi del mistero della “Terza Metà”. Svelarne i segreti significherebbe liberare l’umanità dalle forze occulte che perpetuano l’inganno nella coscienza degli uomini. L’improvvisa fine dei Cavalieri Templari ha impedito che la Verità venisse rivelata al mondo. Ma la loro fama è proseguita nel mito perchè la Verità non rimanesse sepolta. Questo libro racconta come questo terribile segreto della “Terza Metà” ancora cerchi di emergere dalle pagine della Storia attraverso i tortuosi e sinistri percorsi dell’occulto…
Autore: Salvatore Tirari
Editore: Edizioni Progetto Cultura 2003
 
Ordinamenti religiosi combattenti - Templari e Samurai
Un soldato dovrebbe seguire internamente la via della carità ed esternamente quella del coraggio; quindi il monaco impari dal soldato il coraggio e il soldato impari dal monaco la carità”. Yamamoto Tsunemoto, HAGAKURE
“E’ davvero impavido e protetto da ogni lato quel cavaliere che come riveste il corpo di ferro, così riveste la sua anima con l’armatura della fede. Nessuna meraviglia se possedendo entrambe le armi, non teme né il demonio né gli uomini...”.
S. Bernardo di Chiaravalle, DE LAUDE NOVAE MILITIAE
Autore: Claudio Medaglini
Editore: Prospettiva Editrice
 
La pittura dei Templari
Il volume è frutto di una ricerca decennale svolta dall'autore sulle testimonianze pittoriche dell'ordine cavalleresco dei Templari. Per la prima volta vengono analizzati e confrontati alcuni dei numerosi affreschi presenti negli edifici medievali di fondazione, proprietà o temporaneo possesso da parte dell'ordine. Attraverso lo studio dell'abbondante materiale, a volte scoperto dall'autore stesso nel corso dei suoi numerosi viaggi in Europa, vengono individuate le caratteristiche fondamentali dell'arte templare in una sintesi che ne giustifica le originale scelte iconografiche. Grazie anche a un ricco apparato iconografico, in gran parte inedito, si fa così luce su un aspetto finora trascurato dagli storici dell'arte, gettando le fondamenta per uno studio altrettanto capillare della scultura, miniatura e oreficeria templare.
Autore: Gaetano Curzi
Editore: Silvana Editoriale
 
Il processo all'ordine dei templari
I Cavalieri del Tempio: l’Ordine cavalleresco più noto della storia è un evergreen della letteratura d’ogni genere. La sua storia affascinante culminata con una fine tragica costituisce ancora un richiamo per i lettori più diversi. Quest’opera si discosta dalla corrente più in voga, quella fantastica e filo-esoterica, per dedicarsi alla raccolta delle fonti principali ed alla narrazione degli eventi del fatidico processo che portò all’estinzione dell’Ordine. Un processo arbitrario, giuridicamente non convenzionale, ma incredibilmente efficace nella sua drammaticità. Tanto efficace da ridurre in cenere una delle maggiori istituzioni del tempo, e da generare echi di indignazione ancora udibilissimi ai giorni nostri.
Autore: Alberto Lapidari
Editore: Edizioni Solfanelli
 
La rivelazione dei templari - I custodi segreti della vera identità di Cristo
Le fondamenta della nostra cultura poggiano sulle ipotesi che riguardano le origini e lo sviluppo del cristianesimo. Avviando una ricerca su quell'affascinante ed enigmatico genio che fu Leonardo da Vinci, gli autori di questo volume si addentrano nel complesso e oscuro mondo delle società segrete e delle credenze eterodosse, in un percorso che si spinge fino alle radici del mondo cristiano. Dalla Palestina del I secolo al Medioevo e al Rinascimento per collegarsi ai giorni nostri, l'indagine porta alla luce diverse notizie e molte interessanti scoperte su organizzazioni come i Templari, i Catari, i Massoni e il Priorato di Sion. Attingendo a una ricca documentazione, il libro presenta una serie di rivelazioni sulla vera identità di Cristo e su alcuni tra i personaggi che gli furono più vicini, in particolare Giovanni Battista e Maria Maddalena, figura appannata nei Vangeli canonici, ma assai più importante nei testi gnostici, soprattutto per il ruolo centrale che sembra abbia rivestito nella vita del Redentore. Ma molte sono le ipotesi formulate in queste pagine, che grazie alla scorrevolezza e al linguaggio accessibile, offrono una lettura avvincente e incalzante quanto un giallo storico.
Autore: Lynn Picknett, Clive Prince
Editore: Sperling & Kupfer
 
I Templari custodi di un mistero - I cavalieri del Tempio tra storia e mito
Chi erano veramente i templari? Quali scopi si prefiggevano? È vero che possedevano un immenso tesoro? Quali sono le ragioni profonde che hanno determinato la loro scomparsa? Fondato con lo scopo di proteggere i pellegrini in Terrasanta contro gli attacchi degli infedeli, l'ordine religioso dei templari resta uno dei misteri più intricati della storia occidentale. Diventato una vera potenza, entrò in conflitto con il regno di Francia e nel 1307 Filippo il Bello decise di distruggerlo per impadronirsi delle sue ricchezze. Ma sono ancora molti gli enigmi intorno ai cavalieri dai bianchi mantelli in cui campeggiava una croce rossa, e il castello di Gisors forse custodisce tanti dei loro segreti... Tra storia e leggenda, una trattazione affascinante, un libro - arricchito da un inserto fotografico - ricco di sorprese e di straordinarie rivelazioni.
Autore: Jean Markale
Editore: Sperling & Kupfer
 
Cristoforo Colombo l'ultimo dei templari - La storia tradita e i veri retroscena della scoperta dell'America
Chi era veramente Cristoforo Colombo? Sulla base di una nuova interpretazione di antiche carte e documenti, l'autore rivisita le vicende del "navigatore dei due mondi" e della "scoperta" dell'America, proponendo riflessioni mai proposte prima in cinque secoli di opere sul tema: complotto secolare, thriller storico-politico-teologico, sottofondo alchemico-esoterico, sorprendenti parentele, eredità templari e cavalleresche. Partendo dalla caduta di Costantinopoli, dal confronto Oriente-Occidente, dall'inquietante somiglianza di Colombo con papa Innocenzo VIII, da intrighi e segreti del Vaticano, la trattazione giunge a una dirompente conclusione: l'esploratore sapeva già che sarebbe approdato in un mondo nuovo, non dunque in Asia, e soprattutto non sarebbe stato il primo, anche se la storia fu poi stravolta in nome della ragion di Stato e di interessi economici. Ricco di fascino e mistero, un volume appassionante e coinvolgente su una grande pagina del nostro passato.
Autore: Ruggero Marino
Editore: Sperling & Kupfer
 
Baphomet - Sulle tracce del misterioso idolo dei templari
"In tutte le province essi possedevano idoli, teste con tre facce, con una sola o anche crani umani... Nelle loro assemblee e soprattutto nei Grandi Capitoli essi adoravano l’idolo come un Dio, come il loro Salvatore". Cos’era lo strano, evanescente "idolo" che avrebbero adorato i Cavalieri Templari e che, curiosamente, era denominato Baphomet? Nome di per sé strano ma che - almeno fino a questo primo saggio in lingua italiana - non ha fatto versare i classici "fiumi d’inchiostro" su cosa potesse intendersi con tale termine, su cosa de facto avessero visto i Templari, sulle strane ed esoteriche pratiche cui essi si sarebbero dedicati. In questo libro si accenna anche - tra "mille" altre ipotesi - alla possibilità che la testa barbuta descritta da buona parte dei Templari inquisiti fosse parte del Lenzuolo che avrebbe avvolto il Cristo: la Sindone. Ma soprattutto, insieme al lettore, gli Autori si aggireranno qua e là per l’Italia e per l’Europa per descrivere le poche tracce che potrebbero in qualche modo riferirsi ad attività templari legate al misterioso Baphomet.
Una parte del libro è dedicata ad analizzare e sperimentare in quale modo il concetto di Baphomet possa correlarsi a pratiche in grado di porre l’individuo in una sorta di stato alterato di coscienza durante il quale affrontare e colloquiare con il Guardiano della Soglia - o con il Subconscio del temerario sperimentatore? - mentre un’apposita Appendice suggerirà come tentare di riprodurre qualcosa di simile ad un (quasi) sindonico volto. Dopo il precedente I mille volti del Graal, pubblicato dalla nostra Casa Editrice, un’altra sorta di "manuale" per chi voglia continuare "sul campo" le ricerche su cui da tempo si sono incamminati i due Autori....
Autore: Roberto Volterri, Alessandro Piana
Editore: Sugarco Edizioni
 
I Templari - Storia dell'Ordine dei "Cavalieri del Tempio" - 1119-1307
Fondato nel 1119 in un’ala del Tempio di Gerusalemme con lo scopo di difendere i Luoghi Santi dagli infedeli, l’ordine dei Templari era formato da cavalieri, particolarmente versati nell’arte della guerra, che avevano come ornamento le armi e come emblema una croce vermiglia cucita sul cuore. La letteratura antica e moderna che ne ha ripreso le gesta esaltandone il coraggio e le capacità guerriere ha però contribuito a circondarli di un alone mitico che spesso fa a pugni con la realtà storica. Col rigore dello studioso e l’abilità del romanziere Georges Bordonove ci narra di come i “poveri cavalieri di Cristo” divennero il ricco e temuto Ordine dei Templari con le elezioni segrete, le consorterie e i Grandi Maestri, il ruolo ricoperto nella politica del loro tempo e la parte avuta nelle Crociate di Terra Santa. Condotto con stile brillante, ricco di documenti dell’epoca, questo libro oltre che costituire una ricerca storica di indubbio valore informativo ci fa rivivere l’ambiguo fascino che il mistero delle origini dei “Cavalieri del Tempio” e della loro tragica fine ha sempre esercitato su tutti noi.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Sugarco Edizioni
 
Atti 2° Convegno Nazionale - Terra d’Otranto: Templari fra Occidente e Terra Santa
Cristian Guzzo, Relazioni fra Federico II ed i Templari
Fulvio Bramato, Il mito degli archivi templari e la teoria esoterica dell’inutilità dei documenti
Enzo Valentini, Insediamenti templari lungo la Franchigena laziale
Giuseppe Maddalena-Capiferro, I Pando Cavalera, i Templari, Maruggio
Cristian Guzzo, Il ruolo dei Templari nella vita politica economica del Medioevo
Giuseppe Maddalena-Capiferro, Lecce ed i Templari
Anne Gilmour-Bryson, The Trial of the Templars in Cyprus
Giuseppe Marella, Gerusalemme, Magistri, cantierie sculture al servizio dei Templari.
Autore: PAVALON
Editore: Sulla Rotta del Sole - Giordano Editore
 
Atti 3° Convegno Nazionale - Materiali inediti per una storia dei Templari nel Regno di Sicilia
Cristian Guzzo, I Templari fra Carlo II e Roberto d’Angiò
Giuseppe Marella, Movimento crociato, ordini monastico-militari ed immaginario collettivo negli affreschi salentini medievali
Barbara Frale, Un nuovo documento sul processo dei Templari
Malcom Charles Barber, The Charitale and medical activities of the hospitallers and templars, eleventh to fifteenth centuries
Giuseppe Maddalena-Capiferro, La casa del turista di Brindisi: un arsenale templare?
Fulvio Bramato, L’invenzione dei Templari in Italia fra rituali massonici e movimenti giacobini
Enzo Valentini, I Templari al confine tra domini papali e Regnum Siciliae.
Autore: PAVALON
Editore: Sulla Rotta del Sole - Giordano Editore
 
I Cavalieri Templari nel Regno di Sicilia
L’interesse, ancor oggi, per la pubblicazione del Guerrieri è sostenuta dalla gran messe di riferimenti rintracciabile in ogni testo scientifico sui templari, sia esso localistico, nazionale od estero (a tal riguardo v.si E. Burmann, P. Partner, M. Barber, A. Demurger, A. Gilmour-Bryson solo per citarne alcuni). Giuseppe Maddalena
Autore: Giovanni Guerrieri
Editore: Sulla Rotta del Sole - Giordano Editore
 
I templari cavalieri del tempio - Storie, tradizione e misteri
Come ogni tentativo di diffondere una corretta lettura di ciò che fu l’Ordine dei Cavalieri Templari, il lavoro di Renato Nenci ha il merito di contribuire a diradare la massa di dubbi, di incertezze e spesso di fantasie che il tempo ha accumulato attorno a questo famoso, quanto misterioso, Ordine monastico militare. La semplicità dell’esposizione e la mancanza di interpretazioni personali, non devono ingannare sulla validità di questo lavoro.
Autore: Renato Nenci
Editore: TheSan & Turan
 
I pentacoli magici di Francia - L'ultimo segreto dei Templari
Un magico borgo della Francia meridionale, Rennes-le-Chateau, si rivela speculare a un campo di battaglia del medioevo…
Autore: Raffaele Taddia
Editore: Editrice UNI Service
 
Il papato e il processo ai Templari - L'inedita assoluzione di Chinon alla luce della Diplomatica pontificia
Nel settembre del 2001 è stata riportata alla luce presso l’Archivio Segreto Vaticano una pergamena originale che la comunità scientifica credeva perduta da secoli. L’atto contiene l’assoluzione da parte di papa Clemente V all’ultimo Gran Maestro del Tempio e agli altri capi dell’ordine rinchiusi dal re di Francia nelle segrete del suo castello di Chinon. I risultati confermano quanto contenuto in un altro importante documento conservato nella cancelleria di Clemente V, un brogliaccio privato sul quale il papa lavorò con i suoi collaboratori giungendo alla conclusione che i Templari non erano eretici. La scoperta apre una nuova dimensione della ricerca sul processo contro il Tempio: il giallo storico degli incontri segreti e dei documenti manomessi, da risolvere con gli strumenti dell’analisi diplomatica per illuminare i molti punti ancora oscuri di questa vicenda che fu uno dei più grandi intrighi internazionali del medioevo. Più che un vero e proprio atto giudiziario, l’inchiesta tenuta nelle segrete dal fortilizio regio sembra il frutto di una negoziazione politica diretta dal pontefice e finalizzata a creare i presupposti giuridici per procedere alla riforma dell’ordine templare, in un momento storico in cui Clemente V credeva ancora possibile tutelarne la sopravvivenza.
Autore: Barbara Frale
Editore: Viella Libreria Editrice
 
L'ultima battaglia dei Templari - Dal codice ombra d'obbedienza militare alla costruzione del processo per eresia
All’alba del 13 ottobre 1307 i soldati di Filippo il Bello arrestarono improvvisamente e contro la volontà del papa tutti i Templari di Francia: fu l’inizio di un lungo processo che portò allo scioglimento dell’ordine. I frati guerrieri del Tempio erano anche potenti banchieri ed abili diplomatici: come poté il sovrano francese distruggere il più prestigioso ordine monastico-militare del Medioevo? Le sistematiche ricerche condotte sulle fonti processuali hanno portato alla luce risvolti inediti di quella che resta ancora una fra le vicende più oscure della storia dell’Occidente: il Tempio cadde anzitutto per un attacco partito dal suo interno, ad opera di potenti gerarchi che vennero adescati dal re di Francia Filippo il Bello e convinti a tradire il Gran Maestro. Un rituale d’iniziazione militare che si era infiltrato fra le tradizioni dell’ordine venne stravolto e sfruttato dal giurista regio Guillaume de Nogaret per costruire l’accusa d’eresia. Il pontefice Clemente V comprese che i Templari non erano dissidenti in materia di fede e fece il possibile per salvare l’ordine, ma il vero intento del sovrano francese era in realtà quello di destabilizzare la Chiesa di Roma e fu necessario sacrificare l’ordine del Tempio per evitare uno scisma.
Autore: Barbara Frale
Editore: Viella Libreria Editrice
 
La leggenda dei Templari
Normandia 1313. Il processo ai Templari si è appena concluso. L'ordine è stato dichiarato eretico e messo fuorilegge. I cavalieri vengono bruciati sul rogo, chi può salvarsi cerca di farlo attraverso la fuga. È pieno inverno, in Normandia, e la pioggia sferza battente i campi non ancora pronti per il raccolto. Si apre un periodo di intrighi, guerre, cospirazioni che coinvolgono tutti i poteri forti, da quello spirituale a quello temporale. Un mistero intorno a cui ruotano tutte le vicende. Il tesoro dei Templari. Dove si trova? Quanto vale? E qual è la sua natura? A districarsi tra le varie pieghe del destino c'è un uomo, prete per obbligo e non per vocazione, Goffredo De Lor, figlio di uno dei banchieri della corte di Re Filippo.
Autore: Paolo Negro
Editore: Liberamente
 
Il codice di pietra - Un viaggio nell'ermetismo medievale tra cavalleria, graal e templari
Tra i misteriosi Ordini Cavallereschi e i mitici Templari, le risposte più segrete che aprono una nuova ed inedita visione sugli aspetti ermetici di questo periodo storico.
Autore: Giuseppe Dario Isopo
Editore: Hermatena Edizioni
 
Breve storia dell'Ordine dei cavalieri del tempio
Nel fatidico 1848, in sole quaranta copie, Luigi Cibrario pubblicava per i tipi di Alessandro Fontana quest’erudita storia dell’Ordine templare evidentemente destinata a una ristretta cerchia di amici e di estimatori. Ferveva, allora , la polemica sulla vera natura del "misterioso" Ordine religioso-cavalleresco, sulle sue vere e presunte colpe, sulle drammatiche circostanze della sua soppressione, sulle voci e sui documenti (falsi) attestanti la sua sotterranea sopravvivenza, sul suo rapporto con la massoneria. È altamente significativo che questo libro vedesse la luce proprio nel Grande Anno in cui la Chiesa romana e le aspirazioni liberali e nazionali che in Italia avevano nutrito di sé le società segrete sembravano convergere in una specie di azione comune. Vent’anni dopo, quando il Cibrario ormai prossimo alla morte si decideva a ristampare il suo saggio del ’48, insieme con altri scritti di storia cavalleresca, il panorama era mutato: ma le polemiche sui templari non si erano sopite. Rilette oggi, le pagine dell’illustre uomo politico ed erudito piemontese mantengono il loro fascino: opera di proba erudizione e di sereno distacco critico, esse sono comunque anche documento di quella passione per il medioevo che animò il Romanticismo e che – talor parallela ma spesso anche coincidente con la ricerca scientifica più severa, talaltra incline a spaziare tra i castelli, le foreste e le brughiere della fantasia – sta ancor oggi alla base sia della medievistica sia del "medievalismo".
Autore: Luigi Cibrario
Editore: Nino Aragno Editore
 
Il rosso e il bianco - Il segreto del quartultimo maestro templare d'Italia
1290-1291 - Templari e Thriller: un binomio che stimola la fantasia dei cultori del mistero. È un libro che associa gli elementi di un'attenta ricostruzione storica agli artifici del romanzo giallo, con colpi di scena, presentimenti, sospetti e scorci di vita medioevale ambientati fra Torino, Pocapaglia, Roma e Viterbo. È la storia intessuta di verità e di arcano, di segreti e di rivelazioni del quartultimo Maestro d'Italia dell'Ordine del Tempio, un personaggio singolare realmente esistito: Artusio da Pocapaglia. Il romanzo inizia con il feroce assassinio di suo fratello e si sviluppa, fra le indagini che Artusio avvia sui possibili esecutori del delitto e sulle scomode scoperte che hanno turbato la vita del Templare e dei suoi confratelli.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Il Templare di Moncucco
È la storia avventurosa e drammatica, ricca di colpi di scena, dell'ultimo Maestro d'Italia dell'Ordine Templare, Jacopo da Moncucco. È un intreccio avvincente che si snoda lungo due diversi percorsi: quello, in "flash back", della vita di Jacopo prima della soppressione del Tempio, e quello successivo, quando l'ex templare diventato chierico di una pieve piemontese viene a contatto con il mondo arcaico del contado, permeato di credenze magiche e di superstizioni.
Autore: Bianca Capone Ferrari
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
Il templare - I segreti della città santa
Nell’anno del Signore 1097, papa Urbano ii si alza dallo scranno che fu di san Pietro e, in un impeto di ira furibonda, si scaglia contro gli infedeli chiamando a raccolta i signori d’Europa affinché i loro eserciti si adornino della croce di Cristo e spazzino via il sacrilegio di una Città Santa sulla quale sventola la bandiera dell’Islam. Il proclama del pontefice incontra un consenso senza precedenti e, in breve tempo, un fiume di uomini in armi è pronto a muovere verso est, disposto a tutto pur di strappare ai seguaci di Maometto la terra in cui il figlio di Dio si è fatto uomo, e restituire a Gerusalemme la dignità che spetta al luogo che fu culla della cristianità. Hugo de Payens e Goffredo di Saint Omer, futuri fondatori dell’Ordine dei Cavalieri Templari, non sfuggono al fervore religioso che ha pervaso tutti i regni d’Occidente e si uniscono alle truppe guidate dal conte Raimondo di Tolosa. Davanti ai loro occhi si profilano i paesaggi di un viaggio eccezionale. Un’odissea di fede e di sangue che attraversa la storia segreta delle Crociate in un romanzo dove il mistero, l’avventura e l’intrigo cedono il passo allo stupore che avvolge il segreto più prezioso mai posseduto dall’umanità.
«Semplicemente magico.» The New York Times
«Un libro scritto sul filo del rasoio, emozionante e ricco di atmosfera. Una grande lettura.»
Historical novels review
«Un’opera eccezionale. Lo stile di Doherty è inimitabile, funziona sempre.» Nottingham Evening Post
«Grazie al talento di Doherty ciò che è accaduto nel passato rivive davanti agli occhi del lettore.» Daily Express
Autore: Paul Doherty
Editore: Newton Compton Editori
 
Il templare
Nell'anno 1150 Sigrid, moglie del nobile Magnus Folkesson, ha una visione: vede un giovane cavaliere con le insegne da crociato mentre la voce dello Spirito Santo le consiglia di donare ai monaci cistercensi la sua tenuta di Varnhem. La donna è in attesa del secondo figlio che nasce forte e bello e si chiamerà Arn. Ed è proprio lui, cadendo da una torre del castello mentre gioca, a cambiare il corso della vita della sua famiglia. I genitori decidono di prometterlo al Signore se questi ne salverà la vita. Il bambino si riprende e i genitori sembrano dimenticarsi della promessa fino a quando Sigrid viene colpita da una misteriosa malattia che lei interpreta come un segno del cielo.
Autore: Jan Guillou
Editore: RL Libri
 
Il Templare - Il Romanzo delle Crociate 1
"Un giovane in sella a un cavallo argentato, con uno scudo completamente bianco e una grande croce di sangue al centro… Il futuro di quel bambino sembrava scritto nella visione di sua madre". Secondogenito della nobile Sigrid e di suo marito Magnus, Arn viene al mondo nella Svezia del 1150, divisa in tanti piccoli regni e segnata dal costante scontro di potere tra autorità politiche ed ecclesiastiche. In seguito a un voto dei genitori, viene destinato a un monastero cistercense. Qui, mentre studia i testi religiosi in mezzo ai novizi, impara anche l’uso delle armi, dell’arco e della spada in particolare, sotto la guida di fratello Guilbert, un cavaliere templare ritiratosi a vita monastica. Bello, intelligente e curioso di tutto, Arn si apre senza malizia al mondo: vuole conoscere, fare, viaggiare ma, non appena lascia i monaci per tornare a casa, il destino gli fa incontrare due splendide sorelle. E mentre s’innamora perdutamente di una, Cecilia, si lascia rovinosamente sedurre dall’altra, Katarina... La sua strada lo porterà lontano... Il primo pisodio del Romanzo delle Crociate. Un best seller del romanzo storico avventuroso che dalla Svezia ha conquistato i lettori di tutta Europa.
Autore: Jan Guillou
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
Il Templare - Il Romanzo delle Crociate 1
Nell’anno del Signore 1150, la nobile svedese Sigrid decide di donare ai monaci cistercensi la sua tenuta di Varnhem e alcuni anni dopo promette a Dio il secondogenito Arn, miracolosamente scampato alla morte. Ma Sigrid sembra dimenticarsi della promessa, fino a quando viene colpita da una malattia che lei interpreta come un segno del Cielo. Le lotte di potere e le pretese su Varnhem di Erik Jevardsson, marito della cugina di Sigrid, costringono i monaci, e con loro Arn, a rifugiarsi in Danimarca, dove Arn cresce imparando la Bibbia e l’uso della spada sotto la guida di frate Guilbert, un Templare ritiratosi a vita monastica. La morte di Erik segna il destino di Arn: il ragazzo non ha dato segno di alcuna vocazione e il priore decide di rimandarlo a casa dal padre perché conosca il mondo e decida in piena libertà del suo futuro. La sua innocenza, la sua sincerità, l’amore per i lavori manuali e il rispetto verso il prossimo, gli rendono difficile la vita presso il padre; l’amore per la bella Cecilia, ma anche la passione per la sorella di lei Katarina, porteranno a un colpo di scena: Arn partirà per la Terrasanta per servire come Templare.
"Jan Guillou dimostra di essere un grande scrittore. Il Templare è una splendida avventura storica descritta con grande felicità narrativa. Una storia dal respiro epico che può essere affiancata alle migliori del genere." Mandens Bok
"Il Templare è scritto in modo affascinante e coinvolgente e, al tempo stesso, storicamente accurato." Goteborgs-Posten
"Si legge d'un fiato!" Arbetarbladet
Autore: Jan Guillou
Editore: Casa Editrice Corbaccio
 
Il Saladino - Il Romanzo delle Crociate 2
Nell’anno del Signore 1177 si compie un prodigio di cui si parlerà a lungo tra i seguaci di Maometto. Saladino, l’uomo che ha giurato di liberare Gerusalemme dagli infedeli, sta per morire per mano di una banda di briganti, quando la salvezza gli giunge inaspettata: Arn Magnusson, il temuto Templare, uccide i banditi e salva Saladino senza rendersi conto dell’ironia del suo gesto. Arn, che ha appena 27 anni, è già veterano tra i crociati. Nei dieci anni trascorsi da penitente in Palestina, ha imparato molto e ora è a capo della guarnigione di Gaza con l’incarico di mantenere la legge nella zona. Nel frattempo, in Svezia, l’amata Cecilia ha partorito il loro bambino che viene allevato dallo zio paterno di Arn. E intanto nelle fredde terre scandinave proseguono le sanguinose lotte per il trono di Götland che coinvolgono le famiglie di entrambi e il cui esito determinerà il corso della storia di Svezia.
Autore: Jan Guillou
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
Il Saladino - Il Romanzo delle Crociate 2
Nell’anno del Signore 1177 si compie un prodigio di cui si parlerà a lungo tra i seguaci di Maometto. Saladino, l’uomo che ha giurato di liberare Gerusalemme dagli invasori, sta per morire per mano di una banda di briganti, quando la salvezza gli giunge da una direzione inaspettata: Arn Magnusson, il temuto Templare, uccide i banditi e lo salva. Arn ha 27 anni ed è già un veterano tra i crociati. Nei dieci anni trascorsi da penitente in Palestina ha imparato molto e ora è a capo della guarnigione di Gaza con l’incarico di mantenere la legge nella zona. Nel frattempo in Svezia l’amata Cecilia — che per essersi unita ad Arn prima del matrimonio è stata rinchiusa in convento — ha partorito il loro bambino che viene allevato dallo zio paterno di Arn. Intanto, fuori dalle mura del convento continuano le sanguinose lotte per il trono di Gotaland che coinvolgono le famiglie di entrambi e il cui esito determinerà il corso della storia di Svezia. Fra Templari e Maomettani, fra Svezia e Palestina, un romanzo storico che ricostruisce le Crociate con gli occhi del Cristianesimo e dell’Islam e che ci fa vivere emozioni ed eventi attraverso le eroiche e insieme umanissime gesta del giovane e affascinante Arn di Gothia. "Guillou ripercorre il mondo delle Crociate con lo stile epico dei bardi e ci trasporta in un mondo crudo e fiabesco, dove magia e pratiche pagane s’intrecciano ai riti e ai miracoli cristiani in un rapporto di tolleranza che pochi secoli dopo sarebbe svanito nella repressione. Ma che qui viene evocato come modello di convivenza tra culture lontane: come nel grande sogno del Templare." Corriere della Sera
"Questo Nome della rosa boreale ha tutto per piacere. E infatti piace moltissimo: ha venduto un milione di copie in Svezia e guadagna premi e traduzioni in mezza Europa."
Il Giorno
"Un libro che si divora, un volume da sbranare con godimento... un canovaccio degno dei migliori cantastorie." Il Foglio
Autore: Jan Guillou
Editore: Casa Editrice Corbaccio
 
La Badessa - Il Romanzo delle crociate 3
Nell’anno del Signore 1192, Arn Magnusson, dopo vent’anni di servizio come Templare nella terra degli Infedeli, torna nella nativa Svezia. Arn è ora uomo ricco e stimato: in Oriente ha appreso e perfezionato le arti della guerra e della pace. Eppure la sorte sembra accanirsi ancora contro di lui. Cecilia, la donna che ama e che gli ha dato un figlio, dopo aver trascorso gli anni della lunga separazione tra le mura di un convento, è vittima di un intrigo che la mette di fronte a una scelta difficile, e l’aspra lotta per il trono rischia di trasformarsi in una guerra cruenta e disastrosa, destinata a coinvolgere e sconvolgere l’intera Svezia. «Guillou ripercorre il mondo delle Crociate con lo stile epico dei bardi e ci trasporta in un mondo crudo e fiabesco, dove magia e pratiche pagane s'intrecciano ai riti e ai miracoli cristiani in un rapporto di tolleranza che pochi secoli dopo sarebbe svanito nella repressione. Ma che qui viene evocato come modello di convivenza fra culture lontane: come nel grande sogno templare.» Cesare Medail, Il Corriere della Sera
«Un affascinante dipinto di un'epoca dove realtà e finzione si mescolano con eleganza.»
ttL - La Stampa
Autore: Jan Guillou
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
La Badessa - Il Romanzo delle crociate 3
«Il mio nome è Arn di Gothia. È qui a Varnhem che sono cresciuto e da qui sono partito un giorno per la Terrasanta.» Per vent’anni ha prestato servizio come Templare nella «terra degli infedeli». Per vent’anni è rimasto lontano dalla Svezia e dall’amata Cecilia. E infine, nell’anno del Signore 1192, giunge l’atteso giorno del ritorno. Arn è ormai un uomo ricco e stimato: in Oriente ha appreso e perfezionato le arti della guerra e della pace. Eppure la sorte sembra ancora accanirsi contro di lui. Cecilia, costretta per vent’anni a vivere in convento, è vittima di un intrigo che la mette di fronte a una difficile scelta, e l’aspra lotta per il trono rischia di far precipitare la patria di Arn in una guerra disastrosa... Nella Badessa la vicenda fantastica di Arn di Gothia, uomo d’arme, di fede e di scienza, si intreccia al racconto delle origini di una moderna nazione europea, portando a conclusione un ciclo epico in cui realtà storica e finzione letteraria si fondono perfettamente in una lettura emozionante e piena di fascino.
Autore: Jan Guillou
Editore: Casa Editrice Corbaccio
 
L'erede del templare - Il Romanzo delle Crociate 4
"Nell’anno del Signore 1275, il monaco Thibaud del convento di Varnhem scrisse della serie di avvenimenti che ci accingiamo a raccontare, suddividendoli in quattro periodi. Il primo fu il tempo delle vedove, quando il regno era governato da un manipolo di anziane donne. In seguito venne il tempo dei vecchi. Poi quello dei vandali, con saccheggi, pianti e digrignar di denti. Infine venne il tempo dello jarl. Per il popolo, il migliore e il più felice fu il tempo delle vedove. Per il regno fu decisivo quello dello jarl." Il signore, lo jarl, Birger Jarl: altri non è che il nipote del mitico Arn Magnusson, il Templare che dopo aver trascorso vent’anni in Terrasanta era tornato in patria portando con sé nuove conoscenze e che aveva gettato le fondamenta di un nuovo regno. Birger Magnusson impara fin da ragazzo a maneggiare la spada. Diventa poi un abile commerciante e, ancor più uno stimato uomo di legge. Ma è allo scoppio della guerra, prima contro Knut Holmgeirsson, poi contro i sostenitori del suo stesso figlio Valdemar, che Birger sfodera tutta la sua forza e capacità... Il racconto dell’amore perduto come prezzo del potere. La descrizione della nascita della Svezia moderna, della sua capitale e delle leggi istituite da Birger Magnusson che resteranno in vigore per più di seicento anni.
"Affascinante dipinto di un’epoca, dove realtà e finzione si mescolano con eleganza."
La Stampa
Autore: Jan Guillou
Editore: Casa Editrice Corbaccio
 
L'erede del templare - Il Romanzo delle Crociate 4
Il signore, lo jarl, Birger Jarl, altri non è che il nipote del mitico Arn Magnusson, il Templare che dopo vent’anni di servizio in Terrasanta era tornato in patria e aveva gettato le fondamenta di un nuovo regno. Birger Magnusson impara fin da ragazzo a maneggiare la spada e diventa poi un abile commerciante e uno stimato uomo di legge. Ma è allo scoppio della guerra, prima contro Knut Holmgeirsson, poi contro i sostenitori del suo stesso figlio Valdemar, che Birger sfodera tutta la sua forza e capacità... Una storia affascinante e sanguinosa dove il terreno trema sotto gli zoccoli dei cavalli al galoppo e dove il matrimonio diventa uno strumento di potere altrettanto importante della spada. Il racconto dell’amore perduto come prezzo del potere. La descrizione della nascita della Svezia moderna, della sua capitale e delle leggi istituite da Birger Magnusson che resteranno in vigore per più di seicento anni. L’epilogo trionfante del Romanzo delle Crociate.
Autore: Jan Guillou
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
Wolf il Templare - Romanzo storico
Dalle brumose e verdi terre friulane si diparte il viaggio di Wolf di Wallensberg, cavaliere senza mezzi di fortuna che, fattosi templare, viene inviato a combattere nell’assolata Terrasanta. Qui inizia una vita avventurosa, in quel regno di Gerusalemme aspramente conteso tra armate cristiane e saracene. Due donne, Imogène ed Aicha, lotteranno per il suo amore: intreccio e passioni si sviluppano tra le feroci battaglie dei baroni di Terrasanta, tra i misteri delle tribù dell’Arabia Petrea e l’avanzata dei Mongoli. Wolf, il protagonista, pur votato ad un ideale sublime e cavalleresco, cede al richiamo della passione e della lussuria che lo trascinano in un turbine di eventi e situazioni imprevedibili, una vicenda dominata dal mistero del fuoco che tutto avvolge, attrae e svela... L’ambiente storico nel quale si sviluppa il romanzo è basato sulle cronache dell’epoca, come lo sono gran parte dei personaggi: il sultano Baibars, Boemondo di Tripoli, il maestro templare Thomas Bérard ed Enrico Embriaco. L’autrice, ove i cronisti tacciono, adatta alcune situazioni alle esigenze del racconto.
Autore: Loredana Imperio
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
L'ultimo templare
Parigi, 1314. Papa Clemente e Filippo Il Bello, re di Francia, sono intenti a eliminare sistematicamente l'Ordine dei Cavalieri Templari, colpevole, a loro dire, di eresia, tradimento e arricchimento illecito. Solo un templare, uno solo, ha l'incredibile fortuna di scampare al massacro. Devon, 1316. Due anni più tardi Simon Puttock, il nuovo sceriffo della contea di Lydford, è chiamato d'urgenza a investigare su un misterioso cadavere, trovato carbonizzato tra le rovine fumanti di un cottage di campagna. Tutto sembrerebbe indicare un tragico incidente, ma Sir Baldwin Furnshill, fraterno amico di Puttock, sente puzza di bruciato e sospetta che l'uomo sia stato ucciso prima che l'incendio divarasse la sua casa.
Autore: Michael Jecks
Editore: Hobby & Work Publishing
 
La Croce templare-teutonica di Veroli - Federico II e la Sindone - Il passaggio della Sindone in Calabria - Da Veroli la conferma alla veridicità della storia di S. Galgano
Autore: Domenico Rotundo
Editore: Ursini Edizioni
 
La miniera del templare
Devon, Inghilterra settentrionale, prima metà del Quattordicesimo secolo. Un cadavere penzola da un ramo, sbatacchiato dal vento ed oltraggiato dagli uccelli da rapina. Si tratta di Peter Bruther, un servo della gleba recentemente fuggito dalle terre del suo signore. Le prime indagini sembrano concludere per l'ipotesi del suicidio. Bruther non aveva un nemico al mondo, e la precarietà della sua condizione economica era un motivo più che sufficiente per spingerlo a farla finita. Di diverso avviso è invece Sir Baldwin Furnshill, ex Templare, amico fraterno di Puttock e protagonista fisso dei medieval mysteries di Michael Jecks. C'è un dettaglio, infatti, che non convince Sir Baldwin...
Autore: Michael Jecks
Editore: Hobby & Work Publishing
 
La tradizione templare - Miti, segreti, misteri
Vallecchi Studi si arricchisce di un nuovo titolo, firmato dal celebre medievista Franco Cardini, “ La tradizione templare. Miti, Segreti, Misteri” . Cavalieri, monaci, martiri, eretici, maghi. Inventori della banca moderna, geniali architetti militari, custodi del Santo Graal. Modelli delle società segrete moderne, iniziatori delle logge massoniche, prototipo delle sette. Fanatici religiosi, esoterici sincretisti, complici dell’Islam... Sui templari è stato ormai detto tutto e il contrario di tutto e, a tirarne le somme, sembra non rimanere altro che una gran confusione. Ma la storia non sta esattamente così. Le fonti documentarie per scriverne sul serio non mancherebbero e fare chiarezza può risultare facile: basta avere informazioni, idee chiare e competenza. E imparare a distinguere l’Ordine religioso-militare del Tempio (1118-1312) dall’intrico di leggende posteriori, soprattutto quelle sorte tra il Sette e il Novecento, che hanno dato luogo al fenomeno mitoculturale del “templarismo”, strettamente legato all’esoterismo moderno. Tutto questo però ancora non basta. Perché d’altra parte – come ci spiega Franco Cardini in questo suo ultimo saggio – anche i miti, le leggende e le menzogne, così come le illusioni e i sogni, sono materia di Storia.
Autore: Franco Cardini
Editore: Vallecchi
 
L'ombra del templare
Barcellona, 1265. Sarebbe stata la sua ultima missione: portare al sicuro in Spagna un prezioso plico contenente segretissime pergamene ambite da tutti i potenti della Terra. Poi avrebbe potuto ritirarsi in un podere a lavorare la terra e allevare cavalli: il Gran Maestro gli aveva dato la sua parola. Bernard Guils, cavaliere e spia del Tempio, ha trascorso l'intera vita a combattere in Oriente e in Occidente. Spesso la morte lo ha sfiorato. Ma un nefasto presentimento lo attraversa proprio ora che la nave su cui si è imbarcato in Terra Santa è in procinto di entrare in porto. Qualcuno in effetti lo sorveglia, qualcuno disposto a tutto pur di impadronirsi di quelle pergamene. Si fa chiamare l'Ombra. Ha già ucciso altre volte, si muove furtivo come un predatore ed è implacabile. Bernard fa in tempo, prima di essere avvelenato, ad affidare l'involucro a un anziano medico ebreo con l'incarico di consegnarlo nelle mani del suo devoto allievo, il templare Guillem de Montclar. Ma è inutile. Le preziose carte spariscono prima dell'arrivo a Barcellona. Spetta ora a Guillem recuperarle e portare a compimento la missione del maestro, neutralizzando l'Ombra e proteggendo i confratelli, su cui già grava l'accusa di eresia e contro i quali si sono alleati il papato e il re di Francia. Quali tremendi segreti custodiscono le pergamene? Perché tante persone sono pronte a rischiare la vita pur di entrarne in possesso? È quello che Guillem dovrà cercare di scoprire. E sarà una lotta contro il tempo, costellata di delitti, vendette, tradimenti, congiure... Fino all'ultima, incredibile rivelazione.
Autore: Núria Masot
Editore: Mondadori
 
Confessions d'un Templier - Les révélations du chevalier - Vol. 1
Il racconto del vecchio Jacques parte dalla sua giovinezza, alla sua entrata nell'Ordine monastico/guerriero Templare e ai suoi primi anni in Terrasanta, al servizio del Grande Maestro Thomas Bèrard. Jacques conosce lo storico medievale "Templare di Tiro" ed il principe inglese Edoardo che salverà  dall'attentato di Nimcha, la bella e velenosa sicaria della setta degli Assassini, assoldata da un accordo tra veneziani e musulmani.
Autore: Bruno Falba / Disegnatore: Fabio Bono
Editore: Soleil
 
Confessions d'un Templier - Les secrets du temple - Vol. 2
Tre anni dopo le vicende del primo libro, Jacques de Molay si trova sempre in Terrasanta ma sotto il comando di Guillaume de Beaujeu, il nuovo Maestro dell'Ordine. Quest'ultimo avvia accordi segreti con il Sultano mamelucco Baybars in modo da preservare la Pace tra Stati Latini d'Oriente e l'Impero Musulmano. Tutto sembra procedere bene fino a quando il Sultano viene misteriosamente avvelenato e l'agguerrito comandante Qàlawàn ne prende di fatto le veci gestendo il potere dell'esercito mamelucco ed incolpando Nimcha dell'assassinio.
Autore: Bruno Falba / Disegnatore: Fabio Bono
Editore: Soleil
 
Ai Cavalieri del Tempio - In lode alla nuova Milizia
Il celebre trattato sui Templari con un ampio commento storico ed esegetico. In appendice, il rituale d’investitura del nuovo cavaliere, tratto dal Pontificale Romanum.
Autore: S. Bernardo di Chiaravalle
Editore: Il Cerchio
 
Il libro della nuova cavalleria - De laude novae militiae
In un'Europa ancora incerta ma comunque vittoriosa dopo la prima crociata, e proprio in seguito a questa, si delinea per la prima volta la figura del monaco-cavaliere, che con la spada difende in povertà, obbedienza e castità le terre conquistate agli infedeli e i pellegrini. Tale esito del tutto originale del rinnovamento monastico nella prima metà del XII secolo trova espressione negli ordini del Tempio, dell'Ospedale di San Giovanni e del Santo Sepolcro. A sostegno del primo, Bernardo compone il Trattato "De laude novae militiae" (che qui si presenta in una nuova traduzione e con una ricca e documentata introduzione dello storico Franco Cardini), che vuole essere un avviamento alla peculiare vocazione religiosa. In esso è sostenuto il principio che il cavaliere che uccide i nemici non è omicida, ma "malicida", vendicatore di Cristo in chi compie il male. Inoltre l'abate disegna una geografia dei luoghi sacri della vita di Cristo, indicandone il significato per i cavalieri e invitando a ripercorrerli in una sorta di pellegrinaggio mentale, che si conclude nell'esortazione a fondare tutta la propria forza - quella che si deve manifestare nel proelium e nel bellum - nel Signore.
Autore: Bernardo di Clairvaux
Editore: Biblioteca di Via Senato
 
L'esoterismo cristiano e San Bernardo
Gli articoli riuniti nel presente volume sono dedicati, prevalentemente, a delle organizzazioni che René Guénon considerava essere state, nel Medioevo, le detentrici dell'insegnamento e dei metodi dell'esoterismo cristiano: l'Ordine del Tempio, i Fedeli d'Amore e la Cavalleria del Santo Graal. Tali articoli, pertanto, costituiscono un complemento de "L'Esoterismo di Dante" e de "Il Re del Mondo". Abbiamo aggiunto, all'inizio, altri due articoli: "A proposito delle lingue sacre" e "Cristianesimo e iniziazione"; il primo, che mette in luce l'importanza della lingua ebraica in seno al Cristianesimo, indica forse la più importante via di ricerca per lo studio approfondito delle scienze tradizionali e dei metodi dell'esoterismo cristiano; il secondo tratta della struttura stessa del Cristianesimo, sotto il duplice aspetto religioso ed iniziatico (Dalla prefazione all'edizione francese di "Aperçus sur l'ésoterisme chrétien", di Jean Reyor, alias Marcel Clavelle).
Autore: René Guénon
Editore: Arktos
 
Bernardo di Chiaravalle
Dom Jean Leclercq, benedettino di Clervaux nel Lussemburgo, ha dedicato allo studio di san Bernardo la parte migliore della sua vita. A partire dal primo volume sull'argomento ("Saint Bernard mystique", 1948), una serie importante di pubblicazioni si è venuta svolgendo, come dimostra la biografia più recente dei volumi e dei saggi di Dom Leclercq. Il suo massimo contributo agli studi su san Bernardo è rappresentato dalla edizione critica delle Opere pubblicata in nove volumi tra il 1957 e il 1977. In questo saggio, stimolato anche dal nono centenario della nascita del santo, l'Autore condensa in una sintesi vivente il risultato di lunghi studi cercando di trovare, al di là della leggenda e degli scritti polemici, il vero Bernardo, quello della storia.
Autore: Jean Leclercq
Editore: Il Giornale
 
Saint Bernard - L'art cistercien
Saint Bernard n'a pas fondé l'ordre cistercien, mais il a fait son succès. Pendant les deux derniers tiers du XIIe siècle, à travers l'Europe entière, va s'édifier le grand bâtiment, le vaste chantier issu de Citeaux. Et saint Bernard en est bien le patron, le maître d'ouvrage dont la parole a gouverné, comme le reste, l'art. Parce que cet art est inséparable d'une morale, qu'il incarnait. Mais si la parole de saint Bernard eut cette force de persuasion, si la congrégation qu'il animait put édifier ce qui voulait être la représentation visible d'une éthique et si cet édifice exerça tant d'influence sur la culture européenne, c'est que le siècle attendait cette parole, cette exigence morale, de rigueur, de renoncement et de dépassement. Car si la manière cistercienne de construire fut suscitée par l'enseignement de saint Bernard, elle le fut aussi par tout l'élan du XIIe siècle.
Autore: Georges Duby
Editore: Editions Flammarion
 
Saint Bernard
Saint-Bernard a donné son impulsion à l'ordre religieux des cisterciens, a fondé Clairvaux et de nombreux monastères, et a laissé une oeuvre unique par sa diversité et sa profondeur. Une image renouvelée de la vie de ce saint.
Autore: Philippe Barthelet
Editore: Editions Flammarion
 
I monaci di Cluny - L'avvincente storia dell'abbazia che influenzò la politica dell'Europa medievale
Nel cuore dell'Europa aleggia il fantasma di una presenza che ha avuto un ruolo determinante nella vita del Medioevo cristiano e che oggi è solo un'imponente rovina: Cluny, l'abbazia piú grande e ricca della cristianità, fondata intorno al 910 da Guglielmo d'Aquitania e distrutta nel 1823. Come in un romanzo, Cantarella ripercorre, dalla fondazione al XII secolo, le vicende che videro questo luogo di riflessione e isolamento influenzare la politica e la società medievale, divenendo in breve tempo un centro di irradiazione spirituale, un laboratorio pedagogico, un modello di civiltà per l'intera Europa. Della grande stagione cluniacense, dei suoi monaci e dei suoi abati - fra tutti si staglia imponente la figura di Odone - "I monaci di Cluny" ci restituisce il clima di un mondo fatto di silenzio e preghiera, di solitudine e contemplazione, ma capace di adempiere egregiamente al ruolo «politico» di mediazione tra cielo e terra, tra potere spirituale e potere temporale. Edizione aggiornata.
Autore: Glauco Maria Cantarella
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I monaci di Cluny
Dell'abbazia di Cluny, sede di uno dei più importanti ordini monastici medievali, rimangono poche, suggestive rovine: fra le sue mura trovò espressione un'intensa spiritualità collettiva evocata mediante solenni riti liturgici, preghiere corali, sacre armonie musicali. Nel corso dei secoli Cluny ha costituito uno specchio delle tensioni più vive, interne alla società del tempo e, insieme, un modello sperimentale di stili di vita diffusi dalla Francia all'Inghilterra, dall'Italia alla Germania, fino alla Penisola iberica. A quell'Europa di potenti diversità regionali Cluny ha offerto un prototipo di inquadramento unitario e coerente in grado di influire ben al di là della sua parabola storica. Di quella grande stagione cluniacense, dei suoi monaci e dei suoi abati, Glauco M. Cantarella ci restituisce norme e comportamenti, figure principali e comprimari; raccordando gli squarci di vita quotidiana e le voci recitanti nell'abbazia con gli scenari più vasti della politica e della cultura europea.
Autore: Glauco Maria Cantarella
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I cisterciensi - Vita quotidiana, cultura, arte
Il moderno visitatore delle abbazie cisterciensi rimane sempre colpito dalla bellezza degli edifici e dei luoghi dove venivano costruite. Questo volume va al cuore dell’origine dell’importante movimento di riforma dell’ordine benedettino fra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Il volume è fondato su fonti cisterciensi e precisterciensi quali Regola di S.Benedetto, libri delle Consuetudini, decisioni del Capitolo Generale -assemblea annuale degli abati. Così è possibile popolare e animare le strutture architettoniche che rimangono e possono essere visitate. Visitando edificio dopo edificio, sala dopo sala si può conoscere quanto vi veniva fatto, da parte di chi e come ne veniva scelta l’ubicazione e la forma. Sono evidenziati anche monasteri meno noti, che pur custodiscono tesori e testimonianze. Le monache, la cui storia è meno conosciuta, furono in realtà attivissime seguaci della riforma cisterciense.
Autore: N. Kinder Terryl
Editore: Jaca Book
 
Una spiritualità operosa - Testimonianze dell'opus cistercense a Casamari e nelle sue filiazioni
Nella spettacolare cornice architettonica del monastero di Casamari è stata raccolta una mostra che ha caratteri di autentica eccezionalità. All'ammirazione dei visitatori sono proposte alcune testimonianze dell'operosità spirituale e pratica dei Cistercensi di Casamari. Le testimonianze esposte mirano all'ideale ricomposizione storica, anche se non esaustiva, di un clima d'intensa spiritualità che si espresse in mirabili forme creative. La scelta di vita operata dai monaci cistercensi proponeva un rinnovamento spirituale che aveva come punto qualificante una rivalutazione del lavoro manuale. I Cistercensi non si limitarono a fondare canonicamente i loro monasteri, ma li costruirono con le loro mani, dotandoli di tutti i manufatti necessari alle celebrazioni liturgiche e allo studio della Sacra Scrittura. Così avvenne a Casamari ove, tra il 1203 e il 1217, i Cistercensi costruirono l'attuale splendida chiesa gotica, sotto la direzione del monaco Guglielmo. Attorno alla chiesa si sviluppò il chiostro e gli altri edifici monastici, che si sono conservati integri sino ai nostri giorni. Nell'architettura di Casamari gli studiosi leggono uno dei primi e più compiuti esempi dello stile gotico di origine borgognone in terra italiana. I rapporti con le case madri dell'Ordine, Cîteaux e Clairvaux, cui Casamari era direttamente affiliata, favorirono l'importazione dello stile transalpino, destinato a vivere una felice stagione anche in Italia. Il nuovo stile molto s'avvantaggiò del dinamismo dei monaci di Casamari, che fondarono monasteri fuori del Lazio, in particolare in Toscana, in Basilicata, in Calabria, e altrove, lasciando ovunque tracce consistenti. L'esercizio intenso della spiritualità richiedeva l'esercizio attivo dei culti e delle liturgie. A Casamari particolare attenzione fu posta al culto delle reliquie, caro alla spiritualità medievale. Raffinate opere d'arte orafa furono forgiate, non senza l'impiego di metalli preziosi. Fra le più notevoli è la "Croce Santa", che conserva un frammento della Vera Croce di Cristo. Si tratta di un eccezionale manufatto che costituisce una rara testimonianza della scultura della prima metà del sec. XIII. Quest'opera d'arte, che da alcuni secoli fa parte del tesoro della cattedrale di Veroli, è esposta per la prima volta nel monastero cui in origine appartenne. L'avvenimento, non facilmente ripetibile, offre l'occasione di una rilettura critica del manufatto che è ritenuto un'espressione «della più moderna scultura del primo quarto del XIII secolo» (V. Pace). Affiancano la croce due altri reliquiari del sec. XIII, anch'essi preziosi e non meno artisticamente indicativi. L'operosità intellettuale e manuale dei monaci si esprime particolarmente nella confezione dei codici. Nei monasteri cistercensi i libri, soprattutto quelli necessari per la preghiera e le liturgie, sono un obbligo previsto dagli Statuti. I codici dell'antica biblioteca monastica di Casamari, sono conservati oggi, tranne pochissimi, lontano dalla loro primitiva sede. La mostra ne raduna un buon numero. La loro esposizione rappresenta un'ideale ricostituzione d'insieme. Per favorirne un migliore inquadramento critico sono esposti anche altri codici, alcuni riferibili alla vicina Veroli, altri a monasteri francesi vicini alle case madri, altri ancora a monasteri affiliati a Casamari, come quelli di S. Maria del Sagittario in Basilicata, di S. Maria della Sambucina in Calabria, di S. Galgano in Toscana.
Autore: Riccardo Cataldi e Alberto Coratti
Editore: Edizioni Casamari
 
Abbazie e monasteri cistercensi in Abruzzo
L'Abruzzo ebbe cinque abbazie Cistercensi ognuna delle quali sviluppò una sua propria storia. Eccole, nell'ordine crologico di fondazione: Santa Maria di Casanova (1191); Santa Maria Arabona (1209); Santo Spirito di Ocre (1226); Santi Vito e Salvo (1255); Santa Maria della Vittoria (1274). Tentare di rintracciarne il profilo non è facile, per la scarsezza dei documenti ed anche per il deterioramento, quando non addirittura la scomparsa, delle edificazioni abbaziali. Non poche delle intuizioni esposte nel presente volume derivano da ripetuti sopralluoghi effettuati e dall'esame di resti spesso modesti. Luigi Mammarella.
Autore: Luigi Mammarella
Editore: Adelmo Polla Editore
 
Le origini cisterciensi - Documenti - Fonti Cisterciensi 2
Le ricerche condotte nel secolo XX hanno permesso di ritrovare e studiare documenti antichi e autorevoli che hanno gettato nuova luce sulle origini di questo Ordine monastico di regola benedettina: tali documenti sono pubblicati in lingua originale e con la traduzione italiana corredata da note che rimandano alle fonti bibliche, liturgiche, di autori classici e patristici. Emerge la grande ricchezza spirituale dell'esperienza dei cisterciensi.
Autore: Claudio Stercal, Milvia Fioroni
Editore: Jaca Book
 
Enigma templare - Sator
Il misterioso palindromo del Sator si è affacciato per 2000 anni dalle costruzioni sacre sull'umanità immemore, che ha perso la chiave per decifrare il messaggio. Chi lo incideva sulle cattedrali? Chi lo disegnava nei chiostri o nelle prigioni? Chi lo stilava sui manoscritti? Cosa era destinato a trasmettere? Ma soprattutto quale era il suo significato? Attraverso uno studio linguistico e filologico, questo saggio trova la via del mondo gnostico, della setta degli Assassini e dell'inquietante mistero che circonda l'Ordine del Tempio. Quasi seguendo un fantastico tracciato circolare, l'autrice parte dalla scritta incisa sul fianco del duomo di Siena e ci conduce attraverso la Maremma fino ai castelli della Francia medievale, al mondo crociato, alle chansons de gestes, alle eresie, per poi ritornare alla magica cattedrale senese, serbatoio di un insegnamento occulto: quello del Sator.
Autore: Anna Giacomini
Editore: Arktos
 
Il quadrato magico del Sator - Il segreto dei maestri costruttori
Il quadrato magico del SATOR è un quadrato di cinque parole messe in fila sì da potersi leggere in ogni verso, rinvenuto sulle mura di edifici antichi spesso legati all'Ordine dei Templari. Questo schema ha messo a dura prova studiosi e appassionati che hanno cercato di penetrarne l'arcano significato fornendo le più svariate e insoddisfacenti interpretazioni. Grazie ad una formidabile intuizione finalmente il velo del mistero è caduto e l'Autrice con crescente meraviglia ha scoperto il SEGRETO DEI SEGRETI, quello mai affidato ad alcuno scritto, ma posto sotto gli occhi di tutti attraverso l'armonia delle costruzioni sacre e il simbolismo universale. Custodita dalle scuole iniziatiche, una conoscenza antichissima, dono degli dei, è giunta fino a noi per palesarsi ora nell'epoca in cui tutto sarà rivelato. Questo libro contiene la prova dell'origine precristiana del quadrato magico, della Conoscenza iniziatica dei maestri costruttori medievali e dei Templari. Il campo informe da cui emergono tutte le forme, la MATRICE della creazione è la base dell'armonia delle costruzioni sacre e della potenza di simboli e alfabeti che da essa hanno avuto origine.
Autore: Maria Grazia Lopardi
Editore: Edizioni Mediterranee
 
Sator - Codice templare
Da circa due millenni le pievi e le cattedrali romaniche esibiscono discretamente un misterioso quadrato magico dalla forma geometrica impeccabile ed apparentemente indecifrabile: il SATOR. Un milieu mistico greco-latino sembra essere stato la sua matrice, ma poi, passato nel mondo medievale attraverso il filtro della cultura araba, cosa conservò del pensiero originario? Di quale messaggio si fece portatore? Si tratta forse del codice per una dottrina pericolosa? Seguendo un tracciato triangolare l’autrice parte dall’incisione situata sul fianco destro del duomo di Siena, attraverso la Maremma giunge a Campiglia Marittima, quindi toccando i castelli della Francia medievale, il mondo crociato, la setta degli Assassini, le chansons de gestes, le eresie, lo gnosticismo, ritorna alla cattedrale senese serbatoio di lasciti arcani. Quale parte ebbero i Templari nell’itinerario del palindromo attraverso i secoli? Vi ritrovarono forse i capisaldi di un’occulta teologia? In questa edizione, che elabora una prima stesura pubblicata nel 2000 dal titolo “Enigma templare-SATOR”, l’indagine si arricchisce di schede relative ai rilevamenti del quadrato magico in Italia, e di inediti che riconducono all’esoterismo ottocentesco, cosciente erede del pensiero medievale.
Autore: Anna Giacomini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Progetti di Crociata - Il De fine di Raimondo Lullo
La caduta di Acri del 1291, che segnava la fine del Regno Cristiano di Gerusalemme e delle imprese crociate, la pressione dei Mongoli verso occidente e verso il Mediterraneo, la grama sopravvivenza dell’Impero Romano d’Oriente, introducevano nella Cristianità occidentale, in forte sviluppo economico, ansie di “riconquista”, di difesa e di supremazia. Numerosissimi furono nell’ultimo decennio del XIII secolo e in tutta la metà del secolo successivo i progetti, la libellistica, la produzione letteraria incitante all’aggressione, alla conquista, alla conversione delle regioni e dei popoli non cristiani: le “crociate di carta”, come alcuni storici le hanno definite. Spicca in questa produzione, il Liber de Fine di Raimondo Lullo, grande intellettuale catalano, teologo e poeta, mistico e razionalista, predicatore e acuto filosofo, mai visitato da “tempeste del dubbio”, spesso dallo “sconforto” di non essere compreso e seguito, sempre perentoriamente sicuro che compito della sua lunghissima via, destino assegnatogli da Dio, fosse di procurare con tutti i mezzi la conversione del mondo intero alla fede cattolica. Lo studio di questa opera “compendiaria” delle sue certezze e dei suoi propositi apre una finestra luminosa sul mondo di quel tempo, percorso da ideologie, problematiche e discussioni progettuali oggettivamente assai simili a quelle a noi contemporanee. Chi è nel giusto e nella verità? Scontro di civiltà? Scontro di religioni? Scontro di economie? Scontro di potenze? Perché si fa la guerra? Perché si “deve fare” la guerra? Ci sono regole di guerra in uno scontro totale? Quale il ruolo della politica? La guerra vista dalla parte di chi vorrebbe fosse fatta.
Autore: Franco Porsia
Editore: Chimienti Editore
 
Crociate e pellegrinaggi
Nell’accostarsi alla fenomenologia del sacro come categoria esistenziale radicata nelle profondità della psiche collettiva, Dupront fa qui convergere l’analisi su due atti religiosi essenziali per l’Occidente cristiano, la crociata e il pellegrinaggio, indagati rispettivamente attraverso l’esame delle cronache della prima spedizione in Terrasanta e la ricostruzione dei culti mariani di Lourdes e Rocamadour. Nella rievocazione partecipe di Dupront, l’esemplificazione storica diviene occasione per recuperare il complesso universo mentale senza tempo, fatto di slanci escatologici, angosce e speranze esistenziali, desiderio e pienezza di vita eterna, che si agita dietro quei fatti storici e che ci è restituito nella sua intensità e freschezza di vissuto umano. La lezione di Dupront è chiara: anche i nostri tempi, che si vogliono lontani dal mondo del sacro, ne portano in sé, sia pure solo allo stato di latenza, i contenuti, le immagini, le pulsioni, in quanto "strutture esistenziali" originarie dell’uomo occidentale.
Autore: Alphonse Dupront
Editore: Bollati Boringhieri
 
L'invenzione delle crociate
Il medievista Christopher Tyerman indaga i modi in cui si è formata l'idea delle Crociate che è stata tramandata di secolo in secolo fino a noi, dimostrandone il carattere di pura invenzione e restituendo il punto di vista dei contemporanei su un tema che, finalmente, viene strappato al mito e restituito alla storia. La sorprendente esplosione di fervore religioso e di fiducia nelle soluzioni militari che portò alle spedizioni cristiane in Terra Santa nel corso del XII secolo è entrata a far parte della mitologia europea, al punto che è diventato impossibile guardare a quegli eventi con gli occhi di coloro che li vissero. Protagonisti quali Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Leone o il Saladino ed episodi leggendari quali la presa della Croce o le prediche di san Bernardo hanno dato della prima, della seconda e della terza crociata un'immagine vivida e reale, ma senza dubbio distorta. E dunque, cosa furono veramente le crociate? Le ultime, dalla quarta in poi, generalmente catturano meno l'attenzione a causa della loro diversità dalle prime tre e dei loro insuccessi. In questa trattazione radicalmente nuova, Christopher Tyerman si interroga sulla vera natura dell'immagine che abbiamo delle crociate, dimostrando come gli storici che scrissero dopo la prima spedizione in Terra Santa abbiano retrospettivamente inventato l'idea di crociata e come gli studiosi successivi, ricorrendo a queste fonti, abbiano spesso spiegato in modo propagandistico e fazioso eventi che i contemporanei interpretavano ben diversamente. "L'invenzione delle crociate" non solo offre una nuova e stimolante prospettiva su un argomento indubbiamente popolare, ma getta anche luce sui modi, complessi e affascinanti, in cui la storia viene scritta.
Autore: Christopher Tyerman
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
L'oro dei crociati
Torna l'archeologo Jack Howard insieme con i fedeli compagni Maria, Jeremy, Costas e Heibermeyer. A bordo della Seaquest II, intraprendono la ricerca di un tesoro avvolto nel mistero: l'oro dei crociati. Forse si tratta del "menorah" ebreo, l'enorme candelabro d'oro rubato dai Romani nel 70 d.C. e scomparso da Costantinopoli all'epoca delle crociate. A partire dagli affreschi della cattedrale di Santa Sofia, che ritraggono un mistico che fu in possesso del menorah, tra scoperte e indizi archeologici da decifrare, gli studiosi raggiungeranno lo Yucatan, i fiordi nell'Artico, Kieve, inseguiti e incalzati da Reksnys, un mercante d'arte senza scrupoli a capo di una sorta di setta neonazista. Ma dietro il mistero dell'oro dei crociati c'è anche la Chiesa, che ha imposto nei secoli il silenzio su quella che fu una testimonianza dei soprusi e delle stragi perpetrate dai cristiani in Terrasanta.
Autore: David Gibbins
Editore: Newton Compton Editori
 
La guerra santa - La formazione dell'idea di crociata nell'Occidente cristiano
"Come è possibile che da una religione come quella di Cristo siano nati frutti come le crociate? Che rapporto c'è fra la guerra santa cristiana e quella islamica, la jihad? A queste domande cerca di rispondere il medievista Jean Flori" (Alessandro Barbero)
Le crociate hanno segnato il rapporto fra cristianità e Islam per secoli, ma hanno anche modificato l'atteggiamento dei cristiani nei confronti della guerra. Flori illustra come il pensiero cristiano passi dalla originaria nonviolenza alla crociata con una lenta trasformazione avvenuta soprattutto nel X e XI secolo, fra Carlo Magno e la prima crociata. Attraverso la difesa armata dei possedimenti della Chiesa - singoli monasteri, chiese e territori papali - la guerra viene a poco a poco sacralizzata. Nello spirito della "reconquista" spagnola prende corpo la demonizzazione dei musulmani e nasce infine la "guerra santa" contro gli infedeli, un'idea che il cristianesimo non conosceva, a differenza dell'Islam, nel quale invece la "jihad" è presente sin dalle origini.
Autore: Jean Flori
Editore: Il Mulino
 
Le crociate
Sul tema delle crociate le interpretazioni storiche sono state spesso discordanti. Secondo alcuni studiosi i crociati erano dei santi, votati alla riconquista dei luoghi che erano stati la culla del cristianesimo. Secondo altri erano invece affaristi astuti, cinici e crudeli che volevano conquistare la Palestina e Gerusalemme per impiantarvi città-mercato e lucrosi affari. In effetti, nessuna delle due immagini appare totalmente veritiera. La maggior parte dei crociati in realtà era mossa da autentica fede, ma ciò non significò - come scrive l'autore in questo studio introduttivo - "che, in Terra Santa e nelle altre zone dove i soldati di Cristo passarono, non si compissero azioni violente e crudeli e che non si effettuassero attività spregiudicate".
Autore: Ludovico Gatto
Editore: Newton Compton Editori
 
Storia delle crociate
Le Crociate sono state un evento centrale nell'Europa medievale che ha modificato il corso della storia e i rapporti fra le religioni cristiana e islamica: Steven Runciman ricostruisce, con rigore scientifico e uno stile limpido, questa epica e terribile avventura. «Sia che si considerino come la piú straordinaria e la piú romantica delle avventure cristiane o come l'ultima delle invasioni barbariche, le Crociate - scrive l'autore nella prefazione - costituiscono un fatto centrale della storia medievale. Prima del loro inizio il centro della nostra civiltà si trovava a Bisanzio e nei territori del califfato arabo, ma prima della loro fine l'egemonia della civiltà era passata all'Europa Occidentale. Da questo trapasso è iniziata la storia moderna».
Autore: Steven Runciman
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Storici arabi delle Crociate
Le Crociate viste dalla parte dei musulmani, cioè con l'occhio e l'animo dell'avversario di allora. L'operazione è di particolare interesse poiché l'urto medievale fra Cristianesimo e Islamismo mise a confronto due civiltà meno differenti di quanto si creda, ma divise da un'esperienza religiosa che aspirava a essere universalistica. Al tempo delle Crociate numerosi storici arabi, non diversamente dai cronachisti europei, narrarono i fatti e le gesta di quelle guerre e dei loro eroi. Il tradizionale campo del nemico, di Solimano, di Argante e dei «cani saraceni», si trasforma nell'avamposto dei soldati di un'altra fede in lotta contro i «porci cristiani». A Goffredo subentra il pio Saladino, al Santo Sepolcro la Santa Roccia su cui il profeta poggiò il piede nella sua miracolosa ascensione notturna. Gli antagonismi di allora ancora riecheggiano, eppure nelle pagine degli storici arabi incontriamo una chiarezza originaria che può illuminare tanti dei conflitti teologici e molti degli odi razziali.
Autore: Francesco Gabrieli
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Saladin - Rassembleur de l'Islam
La fabuleuse destinée de Saladin, né il y a plus de huit siècles, dans le village où Saddam Hussein a également vu le jour. Rassembleur de l'islam, le sultan victorieux parvint en 1187, après trente ans de luttes, a reprendre Jérusalem aux croisés. Contient un témoignage du roi Hussein de Jordanie.
Autore: Geneviève Chauvel
Editore: Editions Flammarion
 
Croisades et croisés au Moyen Age
Le 27 novembre 1095, à Clermont, le pape Urbain II lance un vibrant appel à la chrétienté: il faut aller libérer Jérusalem et les Lieux saints de la tutelle des musulmans. À compter de là et jusqu'au milieu du XIIIe siècle, les croisades se succèdent, la dernière se soldant par la mort de Saint Louis. En réalité, les choses sont moins simples qu'il n'y paraît: Urbain II n'a jamais employé le mot «croisade», pour commencer. Et le Moyen Âge tout entier est travaillé par des mouvements collectifs, des pèlerinages exaltés, des guerres saintes, qui rendent la notion de croisade très difficile à appréhender. Aujourd'hui encore, elle suscite des débats houleux parmi les historiens. L'auteur de ce petit livre se propose de faire le point sur le sujet, en recourant - on le lui pardonnera - à une métaphore culinaire: «Que faut-il pour réussir une mayonnaise? Un bol et une cuillère de bois, un jaune d'oeuf, de la moutarde, de l'huile. On mélange jaune d'oeuf et moutarde dans le bol et l'on ajoute peu à peu l'huile, le tout étant vivement battu à la cuillère, salé et poivré. Et l'on obtient un objet culinaire complètement nouveau: la mayonnaise. Que faut-il pour qu'il y ait croisade? Un contexte - favorable - de réforme, un pape inspiré, l'idée de la libération des Églises d'Orient, la guerre sainte, le pèlerinage pénitentiel, la rémission des péchés et Jérusalem. De cet amalgame (lui aussi divin, car inspiré par Dieu!) naît la croisade: une idée neuve, un objet historique nouveau.»
Autore: Alain Demurger
Editore: Editions Flammarion
 
L'aigle de Constantinople
Princes de haut lignage, les cousins Andronic et Manuel Comnène ont en commun la beauté, la hardiesse et l'ambition. Mais en avril 1143, quand Manuel est soudain appelé à régner sur l'Empire byzantin, Andronic se trouve rejeté dans l'ombre. Leur affection va-t-elle résister à l'impitoyable jeu du pouvoir? Tandis que Manuel s'affirme en basileus tout puissant, Andronic, tour à tour traître et trahi, encensé et haï, s'engage dans un incroyable périple, qui le conduira de prisons en exils, de pays en pays, de femme en femme. Des Carpates au Caucase, des rives du Jourdain à celles du Tigre, à Jérusalem, Damas ou Bagdad, Andronic poursuit cependant un seul rêve: conquérir la reine des cités, Constantinople. Reconstitution historique fidèle, L'Aigle de Constantinople est une fresque épique sur les traces d'un homme au destin hors du commun, derrière lequel se dessine la vieille rivalité entre Orient et Occident.
Autore: Marina Dédéyan
Editore: Editions Flammarion
 
L'Orient au temps des croisades
Au-delà des représentations nées de la fascination et de la répulsion qu'a exercées l'Orient sur les croisés et leurs historiens, que savons-nous vraiment de l'Orient de ce temps-là? Peu de chose, sauf à changer de camp et à solliciter le témoignage contemporain des Arabes eux-mêmes, ceux qui ont vécu, entre le XIe et le XIIIe siècle, les bouleversements survenus dans ces contrées convoitées. Qu'ils émanent de fonctionnaires, d'historiens, de savants, de voyageurs, ou encore de simples particuliers, les textes réunis ici, en partie inédits en français, ressuscitent de l'intérieur un monde ignoré: l'effroi provoqué par l'irruption de peuples nouveaux - les Turcs, les croisés et, autrement plus redoutables, les Mongols; la formation turbulente de dynasties non arabes, notamment celle fondée par Saladin; le triomphe du sunnisme sur le chiisme, le développement du soufisme et les relations, souvent paisibles, parfois tendues, entre musulmans, juifs et chrétiens; l'essor économique des villes, la vie bariolée des souks, le déroulement des fêtes et des pèlerinages, la place des femmes…
Autore: Anne-Marie Eddé et Françoise Micheau
Editore: Editions Flammarion
 
La conquête de Constantinople
Habile politique, meneur d'hommes écouté, Geoffroy de Villehardouin a joué un rôle important tout au long de la quatrième croisade, de 1200 à 1207, surtout au début (ambassade de Venise, choix de Boniface de Montferrat comme chef de l'armée) et à la fin, après la seconde prise de Constantinople. Ce fut, au sens médiéval du terme, un prudhomme qui, dans un monde tenté par l'individualisme - c'est le temps du chevalier errant -, a constamment recherché l'unité contre toutes les forces de dissolution. Sa sobre grandeur, son absence de complaisance envers soi-même, son refus de s'exhiber et sa discrétion forcent le respect et l'admiration, même s'il arrive que son récit soit tendancieux et défende les choix des grands. Comme l'a écrit Sainte-Beuve, «jusqu'à la fin sur la brèche, il porte intrépidement l'épée, il tient simplement la plume; c'est assez pour offrir à jamais, dans la série des historiens hommes d'action où il s'est placé, un des types les plus honorables et des plus complets de son temps».
Autore: Geoffroy de Villehardouin
Editore: Editions Flammarion
 
Le chevalier à la licorne, Tome 2 - La croisade inachevée
Guiraud, orphelin de père et mère, a enfin retrouvé les traces de son passé. Elles l'ont mené jusqu'à un mystérieux seigneur, Hughes de Lusignan, qui l'a encouragé à devenir chevalier. Lorsque le roi part en croisade, Guiraud n'hésite pas: il se lance dans cette longue et périlleuse aventure. Le jeune homme va devoir livrer de nombreux combats, au nom de la foi, de la vérité, et au nom de l'amour…
Autore: Jacqueline Mirande
Editore: Editions Flammarion
 
Les croisades et le royaume de Jérusalem
Entreprises à l'origine pour reprendre le Saint Sépulcre aux musulmans, les croisades furent aussi une riposte de la chrétienté à la menace persistante que l'islam faisait peser sur l'Occident. Evénement unique dans l'Histoire, elles mirent sur les routes d'Orient des centaines de milliers de pèlerins, armés ou non! Les croisés, ayant fondé le Royaume de Jérusalem en 1099, durent assumer sa défense pendant deux siècles. Ils ne cherchaient pas à «coloniser» la Syrie et la Palestine, ils voulaient que Jérusalem redevînt le berceau des chrétiens, que la terre qui avait vu naître, vivre et mourir le Christ leur appartînt, comme La Mecque appartenait aux musulmans. La France prédomina constamment en Terre sainte. Les rois de Jérusalem, les seigneurs, les paysans et les artisans étaient pour la plupart de souche française. En sorte que les croisades sont notre Chanson de geste; des personnages hors du commun les animent: Pierre l'Ermite, Godefroy de Bouillon, le grand Saladin, le sublime Roi Lépreux Baudouin IV, l'admirable Saint Louis. Les martyrs, les héros y côtoient les brigands, les traîtres, les assassins jusqu'à l'ultime sacrifice de Saint-Jean d'Acre. Dans un exemplaire souci d'objectivité, Georges Bordonove fait état des chroniqueurs latins comme des historiens arabes. C'est pourquoi, sous leur plume, enthousiasme, ferveur, générosité s'appliquent successivement à l'un et l'autre camp, responsables tous deux, selon le lieu, l'heure et les circonstances des mêmes turpitudes, des mêmes dissensions. Un souffle d'épopée traverse chaque parcelle de cette fresque immense, glorieuse et pathétique, voilée d'ombres et de tragédies à la mesure même du génie et des défaillances de la France et de l'Occident qui n'ont jamais cessé depuis lors d'être impliqués dans les déchirements et les nouveaux conflits qui opposent aujourd'hui encore Jérusalem et les peuples qui l'entourent.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Les Croisades
Autore: Jonathan Riley-Smith
Editore: Editions Flammarion
 
Les Passages d'Outremer - A Chronicle of the Crusades
A flawless facsimile—accurate to the color of the medieval gold ink. Completed circa 1474, Sébastien Mamerot's lavishly illustrated manuscript is the only contemporary document to capture four centuries of French crusades, when successive kings tried to capture the Holy Land. Jean Colombe, the medieval illuminator best known for his work on the Très Riches Heures du Duc de Berry, is the principal artist of its 66 exquisite miniatures. Mamerot's manuscript was dedicated to his patron Louis de Laval, governor of Champagne, whose inspiration was the Christian equivalent of extremist jihad—a xenophobic holy war with its origins in a Papal appeal by Urban II. Les Passages d'Outremer (The Expeditions to Outremer) comprises 277 parchment folios, illustrated by Colombe and the finest caligraphers of the medieval era, and now resides in the French national library. This unique manuscript is the source of TASCHEN's facsimile reprint, which is accurate down to the color of the medieval gold ink. Our lavish two-volume hardcover edition, presented in its own slipcase – consisting of a facsimile volume and a commentary volume containing a comprehensive translation of the manuscript text and explanations of Jean Colombe’s miniatures – is a rich testament to this long, glorious and bloody period of history. Battles, funerals, religious ceremonies, coronations, and royal processions, in a series of illuminations tracing centuries of merciless war, helps explain how we got where we are today. The copy belongs to the Bibliothèque nationale de France, Paris.
Autore: Sébastien Mamerot
Editore: Taschen
 
I Vangeli apocrifi
Una delle testimonianze piú vive del cristianesimo primitivo. Qui i primi cristiani riversarono il proprio ingenuo bisogno di conoscere tutto ciò che i quattro Vangeli canonici non avevano detto del loro Salvatore e Maestro. L'infanzia di Gesú nella casa di Nazareth, dopo i prodigi della sua nascita, o i misteri che accompagnarono e seguirono la sua morte, elaborati da una fantasia ricca di tutta la tradizione orientale ed ellenistica e sentiti con la freschezza del mondo nuovo che sorgeva sulla decadenza dell'antico. La commovente bellezza dell'arte mescolata alla forza creativa dell'eresia, un cristianesimo vivificante e «sotterraneo».
Autore: Marcello Craveri
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I Vangeli gnostici
Nel dicembre del 1945, due contadini scoprirono, per caso, scavando nel cimitero di Nag Hammadi (alto Egitto), una giara che conteneva tredici codici. Ai primi decifratori si rivelarono così cinquantatré testi gnostici, sino allora sconosciuti, in traduzione copta: fra questi, tre dei quattro Vangeli che vengono qui pubblicati per la prima volta in italiano, nella versione e con il commento di Luigi Moraldi. La scoperta di Nag Hammadi ha avuto conseguenze sconvolgenti, che ancora si manifestano: non solo per quel che significava in sé il ritrovamento di alcuni fra i testi religiosi più alti che conosciamo, ma perché con essi affiorava una ricchissima testimonianza diretta della gnosi, che ha costretto a mutare molte delle idee acquisite. Gli studi precedenti a Nag Hammadi si dovevano fondare, infatti, in larga parte sugli scritti dei grandi nemici cristiani della gnosi, quali Ireneo, Epifanio o Ippolito. Ora, invece, tornava finalmente a parlarci, in parole spesso abbaglianti, la voce stessa degli gnostici. Ma che cos’è la gnosi? La risposta a questa domanda è sempre stata, e sempre sarà, controversa. La gnosi di questi Vangeli, come dice il nome stesso, è cristiana, anche se duramente combattuta dalla Chiesa – e i testi vengono fatti risalire al secondo secolo. Ma, in parallelo a questa gnosi, e talvolta intrecciate a essa, si manifestano, nei primi cinque secoli della nostra era, anche delle gnosi pagane, come l’ermetismo, il mandeismo, il manicheismo. I contatti della gnosi cristiana con tutte queste forme sono spesso più stretti che non quelli con la dottrina ortodossa della Chiesa. In quanto via alla salvezza attraverso la conoscenza, la gnosi tende a travalicare i limiti dei singoli credi e delle singole comunità sociali e culturali: anche per questo, da sempre, essa è stata avversata. Per avvicinarsi a questi testi, il lettore di oggi dovrà innanzi tutto abbandonarsi alla loro illuminante enigmaticità: essa è tale non già perché gli gnostici volessero rendere più astrusa e inaccessibile la loro dottrina, ma perché il mondo sovrabbonda di mistero. Come dice mirabilmente il Vangelo di Filippo, «la verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli e in immagini» – e «lo sposo e l’immagine penetrano nella verità attraverso l’immagine».
Autore: Luigi Moraldi
Editore: Adelphi
 
I Vangeli gnostici - Vangeli di Tomaso, Maria, Verità, Filippo
«La verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli e in immagini» (Vangelo di Filippo). I fondamentali testi, scoperti nel 1945 a Nag Hammadi e pubblicati per la prima volta in dieci volumi fra il 1972 e il 1977, che hanno rivoluzionato la nostra comprensione della Gnosi.
Autore: Luigi Moraldi
Editore: Adelphi
 
L'Evangile de Judas
Voilà 1700 ans qu'il dormait dans le désert égyptien: l'Évangile de Judas, ou le récit secret de la révélation faite par Jésus à Judas l'Iscariote, dont la découverte et le déchiffrement risquent d'agiter fortement l'Église. Car son message gnostique contredit les évangiles du Nouveau Testament. Celui qui vendit Jésus pour trente deniers n'est pas l'apôtre maléfique que l'on croit. Il est l'apôtre par excellence, celui que Jésus choisit pour le livrer: «Tu les surpasseras tous, car tu sacrifieras l'homme qui me sert d'enveloppe charnelle.» Ce codex, découverte archéologique majeure, la plus spectaculaire depuis les Rouleaux de la mer morte (1947), est ici traduit et publié pour la première fois. Il est accompagné de commentaires qui le resituent dans le contexte du christianisme naissant, à l'heure où l'Église, traversée par de multiples controverses, est en butte aux hérésies… Et qui sait s'il ne nous invite pas aussi à une réinterprétation du message des Évangiles?
Autore: Rodolphe Kasser, Marvin Meyer, Gregor Wurst
Editore: Editions Flammarion
 
Il misterioso culto delle Madonne nere
Perché oltre quattrocento immagini della Madonna in tutto il mondo sono «nere» o «scure»? E perché sono così poco conosciute? Le Madonne nere, ricomparsa delle potenti dee pagane della sessualità, degli inferi e della sapienza terrena, sono simboli di potere e maestà, l’altro aspetto della tradizionale innocenza o tenera maternità della Madonna. Incarnano il Santo Graal e l’Arca dell’Alleanza, in una ricerca della perduta sapienza della donna e dell’anima. L’incantevole libro di Ean Begg esamina le origini pagane del fenomeno, nonché la corrente nascosta dell’ereticità gnostico-cristiana che attraversò l’Occidente con il culto di Maria Maddalena e riemerse con il catarismo all’epoca delle crociate, specialmente con i templari. Inoltre l’autore fornisce un dizionario geografico che permette al lettore di individuare i luoghi di culto in cui è possibile trovare le Madonne nere, completo di informazioni sulle loro origini.
Autore: Ean Begg
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
Il codice Arcadia - I dipinti di Leonardo e un misterioso pentacolo, la Maddalena e i templari, una mappa cifrata
"Il codice Arcadia" è la storia di un'emozionante scoperta che affonda le radici nella sapienza esoterica dell'antico Egitto e arriva a mettere in discussione alcuni dogmi fondamentali del cristianesimo. La chiave è nascosta in sei dipinti di ambientazione arcadica di Leonardo da Vinci, Luca Signorelli e Nicolas Poussin, che hanno come soggetto più o meno esplicito la Sacra Famiglia. All'interno di queste opere gli autori hanno riconosciuto uno schema geometrico ricorrente, una stella a cinque punte tracciabile unendo i punti fondamentali del disegno. Indagando sull'ambiente in cui operarono gli artisti, sui mecenati che commissionarono i dipinti e sui legami tra pittura e conoscenze esoteriche, emerge che la stella fa parte di un codice segreto che si è tramandato nei secoli. Un codice che condurrà a una verità sorprendente, legata al ritrovamento in Languedoc di due tombe che potrebbero essere quelle di Gesù e di Maria Maddalena.
Autore: Peter Blake, Paul S. Blezard
Editore: Il Saggiatore
 
Il luogo sacro - La più completa ricostruzione del mistero di Rennes-le-Château
Esiste veramente un Luogo Sacro racchiuso da un Tempio invisibile? Sì, e si trova sui Pirenei: è il famoso quanto misterioso villaggio di Rennes-le-Château... che solo gli iniziati possono vedere. Alle pendici dei Pirenei c'è un villaggio il cui mistero affascina da anni il mondo intero: il suo nome è Rennes-le-Château: e si tratta di un Luogo Sacro che non ha mancato di ispirare libri di successo come Il Santo Graal e Il Codice da Vinci, nonché arditissime tesi di studiosi che hanno approfondito il mistero delle pergamene che furono lì trovate sul finire dell'Ottocento. La mappa di un tesoro? Oppure qualcosa di ancora più importante? Henry Lincoln ne ha decrittato i messaggi, arrivando a una conclusione sbalorditiva, che coinvolge i villaggi limitrofi, fino a formare un gigantesco edificio ideale, un immenso tempio geometrico che comprende per chilometri e chilometri il territorio intorno. Un Luogo Sacro di enorme significato e portata, per secoli invisibile a tutti tranne che agli iniziati…
Autore: Henry Lincoln
Editore: Sperling & Kupfer
 
La cena segreta - Trattati e rituali catari
Solo una cinquantina di anni fa le dottrine e i riti della più importante eresia cristiana del Medioevo, il catarismo – conflitto tra principio del bene e principio del male, creazione del mondo a opera di Satana, caduta degli angeli ribelli e loro imprigionamento nei corpi materiali, missione salvifica dell’angelo Cristo, cerimonia iniziatica del consolamento riservato ai Puri, i Catari appunto –, erano noti quasi esclusivamente attraverso le fonti inquisitoriali e gli scritti, non di rado tendenziosi, degli oppositori cattolici. Da quando, nel 1939, l’erudito domenicano Antoine Dondaine scoprì per caso alla Biblioteca Nazionale di Firenze il "Libro dei due princìpi" e un "Rituale cataro", è emerso a poco a poco dall’oblio un significativo corpus di testi originali, miracolosamente sopravvissuti alla distruzione, che hanno rinnovato la nostra conoscenza di questa grande religione scomparsa: dopo la prima, fortunosa scoperta sono infatti tornati alla luce un secondo "Trattato" dedicato al tema dei due creatori e dei due mondi, un ispirato scritto apologetico sulla Chiesa di Dio e un commento esoterico al Padre nostro. Il presente volume riunisce tutti questi testi, insieme alla "Cena segreta" – apocrifo di origine bizantino-slava che illustra il mito cosmogonico dei Catari – e a una preghiera in occitanico al Padre degli spiriti celesti. Questo corpus, di enorme valore storico e spirituale, ricompone finalmente davanti a noi i tratti di un grande movimento religioso che fu al tempo stesso un tentativo di ritornare alla purezza della Chiesa dei primi secoli – alla severità dei suoi costumi, all’austerità dei suoi riti – e forse l’ultimo affioramento, in seno al cristianesimo, di una prospettiva «gnostica» che aveva avuto nello gnosticismo tardoantico e nel manicheismo le sue espressioni più radicali. Una prospettiva che la Chiesa avversò sempre e combatté con persecuzioni feroci, culminate nel grande rogo di Montségur del 1244, vero sigillo dell’epoca catara.
Autore: Francesco Zambon
Editore: Adelphi
 
Maria Maddalena - La Dea occulta del cristianesimo
Ritratta tradizionalmente come una prostituta pentita soccorsa da Gesù, la Maria Maddalena dei Vangeli è assurta in tempi recenti a icona di un nuovo cristianesimo, come «tredicesimo» apostolo. Ma per Lynn Picknett la vera Maddalena è l’«Apostolo degli Apostoli», la «donna che sa tutto», nella Chiesa delle origini seconda soltanto a Gesù, di cui sarebbe stata l’amante e la compagna spirituale, e a cui avrebbe anche dato un figlio. Inoltre Maria Maddalena non sarebbe un’ebrea ma una sacerdotessa itinerante di origine etiope o egiziana. Lynn Picknett in questo suo appassionante volume rilegge i Vangeli, le opere gnostiche a essi contemporanee, gli antichi testi egizi, l’arte di Leonardo, la figura di Giovanni Battista, la storia dei Templari e quella dei Catari, le Madonne Nere attraverso una lente insolita e suggestiva, e solleva «scientificamente» il velo che secoli di conformismo hanno steso su una figura che continua a sollecitare fantasie e domande inopportune ma intriganti, come testimonia lo straordinario successo del Codice da Vinci di Dan Brown.
Autore: Lynn Picknett
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
Rennes-le-Château, una decifrazione - La genesi occulta del mito
Rennes-le-Château, una decifrazione ha ricevuto molti riconoscimenti di critica, ha vinto il Premio Capri San Michele del 2005, ed è considerato il più completo testo interpretativo su Rennes-le-Château e il Priorato di Sion. È costruito come un’investigazione poliziesca, dai ritmi serratissimi; un’indagine che penetra nei meandri di una complicatissima truffa storico-letteraria conosciuta come “il mistero di Rennes-le-Château” (ispiratore, tra l’altro, de Il Codice da Vinci). L’apparentemente irrisolvibile mistero, che ha come protagonista il prete Saunière, si rivela una trappola di specchi, un labirinto di libri pieni di fantasie, depistaggi e menzogne. Quali sono le motivazioni che hanno ispirato la costruzione di questo assurdo, eppure affascinante, castello di falsità? La risposta si trova negli episodi di una lotta che divampa da due secoli e che non sembra destinata a cessare.
Autore: Mario Arturo Iannaccone
Editore: Sugarco Edizioni
 
Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol - Bérenger Saunière e Louis de Coma: due "enigmi paralleli"
Graal, Catari, Templari, la Maddalena... e la distruzione di una strana abbazia. Le ultime inquietanti scoperte... Esplorando le terre che furono dei Catari, dei Templari e, forse, della Maddalena, questo libro vuole indagare su una vicenda ancora più enigmatica, più avvincente anche se molto meno nota di quella che vide Bérenger Saunière come "attore" principale. Un minuscolo, quasi inesistente villaggio del sud-ovest della Francia nella seconda metà del XIX secolo. Uno strano prete; un’enorme disponibilità di danaro; dei magnifici ed inconsueti edifici religiosi... No, non siamo a Rennes-le-Château ma... un po' più in là, a Baulou, in una località, in un villaggio che si fa fatica a definire tale, sperduto nella campagna francese, dove un altro enigmatico prete - in gran parte anch’egli finanziato dagli stessi "strani" personaggi che aiutarono Saunière... - creò, qualche decennio prima, un suo particolarissimo "regno"’, dotato di costruzioni al confronto delle quali "Villa Bethania" e "Torre Magdala" impallidiscono. Poi... tutto esplose, letteralmente esplose! Tranne la "Grotta della Maddalena", la "Grotta dei Getsemani" e qualcos’altro... ancora da scoprire insieme agli autori di questo nuovo ed intrigante volume. Chi era davvero l'oscuro curato che anticipò di diversi anni le enigmatiche avventure di Saunière? Dove trovò molto più del doppio dei soldi spesi dal parroco di Rennes-le-Château per edificare le sue opere? Perché, quasi come Saunière, realizzò la stupenda "Grotta della Maddalena"? Quale il siginificato della "Grotta dei Getsemani"? Quali i legami tra i due sacerdoti? E perché le tombe presenti in questa vera e propria chiesa sotterranea vennero profanate? Perché tutto venne fatto letteralmente... esplodere nello stesso anno, il 1956, in cui si iniziò a parlare di Rennes-le-Château? Incamminiamoci in questa nuova indagine su un "mistero" infinito...
Autore: Roberto Volterri, Alessandro Piana
Editore: Sugarco Edizioni
 
L'énigme sacrée
Trois écrivains refont la quête du Graal. Non pas comme des chevaliers sur leurs palefrois mais en menant une implacable enquête à la recherche de la véritable signification de messages perdus aux quatre coins de l'Antiquité et du Moyen Age. Lancés dans leur surprenante entreprise, leur érudition, leur perspicacité, l'intelligence et la minutie de leurs investigations vont les inciter à formuler de fascinantes hypothèses, apportant une explication inédite à de nombreux et obscurs aspects de la face cachée de notre histoire et de la civilisation judéo-chrétienne. A une époque où tout semble avoir été dit et découvert au point de nous persuader que plus rien ne peut venir déranger le cours tranquille de nos habitudes, ce passionnant ouvrage nous persuade en tout cas qu'il existe encore certaines perspectives historiques insoupçonnées, capables de faire vaciller les certitudes les plus anciennes et de susciter les réactions et les controverses les plus vives…
Autore: Michael Baigent
Editore: Editions Flammarion
 
La clé du mystère de Rennes-le-Château
Les mystérieux parchemins découverts par l'abbé Saunière sont-ils vrais ou faux? S'ils sont faux, qui les a fabriqués et pourquoi? Telles sont, parmi beaucoup d'autres, les questions que pose l'auteur dans ce livre, en révélant les dessous et les circonstances de son aventure.
Autore: Henry Lincoln
Editore: Editions Flammarion
 
Rennes-le-Château et l'énigme de l'or maudit
Une nouvelle approche de la mystérieuse légende de Rennes-le-Château.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Le Temple retrouvé
Enquête sur le fantastique temple retrouvé, qui montre que cet édifice qui avait pour centre Rennes-le-Château, et pour axe le méridien de Paris, fut édifié selon des cotes procédant de bases mathématiques et non de simples calculs arbitraires.
Autore: Henry Lincoln
Editore: Editions Flammarion
 
Montségur et l'énigme cathare
Montségur, «ce nid d'aigle vers lequel convergent tous les nuages du monde», reste l'un de ces lieux privilégiés où souffle encore l'esprit, où planera toujours le mystère du Saint-Graal, où viendront inconsciemment s'arrimer rêves et illusions des générations successives, en dépit des flammes du bûcher allumé naguère par les Inquisiteurs pour réduire à jamais la résistance cathare. Qui étaient les Cathares? D'où venaient-ils? Pourquoi s'étaient-ils rassemblés dans le Razès mystérieux, non loin de Rennes-le-Château et de Quéribus, au coeur d'une étrange région entourée de vallées profondes, de sommets brûlés par le soleil? Quel trésor cherchèrent-ils à sauver? Quels furent leur véritable doctrine, leurs rapports avec l'Occitanie médiévale, avec les Templiers? Pourquoi furent-ils si cruellement pourchassés? Jean Markale s'attache à répondre objectivement à ces questions, en démêlant le vrai du faux. Au terme d'une enquête menée sur place avec passion, s'appuyant sur une documentation rigoureuse et étendue, une connaissance approfondie de l'Histoire et de la tradition, il ouvre des voies nouvelles, suggère des pistes oubliées, formule des hypothèses exaltantes au-delà desquelles s'esquisse en filigrane le scintillement d'une lumière recherchée par l'homme depuis l'aube des temps…
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
I tre cavalieri del Graal
Uno dei grandi miti dell'Occidente cristiano rivisitato con intelligente ironia. Guidati dai saggi consigli del Mago Merlino, tre cavalieri molto diversi tra loro partono alla ricerca del Santo Graal: Galvano è attratto irresistibilmente dall'amore, Perceval tende al rigore mistico, Galaad è uomo di accese fantasie. Dopo tante avventure, si ritroveranno in un castello per raccontare le loro imprese, e offrirsi al giudizio di una sorta di tribunale che dovrà decidere chi tra loro sarà degno di diventare il «re del Graal», il regno della bontà e della giustizia. Cosí, uno dei grandi miti della cultura dell'Occidente cristiano viene rivisitato con garbo sorridente, e diventa un invito ad abbandonarsi ai piaceri della fantasia, alla seduzione degli intrecci e alle raffinate atmosfere della vita di Corte. Studiosa del mondo medievale, Laura Mancinelli si è ispirata alle leggende cavalleresche per reinventarle liberamente in un racconto destinato ai lettori di tutte le età.
Autore: Laura Mancinelli
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Parzival
Il "Parzival", composto in Germania agli inizi del XIII secolo, fu il primo grande romanzo di formazione (Bildungsroman) della letteratura tedesca, ed ebbe già tra i contemporanei tanto successo da oscurare le altre opere dell'autore: ne sono testimonianza i moltissimi manoscritti conservati, circa ottanta tra completi e frammentari. Il romanzo è un inestricabile viluppo di due tematiche diverse: l'ascesa del cavaliere dalla iniziale "stultitia" alla perfezione cortese e cristiana, che fa di lui l'ideale "miles Christi", e l'irrefrenabile spirito di avventura tipico della narrativa arturiana. Tornei per ottenere la mano di bellissime principesse e duelli combattuti all'unico scopo di esaltare la propria innamorata si alternano nel romanzo di Wolfram a temi tipici della mistica cristiana, quali l'estasi religiosa ed erotica, la penitenza presso santi eremiti, la "cerca" del Santo Graal, che diventa nel romanzo di Wolfram l'asse portante dell'intera vicenda dell'eroe Parzival. L'inventiva fantastica, la coloritura di scene e costumi insieme alla ricchezza del linguaggio fanno del "Parzival" un componimento unico e inimitabile, il degno antagonista, opposto anche per spirito e stile, del "Tristano" di Gottfried. L'unica assente è la musica: di musica non si parla mai, neppure nell'incontro con i pellegrini del venerdì santo. La musica ce la metterà Wagner, fedele interprete della mistica di Wolfram.
Autore: Wolfram von Eschenbac
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Artù - Al crocevia dei mondi
È il 1200 e il giovane Artù di Caldicot è pronto ad accompagnare Lord Stephen di Holt alla Quarta Crociata. Ma prima deve trovare un cavallo da battaglia, un’armatura e imparare a servire come uno scudiero. Anche gli eventi al castello di Lord Stephen hanno la loro importanza. C’è un omicidio. Poi ci sono una fanciulla, la vivace Vinnie di Verdon che Artù salva dalle fiamme e Gatty, la ragazza del villaggio, amica d’infanzia di Artù; Rahere, il musicista e il pazzo, e l’acuto Lord Stephen; amanuensi, cuochi, monaci e suore: un gran numero di personaggi affascinanti popola le pagine del libro. E soprattutto Artù dovrà affrontare un incontro con suo padre, il crudele Sir William de Gortanore e iniziare la ricerca della sua vera madre. Gli eccitanti e sbalorditivi avvenimenti nella vita di Artù si riflettono nella sua magica ossidiana, grazie alla quale egli vede e partecipa agli avvenimenti che accadono al suo omonimo, il giovane re Artù: l’istituzione della Tavola Rotonda, la ricerca dei cavalieri, i giorni della grande gloria di Camelot.
Autore: Kevin Crossley-Holland
Editore: Adriano Salani
 
Artù - Il re che fu e che sarà
Venezia: il sole splende su migliaia di corazze, elmi, spade. L’acqua lambisce le prue delle navi, il vento agita gli stendardi. Cavalieri da tutta Europa sono giunti per partire insieme per la Terrasanta e difendere la Cristianità: la quarta Crociata sta per cominciare. Tra di loro, Artù de Caldicot ha appena compiuto sedici anni e sta per essere fatto cavaliere. Il sangue arde nelle vene del giovane per l’eccitazione della grande impresa, ma allo stesso tempo, guidato dalla sua pietra magica e dalle gesta del leggendario Artù, re del mito e specchio dell’anima, lui avverte l’insensatezza e la tragedia della guerra. Assiste impotente allo sfaldamento dell’esercito dei Crociati, ai ricatti dei capi e alle scorribande dei soldati: presto il sangue scorre e i Cristiani si avventano sui Cristiani, mentre anche i Saraceni brandiscono le scimitarre. Artù compie il suo dovere di cavaliere con coraggio e lealtà, ma il destino ha in serbo altri orrori e altre meraviglie per lui: la minaccia di Sir William de Gortanore, suo padre, di privarlo della fidanzata Winnie e della madre Mair, l’affettuosa presenza di Lord Stephen, l’amicizia di Gatty destinata a perdersi…
Autore: Kevin Crossley-Holland
Editore: Adriano Salani
 
Artù - La pietra delle visioni
È il 1199. Nel castello di Caldicot, al confine tra l’Inghilterra e il Galles, un ragazzo di tredici anni di nome Artù ha fretta di crescere e di diventare scudiero. Nel suo diario descrive la sua famiglia, la sua giornata, inventa canzoni e poemi. Ogni pagina è come la finestra su un mondo ricco di drammi, segreti e passioni. Finché un giorno un uomo saggio e misterioso gli regala una pietra nera e lucente: un’ossidiana ruvida e irregolare da un lato, ma dall’altro liscia e lucida come uno specchio, in cui il ragazzo vede la storia di un altro Artù, diverso ma simile a lui. Da quel momento la sua vita quotidiana si intreccia al destino del mitico re che porta il suo stesso nome e la cronaca si fonde con la leggenda, in un crescendo di eventi che cambieranno radicalmente Artù di Caldicot e il suo mondo. In cento brevi capitoli simili a istantanee, il libro racconta non solo la leggenda di re Artù, ma un mondo medievale delicato e violento insieme, fatto di realtà dura e sgradevole, di futuro incerto, di guerra e pace, di ineguaglianze sociali, di Cristianesimo e Islam, di ragione e superstizione. Un affascinante incrocio di storia e mito, un affresco di voci, colori, figure che lasciano nella memoria una traccia indelebile. Con La pietra delle visioni Kevin Crossley-Holland è entrato nel novero dei grandi scrittori di ambientazione storica anglosassone e ha vinto i più prestigiosi riconoscimenti del 2000: Smarties Prize e Whitbread Children’s Book of the year.
Autore: Kevin Crossley-Holland
Editore: Adriano Salani
 
Hit parade delle leggende del ciclo di Artù
Volete sapere quale delle leggende della Tavola Rotonda si è guadagnata la pole position nel Medioevo? Potrebbe essere… Sir Gawain e il Cavaliere Verde: Sir Gawain è in un mare di guai e sta per perdere la testa! Sopravviverà a questa terribile prova? Scopritelo leggendo il suo diario segreto! La spada nella roccia: Il giovane Artù le dà uno strattone e… la tira fuori! Leggete com'è andata la storia nello scoop dell'Eco della Britannia. La ricerca del santo Graal: Lancillotto, Gawain e Bors partono alla ricerca del Graal. Scoprite cosa è accaduto ascoltando i loro racconti.
Autore: Margaret Simpson
Editore: Adriano Salani
 
Re Artù e il mito di Excalibur - Storia di un re e della sua invincibile spada
Il volume è un saggio storico di ispirazione romanzesca. L'anno del Signore 1469, in una cella umida e buia di una delle più terribili prigioni inglesi, Newgate, Sir Thomas Malory, cavaliere erudito, condannato da Edoardo IV per aver militato in favore dei Lancaster nella guerra delle Due Rose e per essersi macchiato di crimini indegni della sua nobile tradizione cavalleresca, decide di scrivere un libro su Re Artù, il re dei re, e le gesta dei cavalieri della Tavola Rotonda. Inizia così il lungo viaggio della memoria in cui Foss diventa Malory e prendono vita storie di amore, onore, tradimenti, uccisioni.
Autore: Michael Foss
Editore: Edizioni Piemme
 
Artù - Un re nella leggenda
Dicevano che non fosse degno del trono, incapace di comandare; lo chiamavano "il bastardo di Uther", "lo strumento di Merlino"; lo ritenevano uomo sciocco e irresponsabile, meschino e crudele. Ma la sua venuta era stata annunciata nei testi profetici del principe Taliesin. Dal bardo Merlino ha appreso saggezza e preziosi segreti. Il predestinato è lui: Artù, il Pendragon di Britannia e il Signore del Regno dell'Estate, pronto a guidare un paese vessato dalla violenza, dall'avidità e dalla guerra; destinato a inaugurare un regno di pace e prosperità e a soccombere nel tentativo di salvare ciò che ha amato più della vita stessa…
Autore: Stephen Lawhead
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
Il re (Artù) fa i cavalieri - Culhwch e Olwen
Culhwch e Olwen (in gallese: Culhwch ac Olwen) è un racconto medievale, uno dei più antichi del ciclo arturiano e della letteratura gallese. Il protagonista, Culhwch, deve superare una serie di prove per sposare la bella Olwen e chiede l'aiuto di suo cugino re Artù.
Autore: Valerio Fissore
Editore: Tirrenia Stampatori
 
Camelot - L'invenzione della Tavola Rotonda
Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot, che un antico manoscritto passato di mano in mano riferisce e illustra districandosi tra mito e storia, leggende, fatti, poesia e ideali. Parliamo dell’antica Britannia, appena abbandonata dalle legioni di Roma e non ancora conquistata dal cristianesimo, dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vere biblioteche viventi. In quelle contrade vissero ragazzi che sognarono in segreto un mondo nuovo, un mondo fondato sulla pace e sulla giustizia, in cui tutti avessero diritto di parola e potessero sedere alla pari attorno a una grande Tavola Rotonda. Poi diventarono famosi: erano Merlino il mago, Morgana la fata di Avalon, Artù che trasse la spada dalla roccia, Ginevra figlia del Re dei Nani, Lancillotto del Lago che impazzì per amore e il candido Galahad che ritrovò la coppa perduta dell’Ultima Cena: il Graal.
Autore: Teresa Buongiorno
Editore: Adriano Salani
 
La leggenda di Camelot

Il leggendario castello di Camelot, i Cavalieri della Tavola Rotonda, la Spada di Excalibur, gli amori di Tristano e Isotta e di Lancillotto e Ginevra, il Mago Merlino rivivono negli appassionanti racconti di Vera Chapman, Peter Tremayne, Hilaire Belloc , P.G. Wodehouse, Darrell Schweitzer, Jane Yolen, e molti altri. Tutte le storie e i personaggi del Ciclo di Re Artù vengono riproposti in questo libro affinchè il lettore possa partecipare in prima persona al magico mondo medievale. I valori della cavalleria, le grandi imprese di eroi senza paura, le virtù e le passioni di damigelle contese fanno di queste pagine una lettura sempre viva e sorprendente. "In verità, Merlino, intendo riportare questa magnifica spada nel posto al quale appartiene, poiché credo che un Cavaliere debba combattere con le proprie forze, e non con l'intervento della magia…"
Howard Pyle

Autore: Mike Ashley
Editore: Newton Compton Editori
 
I cavalieri della Tavola rotonda
Una rievocazione del mondo cavalleresco, magico e avventuroso che ha dato vita e poesia alle leggende di Re Artù. L'autore sembra mettersi nei panni di quegli antichi menestrelli che giravano con un liuto a tracolla, sopra un'asina bianca, e bussavano di castello in castello facendo sospirare le belle dame. E come i cantori medievali, seppure su un canovaccio preciso, improvvisa episodi, personaggi, particolari, con quel gusto del libero narrare che restituisce alle vicende della Tavola Rotonda il loro segreto incanto. Accendendole di una luce nuova.
Autore: Mino Milani
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Il Mago Merlino - Memorie, tradizioni, leggende
Merlino è il personaggio mitologico, leggendario, profetico che ha influenzato la storia e la politica. Carlo Haugwitz analizza da par suo questo mito immortale.
Autore: Carlo Haugwitz
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
Il mistero del Graal - Colui che sarà re
Colui che sarà Re è il primo di una serie di otto volumi che ridanno ordine e ricompongono tutto il materiale letterario e di tradizione popolare relativo alle antiche leggende celtiche, la ricerca del Santo Graal, i cavalieri della Tavola Rotonda, Artù e Merlino.
Autore: Jean Markale
Editore: Sonzogno
 
Il sangue e la coppa - Itinerari graaliani nella Mantova matildica e gonzaghesca
Autore: Giannino Giovannoni, Giovanni Pasetti
Editore: Casa del Mantegna
 
La Cerca del Graal
Ecco un nuovo libro di Giulio Malvani. un nuovo incontro con le nostre radici culturali. Come le serate davanti al caminetto con gli anziani di famiglia, depositari del sapere tramandato oralmente. Giulio fa questo. E si cimenta con uno degli argomenti più affascinanti: la cerca del Graal. Giulio ci guida, lungo i sentieri che gli autori del ciclo del Graal hanno costruito, per illustrare la nuova cavalleria, e mostra gli indizi utili, seminati su quelle piste, per poter seguire le tracce dell’oggetto più lontano ed inviolabile, più sacro e più puro, che il medioevo abbia utilizzato per riferirsi al mondo superiore. La chiarezza con cui rivela quello che si nasconde dietro ogni scena potrebbe indurre il lettore superficiale a ritenere chiaro il linguaggio e lo scopo delle opere commentate; il nostro consiglio è di non farlo mai. Annotate le chiavi interpretative di cui Giulio si avvale e fatele vostre, ma vagliatele attentamente come movendovi attraverso collegamenti ipertestuali che potrebbero condurvi verso nuovi sentieri, che si trovano magari anche aldilà di quelli battuti volutamente da Giulio e che sta all’animo attento e sensibile scorgere e seguire. Per trovare il passepartout per i segreti del Graal, Giulio dà tutti gli strumenti per farlo, ma attenti a saperli usare bene, poiché l’errore fondamentale, che può accadervi, è di dare tutto per scontato, tutto per risolto, in poche parole: negare ai simboli la loro innegabile ricchezza e polivalenza. (Diego Brancati)
Autore: Giulio Malvani
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
La congiura di Merlino
Nelle Isole di Blest, dove si regge il delicato equilibrio magico dell’intero multiverso, il Merlino muore per un attacco cardiaco. Ma è davvero una disgrazia, o non piuttosto un orribile delitto? La verità si rivela a Roddy, damigella della Corte itinerante del re di Blest e al suo amico Grundo, quando assistono involontariamente a un incontro segreto fra il nuovo Merlino e due alti dignitari di Corte: c’è un piano, un complotto per rovesciare il re e prendere il controllo del regno e delle forze che in esso si intrecciano. Roddy e Grundo cercano di dare l’allarme, ma l’intera Corte è sotto un incantesimo potente e nessuno dà loro ascolto. Nessuno tranne Nick, un giovane ex principe, audace e piuttosto maldestro, che involontariamente incrocia la strada di Roddy e Grundo e imprime una svolta drammatica alle vicende di Blest… Un fantasy dove il mito si fonde con il quotidiano e gli universi sono intessuti insieme come in un arazzo; dove una galleria di personaggi indimenticabili (le Città che camminano, i canyon di Loggia City, elefanti parlanti e capre malevole) si muovono in una vicenda ricca di suspense, invenzioni e rimandi alla tradizione leggendaria celtica.
Autore: Diana Wynne Jones
Editore: Adriano Salani
 
Sulle tracce del Santo Graal
Quali segreti nasconde la Cappella di Rosslyn, un edificio religioso sconosciuto ai più, sprofondato in un piccolo villaggio sette miglia a sud di Edimburgo? Perché esercita un fascino così irresistibile su pellegrini e visitatori di ogni religione, credo e confessione? Cosa si cela in questo tempio della spiritualità e del misticismo, che la tradizione locale ritiene più vicino al paradiso e all'inferno di qualsiasi altro luogo? La Cappella di Rosslyn è un enigmatico e arcano scrigno di misteri, scolpito nella pietra. Ed è l'ultima tappa di un pellegrinaggio di iniziazione compiuto da druidi, Cavalieri Templari e mistici cristiani alla ricerca della verità e dell'illuminazione. Un percorso che comprende sette siti sacri di epoca precristiana, che inizia da Compostela in Spagna, passa per Toulouse, Orléans, Chartres, Parigi e Amiens e, scavando sotto la superficie della storia d'Europa - e sotto sette splendidi edifici religiosi di epoca medievale - ci conduce in un mondo misterioso, pervaso da una spiritualità profondissima, che ha influenzato l'evoluzione del pensiero religioso occidentale. Questo è il primo libro che si occupa di questa configurazione dedicata anticamente a oracoli planetari, e che cerca di svelarne i significati mistici, instaurando un collegamento con la storia della famiglia Sinclair, fondatrice della Cappella di Rosslyn, e la storia dei Cavalieri Templari.
Autore: Tim Wallace-Murphhy, Marilyn Hopkins
Editore: Newton Compton Editori
 
La cospirazione del Graal
Cotten Stone è una giovane e brillante reporter disposta a tutto pur di assicurarsi uno scoop. Per questo ha scelto l’Iraq, pur consapevole dei rischi che corre in un paese minacciato dalla guerra. Eppure, qualcosa le dice che è la strada giusta. E ne ha le certezza quando, poco prima di morire, un archeologo le consegna un’antica scatola di legno, rivolgendole parole misteriose: “Tu sei l'unica.” Al suo interno si cela una reliquia capace di scuotere fin dalle fondamenta l'intero mondo cattolico: il Santo Graal. A Roma, dove Cotten è giunta insieme a John Tyler, allievo dello studioso scomparso, nell’intento di far autenticare il ritrovamento, emerge un segreto sconvolgente. La posta in gioco a questo punto è troppo alta, e la vita di coloro che sanno più di quanto avrebbero dovuto è in pericolo. Dal deserto dell’Iraq ai dedali dei Musei Vaticani, Cotten e John, inseguiti dai membri di una setta che sembrava estinta da secoli, porteranno alla luce un intrigo che minaccia di scatenare l’Apocalisse, un piano folle che solo un’anima eletta potrebbe fermare.
Autore: Lynn Sholes, Joe Moore
Editore: Edizioni Piemme
 
La leggenda del Santo Graal
La leggenda del Santo Graal. Una leggenda medievale che ha il sapore di una fiaba. Per bambini dai 6 ai 9 anni. Edoardo, il giovane custode del Graal, deve imparare che ha ricevuto un dono prezioso. Solo il più nobile degli uomini è degno di trovarlo, perché lo saprà usare con generosità e per fare il bene.
Autore: Laura Fistarol
Editore: Edizioni San Paolo
 
La ricerca del Santo Gral
Sulla trama della grande saga bretone dei cavalieri della Tavola Rotonda e della loro ricerca del Santo Gral, Mino Milani ha intessuto un romanzo per ragazzi che ha tutto il fascino delle saghe medievali. Una storia di avventure, di combattimenti, di dame prigioniere e di eroi che vien voglia di rileggere anche da grandi. In questo romanzo ci sono tutti i protagonisti del ciclo di Re Artù: Galvano, Lancillotto, la signora del Lago, Merlino, Galahad e Perceval. Ma soprattutto c’è il Gral, il calice in cui Gesù aveva consacrato il vino dell’ultima cena, simbolo di una ricerca che non ha mai fine. Un romanzo per ragazzi che ha il fascino dei grandi classici.
Autore: Mino Milani
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Brocéliande et l'énigme du Graal
Depuis le haut Moyen Age, et même sans doute bien avant, l'imaginaire de l'Europe occidentale s'est cristallisé autour d'un thème majeur: celui de la Forêt enchantée, située quelque part à l'ouest du monde, peuplée de chevaliers et de princesses, de fées et d'enchanteurs. Cette forêt merveilleuse, au coeur de la Bretagne, impénétrable à ceux qui nient la réalité des légendes, c'est Brocéliande qu'on appelle aujourd'hui la forêt de Paimpont. C'est là, dans cet espace clos, vestige d'une forêt perdue qui recouvrait jadis des étendues immenses, que nos rêves vagabondent à la recherche du Roi Arthur, de ses preux chevaliers, Lancelot du Lac et le vaillant Gauvain, des ombres évanescentes des Dames du Lac, qu'elles aient pour nom Guenièvre, Morgane, Viviane, ou bien celles de Merlin, de Tristan, d'Iseult la Blonde. A travers tous ces personnages fabuleux, au-delà du miroir magique où se reflètent des amours brûlantes, des traditions immuables, surgit, éternellement vivante, la flamboyante image du Graal. Le Graal!... mythique et mystérieux, ineffable trésor, ou bien suprême enjeu d'une «quête» intérieure que poursuivent tous les hommes? Mais quelle est donc la vérité du Graal? Que contient-il de si passionnément désirable: le sang du Christ ou l'Elixir de vie de la tradition alchimique? Est-il encore présent et accessible derrière les frondaisons obscures des arbres de Brocéliande? Tel est l'itinéraire vertigineux que Jean Markale, écrivain aussi inspiré qu'érudit, propose dans ce livre, clé d'espérance qui permet d'entrevoir les arcanes masquant la divine lueur, la flamme indestructible qui brûlera toujours dans le coeur des hommes, plus forte que la mort et que le temps qui passe.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Le Cronache di Merlino Vol. 2 - La Profezia del mago
Sfuggiti alle insidie dell'Uomo Grigio, Selvaggia e Brandano devono attraversare la sterminata foresta di Zvarvaldo, dove a ogni passo rischiano la vita. Da quel luogo cupo e pieno di pericoli nessuno ha mai fatto ritorno...
Autore: Mino Milani
Editore: Edizioni Piemme
 
La fille de Merlin
Le roi Arthur, "en dormition", repose sur l'île d'Avalon. Excalibur, son épée, a été volée par un Saxon. Taliesin, le vieux chef barde, se donne pour mission de la retrouver coûte que coûte.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Merlin
Né d'une femme abusée par le diable, Merlin est aussi fou que sage. Ayant le privilège de connaître le passé et l'avenir, l'auguste prophète du Graal et de la grandeur arthurienne conseille et protège les rois qu'il a pris sous sa protection. Mais sa nature sauvage le pousse parfois à fuir la société des hommes pour gagner les solitudes forestières du Northumberland, ses talents de sorcier lui permettent de prévoir et de parer tous les mauvais coups et il sait à l'occasion se montrer facétieux, sournois, et vaniteux. Saint et démon tour à tour, l'enchanteur est au cœur de ce roman du XIIIe siècle qui raconte l'histoire fantastique du royaume de Logres depuis la naissance du prophète jusqu'à l'avènement d'Arthur.
Autore: Robert de Boron
Editore: Editions Flammarion
 
Un grimoire pour Merlin - Merlin Zinzin
Merlin a volé le grimoire de son père et tente d'épater ses amis avec des tours de magie. Mais il est un peu maladroit et cela va lui jouer des tours
Autore: Marc Cantin
Editore: Editions Flammarion
 
La légende du roi Arthur
À une époque où le monde était empli de merveilles, hommes, elfes et dragons vivaient ensemble sur une belle île verdoyante. Un sage nommé Merlin prédit un jour qu'un roi viendrait et ferait de cet endroit le plus extraordinaire des royaumes, «le glorieux royaume d'Albion». Entrez dans la légende du roi Arthur et découvrez les exploits des célèbres chevaliers de la Table Ronde.
Autore: John Matthews, Pavel Tatarnikov
Editore: Editions Flammarion
 
Le Roi Arthur et ses preux chevaliers
L'auteur a mis tous les ingrédients pour recréer l'atmosphère du roman écrit pour la première fois au 12e siècle par Chrétien de Troyes.
Autore: John Steinbeck
Editore: Editions Flammarion
 
Lancelot ou Le chevalier de la charrette
À la cour du roi Arthur, pendant le festin de l'Ascension, un prince étranger, Méléagant, vient troubler la fête: il lance un défi au roi, affronte en duel son sénéchal et, pour prix de sa victoire, enlève la reine Guenièvre. Lancelot, le preux chevalier, entreprend alors de la délivrer... Le dossier propose des exercices pour se familiariser avec l'univers chevaleresque et merveilleux du roman de Chrétien de Troyes. À l'appui de photographies extraites de Lancelot, des Chevaliers de la Table Ronde et d'Excalibur, il présente la postérité de la légende du roi Arthur au cinéma.
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Editions Flammarion
 
Les dames du Graal
A la lumière des récits du Graal, Jean Markale dresse les portraits complexes de chacune de ces envoûtantes créatures: Guenièvre, Morgane, Viviane, la Dame du lac. Au-delà de leur apparence, qui se cache derrière elles? Ne sont-elles pas les multiples visages d'une seule femme, la déesse des commencements qui hante les plus anciennes croyances?
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Perceval ou Le conte du Graal
Contes Senior dès 12/13 ans. «Il était une fois un roi nommé Arthur, et un château abritant le Graal…» Ces mots magiques ont bercé le Moyen Age avant de parvenir jusqu'à nous. Mais ils ont d'abord guidé Perceval dans sa quête impossible de la mystérieuse coupe, faisant de ce jeune garçon simple un des plus célèbres chevaliers de la Table ronde.
Autore: Camille Sander
Editore: Editions Flammarion
 
Perceval ou Le conte du Graal
Perceval vit à l'écart du monde, ignorant de tout, et même de son nom. Un jour dans la forêt, il croise, émerveillé, cinq chevaliers revêtus de leur armure et décide de rejoindre la cour du roi Arthur pour se faire à son tour armer chevalier. Ainsi débutent les aventures de Perceval qui affrontera cent ennemis, rencontrera l'amour et tentera de percer le mystère du graal. Comment un enfant rustre et naïf va-t-il devenir un parfait chevalier? C'est toute l'histoire de ce roman d'apprentissage avant la lettre. Car Perceval ne parviendra au plein épanouissement de sa personnalité qu'à condition de connaître les codes en vigueur. Et même alors, il lui restera à s'en détacher pour accéder à une plus haute vérité.
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Editions Flammarion
 
La prophétie de la dame du lac - Le prince du Graal, Tome 1
Ainsi l'a prédit la Dame du Lac, et ses funestes présages désormais s'accomplissent. La mort a frappé le roi Arthur, son fils et héritier Mordred, ainsi que tous les héros de la Table Ronde. Seul survit Lancelot, un homme brisé, qui a tourné le dos à la Bretagne et à son amour interdit pour la reine Guenièvre. Pourtant, sur ces vestiges, se dresse bientôt un jeune chevalier, à peine plus âgé qu'un enfant, Galaad, le fils de Lancelot. Avant sa mort, Arthur lui a fait jurer d'entreprendre une quête: retrouver les trésors éparpillés d'un ancien roi. De ces précieuses reliques - une épée, une lance et le Graal - dépend l'avenir de la Bretagne en ruine. Cependant, le jeune homme ne peut oublier ni pardonner la trahison de son père. Pas plus qu'il ne peut bannir de son esprit le souvenir de la séduisante s?ur de son ami Perceval. Comment, dans ces conditions, pourrait-il accomplir la difficile mission qui lui a été impartie puisque seul un homme au coeur pur sera apte à réaliser la prophétie de la Dame du Lac?
Autore: Nancy McKenzie
Editore: Editions Flammarion
 
Les sortilèges du désir - Le prince du Graal, Tome 2
Le temps de la prophétie est arrivé: Galaad doit désormais se battre avec les hommes et contre les principes fanatiques, inculqués par son éducation. Il doit se consacrer à la quête que lui a confiée le roi Arthur, juste avant de mourir, et qui se dérobe sans cesse. La Dame du Lac se serait-elle moquée de lui? Alors qu'il lutte de toute son âme pour donner un avenir à la Bretagne, il est incapable de dominer son passé. Ses ennemis se nomment Lancelot, son propre père, ou bien Perceval, son meilleur ami. En outre, lui, le plus redoutable de tous les chevaliers de la Table Ronde, affronte maintenant un adversaire plus terrible encore: lui-même. À l'heure où il devrait se montrer le plus vertueux de tous, il ne fait preuve d'aucune indulgence à l'égard d'autrui et doit vivre avec le pire des péchés sur la conscience. Proscrit, honteux, humilié, il erre sans but, semble-t-il, à l'écart de tout et de tous. Loin de sa mission et plus loin encore du Graal. Et ce sont les femmes, qu'il hait, méprise et redoute, qui deviennent son ultime et sa plus formidable épreuve…
Autore: Nancy McKenzie
Editore: Editions Flammarion
 
Le chevalier sans nom - Graal, Tome 1
Il est le fils d'un roi mort de chagrin. Élevé par la fée Viviane, en parfait chevalier, il grandit au domaine du Lac. Un jour, selon la prédiction de Merlin, il part en quête du Graal. Il franchit des épreuves, vainc des ennemis, mais trouve sur sa route un maléfice plus grand que tous les autres: l'amour. Une première aventure pour entrer dans la légende du Graal… Dès 11 ans.
Autore: Christian de Montella
Editore: Editions Flammarion
 
La neige et le sang - Graal, Tome 2
Le royaume d'Arthur est à l'aube d'un long hiver. Perceval, un jeune Gallois élevé à l'écart du monde dans la Forêt Perdue, est fait chevalier. Reconnu comme l'égal de Lancelot, Perceval s'illustre dans de vaillants combats. Est-ce lui qui sauvera le monde du Mal qui le menace? Morgane et son fils Mordret trament en effet un sombre complot contre Arthur. L'affrontement sera impitoyable, et déjà la neige se teinte de sang… Après Lancelot, chevauchez aux côtés de Perceval, et retrouvez la légende du Saint-Graal. Combattez au nom du Roi Arthur pour la victoire de la Table Ronde, de la Lumière contre les Ténèbres…
Autore: Christian de Montella
Editore: Editions Flammarion
 
La nef du lion - Graal, Tome 3
«Galahad, grand jeune homme au visage blanc, dit avec douceur: - Ne vous inquiétez pas, mes amis. Le Graal m'est destiné. C'est ainsi. Vous n'y pouvez rien, et moi non plus.» Galahad est-il vraiment l'Élu, le Pur, le Prédestiné? Saura-t-il poser les Deux Questions et accomplir la prophétie selon laquelle «Celui qui trouvera le Graal fera régner Notre Seigneur mille ans sur ce monde»?
Autore: Christian de Montella
Editore: Editions Flammarion
 
La revanche des ombres - Graal, Tome 4
Retrouvez Lancelot sur les lieux de son enfance. Pénétrez dans la forêt de Brocéliande et assistez à son ultime combat aux confins de l'Autre Monde. Pour qu'une dernière fois s'affrontent la Lumière et les Ténèbres, le Bien et le Mal... Après Le Chevalier sans nom, La Neige et le Sang et La nef du Lion, la légende du Graal s'achève enfin.
Autore: Christian de Montella
Editore: Editions Flammarion
 
Petite encyclopédie du Graal
Permettant de se reporter de manière simple à chaque tome du «Cycle du Graal» et d'en saisir tous les symboles, cette encyclopédie invite à suivre, à comprendre et à interpréter, dans son contexte historique et mythique, l'ensemble des aventures des chevaliers de la Table Ronde.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Le Cycle du Graal I - La Naissance du Roi Arthur - Les Chevaliers de la Table Ronde - Lancelot du Lac - La Fée Morgane
Cette reconstitution chronologique du mythe du Graal, dans le langage d'aujourd'hui, est une nouvelle version complète et lumineuse de l'ensemble des romans de la Table Ronde. Jean Markale, grand spécialiste des légendes médiévales, propose ainsi l'essence des textes originaux, souvent perçus de façon fragmentaire et confuse. Il révèle aussi avec éclat la dimension originelle et immuable d'un mythe qui demeure, pour les hommes en quête de sagesse et d'un monde meilleur, un message d'espérance et de sérénité.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
La naissance du roi Arthur - Le Cycle du Graal. Première époque
Propose une reconstitution totale et chronologique de la légende perçue souvent de façon fragmentaire en raison de l'abondance des textes et de la diversité des faits et personnages évoqués.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Les Chevaliers de la Table ronde - Le Cycle du Graal. Deuxième époque
L'histoire de l'ascension et de la prise du pouvoir du jeune roi Arthur, choisi et protégé par Merlin l'Enchanteur.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Lancelot du lac - Le Cycle du Graal. Troisième époque
Fils de roi, Lancelot du Lac, soustrait à sa mère dans sa plus tendre enfance par la Dame du Lac, élevé dans un palais de cristal bâti par Merlin au fond des eaux, est assurément le plus célèbre et le plus énigmatique héros des romans de la Table Ronde. Jean Markale, dans ce troisième volume de la collection qu'il consacre au Cycle du Graal, retourne aux sources mêmes de la légende. Ainsi reconstitue-t-il, de manière fondamentale et dans leur véritable dimension, l'itinéraire initiatique et l'étrange destinée du "meilleur chevalier du monde", dont les prouesses et la quête passionnée illuminent les plus belles pages de l'épopée. Au terme d'une série d'épreuves héroïques, après avoir déjoué pièges et embûches tendus par monstres et démons dans des landes et des forêts sauvages, Lancelot prouvera à lui-même et aux autres qu'il est digne de la mission tracée pour lui dans l'ombre par Merlin l'Enchanteur. Champion des forces bienfaisantes triomphant des ténèbres, il parviendra jusqu'à la cour du Roi Arthur, se mêlera à ses preux chevaliers, les surpassera souvent avec éclat. C'est là aussi que l'amour fou lui sera révélé, l'amour de la reine Guenièvre, l'inspiratrice provocante de ses errances et de ses dépassements qui le lanceront, tourmenté, sur la route périlleuse et exaltante de la réconciliation de l'être avec lui-même.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
La Fée Morgane - Le Cycle du Graal. Quatrième époque
Morgane, disciple de Merlin et demi-soeur du roi Arthur, veille dans les sentiers tortueux de la forêt de Brocéliande. Sensuelle et ambiguë, énigmatique et perpétuelle provocatrice, elle trouble les coeurs, pervertit les âmes ou les sauve.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Le Cycle du Graal 2 - Gauvain et les chemins d'Avalon - Perceval le Gallois - Galaad et le Roi Pêcheur - La mort du Roi Arthur
J. Markale propose dans une réécriture contemporaine l'essence des textes originaux des romans de la Table ronde, souvent perçus de façon fragmentaire et confuse. Il révèle la dimension originelle et immuable de cette légende.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Gauvain et les chemins d'Avalon - Le Cycle du Graal. Cinquième époque
Neveu favori et héritier présomptif du roi Arthur, Gauvain est un personnage essentiel de l'épopée du Graal. Voici relatées ses aventures, dont il triomphe toujours par sa vaillance et son courage.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Perceval le Gallois - Le Cycle du Graal. Sixième époque
L'histoire de Perceval, le chevalier de la table ronde qui parviendra peut-être à découvrir la coupe sacrée.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Galaad et le roi pêcheur - Le Cycle du Graal. Septième époque
Dans la suprême quête du Graal, apparaît Galaad, fils de Lancelot du lac et de la fille du Roi pêcheur, celui qu'on appelle le Bon chevalier, invincible au combat, surpassant même son père, jusqu'ici reconnu pour être le meilleur chevalier du monde! Avec lui, la recherche unique de la gloire laisse la place à la quête sacrée de l'absolu.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
La mort du roi Arthur - Le Cycle du Graal. Huitième époque
Dans la suprême quête du Graal, apparaît Galaad, fils de Lancelot du lac et de la fille du Roi pêcheur, celui qu'on appelle le Bon chevalier, invincible au combat, surpassant même son père, jusqu'ici reconnu pour être le meilleur chevalier du monde! Avec lui, la recherche unique de la gloire laisse la place à la quête sacrée de l'absolu.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Arnaldo da Brescia nelle fonti del secolo XII
Di Arnaldo da Brescia - il discepolo di Abelardo che fu nel secolo XII tra i maggiori assertori di una riforma politica e religiosa e che pagò con la vita la sua avversione al potere temporale dei papi - non ci è pervenuto alcun scritto. Di lui e della sua vita parlano un piccolo nucleo di documenti di varia natura, che l'arte combinatoria di alcuni storici ha manipolato al fine di ricavarne un attendibile profilo biografico: integrando i vuoti con ipotesi verosimili e ricostruendo un comune tessuto connettivo per materiali talvolta assai disparati. Arsenio Frugoni, in questo celebre saggio del 1954, riconosciuto come una delle più illuminanti lezioni della nostra storiografia, ha smontato questa intelaiatura di riferimenti e di interpolazioni interpretative, proponendo - per ritrovare davvero Arnaldo - di ritornare alle fonti riconferendo a ciascuna di queste la propria identità, la sua precipua capacità di essere soprattutto testimone di se stessa prima ancora che possibile trave di una architettura filologica. Liberate dall'obbligo di doversi combinare per restituire una raffigurazione oleografica, le testimonianze di Ottone di Frisinga, di Gerhoh di Reichersberg, di Bernardo di Clairvaux o dell'anonimo poeta lombardo sono così divenute, più autenticamente, i molti angoli visuali da cui guardare i problemi di un'epoca; e lo stesso Arnaldo, cadute le incrostazioni di una interpretazione di comodo, ha ripreso il vigore di una realtà avvertita nelle sue diverse reazioni ai fatti, il contorno di una fisionomia riconoscibile in controluce piuttosto che immaginata nell'artificio di una impossibile omologazione dei punti di vista.
Autore: Arsenio Frugoni
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Ildebrando da Soana - Papa Gregorio VII - Dal più autorevole dei maremmani, una svolta nella storia della Chiesa
Il monaco benedettino Ildebrando da Soana, già eminenza grigia di vari pontefici, nell'anno 1073 è acclamato Papa dal clero e dal popolo di Roma con il nome di Gregorio VII. Inizia una nuova era per la Chiesa di Cristo. Non più una guida spirituale per la salvezza di un popolo in cammino, ma potenza radicata nel tempo e nello spazio. Per Gregorio VII spada e pastorale sono uniti e inscindibili. La spada come strumento e mezzo per la redenzione delle anime. Siamo agli albori delle "Crociate". Ci si chiede se il messaggio evangelico vada in questa direzione. Per laici e cattolici il pontificato di Gregorio VII sarà segno di contraddizione. I laici stigmatizzeranno l'autoritarismo e l'infallibilità pontificia che cerca di imporsi attraverso la scomunica e l'inferno. I cattolici, parimenti, si chiederanno in che modo il Regno di Dio possa essere compatibile con un potere assoluto e teocratico che elimina ogni forma di partecipazione collegiale.
Autore: Angelo Biondi
Editore: Scipioni Editore
 
Celestino V - Il papa contadino
«Lungi dal limitarsi ai fatti, Golinelli sa fermarsi a porre delle domande, a mettere in dubbio ipotesi consolidate, a fornire nuove interpretazioni. La storia che egli scrive è quella di un uomo e dei suoi contemporanei.» Robert Godding, Bollandista, Bruxelles
«Lo sfortunato Celestino V ha trovato in Paolo Golinelli uno splendido biografo.» Eamon Duffy, Cambridge
Celestino V (1210-1296) è tra i papi più famosi e affascinanti del Medioevo, spesso però oggetto più di agiografie che di vere biografie storiche. Paolo Golinelli ne ripercorre la vicenda umana, inserendola nel contesto delle lotte politiche ed ecclesiastiche di fine Duecento, e nell’ambiente rurale e nella natura selvaggia nella quale egli crebbe e si fece eremita. Questa connotazione, mai prima evidenziata dalla critica, diviene l’occasione per ripensare al duro giudizio di Dante (Inferno III, 60), fornendone un’inedita interpretazione, mentre l’accurata lettura delle fonti porta a un riesame dei momenti chiave della sua esistenza, dalla sua stessa nascita «con la camicia», all’elezione pontificia; dall’approvazione del suo Ordine monastico alle dimissioni dal pontificato, che tanto fecero discutere; dai problemi quotidiani di un giovane eremita all’elevazione all’onore degli altari. Ne esce un quadro estremamente variegato, scritto con penna felice da uno storico apprezzato perché sa unire precisione documentaria a facilità di lettura.
Autore: Paolo Golinelli
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Bonifacio VIII
Paravicini Bagliani […] propone una rilettura completa delle fonti e ci consegna di Bonifacio VIII il ritratto di una personalità assai più complessa, storicamente, umanamente e culturalmente, di quanto non si sia finora pensato. Figura celebre ed enigmatica della storia del papato, Bonifacio VIII nacque intorno al 1230 e morì 700 anni fa nella notte tra l'11 e il 12 ottobre 1303. Benedetto Caetani discendeva da una famiglia agiata di Anagni, che grazie alla sua energica azione diventò uno dei casati più potenti a sud di Roma. Fu eletto alla vigilia di Natale del 1294 quale successore del papa «del gran rifiuto», Celestino V, che aveva deciso di abbandonare il papato dopo sei mesi per tornare nel suo eremo di Sulmona. La questione della legittimità della sua elezione accompagnò Bonifacio durante tutto il pontificato. Nel 1297, il conflitto con i Colonna diede inizio ad una delle più aspre battaglie polemiche nella storia del papato. I cardinali Giacomo e Pietro Colonna accusarono infatti Bonifacio VIII di illegittimità, di cupidigia e di tirannia. Altre accuse furono lanciate contro il pontefice dai legisti di Filippo il Bello, Guglielmo di Nogaret e Guglielmo di Plaisians, nel corso di un conflitto che sfociò nel celebre 'attentato di Anagni': il 7 settembre 1303, Sciarra Colonna e Guglielmo di Nogaret entrarono nella città natale del papa e catturarono il pontefice, il quale, soltanto dopo essere stato liberato dagli anagnini, poté far ritorno a Roma sotto la protezione degli Orsini. Accolta nel 1308 da Clemente V l'istanza del re di Francia di celebrare un processo contro la memoria del suo grande nemico, l'operazione accusatoria contro il pontefice continuò fino al 1311 a vari livelli, teologico, personale e morale. La fortissima personalità di Benedetto Caetani fu sempre alimentata e sorretta da un senso di grande creatività simbolica e da una straordinaria capacità di messa in scena della propria figura di papa, anzi di papa-imperatore. Lo dimostrano i grandi documenti del suo pontificato, come la promulgazione del Giubileo del 1300 e la bolla papale "Unam Sanctam", ma anche lo stesso sepolcro a San Pietro, le reinterpretazioni dei grandi simboli del potere papale, il divieto di smembrare i cadaveri per facilitarne la sepoltura, e persino la scelta del nome di Bonifacio al momento dell'elezione a papa. L'inventività e creatività di Bonifacio VIII riescono particolarmente feconde proprio quando si mettono al servizio dell'autorità e della immagine del pontefice, come conferma la sua predilezione per la statuaria, che permetteva la fusione della sua rappresentazione fisionomica e della sua persona di papa. Anche questo contribuì a suscitare perplessità e persino accuse di idolatria, che gettarono forti sospetti sull'insieme di quella straordinaria produzione di immagini.
Autore: Agostino Paravicini Bagliani
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Boniface VIII en procès - Articles d'accusation et dépositions des témoins (1303-1311)
L'édition critique de tous les documents produits contre Boniface VIII par ses accusateurs entre 1297 et 1312. Une oeuvre fondamentale pour l'étude des relations entre la papauté et la France au début du XIV siècle. Annexes de la publication : Accusations des cardinaux Colonna contre le pape, et invective de Iacopone da Todi, 1297. Pièces diverses relatives à l'action judiciaire de 1303-1312, dont procès-verbaux des dépositions de témoins du printemps et de l'été 1310 et d'avril 1311, et copies des actes du procès de 1310.
Autore: Jean Coste
Editore: L'Erma di Bretschneider
 
Francesco d'Assisi e il primo secolo di storia francescana
La storia di quella persona che fu frate Francesco d'Assisi, degli sviluppi che egli mise in moto, dei fenomeni che da lui presero (o pretesero) origine. L'eccezionalità di Francesco (cosa ben diversa dalla sua "popolarità") e la portata del francescanesimo duecentesco hanno fatto di questa vicenda un "caso di studio" tra i piú significativi della storiografia medievale contemporanea. Frate Francesco d'Assisi continua ad affascinare la cultura contemporanea e a sollecitarne la coscienza storiografica. Ma la sua storia non è solo sua. Molteplici, infatti, i fenomeni che da lui presero (o pretesero) origine e che diedero luogo a uno degli sviluppi piú vivi di quel secolo vivissimo che fu il Duecento. Questa introduzione critica a Francesco e al francescanesimo del XIII secolo è stata scritta da dodici specialisti con linguaggio chiaro e insieme rigoroso. Ne vien fuori una sorta di manuale a piú voci in grado di valorizzare al meglio, nell'unità di fondo dell'impianto, le molte facce del fenomeno francescano.
Autore: Attilio Bartoli Angeli, Emanuela Prinzivalli, Maria Pia Alberzoni, Attilio Bartoli Langeli, Giovanna Casagrande, Klaus Krüger, Enrico Menestò, Grado Giovanni Merlo, Luigi Pellegrini, Giovanni Miccoli, Emanuela Prinzivalli, Antonio Rigon, Roberto Rusconi
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Francesco d'Assisi - Realtà e memoria di un'esperienza cristiana
La vicenda storica di Francesco d'Assisi si salda profondamente all'ordine da lui fondato: un ordine divenuto in pochi decenni il più numeroso e vivace dell'intera cristianità occidentale. Ma il nesso fra la sua originaria proposta religiosa e l'ordine che ne derivò pone non pochi problemi. Come non pochi problemi pongono le caratteristiche e le prospettive reali dell'esperienza religiosa di Francesco e dei suoi primi compagni rispetto ai termini in cui furono variamente tradotte e tramandate nella memoria storica dei Minori. Sta qui un aspetto centrale di una lunga e ancora attuale "questione francescana" di cui il libro fornisce una chiave interpretativa.
Autore: Giovanni Miccoli
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Francesco e la Povera Dama - Chiara d'Assisi: il romanzo di una vita - I fremiti dell'adolescenza, il palpito della vocazione, la luce della rivelazione e il rigore della santità nella biografia della più fervente compagna spirituale del poverello d'Assisi
Questo libro racconta, con la tecnica del romanzo a più voci, la vita di Santa Chiara, una delle figure più rappresentative del cattolicesimo italiano. Dalla nascita, segnata da una premonizione materna che sembra anticiparne il futuro luminoso e particolarissimo, all'adolescenza sempre più marcata dai segni di un'apparente "diversità" dai coetanei, fino alla rivelazione, e poi lungo l'impervio cammino sulla strada della più rigorosa coerenza religiosa, l'autore ci fa rivivere, attraverso il racconto degli stessi personaggi, i momenti salienti della vita della compagna spirituale di San Francesco, al quale fu legata dalla stessa aspirazione ad una totale povertà che la portò a diventare un punto fermo della più alta spiritualità cristiana. Tassello dopo tassello, monologo dopo monologo, si viene così chiarendo ai nostri occhi, in tutte le sue sfaccettature, non solo il mosaico di uno degli itinerari più limpidi ed esemplari verso la santità, ma al tempo stesso l'affresco di un mondo, quello medievale, così ricco di fermenti e contrasti. Una tale opera ha richiesto naturalmente all'autore un doppio sforzo, il primo di documentazione storica e socio-culturale, il secondo di ordine narrativo, difficoltà quest'ultima superata grazie ad una mirabile scorrevolezza stilistica e all'impiego di non comuni doti di penetrazione psicologica.
Autore: Giovanni Gigliozzi
Editore: Newton Compton Editori
 
Frate Francesco
Francesco d’Assisi (Giovanni, ma chiamato dal papà Francesco) è il santo più conosciuto e amato al mondo, dentro e fuori la cristianità. Vogliamo subito fraternamente presentarci: siamo frate Leone, Rufino e Angelo, tre tra i primi che la grazia del Signore condusse a seguire frate Francesco. Poi, quasi subito, Francesco cominciò ad avere una particolare stima di noi. Eccetto frate Rufino, eravamo sacerdoti e sapevamo un po’ di latino, quanto allora bastava per essere sacerdote e lui ci volle suoi segretari e confessori. Quando era in vena di particolare allegrezza chiamava uno di noi, frate Leone, «pecorella di Dio».
Si apre con queste parole la biografia di san Francesco d’Assisi scritta da Gianluigi Pasquale. L’autore, un noto studioso francescano, immagina di essere uno dei primi compagni di Francesco. Il racconto cerca di ricostruire l’atmosfera incantata delle origini francescane e lo stupore gioioso dei primi discepoli del santo. Figlio di Pietro di Bernardone e di Giovanna (donna Pica), nasce ad Assisi nell’estate del 1181. Vive una giovinezza spensierata e cavalleresca, ma a soli 24 anni una visione misteriosa a Spoleto capovolge i suoi piani: nel 1206 torna ad Assisi e comincia a riparare la chiesetta di San Damiano, dal cui Crocifisso aveva ricevuto il messaggio di «andare a riparare la Casa». Dopo che alcuni «frati» gli chiedono di seguirlo, nel 1209 Francesco scrive una breve Regola e decide di sottoporla all’approvazione della Chiesa. Nel 1224 sul monte de La Verna, probabilmente il 14 o il 15 settembre, il Poverello, primo uomo in assoluto nella storia, riceve le stimmate della passione. La sera del 3 ottobre 1226, a soli 45 anni, nudo sulla nuda terra Francesco «transita» in cielo e soltanto un anno e nove mesi dopo viene proclamato santo da papa Gregorio IX. Oggi i suoi frati (conventuali, minori, cappuccini, terziari) sono 32.000; le sue sorelle clarisse 13.000, i suoi terziari 400.000 circa, mentre centinaia sono le Congregazioni religiose femminili e maschili di ispirazione francescana, tutte accomunate dal visibile «cingolo» a tre nodi. Per volontà dei papi e delle organizzazioni internazionali, Assisi, dove Francesco è sepolto, è diventata il simbolo mondiale della pace, del dialogo tra le religioni e della fratellanza tra tutti i popoli della terra.
Autore: Gianluigi Pasquale
Editore: Edizioni San Paolo
 
San Francesco d'Assisi
Tascabile con una breve biografia del santo e la storia del santuario al centro della pietà popolare.
Autore: Cesare Vaiani
Editore: Edizioni San Paolo
 
San Francesco d'Assisi
Un santo e un poeta che si trovano vicino allo stesso fiore, sembrano dire la stessa cosa; ma pur essendo entrambi sinceri, esprimono verità differenti. Dire che Francesco d’Assisi sia stato un eroe romantico, un uomo socialmente virtuoso, un protagonista del suo tempo, un precorritore dell’Umanesimo, sarebbe riduttivo e ingiusto. Fare del suo ardore teologico l’unico argomento, esasperandone l’ascetismo, l’umiltà, la povertà, renderebbe d’altronde quasi inaccessibile la storia del santo. Raccontare del trovatore, del poeta, dell’amante, dimenticando tutto ciò che in lui era Passione per Dio, sarebbe ancora fargli un torto. Quello che invece Chesterton si propone è un profilo autentico di Francesco d’Assisi, né il materialismo degli scettici, né la semplice adesione del devoto, abituato ai paradossi della fede: il dialogo fra un indagatore moderno e un profano onesto. Francesco d’Assisi è per Chesterton non solo l’uomo che segnò la storia della sua conversione, ma il santo che con il suo romanticismo penetrò il razionalismo dell’età vittoriana.
Autore: Gilbert Keith Chesterton
Editore: Ugo Mursia Editore
 
San Francesco
Che destino affascinante per questo rampollo dell’alta borghesia, destinato alla carriera militare, che scelse di abbandonare tutto per rispondere alla chiamata di Dio! Povertà e umiltà sono le sue uniche compagne di vita. Diseredato dal padre, Francesco si mette al servizio dei piú poveri, vive d’elemosina e pratica la carità tra i lebbrosi in un XIII secolo in cerca di spiritualità. Papa Innocenzo III approva la regola francescana nel 1209, sancendo la nascita dei Frati Minori. Malgrado il sospetto e le persecuzioni, Francesco e i suoi discepoli trovano sempre il coraggio per condurre la missione scelta: diffondere la parola di Dio nei quattro angoli del mondo noto. Francesco stesso visita l’Egitto e la Palestina prima di tornare in Italia, dove si spegne nel 1226, segnato dalle stimmate. È questa una biografia affascinante in cui Gobry, al di là della dimensione spirituale della figura del Santo, ricostruisce la figura profondamente umana del poverello di Assisi e, pur senza rinunciare alla scientificità, consente una gradevole e agevole lettura a ogni tipo di pubblico.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Salerno Editrice
 
Scritti di S. Francesco
Tutti gli scritti di Francesco d'Assisi, tradotti in linguaggio semplice e moderno, per rendere più vivo e attuale il pensiero del Santo e penetrare nel segreto della sua vita. Francesco d'Assisi è nato nell'inverno 1181/1182 da Bernardone, mercante di stoffe, e da Madonna Pica. Educato per ereditare la mercatura paterna, desiderò invece una vita più autentica in cui esprimere la carica di spiritualità che era in lui. Alle minacce del padre rispose rinunciando ad ogni bene di famiglia e si spogliò perfino dei vestiti che aveva addosso e che riconsegnò al padre in presenza del Vescovo. Da quel giorno ebbe inizio la sua libertà al servizio della voce del Cristo di San Damiano. Entusiasmato dalla gioia provata servendo il fratello lebbroso e vivendo in povertà, coi primi compagni iniziò l'annuncio di questa felicità tra le genti umili e tra i potenti dell'epoca. I seguaci aumentarono grandemente di numero in pochi anni. A loro, uomini e donne, donò norme di vita evangelica. Nella sofferenza estrema compose il Cantico delle Creature che è tra le poesie più ispirate della letteratura mondiale. Chiamò sorella anche la morte in uno slancio di riconciliazione universale. Morì in Santa Maria degli angeli, "nudo sulla terra nuda" vicino alla sua Porziuncola il sabato 3 ottobre 1226, al vespro. In suo onore ben presto fu costruita la grande Basilica assisiana che ne custodisce le spoglie. Di san Francesco non abbiamo molti scritti. Due Regole, il testamento, alcune lettere, alcune preghiere e qualche altro scritto occasionale, In italiano abbiamo il Cantico delle Creature. Gli altri scritti ci sono pervenuti in un latino medioevale modesto. La traduzione riportata in questo libro è di Giorgio Racca ed ha lo scopo di rendere il pensiero del Santo in un linguaggio corrente più facilmente accessibile.
Autore: San Francesco
Editore: Edizioni Porziuncuola
 
Un uccellino chiamato Francesco
Un uccellino appena nato di nome Francesco, spensierato e con poche certezze nel suo piccolo cervello, viola la Prima Regola degli uccelli rifiutandosi di mangiare un verme bello grasso. Preoccupati, i genitori decidono di affidarlo alle cure di un falco solitario che medita in una grotta sul suo passato di crudeltà e di saggezza; e, come insegnamento, il falco racconta al pulcino dell’uomo che amava tutto il creato: San Francesco. È una morale diversa, quella che il falco intende in questo modo trasmettere al pulcino; una morale più profonda, meno legata a norme e divieti astratti, che quindi anche i bambini riescono a comprendere e, come l’uccellino Francesco, a fare propria. Ma a patto che, accanto, ci sia un ‘falco’ sempre pronto a suggerire esempi ‘a misura di piccoli’: la parabola del lupo, infatti, è valida solo se non la si segue alla lettera, rischiando di venire divorati; il digiuno è salutare, ma un pulcino può rischiare di morire di fame. Un falco mediatore, quindi, necessario e benefico per questi nostri tempi di fanatismo, dove la Prima Regola non può essere cieca e assoluta, ma adattata ai pulcini, ai piccoli degli uomini e agli uomini stessi.
Autore: Bruno Concina
Editore: Adriano Salani
 
Vita di San Francesco - Legenda maior

San Francesco d’Assisi è uno dei santi più conosciuti e amati dagli uomini e dalle donne d’oggi. Egli ha esercitato un grandissimo influsso nell’occidente cristiano e in tutto il mondo, nel campo della spiritualità e in quello della letteratura e dell’arte. La Legenda maior è la biografia “ufficiale” di san Francesco, la narrazione della sua vicenda storica, scritta da una delle menti più brillanti dell’epoca, uno dei più importanti teologi del secolo XIII: San Bonaventura. Questi cerca di fare, della vita di Francesco, una lettura che, pur non trascurando il dato storico, tenta di far emergere il percorso del Santo di Assisi non solo all’interno della vita dell’Ordine, ma anche delle vicende della Chiesa e persino della storia globale. Bonaventura intende infatti rispondere a diverse questioni interne all’Ordine, alla crescita dell’istituzione. E nel seguire i racconti della tradizione orale, inserisce elementi leggendari perché intende dare un significato teologico alla persona di Francesco, la cui vicenda giunge a piena maturazione con le stimmate ricevute sul monte Verna. Il testo include anche i miracoli compiuti da san Francesco dopo la sua morte: è parte integrante della Legenda maior, intesa come progetto teologico. L’introduzione è una analisi serrata degli studi storici e critici sulla Legenda maior, proprio per aiutarci a capire che si tratta di una “agiografia” (con intento spirituale-teologico), scaturita dalla situazione dell’Ordine pochi anni dopo la morte di Francesco. Si narra che, quando Tommaso vide Bonaventura chiuso nella sua piccola cella a scrivere la vita di san Francesco, esclamò: «Lasciamo che un santo scriva di un altro santo!». La più autorevole biografia su Francesco d’Assisi scritta con intenti teologici e spirituali da uno dei più grandi teologi del XIII secolo.

Autore: Bonaventura da Bagnoregio
Editore: Paoline
 
Vita di un uomo: Francesco d'Assisi
In modo semplice, preciso e attraente Chiara Frugoni ci offre questa biografia di san Francesco dedicata ai lettori giovani e a quel pubblico adulto che non è necessariamente soltanto quello dei devoti di Assisi o degli studiosi affezionati ai convegni. «In questa Vita risaltano le ambizioni e la vivissima intelligenza di Francesco, le debolezze e, perché no?, le superstizioni radicate, che aveva in comune con gli uomini del tempo. Solo in questo modo mi è sembrato possibile percepire davvero il significato della santità di Francesco, della sua dissonante diversità rispetto al contesto storico in cui si trovò ad agire. Vorrei essere riuscita a farne apprezzare la profonda e dolente comprensione della sofferenza, l'insolito annuncio di pace, lo spirito di tolleranza di fronte a una chiesa in armi, l'amore intenso del prossimo, le geniali idee, la grande libertà mentale che lo rese capace di rifiutare una morte edificante». Chiara Frugoni
Autore: Chiara Frugoni
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Leggienda del Beato Messer sancto Franciescho d'Assisi
Ristampa anastatica del manoscritto Gaddi 112 conservato presso la Biblioteca Laurenziana di Firenze.
Autore: Maria Grazia Ciardi Dupré dal Poggetto, Claudio Leonardi ed Enrico Menestò
Editore: Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane
 
Giotto racconta ai bambini la leggenda di Francesco d'Assisi
Tutti conoscono san Francesco, sanno che è vissuto nella città di Assisi, in Umbria, che è il patrono d'Italia, che è ricordato per il suo amore alla povertà, che ancora oggi tanti cercano di seguire il suo esempio. Incontriamolo grazie alle immagini immortali di Giotto nella basilica di san Francesco in Assisi.
Autore: Niccolina Costa
Editore: Società Editrice Umberto Allemandi
 
I Fioretti di San Francesco - Seguiti da: La vita del beato Egidio - I detti del beato Egidio - La vita di frate del Ginepro
Il senso profondo dell'esperienza francescana in un capolavoro di spiritualità che è anche un novellino d'incantevole freschezza. Verso la fine del Trecento un anonimo frate minore toscano traduce e adatta un testo latino anteriore di circa un secolo, gli "Atti del beato Francesco e dei suoi compagni". Quello che doveva essere un canovaccio per i futuri predicatori o un libro di pia letteratura per le anime semplici, diventa un racconto incantato, animato da un concreto gusto narrativo, attento agli aspetti minimi e persino comici della vita quotidiana.
Autore: Guido Davico Bonino
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I fioretti di San Francesco
I Fioretti di san Francesco costituiscono una raccolta di “miracoli ed esempi devoti” riguardanti la vita del Poverello, resi in lingua italiana volgare nell’ultimo quarto del Trecento da un ignoto toscano che li ha ricavati dagli "Actus Beati Francisci et sociorum eius", composti probabilmente da frate Ugolino da Montegiorgio tra il 1327-1340. I cinquantatré capitoli che compongono l’opera coprono un arco di tempo di 110 anni, in cui, oltre a Francesco compaiono alcuni dei suoi primi compagni e anche altri frati marchigiani. Di Francesco viene sottolineata la conformità a Cristo. Questo è il nucleo del messaggio che i Fioretti ripropongono. Nulla si dice della sua giovinezza, del travaglio della conversione, delle lotte e tensioni negli ultimi anni della sua vita. Francesco è l’alter Christus! Ed è alter Christus perché ha fatto del vangelo la sua regola e forma di vita. Questa conformità e sequela definiscono l’esperienza dei suoi primi compagni (Bernardo, Elia, Egidio, Leone, Masseo, Rufino, Silvestro, Chiara), sono annunciate nei grandi insegnamenti francescani (la vera letizia, la povertà, l’amore per le creature, la predica agli uccelli, il lupo di Gubbio...) e confluiscono nelle storie e nei racconti di alcuni frati marchigiani (Corrado d’Offida, Giovanni della Penna, Iacopo da Massa...). La sequela di Cristo, povero e crocifisso, accompagna così a mò di sottofondo musicale le storie di Francesco e dei suoi fratelli, i quali, nonostante le fatiche e le lotte del cammino non rinunciano a cantare e lodare l’Altissimo bon Signore, certi che “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”... Qui è vera letizia!
Autore: Maurizio Erasmi
Editore: Editrice Shalom
 
Il Cantico di san Francesco
Il famoso Cantico delle creature scritto a quarantaquattro anni da san Francesco nel 1225, un anno prima di morire, viene proposto ai ragazzi versetto per versetto. In 16 capitoli l'autore, G. De Roma, percorre la bellezza del creato e ce lo mostra attraverso gli occhi di Francesco: entriamo così nel cuore del santo e arriviamo a capire le sue invocazioni allo splendore della natura nelle sue varie manifestazioni (sole, luna, stelle, vento, acqua, fuoco, terra). Se nella prima parte del Cantico, san Francesco elenca tutte creature inanimate - osserva l’autore - nella seconda “ricorda tutti gli uomini, le donne e i bambini, soprattutto quelli che sanno perdonare, quelli che desiderano la pace, quelli che sostengono in pace sofferenze fisiche e interiori”. Infine san Francesco invita a lodare Dio per “sorella morte”, che è sorella perché introduce i buoni alla visione di Dio ed è diversa da quella che il Poverello definisce “morte seconda”, cioè il peccato più grande, il rifiuto di Dio. Infine il Cantico si conclude con l’esaltazione dell’umiltà, come atteggiamento fondamentale di chi ama Dio. Il commento al Cantico si snoda di capitolo in capitolo riportando episodi della vita di Francesco, come l’invenzione del presepe, la comparsa delle stimmate, qualche suo miracolo. Inoltre ricorrono frequentemente citazioni bibliche (soprattutto dei Salmi e dei Vangeli) che non appesantiscono la narrazione ma anzi sottolineano, confermano e amplificano le suggestioni del Cantico. Ottima idea regalo per la Prima Comunione.
Autore: Giuseppino De Roma
Editore: Paoline
 
Il cantico delle Creature
Un albo cartonato che punta sulla suggestione dell’illustrazione e sulla poesia del testo. Il cantico delle Creature di San Francesco viene qui parafrasato in parole semplici ma ben calibrate dalla penna sapiente di Sofia Gallo; è riportato anche il testo originale nella stessa pagina. Le illustrazioni di altissima qualità evocativa aumentano la portata poetica del testo. In coda al testo una pagina su san Francesco di semplice accesso, ma completa nelle informazioni e nell’approccio.
Autore: Sofia Gallo
Editore: Edizioni San Paolo
 
Francesco d'Assisi - Il Natale illustrato da Giotto
Intorno al noto episodio dell'invenzione del presepio da parte di Francesco d'Assisi, a Greccio nel 1223, sono raccolte le pagine più suggestive della tradizione, a cura di Carlo Paolazzi, con le immagini degli affreschi giotteschi nella basilica di Assisi. "Arriva Francesco, vede che tutto è predisposto secondo il suo desiderio, ed è raggiante di letizia. Ora si accomoda la greppia, vi si pone il fieno e si introducono il bue e l'asinello. In quella scena commovente risplende la semplicità evangelica, si loda la povertà, si raccomanda l'umiltà. Greccio è divenuto come una nuova Betlemme". Intorno al noto episodio dell'invenzione del presepio da parte di Francesco d'Assisi a Greccio, nel 1223, sono raccolte le pagine più suggestive della tradizione. A cura di Carlo Paolazzi con le immagini degli affreschi giotteschi nella basilica di Assisi.
Autore: Carlo Paolazzi
Editore: Interlinea
 
… e San Francesco inventò il presepio
"La domanda più importante che si faceva San Francesco era: un cristiano può combattere e uccidere nel nome di Dio? E poi: era davvero una santa impresa entrare da conquistatori nella città di Gerusalemme? Le cose dello spirito hanno bisogno di una casa di pietra? Dio vuole la nostra sofferenza o il nostro amore? Trovò una sola risposta, così semplice e bella da farlo sorridere: La Terra Santa, Gerusalemme, Betlemme, la grotta della Natività non sono oltremare, in Palestina. Sono dovunque, perché innanzitutto sono nel cuore di ogni buon cristiano. In allegria dunque e con grande entusiasmo, per il Natale del 1223 organizzò nel paese di Greccio la sua sacra rappresentazione".
Autore: Tonino Conte
Editore: Il Melangolo
 
Il presepe di San Francesco - Nasce alla Crociata l'idea di celebrare il Natale di Greccio - Romanzo storico
Pochi sanno che Francesco è stato l'ideatore del primo Presepe della storia. Il romanzo racconta questo episodio sconosciuto della vita del Santo più amato, fra difficoltà, avventure, amori e conflitti.Siamo nel 1233 e Francesco d’Assisi ottiene dal Papa il permesso per rappresentare dal vivo la Nascita di Gesù. Delega Giovanni, un suo devoto, signore di Greccio, di organizzare ogni cosa. Si realizza così il primo Presepe della storia. Un romanzo favolistico, appassionante, che, partendo dalle fonti storiche, racconta e ci fa rivivere tutte le difficoltà che sorgono per organizzare l’evento. Si scatenano invidie, gelosie, la festa rischia di trasformarsi in un conflitto tra umili paesani e potenti famiglie. Come in un film, senza respiro, la vicenda percorre quei momenti della vita del Santo che lo hanno ispirato. Dall'incontro con una bambina, alla Crociata in Terrasanta, dai saggi consigli di Chiara, agli scontri fra due paesi, per realizzare il Presepe. Fino a che San Francesco riceve un segno divino, attraverso il quale risolverà la situazione. La pace torna a Greccio. Come ogni notte di Natale, la Luce torna sulla terra. Il romanzo, una bella favola di Natale, è stato opzionato per una fiction alla televisione.
Autore: Gian Marco Bragadin
Editore: Melchisedek
 
Il Cammino di Francesco
San Francesco visse nella Valle Santa una delle stagioni più intense della sua breve vita. Con certezza sappiamo che giunse nel reatino nel 1223, ma non si possono escludere soggiorni precedenti. Il "Cammino", documentato dalle foto del grande fotografo Steve McCurry, è composto da otto tappe: parte da Rieti e si dipana attraverso la Valle Santa toccando i quattro Santuari francescani. A queste tappe si aggiunge il cammino verso il Faggio di San Francesco a Rivodutri e l'ascesa al monte Terminillo per la visita alla reliquia del corpo del Poverello di Assisi.
Autore: AA.VV.
Editore: Electa
 
Francesco d'Assisi - Chiese e Conventi
Editore: Electa
 
Saint François d'Assise
Surnommé «le petit pauvre», François d'Assise (1181-1226) est un des plus grands saints de tous les temps. Fils d'un riche marchand d'Ombrie, il abandonne les biens de cette terre pour devenir ermite. Il fonde un nouvel ordre, les Franciscains. Il se rend en Orient à la rencontre du sultan d'Egypte. Son Cantique des créatures chante les beautés de la nature et fait de lui un «écologiste» mystique. Il reçoit les stigmates avant de s'éteindre à Assise. Sa vie a fait l'objet d'innombrables ouvrages. L'originalité de celui-ci est de rendre contemporain le message spirituel de saint François. Connu pour son charisme auprès des jeunes et son verbe enthousiaste, ayant transmis sa foi sur plusieurs continents, Stan Rougier mêle au récit de la vie de saint François sa propre expérience auprès des exclus. Esprit ouvert, il interroge les autres religions avec générosité, mais sans jamais s'éloigner du message évangélique dont il actualise les vertus d'amour, de joie et de communion avec toutes les formes de la vie, telles qu'elles furent vécues et éclairées par le sait d'Assise.
Autore: Stan Rougier
Editore: Editions Flammarion
 
Il Barbarossa - Vita, trionfi e illusioni di Federico I imperatore
Federico I, imperatore, re di Germania, Italia, Borgogna. Per alcuni, un monarca universale, conosciuto e amato anche nel più profondo dell'Asia, scomparso da martire alla crociate, un monarca leggendario, morto, come Artù, soltanto in apparenza, addormentato in una montagna in attesa di ridestarsi. Per altri, lo scomunicato che lacera la Chiesa con uno scisma, il tiranno che rade al suolo le città italiane. Dante lo definisce "Buono". Carducci vede in lui il nemico spietato di ogni libertà da affrontare "a lancia e spada", i romantici tedeschi ne hanno fatto un mito, un nuovo Sigfrido. Chi era il realtà Federico I, detto il Barbarossa, quali erano i tempi in cui visse e agì, quali i costumi, le tradizioni della sua corte? In questa biografia di Franco Cardini, la figura dell'imperatore, spogliata di ogni leggenda, rivive inquadrata nella realtà del suo tempo, rivive nella sua umanità, nella sua quotidianità, nella sua verità, lontana, difficile da affermare e definire come è di molte verità.
Autore: Franco Cardini
Editore: Mondadori
 
Federico II a Napoli
«Un mostro la cui bocca non proferisce che oscenità si è levato dal mare e infuria con le zampe di un orso e le fauci di un leone… con i suoi ferrei artigli e le sue zanne vuole tutto lacerare, e con i suoi piedi tutto schiacciare, onde distruggere le mura della fede cattolica... osservate il capo, il corpo e le membra di questo mostro, chiamato Federico imperatore...». Così la collera di Innocenzo IV si espresse contro il grande suo nemico. E Federico gli rispose: «Ma chi siede sulla cattedra della dottrina pervertita? Il fariseo unto dai seguaci dell'olio della nequizia, il Sacerdote romano dell'epoca nostra... Egli, infatti, che solo di nome è Papa, ci ha qualificato il mostro di calunnia che sale dal mare, rivestito dei colori della pantera. E noi affermiamo essere lui il mostro… Questo grande drago che ha gettato il disordine nel mondo intero, non è altro che l'Anticristo gli è il principe dei prìncipi delle tenebre… E lui che porge i calici pieni di fiele per arrecare danno alla terra ed al mare...». Nel Duomo di Napoli c'è la tomba di Innocenzo IV fondatore del nepotismo e che fu anche colui che trasformò Lione, dalla quale aveva scomunicato Federico, in un «unico grande bordello». Ma la ricerca di Antonio Parlato sulla memoria storica che Napoli conserva di Federico non riguarda solo il grande conflitto tra la Chiesa e l'Impero. L'autore ripercorre i luoghi dell'età federiciana dall'Università, ai porti, agli arsenali, a Castel Normandia a Castelcapuano, alla Giudecca e ai fondaci dei Pisani, dei Genovesi, e l'economia e la cultura nell'età sveva di Napoli, perché siano riscoperte nell'immaginario collettivo, in un affascinante percorso, i segni, più numerosi di quanto si pensi, della identità di Napoli sveva. Straordinariamente attuale anche nel quadro di una sintesi tra lo Stato nazionale e le autonomie locali che dal Duecento fino ai nostri ci giorni connota la questione delle antonomie locali e del loro indispensabile ricondursi alla solidarietà nazionale ed alla sintesi con lo Stato.
Autore: Antonio Parlato
Editore: ESI Edizioni Scientifiche Italiane
 
Federico II - Un imperatore medievale
La vita, le lotte, i sogni di uno dei personaggi piú controversi della storia medievale.
Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, re di Sicilia, re di Gerusalemme, Stupor Mundi, è sempre stato considerato uno dei personaggi piú affascinanti della storia europea, celebre per la sua cultura, per la volontà di stabilire un governo illuminato e per la determinazione con cui contrastò il potere papale. Le cose però non stanno esattamente come vuole una certa tradizione storica: Abulafia tratteggia in questa biografia una figura molto diversa, meno tollerante e piú tradizionalista, meno coraggiosa e combattiva, timorosa di due papi aggressivi e sospettosi. Una ricostruzione decisamente contro corrente da leggere come un affascinante romanzo storico. Completano il volume le carte storiche relative al periodo considerato, la bibliografia, le note e l'indice analitico.
Autore: David Abufalia
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Federico II e l'Italia - Percorsi, Luoghi, Segni e Strumenti
Catalogo della mostra (Roma, Palazzo Venezia, 22 dicembre 1995 - 30 aprile 1996), dedicata al rapporto tra l'imperatore Federico II e l'Italia.
Autore: Ortensio Zecchino, Claudio Strinati, Cosimo Damiano Fonseca, Valentino Pace, Giovanni Uggeri, Paolo Delogu, Giancarlo Andenna, Paolo Cammarosano, Giulia Barone, Franco Cardini, Massimo Migli, Raffaele Licinio, Cesare Colafemmina, Franco Panvini Rosati, Mario Sanfilippo, Pina Belli D'Elia, Peter Cornelius Claussen, Stella Patitucci, Alberto Varvaro, Walter Koch, Nino Pirrotta, Andrea Romano, Piero Morpurgo, Salvatore Tramontana, Giovanni Santini, Raniero Orioli, Rossana Bossaglia, Hubert Houben, Antonio Cadei, Mario D'Onofrio, Franco Panvini Rosati, Claudia Castellani, Giulio Raimondi, Giuseppina Brunetti, Laura Minervini, Eugenio La Rocca, Sergio Guarino, Laura Minervini, Giuseppina Brunetti, Agostino Ziino
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Le edizioni delle "Constitutiones" di Federico II
Catalogo della mostra (Roma, 1995), dedicata alla fortuna del celebre "Liber Augustalis", conosciuto anche come le "Constitutiones Melphitanae", un corpus iuris di oltre duecento leggi che davano un assetto legislativo completo ed organico riguardo ad ogni aspetto della vita amministrativa, sociale ed economica del Regno di Federico II, ispirato ad alcuni grandi principi indicati dallo stesso imperatore.
Autore: Ortensio Zecchino
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Studi normanni e federiciani
Raccolta di saggi sull'età normanna in Italia e sull'imperatore Federico II, con belle illustrazioni di reperti archeologici e scultorei del Medioevo nelle città dove l'influsso normanno è stato più attivo.
Autore: Antonio Giuliano
Editore: L'Erma di Bretschneider
 
Federico II - Cultura artistica, città e architettura nell'età federiciana
Ancora una ricognizione, questa volta nell’area di Caserta, dei fasti e delle innovazioni durante la grande fioritura culturale dell’epoca di Federico II. Il convegno del comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario della nascita dell’imperatore svevo, di cui questo volume raccoglie gli interventi, coinvolge nella sua area di analisi trasformazioni importantissime che la presenze di Federico, sia fisica che ideale, comportò per questa zona geografica. In particolare, fu l’architettura tra le varie espressioni della cultura artistica che maggiormente ne subì l’influenza, e gli interventi di restauro su di essa effettuati ne rilevano tutte le pecurialità.
Autore: Alfonso Gambardella
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Federico II - "Castra ipsa possunt et debent reparari" - Indagini conoscitive e Metodologie di Restauro delle Strutture Castellane Normanno-Sveve
La valorizzazione delle emergenze culturali e monumentali nel Mezzogiorno italiano ed in particolare il ruolo determinante che questi territori ebbero durante il regno di Federico II è il compito istituzionale che si è dato l’Istituto Internazionale degli studi Federiciani creato nel 1998 d’accordo tra l’ex ministero degli interni straordinari nel Mezzogiorno e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dopo la grande mostra a Roma, dedicata a Federico II (vedi "Federico II e l'Italia") il programma di approfondimento prosegue con una serie di convegni in varie università del Sud Italia. Organizzata dall’Università di Potenza, questo convegno è dedicato al recupero e alle tecnologie di tale valorizzazione delle importanti emergenze architettoniche normanno- sveve. I contributi , di alto valore specialistico , diventano strumento indispensabile di conoscenza e aggiornamento per tutti gli operatori che lavorano nell’ambito del recupero dei beni architettonici. E inoltre fotografano e riportano alla luce realtà come Heraclea e Augustae, la Domus federiciana di Castel Fiorentino, il castello di Ordona etc..
Autore: AA.VV. - Cosimo Damiano Fonseca
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Federico II e la civiltà comunale nell'Italia del Nord
Nuovo contributo alla collana curata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII centenario della nascita di Federico II, questa volta sulle tracce ed il ruolo che ha avuto la città di Pavia al tempo dell’imperatore svevo. Ed in particolare di questa città dal peso politico così significativo nella scacchiera geografica dell’impero i saggi contenuti nel volume analizzano la funzione trainante tra le città padane confluite nella seconda lega lombarda. Al centro di questi Atti, quattro percorsi portanti: la politica , il diritto, la cultura e l’arte nell’era federiciana.
Autore: Cosimo Damiano Fonseca, Renata Crotti
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Inaugurazione ufficiale delle celebrazioni dell'VIII centenario della nascita di Federico II
Nell’ambito delle manifestazioni federiciane per l'VIII centenario della nascita del grande imperatore svevo, questo volume raccoglie le tematiche con cui il Comitato Nazionale per le Celebrazioni presieduto dal professor Ortensio Zecchino intende approfondire i rapporti intercorsi tra Federico II e l’Italia. Il programma illustrato dettagliatamente nel volume è un punto di riferimento per le importanti questioni affrontate in varie forme – convegni, tavole rotonde e mostre, serie di pubblicazioni – per gli studiosi e gli appassionati alla personalità e allo straordinario peso politico e ideologico dell’imperatore svevo.
Autore: AA.VV.
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
Castelli e cinte murarie nell'età di Federico II
Il convegno di Montefalco su “Castelli e cinte murarie dell’età di Federico II“ di cui si raccolgono gli interventi in questo volume - curato da B. Ulianich e G. Vitolo - si inserisce nel panorama delle iniziative scientifiche nate nell’ambito delle celebrazioni dell’VIII centenario della nascita di Federico II. Le mura cittadine, di cui si dà ampia esemplificazione, che sono un tratto assai caratteristico dell’epoca di fioritura dell’impero svevo, sono al tempo stesso assai contraddittorie con il carattere sempre più articolato e complesso della vita economica e sociale del tempo che sembravano spingere verso un consolidamento delle istituzioni e la creazione di organismi politici ad ampia base territoriale.
Autore: Boris Ulianich, Giovanni Vitolo
Editore: De Luca Editori d'Arte
 
La prigionia del Re Enzo a Bologna
Enzo di Sardegna (Palermo, 1224 – Bologna, 1272) era il figlio illegittimo di Federico II. Schierato dalla parte dell'impero nelle lotte contro il papato, fu imprigionato durante la battglia di Fossalta (1249) e imprigionato nel palazzo bolognese che prese il suo nome, dove morì.
Autore: Lodovico Frati
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
I Normanni - Storia di una dinastia
Le vicende della dinastia normanna ricostruite a partire dalla conquista dell'Inghilterra in seguito alla battaglia di Hastings nel 1066, in cui Guglielmo il Conquistatore sconfisse Aroldo II e impresse un nuovo corso alla storia europea, determinando un maggior coinvolgimento inglese nelle vicende della Francia, destinato a durare cinquecento anni. I Normanni governarono con mano salda, costruirono castelli e chiese, furono temibili guerrieri. Alla morte di Guglielmo seguirono una guerra civile e continue tensioni fra Francia e Inghilterra, fino a un breve periodo di pace durante il regno di Enrico I. Il regno di Stefano di Blois, infine, vide divampare la guerra civile e l'anarchia e segnò l'eclisse della dinastia.
Autore: David Crouch
Editore: Newton Compton Editori
 
I normanni nel Sud (1016-1130)
La ricostruzione storica della conquista normanna dell’Italia meridionale. Gli anni epici della conquista normanna dell’Italia meridionale e della Sicilia – uno dei momenti più drammatici e decisivi della storia italiana ed europea – si conclusero trionfalmente il giorno di Natale del 1130 con l’incoronazione del figlio di Ruggero, Ruggero II, re di Sicilia. Questo dopo che, nell’arco di poco più di un secolo, dal 1016 al 1130, gli invasori normanni avevano travolto la resistenza dei longobardi, dei bizantini e dei saraceni, conquistando tutta la parte meridionale dello stivale e fondando il regno siculo. A dominare la scena si erge l’alta statura di Roberto d’Altavilla, detto il Guiscardo, colui che fece tremare i seggi degli imperatori d’Occidente e d’Oriente.
Autore: John Julius Norwich
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Il Regno nel Sole - I normanni nel Sud (1130-1194)
L’età dell’oro dei normanni in Italia. In questo secondo volume dedicato ai normanni in Italia Norwich segue con occhio partecipe le ultime fasi della conquista della Sicilia e la storia di quel regno così ricco di splendori e di intricate vicende; sullo sfondo personaggi di statura notevole come Adriano IV o Tancredi (preso dall’ossessione per l’indipendenza del suo paese) o figure problematiche come il sinistro Gualtiero del Mulino o Giovanna di Sicilia o come il fratello di lei Riccardo Cuor di Leone. È la cronistoria di una vera e propria età dell’oro che vide coesistere le culture più disparate e fiorire in terra sicula manifestazioni di incomparabile valore artistico.
Autore: John Julius Norwich
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Nerboruti Normanni
Nerboruti Normanni racconta le vergognose vicende del grandioso Guglielmo il Conquistatore e della sua banda di bravacci che combatterono ad Hastings, fecero il diavolo a quattro in tutta Europa e si unirono alle cruente crociate. Volete sapere:
- perché i cavalieri Normanni amavano le uova di Pasqua?
- quale pirata appese la benda al chiodo e divenne un santo?
- perché i crociati difesero le loro navi con barili di pipì?
Leggete i raccapriccianti racconti di abominevoli amputazioni e di terribili torture, imparate a sfuggire avidi avvelenatori e scoprite la vera verità sul 1066!
Autore: Terry Deary
Editore: Adriano Salani
 
Les Normands en Sicile - Histoire et Légendes - XIe- XIIe siècles
Cette publication retrace l’histoire et les légendes normandes en Sicile (Xie – XIIe siècles), l’héritage architectural et la place qu’occupent les Normands dans l’imaginaire sicilien.
Autore: Antonino Buttitta, Jean-Yves Marin
Editore: 5 Continents
 
Ruggero II - Re di Sicilia, Calabria e Puglia - Un normanno nel Mediterraneo
Degno discendente di quegli invincibili guerrieri che migrarono verso le assolate regioni dell'Italia meridionale per ritagliarsi un impero a misura della loro avidità, Ruggero ereditò da Roberto il Guiscardo, un'ambizione smisurata. Approfittando di una crisi del papato si fece incoronare, a Palermo, re di Sicilia, di Calabria e di Puglia. A Palermo, città opulenta dove vivono insieme ebrei, musulmani, cristiani di rito latino e greco, il sovrano lascia chiese scintillanti di ori e di marmi, una flotta di navi cariche di stoffe, sete e gioielli dell'oreficeria che solcano le rotte tra la Spagna e la Siria. E lascia un nipote, Federico II, destinato a portare al suo apogeo il sogno normanno: fare del Mediterraneo un lago normanno.
Autore: Pierre Aubé
Editore: Newton Compton Editori
 
Palazzo dei Normanni
Autore: Roberto Calandra, Alessandro La Manna, Vincenzo Scuderi
Editore: Novecento Editrice
 
The cathedral of Monreale and norman architecture in Sicily
Autore: Wolfgang Kronig
Editore: Flaccovio Editore
 
I Normanni - La Chiesa e la Protocontea di Aversa
Nell'anno celebrativo dei Normanni popolo d'Europa, questa monografia ne ricostruisce la storia delle origini nella sede della protocontea di Aversa, prima "capitale" normanna nel Mezzogiorno d'Italia durante il secolo XI e centro natio della loro civiltà. Nel rivisitare con ricco supporto di fonti documentarie e narrative fatti personaggi e istituzioni, l'Autore dipana l'intreccio della ragione politica con la pietas religiosa e ripercorrendo da storico della Chiesa gli avvenimenti nel contesto europeo della riforma «gregoriana» sottolinea l'importanza del rapporto dei Normanni con il Papato e il significato della diocesi aversana fondata da Leone IX e immediate subiecta alla Santa Sede.
Autore: Luciano Orabona
Editore: ESI Edizioni Scientifiche Italiane
 
Goffredo di Buglione
Campione delle virtù cristiane e cavalleresche e grande condottiero del primo esercito crociato, discendente di Carlo Magno, Goffredo conte di Buglione, duca della Bassa Lorena, è personaggio sospeso, come e più dell’illustre avo, tra il mito e la storia. Prestissimo il suo nome, la sua figura, le sue azioni entrano nella leggenda e la letteratura se ne appropria. Al pari dei paladini di Carlo Magno e dei cavalieri della Tavola Rotonda, egli è protagonista, nelle chansons de geste, di imprese straordinarie e gloriose. Dante colloca «il duca Gottifredi» nel cielo di Marte, tra gli spiriti militanti. Tasso gli dedica il suo grande poema, che si apre proprio con l’immagine di lui: «Canto l’arme pietose e ’l capitano / che ’l gran sepolcro liberò di Cristo». Ma Goffredo di Buglione è figura di concreta realtà storica e di grande rilievo nel panorama medievale. La ricostruzione rigorosa del profilo autentico del conquistatore di Gerusalemme, mentre offre la necessaria alternativa alle interpretazioni, e talvolta le deformazioni letterarie, consente il recupero di un personaggio effettivamente straordinario, uomo d’azione e di fede, volitivo e prudente, valoroso combattente e abile stratega, ma anche politico accorto, profondamente motivato e deciso nella sua azione quanto indifferente ai vantaggi personali e agli onori. Condottiero incontrastato, prima, di una delle tre armate che nel 1096 mossero dall’Europa verso Gerusalemme, poi capo effettivo dell’intero esercito crociato che nel 1099 diede l’assalto definitivo alla città santa e la riportò sotto il dominio cristiano, egli fu il realizzatore, più o meno consapevole, di un progetto politico di lungo periodo che avrebbe avuto conseguenze di grande portata nella successiva storia dell’Occidente e dell’Oriente. Appena un anno dopo che il vessillo cristiano era stato portato sulle mura di Gerusalemme, Goffredo morì improvvisamente, a poco più di quarant’anni. Nel frattempo, se pur brevissimo, tuttavia, aveva avuto la possibilità di consolidare militarmente e politicamente la sua conquista, sbaragliando fra l’altro ad Ascalona l’esercito egiziano che era venuto al contrattacco: in meno di un anno aveva posto le fondamenta di un nuovo Stato, propaggine dell’Europa cristiana nell’Oriente musulmano, destinato a durare più di un secolo e mezzo. Ma per sé egli non chiese altro che il titolo di «avvocato – cioè difensore – del Sacro Sepolcro». Un gesto che apparve mobilissimo, e avrebbe alimentato la sua leggenda di uomo pio e schivo, quale viene rappresentato nell’opera tassiana.
Autore: Pierre Aubé
Editore: Salerno Editrice
 
Alienor
La giovane Alienor D’Aquitania, futura madre di Riccardo Cuor di Leone e del Principe Giovanni, si trova a far fronte a enormi responsabilita`, e deve cavarsela da sola. Con il padre impegnato a combattere in Terra Santa, la madre in fuga d’amore con un trovatore e lo zio tragicamente scomparso, spetta alla piccola amministrare il regno e sventare i piani del temibile Aspic d’Anjou, vile signore che si prepara all’assalto. Non potendo sperare di tener testa all’esercito del suo vicino e nemico, Alienor decide che l’unica soluzione e` chiedere aiuto al padre, crociato senza paura, e parte diretta a Est. Un saggio orientale, un trovatore e nientemeno che la Morte, scesa sulla terra per recuperare un’anima si aggregano alla bambina. Alienor, Shu-Alai, Quentin e Etamine si imbarcano per Bisanzio, ma una subdola minaccia li insegue, e con pessime intenzioni... Anche le donne che hanno scritto la Storia sono state bambine, e hanno conosciuto alti e bassi... soprattutto bassi.
Autore: Donald Soffritti, Frédéric Brrémaud, Paolo Lamanna
Editore: Comma 22
 
Aliénor d'Aquitaine - Une reine à l'aventure
Aliénor d'Aquitaine a dominé l'histoire du XIIe siècle. Reine de France, puis d'Angleterre, elle a connu le pouvoir, la gloire et la prison, sans jamais renoncer à ses rêves et ses ambitions. Laissons-la nous raconter son destin…
Autore: Brigitte Coppin
Editore: Editions Flammarion
 
Aliénor d'Aquitaine - Epouse de Louis VII, mère de Richard Coeur de Lion
L'Histoire de France n'a pas été uniquement écrite par les rois et les hommes. Les femmes, et avant tout les reines, même si beaucoup d'entre elles n'ont jamais exercé le pouvoir, ont régné sur le cœur et l'esprit de leur peuple. C'est leur histoire, non la «petite Histoire» mais davantage une Histoire de France au Feminin, qui est contée ici avec pittoresque et véracité. Certes, les rois ont fait la France, mais les reines, sans avoir choisi leur destin, souvent cruel, l'ont peut-être aimée encore davantage. Reine de France par son mariage avec le roi Louis VII, auquel elle ne donne que deux filles. Aliénor d'Aquitaine est répudiée en 1152. Erreur politique sans doute, car elle se remarie quelques semaines plus tard avec le futur roi d'Angleterre, lui apportant en dot les immenses territoires de son pays natal: le Poitou, la Gascogne, la Marche, le Limousin et le Périgord. Plusieurs fils naîtront de cette union, dont le fameux Richard Cœur de Lion. Sans conteste, sa personnalité écrasante domine tout le XIIe siècle occidental. Pourtant, de sombres légendes n'ont cessé de ternir sa réputation. Les historiens nationalistes lui ont fait grief d'avoir été à l'origine des guerres qui, pendant deux cents ans, ont opposé les royaumes de France et d'Angleterre. Avec la même rigueur que dans ses précédents volumes consacrés aux Reines de France, Philippe Delorme rend à Aliénor d'Aquitaine sa véritable stature: celle d'une femme maîtresse de son destin, d'une souveraine lucide et lettrée, protectrice des artistes et des troubadours, qui s'éteignit à l'âge, exceptionnel pour l'époque, de quatre-vingt-deux ans.
Autore: Pierre Delorme
Editore: Editions Flammarion
 
Riccardo Cuor di Leone - Il re cavaliere
Riccardo Cuor di Leone è stato descritto come un personaggio crudele e violento, un figlio sleale, un pessimo sovrano, un crociato fallimentare, un vizioso e un temerario, che andò a morire scioccamente in un assedio senza importanza. Ma Riccardo Cuor di Leone è stato descritto anche come un principe valoroso, un grande stratega, un modello di cavalleria, una leggenda. Il punto sta proprio qui: Riccardo è stato descritto moltissimo. Di conseguenza, occuparsi della sua figura storica significa prima di tutto ascoltare un coro di voci narranti che giudicano, inventano e spettegolano a proposito del sovrano e della sua bizzarra, affascinante famiglia, introducendo nel quadro personaggi quali Saladino e re Artú. Con mano esperta, Jean Flori ci accompagna in questo avventuroso viaggio che non si esaurisce nella ricerca di una concreta personalità, ma enuclea piuttosto le motivazioni che contribuirono a promuovere quell'immagine di re cavaliere che è giunta fino a noi. Un'immagine che Riccardo aiutò in prima persona a costruire, curando con attenzione la regia delle proprie gesta e proponendosi come una sorta di portabandiera della trasformazione sociale e culturale che coinvolse l'Occidente sullo scorcio del secolo XII, il secolo che «inventò» l'amor cortese e che, tra il fragore delle battaglie e il canto dei trovatori, propagandò gli ideali dell'ordine cavalleresco.
Autore: Jean Flori
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Il ragazzo che fu Carlo Magno
Di Carlomagno ricordiamo tutti l’incoronazione in San Pietro, nella Notte di Natale dell’Ottocento, l’imboscata di Roncisvalle, la fondazione del Sacro Romano Impero. Ma cosa sappiamo della sua infanzia? Chi era il bambino che una volta cresciuto pose le basi della nostra civiltà? Le biografie ufficiali affermano, forse con troppa insistenza, che ebbe un’infanzia assolutamente normale, piccolo principe da fiaba nella tranquillità della corte. Ben altro fanno intravedere le leggende che ai suoi tempi correvano di bocca in bocca: si bisbigliava d’una nascita clandestina, avvenuta prima ancora che sua madre, Beltrada dal Lungo Piede, fosse impalmata regina da quel Pipino che aveva tolto il trono ai suoi avi merovingi. E di Beltrada si diceva persino che fosse una sorta di Biancaneve, abbandonata nella foresta, dov’era vissuta nascosta per sette anni, finché Re Pipino l’aveva ritrovata. In quanto a Carlo, le vicende della della sua fanciullezza ricordano quelle raminghe di Artù, ma soltanto perché la leggenda di Artù fu redatta a tavolino, alla corte di Aquitania, proprio sulla falsariga delle sue avventure, che più tardi vennero cancellate, non parendo confacenti alla grandezza del suo nome. Avventure che Teresa Buongiorno, cresciuta alla scuola di grandi medievalisti, ricostruisce col suo stile capace di rinnovare il fascino della leggenda e della tradizione storica.
Autore: Teresa Buongiorno
Editore: Adriano Salani
 
Carlo Magno
Di Carlo Magno ricordiamo la sua incoronazione in San Pietro nella notte di Natale dell'anno 800, l'imboscata di Roncisvalle. Ma che cosa sappiamo veramente su di lui? Che uomo era? Il libro di Granzotto è una specie di itinerario per rispondere a questi interrogativi. Ne esce il gigantesco ritratto di un personaggio dotato di grandi qualità politiche e militari, ma anche avido di sapere e ansioso di diffondere la cultura come un nuovo sigillo di unità e di conquista. L'Europa di Carlo Magno si formò sotto questa spinta di organizzazione unitaria, che aveva come forza di coesione la comunità della fede e l'uniformità dei modelli culturali. L'Impero di Carlo Magno era il mondo dei popoli cristiani, riuniti sotto un unico scettro; ma era anche un momento unitario del pensiero, dell'amministrazione politica e civile, una versione nuova ed inedita di ciò che era stato l'Impero Romano come veicolo di unità territoriale.
Autore: Gianni Granzotto
Editore: Edizioni San Paolo
 
Carlo Magno - Il signore dell'Occidente
La completa analisi della vita di Carlo Magno in una biografia che rivela a tratti il sapore e il ritmo di una cronaca altomedievale. Ci sono personaggi che fanno la differenza, per il loro concreto operare e per l'entità e la durata del ricordo che lasciano. E, forse proprio per questo, è particolarmente legittimo domandarsi quanto sia necessario un ennesimo studio su Carlo Magno, figura quasi archetipica al centro sia di miti semifiabeschi sia di dibattiti scientifici di altissimo livello. Questa biografia dedicata da Hägermann al grande sovrano franco possiede una peculiarità forte: pur aggiornatissimo tanto sulla storiografia quanto sulle più recenti acquisizioni archeologiche, l'autore ha infatti incentrato tutto il suo lavoro sulla capillare lettura di ogni possibile fonte di e su Carlo. Una lettura talmente approfondita e partecipe che anche le pagine di Hägermann somigliano da vicino a una fonte altomedievale, a un grande codex che riunisce diplomi e capitolari, lettere e cronache. E, proprio per interpretare e legare tra loro le tante lingue dei documenti, rispettandone ritmi, pause, lacune e divagazioni, è come se l'esperienza del moderno storico si fondesse con l'acribia di un antico annalista. Quello che si schiude di fronte al lettore è quindi il racconto di una vita intensissima in cui, un anno dopo l'altro, eventi bellici e politici di primaria grandezza si mescolano bizzarramente con il mal di denti di una regina, con le digressioni sulle peripezie di un missionario o con l'interpretazione più o meno funesta di un'eclisse. Ne scaturisce un'opera particolare, sempre interessante, talvolta sconcertante, certamente unica.
Autore: Dieter Hägermann
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Carlo Magno imperatore d'Europa
Pochi uomini hanno esercitato un'influenza più duratura sulla storia dell'Occidente. Carismatico, affidabile, energico e colto, incoraggiò e diede inizio a una rinascita culturale e artistica che apparve alle generazioni successive come una vera e propria Età dell'Oro. Condottiero, amministratore e legislatore, fu abile sia sul campo di battaglia che nella sala consiliare, e grazie alla sua forza di carattere tenne unito un impero che rivaleggiava con quello bizantino in Oriente. L'autore intende rivelare l'essere umano nascosto dietro alle gesta storiche.
Autore: Russell Chamberlin
Editore: Newton Compton Editori
 
Cronaca del mondo e Storia di Carlo Magno
Il manoscritto berlinese, codice tra i maggiori per pregio artistico e interesse storico dell’epoca sveva, si compone di due frammenti: la Cronaca del mondo di Rudolf von Ems e il Carlo Magno dello Stricker. Rudolf von Ems (1200-1253 ca) fu il cantore della cavalleria tedesca; la sua opera più famosa, la "Cronaca del mondo" (Weltchronik), fu commissionata dall’imperatore Corrado IV (1228-1254), figlio di Federico II di Svevia ed erede, con il fratello Manfredi, dell’impero cristiano. Nel 1250, alla morte del padre, Corrado scese in Italia per rivendicare il trono; Rudolf von Ems fu al suo seguito per celebrarne le gesta. La "Cronaca", incompiuta, tratteggia gli eventi dalla creazione del mondo fino all’età di Sansone e del re Salomone. Sullo Stricker (nomignolo che significa letteralmente "il magliaio") le notizie sono scarse e frammentarie; cantore di strada proveniente dalla Franconia, operò nella prima metà del Duecento e la sua unica opera di vero successo fu il "Carlo Magno". Il poema epico riprende la tradizione orale e scritta della "Chanson de Roland" e del ciclo carolingio, appositamente rielaborati in funzione del modello imperiale di Federico II. Il poema termina il 15 agosto del 776, quando a Roncisvalle cade il paladino Orlando e Carlo Magno interrompe la campagna di Spagna contro i Saraceni per dedicarsi unicamente alla costruzione dell’impero europeo. Il codice, nel formato di 28 × 19 cm, si compone di 23 carte, equamente divise tra testo e illustrazioni. La legatura è in pelle rossa con impressioni a secco. La tiratura dell'edizione originale tedesca è di 950 esemplari numerati e certificati; la coedizione italiana è in 75 esemplari. Le 23 miniature a piena pagina sono a colori variopinti e coprenti, con appariscente uso dell’oro. Di grande impatto visivo le ultime miniature dedicate alla battaglia di Roncisvalle e alla morte di Orlando. Il commentario, integralmente tradotto in italiano, è di Wolfgang Irtenkauf, direttore della Biblioteca del Baden-Württemberg. L’edizione, in esclusiva per l’Italia, è custodita in cofanetto in pelle con titoli in oro.
Autore: Wolfgang Irtenkauf
Editore: Il Bulino Edizioni d'Arte
 
Da Bisanzio a Carlo Magno
Quali sono stati i rapporti che legarono l'arte d'Occidente, sorta tra la tarda romanità e l'anno mille, e Bisanzio? Quali le cause per cui l'arte bizantina, pur impareggiabile per sontuosità, bellezza e raffinatezza formale, smarrì gradualmente ogni influenza sul mondo occidentale. Consentendo così l'emancipazione dell'arte europea da Bisanzio e dall'antichità classica? A queste domande rispomde la presente opera, nella quale sono illustrate le varie e differenti fasi dell'azione svolta dall'impero d'Oriente per manetenere le sue posizioni europee contro le incalzanti stirpi germaniche prima, e poi, una volta avvenuta la fusione di queste con gli abitanti popoli, contro i nuovi popoli europei. Una difesa eroica, a volte, ma fatalmente vana, e stroncata dall'improvvisa e trionfale marcia dell'Islam nel bacino del Mediterraneo. Il dilemma Oriente o Roma, proposto al principio del secolo da studiosi come lo Strygowsky, fa parte di una problematica non ancora del tutto risolta. La separazione, avvenuta alla fine del IV secolo, tra l'impero d'Oriente e quello d'Occidente, accentuò senza dubbio il divario tra due civiltà artificiosamente saldate dall'organizzazione romana ma attestate su due diverse posizioni culturali. In seguito l'Oriente, sostenuto da una millenaria unità di cultura, poté sostenere l'urto delle nuove forze avversarie mentre l'Occidente, per la poca coesine delle diverse popolazioni, pure cementate dalla dominazione romana e affratellate dal cristianesimo, fu condotto ad una progressiva disgregazione. L'esame dell'evoluzione artistica dell'Occidente tra il 425 e l'800 - egregiamente condotto in questo libro - sta a provare l'allontanamento progressivo dei paesi europei dai tradizionali valori classici nonostante l'accanita azione ritardatrice perseguita con straordinaria costanza e abilità da parte dell'impero d'Oriente. Il volume, inoltre, mentre illustra la disperata difesa delle tradizioni mediterranee operata dai bizantini, mette in evidenza il processo di trasformazione delle nuove culture originate e man mano affermatesi nell'Europa settentrionale. Con la definitiva frattura operata ai tempi di Carlomagno, l'Europa assunse pertanto un'individualità foriera di straordinari sviluppi mentre l'impero bizantino, col suo immobilismo, restò espressione di un mondo di sopravvissuti, brillante e ancora ricco di belelzza, ma condannato all'estinzione. Il volume, che si avvale di un impareggiabile corredo iconografico - un centimaio di aggiornatissimi prospetti e piante sull'architettura cristiana d'Occidente, oltre alle consuete immagini a colori - è non solo un prezioso manuale per gli studiosi, ma anche un utilissimo vademecum turistico per quanti visitano in loco i monumenti illustrati.
Autore: Paolo Verzone
Editore: Il Saggiatore
 
Trésors carolingiens -Livres manuscrits de Charlemagne à Charles le Chauve
Catalogue de l'exposition présentée par la Bibliothèque nationale de France à Paris sur le site Richelieu, dans la galerie Mazarine, du 20 mars au 24 juin 2007. Présente les conditions de production des manuscrits carolingiens et explique pourquoi la Bibliothèque nationale de France en conserve un nombre important. Le catalogue décrit une soixantaine de ces documents, certains ornés de somptueuses reliures, d'autres richement enluminés. L'image du prince couronné par la main divine et entouré de deux hauts dignitaires ecclésiastiques, dans le Sacramentaire de Charles le Chauve, est le symbole parfait de la symbiose entre pouvoirs laïc et religieux réalisée par Charlemagne. Ce chef d'oeuvre de l'enluminure fait partie de la soixantaine de grands manuscrits, de « trésors », que la Bibliothèque nationale de France présente pour la première fois depuis 1954, documents exceptionnels, parfois ornés de somptueuses reliures d'ivoire et d'orfèvrerie, comme le célèbre Sacramentaire de Drogon, témoignant de la « renaissance » intellectuelle et esthétique qui traversa l'Europe carolingienne de 768 à 877. Quatre autres manuscrits, venant des bibliothèques d'Amiens, Arras, Épernay et Reims, viennent compléter cette collection sans égale. Se posant en héritiers des empereurs romains, Charlemagne et ses successeurs ont mené de front politique scolaire, unification de la liturgie, révision de l'Écriture sainte et copie de textes antiques ; ils ont encouragé la création dans tous les domaines, très vite relayés par leur entourage et par des établissements religieux placés sous la houlette de personnalités étroitement liées à la cour. C'est essentiellement grâce à cette action que sont parvenues jusqu'à nous les oeuvres de l'Antiquité - Comédies de Térence, Guerre des Gaules de César… - et que la pensée chrétienne a été renouvelée. L'originalité de la «renaissance» carolingienne réside aussi dans l'invention d'une écriture claire et aérée, la minuscule caroline, dont l'Évangéliaire de Charlemagne offre le plus ancien exemple daté, et dans la naissance d'un art novateur qui se caractérise par le retour à la tradition figurative de l'Antiquité et par le développement d'un style ornemental raffiné, mêlant formes classiques et motifs insulaires : les Évangiles de Lothaire, exécutés à Tours, en donnent un brillant témoignage avec les portraits de Matthieu, Marc, Luc et Jean. Entraîné à la découverte des principaux centres de création disséminés dans la partie occidentale de l'Empire carolingien, le lecteur mesure, à travers les manuscrits impériaux et les ouvrages issus des grands centres de production (du Nord et de l'Est de la France à la vallée de la Loire en passant par l'Île-de-France), l'influence exercée par les deux grands foyers artistiques qu'étaient alors l'Italie et les îles Britanniques. Les somptueux chefs d'oeuvre réalisés pour les souverains, reflets de la volonté impériale de renouer avec les prestigieux modèles du passé, forment le coeur de ce recueil, invitant à un regard nouveau sur le mécénat impérial, sur le statut du livre dans les trésors des églises et, plus généralement sur la place de l'écrit dans le monde carolingien.
Autore: Marie-Pierre Laffitte et Charlotte Denoël
Editore: Bibliothèque nationale de France
 
Charlemagne - 768-814 - Fils de Pépin le Bref
La vie de Charlemagne est plus belle et plus exaltante que la légende de l'empereur «à la barbe fleurie». Digne successeur de Pépin le Bref, son père, il fut d'abord roi de France, puis roi d'Italie. Ses conquêtes successives, notamment en Allemagne, portèrent le territoire des Francs aux dimensions d'un empire. Travailleur infatigable, ce conquérant fut aussi un législateur et un diplomate; il protégea les arts, généralisa les écoles et détermina la Renaissance carolingienne. Véritable «européen», il eut le mérite de donner aux peuples composant son vaste empire un idéal commun. Son oeuvre politique ne lui a pas survécu, car il en était la clef de voûte. Mais l'âme de l'Europe, née de sa pensée, est toujours présente. Elle reste, grâce à lui, la meilleure chance de l'Europe future.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Charlemagne et Roland
Comme il l'a fait pour le«Cycle du Graal», Jean Markale transcrit et adapte en français moderne cette épopée de Roland.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Charlemagne - Les Précurseurs
La vie de Charlemagne est plus belle et plus exaltante que la légende de l'empereur «à la barbe fleurie». Digne successeur de Pépin le Bref, son père, il fut d'abord roi de France, puis roi d'Italie. Ses conquêtes successives, notamment en Allemagne, portèrent le territoire des Francs aux dimensions d'un empire. Travailleur infatigable, ce conquérant fut aussi un législateur et un diplomate; il protégea les arts, généralisa les écoles et détermina la Renaissance carolingienne. Véritable «européen», il eut le mérite de donner aux peuples composant son vaste empire un idéal commun. Son oeuvre politique ne lui a pas survécu, car il en était la clef de voûte. Mais l'âme de l'Europe, née de sa pensée, est toujours présente. Elle reste, grâce à lui, la meilleure chance de l'Europe future.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Pépin le Bref - Père de Charlemagne
Une biographie de Pépin le Bref, duc des Francs de 741 à 751, roi des Francs de 751 à 768, est chose tout à fait insolite: ce souverain n'a pas reçu de place dans la tradition populaire, sinon une image d'Epinal qui nous le montre tranchant d'un coup d'épée les têtes d'un lion et d'un buffle en lutte dans l'arène. Mais sa personnalité et son oeuvre s'estompent entre la gloire de son père Charles Martel, le fameux vainqueur de Poitiers, et celle de son fils Charlemagne, le génial empereur d'Occident. Aux yeux des défenseurs du droit du sang, dont les jugements ont marqué l'histoire, Pépin est à jamais frappé d'une marque d'infamie: il est l'usurpateur, celui qui a mis fin à la dynastie sacrée des Mérovingiens, à tel point que la lignée qu'il inaugure ne portera pas son nom, mais celui de son fils: une façon de le reléguer dans l'ombre. Or, ce n'est pas Pépin le Bref qui a condamné à la mort politique la dynastie des Mérovingiens: ils l'ont fait eux-mêmes par leur incapacité répétée; et ce sont les grands du royaume qui, unanimement, pour le sauver de l'anarchie et de la décadence, ont assuré la survie de la nation en plaçant sur le trône le meilleur d'entre eux. Décision salvatrice: aucun roi franc, depuis Clovis, n'avait réuni comme Pépin les qualités qui font les grands souverains; et aucun de ses descendants, après Charlemagne, ne les retrouvera: dévouement permanent à la chose publique, autorité qui associe la modération à la domination, noblesse des sentiments, art de la stratégie, victoire dans vingt campagnes militaires. Charlemagne a été l'héritier d'un empire et d'une stabilité politique que lui avait légués son père: il n'y aurait pas eu de Charles le Grand s'il n'y avait pas eu d'abord Pépin le Grand.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Louis Ier - Fils de Charlemagne
Louis Ier, surnommé d'abord le Pieux à cause de sa profonde foi chrétienne, puis le Débonnaire, à cause de sa faiblesse, eut un règne mouvementé. Petit-fils de Pépin le Bref, fils de Charlemagne, il fut fait roi d'Aquitaine à trois ans, en 781, puis empereur d'Occident de 814 à 840. Unique survivant des fils de Charlemagne, il eut l'avantage, au contraire de ses deux prédécesseurs, de pouvoir d'emblée accéder seul au trône. Mais, bientôt, son manque d'autorité et l'incohérence de certaines décisions lui aliénèrent la noblesse. Ses trois fils, avides de recueillir leur part d'héritage, le détrônèrent à deux reprises avant de se livrer à une lutte féroce les uns contre les autres. Avec Louis Ier se disloque à jamais le grand empire carolingien. Il est le dernier monarque qui a réuni sous son sceptre la France et l'Allemagne. A sa mort, les deux pays, devenant des entités politiques séparées, s'achemineront vers des destins parallèles et, maintes fois, hostiles. De ce règne plein de péripéties, nous n'avions que deux récits en langue latine, tous deux datant du IXe siècle. Ivan Gobry signe ici la première biographie française de ce monarque.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Eudes - Fondateur de la dynastie capétienne
Eudes, roi de France de 888 à 898, était fils du marquis de Neustrie Robert le Fort. Il devint comte de Paris à vingt ans pour sa bravoure et réussit avec ses guerriers francs à repousser les troupes danoises. Il fut acclamé roi après la destitution de Charles le Gros et sacré par l'archevêque de Sens. Ivan Gobry le présente comme l'ancêtre des Capétiens et leur prototype.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Charles II - 843-877 - Fils de Louis Ier
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Dernier fils de l'empereur carolingien Louis Ier le Pieux, le futur Charles II naît en 823 alors que ses frères ont déjà reçu leur part de l'Empire. Le jeune prince devient, contre leur gré, roi d'Alamanie, puis roi d'Aquitaine. Cependant, à dix-sept ans, à la mort de son père, il doit entrer en lutte contre ses aînés. C'est après trois ans de guerre effrayante qu'est signé entre les trois frères le traité de Verdun qui donne à Charles la plus belle part de l'Empire: la France. Roi énergique et infatigable, le jeune Charles s'emploie à vaincre les Normands envahisseurs et à se faire couronner empereur d'Occident. Roi cultivé, il prolonge dans les lettres et les arts la renaissance carolingienne initiée par son grand-père Charlemagne. Il est le dernier des grands Carolingiens.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Charles III - 898-929 - Fils de Louis II
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Triste destin que celui du Carolingien Charles III le Simple, troisième fils de Louis II le Bègue! Il n'a que cinq ans en 884, quand son frère Carloman meurt sans héritier. Les Normands désolent la France, et les Grands du royaume, refusant de laisser régner un enfant, appellent au trône Charles le Gros, roi de Germanie, bientôt déposé. Les vassaux élisent alors à la royauté Eudes, comte de Paris. Quand celui-ci meurt, Charles, âgé de dix-neuf ans, est enfin reconnu roi. Il se manifeste comme un souverain entreprenant, s'empare du royaume de Lotharingie et établit la paix avec les Normands. Ses maladresses provoquent néanmoins une nouvelle opposition des Grands, qui élisent au trône le duc Robert, frère d'Eudes, puis Raoul, duc de Bourgogne. Choisissant de lutter contre ses vassaux, Charles, capturé, meurt misérablement en prison.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Louis IV - 936-954 - Fils de Charles III
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Louis IV (936-954), roi doué d'une belle personnalité, eût pu établir un règne heureux. Exilé en Angleterre (surnommé Outremer) pendant la captivité de son père, il fut rappelé sur le trône en 936, à l'âge de seize ans, et tomba sous la coupe d'Hugues le Grand, «duc des Francs», le père d'Hugues Capet. Le jeune roi voulut s'en délivrer et son règne ne fut plus qu'une âpre lutte contre ce dernier qui, pour finir, s'empara du souverain et le détint jusqu'à ce qu'il eût acquis toutes ses possessions. Le roi sans terre en appela alors à l'Église. Un concile, puis le pape, excommunièrent Hugues qui se réconcilia finalement avec son suzerain. Ce règne douloureux se termina comme un beau roman.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Charles V - Les Valois
Petit-fils de Philippe VI de Valois, le vaincu de Crécy, fils de Jean le Bon, le vaincu de Poitiers, Charles V assuma la régence pendant la captivité de son père. Au cours de cette période tragique, il sut faire front aux Anglais, aux Navarrais, à la commune insurrectionnelle suscitée par Etienne Marcel, aux routiers des Grandes Compagnies. Devenu roi, il parvint, avec l'aide de Du Guesclin, à reconquérir la totalité des provinces cédées par le traité de Brétigny. Pragmatique, méfiant, habile diplomate, il démontra tout au long de son règne, en dépit d'une santé chancelante, la supériorité de l'intelligence sur la force. Son surnom de Sage a deux significations: il atteste sa modération et suggère qu'il fut exceptionnellement instruit pour son époque, presque savant.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Charles VI - 1380-1422 - Fils de Charles V
Roi à douze ans, Charles VI eut un des règnes les plus longs de notre Histoire. Marié en 1384 à Isabeau de Bavière, il se libéra bientôt de la tutelle de ses oncles et gouverna par lui-même. Tout annonçait une époque brillante. Mais la démence qui le frappa, en 1392, provoqua une impitoyable guerre entre Armagnacs et Bourguignons. Pendant les rémissions de sa maladie, il tenta en vain de rétablir la paix. La victoire d'Azincourt (1415), l'assassinat de Jean sans Peur à Montereau permirent à Henry V d'Angleterre d'hériter du royaume de France. Le roi fou n'était plus qu'un spectre couronné. Cependant, ce fut lui qui sauva l'unité de la France grâce à l'amour que lui vouait son peuple. Ce règne apocalyptique eût inspiré Shakespeare, s'il était né français.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Isabeau de Bavière - Epouse de Charles VI, mère de Charles VII
Dresse un nouveau portrait de la reine noire du XVe siècle, épouse de Charles VI. L'auteur s'appuie sur les archives de l'époque pour dépeindre une femme intelligente et à la personnalité complexe, la plaçant plus comme victime que comme coupable.
Autore: Philippe Delorme
Editore: Editions Flammarion
 
Charles VII - 1422-1461 - Père de Louis XI
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Écarté illégalement de la succession au trône par le traité de Troyes en 1420, Charles VII, renié par sa mère, Isabeau de Bavière, et fils d'un roi fou, Charles VI, contesté par la moitié de la France, raillé par ses adversaires, parvient à chasser les Anglais de son royaume et à terminer la guerre de Cent Ans. Il rabat l'orgueil des féodaux, réforme l'armée, la justice, les finances et l'administration, en dépit des complots et des trahisons. Des noms prestigieux traversent son règne digne de Shakespeare: Jeanne d'Arc, Dunois, Jacques Coeur, Agnès Sorel. De son royaume, il fait un État et, de son peuple déchiré par la querelle des Armagnacs et des Bourguignons, une nation. Tout cela eût-il été possible sans la fascinante épopée de Jeanne d'Arc?
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Louis V - 986-987 - Fils de Lothaire
Dernier roi de la dynastie carolingienne, il hérite du trône à 20 ans, ainsi que des adversaires de son père: Hugues Capet, Adalbéron… Il succomba rapidement à l'adversité et mourut prématurément sans descendance.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Philippe Ier - 1060-1108 - Père de Louis VI
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Philippe 1er exerce le plus long règne de la dynastie capétienne. Deux événements majeurs bouleversent alors la France et l'Europe: la conquête de l'Angleterre par Guillaume de Normandie et la première croisade. En même temps, naît un vaste rayonnement culturel qui, pendant deux siècles, met la France médiévale à la tête des Arts et des Lettres. Indolent et voluptueux, ce monarque connaît une vie conjugale difficile qui défraie la chronique. Son union avec Bertrade de Montfort, déjà mariée, provoque son excommunication pendant quatorze ans, ce qui l'isole de son peuple ainsi que des grands et turbulents feudataires du royaume. À la fin de son règne tumultueux, il abandonne le pouvoir aux mains de son fils impétueux, Louis VI le Gros.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Louis VI - 1108-1137 - Père de Louis VII
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. En 1108, succédant à son père qui, enferré dans des affaires matrimoniales, préféra ses plaisirs aux devoirs de l'État, Louis VI le Gros prit énergiquement les rênes du gouvernement. Il se concilia l'Église et, à la tête d'un ost de sept cents chevaliers, réprima de puissants vassaux qui se conduisaient en cruels pilleurs et brigands. Fort de son autorité, il parvint aussi à faire reculer une formidable armée constituée par l'empereur germanique, Henri V, décidé à envahir la France. Surnommé le Batailleur pour ses victoires, il reçut ensuite le sobriquet de Gros du fait de son embonpoint. Cet état ne l'empêcha pas de poursuivre sa mission de justicier jusqu'à la fin de sa vie. Son règne restaura l'image et le prestige de la royauté en assurant le renouveau de la dynastie capétienne.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Philippe Auguste - Les Capétiens
Vrai fondateur de sa dynastie, il est le premier roi de France digne de ce nom, l'un des plus grands qui ont occupé le trône. Son extraordinaire personnalité émergeant du puzzle féodal domine une époque de mutations profondes. Parti de rien, il parvint à disloquer le puissant empire des Plantagenêts, à triompher de la coalition européenne à Bouvines et à transformer sa petite principauté d'Ile de France en Royaume de France ! Il créa de toutes pièces une vaste monarchie féodale, une administration, une armée. Politique et guerrier au milieu de paladins tels que Richard Coeur de Lion, chevalier et homme d'Etat passionné de pouvoir, ambitieux sans chimères, rigoureux sans cruauté, diplomate subtil, habile à discerner les priorités, novateur mais pondéré, sa gloire et sa grandeur sont les seuls fruits de son mérite. Sans lui l'admirable XIII siècle, le siècle de Saint Louis, n'eût pas été possible.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Philippe II Auguste - 1180-1223 - Père de Louis VIII
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Vrai fondateur de sa dynastie, il est le premier roi de France digne de ce nom, l'un des plus grands qui ont occupé le trône. Son extraordinaire personnalité émergeant du puzzle féodal domine une époque de mutations profondes. Parti de rien, il parvint à disloquer le puissant empire des Plantagenêts, à triompher de la coalition européenne à Bouvines et à transformer sa petite principauté d'Île-de-France en royaume de France! Il créa de toutes pièces une vaste monarchie féodale, une administration, une armée. Politique et guerrier au milieu de paladins tels que Richard Coeur de Lion, chevalier et homme d'État passionné de pouvoir, ambitieux sans chimères, rigoureux sans cruauté, diplomate subtil, habile à discerner les priorités, novateur mais pondéré, sa gloire et sa grandeur sont les fruits de son mérite.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Louis VII - Père de Philippe II Auguste
Louis VII, fils de Louis VI le Gros et père de Philippe II Auguste, a été sévèrement jugé par les historiens. Ce fut lui, en effet, qui, au cours de son long règne (1137-1180) déclencha une guerre de trois siècles en laissant son épouse, Aliénor d'Aquitaine, qu'il avait répudiée, épouser le futur roi d'Angleterre et apporter en dot à ce dernier la moitié du territoire français. Il faut cependant retenir de ce roi la valeur de sa personnalité face à celles de ses rivaux. Il réunissait les vertus qui ont fait la grandeur des Capétiens avant et après lui: le sens inflexible de l'honneur, le dévouement continu à l'Etat, le respect de la parole donnée, la vaillance dans le combat. Son extrême piété, brocardée par Aliénor et par certains biographes, était la garantie de la pureté de ses intentions. Mais ce preux trouva pour adversaires des hommes dont l'intérêt l'emportait sur l'honnêteté; et la ruse sur la loyauté. S'il fut une victime, ce fut d'abord de sa noblesse d'âme. Il n'en gouverna pas moins son royaume avec une application croissante. Il acquit lentement la sagesse, qui lui fit trop défaut à son avènement, grâce à sa soumission aux conseils de deux génies: le politique Suger et le théologien Bernard de Clairvaux.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Louis VIII - 1223-1226 - Fils de Philippe II
Fils de Philippe Auguste, avant d'accéder au trône, Louis VIII s'est illustré en triomphant de Jean sans Terre, en conquérent l'Angleterre et en pacifiant les villes du Midi. Son bref règne a été suivi par la régence de sa femme Blanche de Castille jusqu'à l'accession au trône de leur fils saint Louis.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Marguerite de Provence - Epouse de saint Louis - Mère de Philippe III
Portrait de Marguerite de Provence (1221-1295) qui épousa Louis IX, futur Saint Louis, lui donna onze enfants. Etudie ses relations avec sa belle-mère Blanche de Castille, le soutien qu'elle apporta au roi, sa participation à la septième croisade, ses liens familiaux avec d'autres familles régnantes européennes, etc.
Autore: Christiane Gil
Editore: Editions Flammarion
 
Guillaume le Conquérant
Descendant des Vikings, fils illégitime du duc de Normandie Robert Ier, Guillaume le «Bâtard» naît à Falaise en 1027. Dès son plus jeune âge, il s'affirme comme un meneur d'homme courageux et ambitieux. Grâce à sa victoire sur le roi de France Henri Ier en 1054, Guillaume fait de la Normandie un duché indépendant et puissant. Choisi par son cousin Edouard le Confesseur pour lui succéder sur le trône d'Angleterre, Guillaume le Conquérant est proclamé roi en 1066 après avoir vaincu Harold II, autre prétendant à la succession, lors de la célèbre bataille d'Hastings. Instigateur d'une monarchie et d'un pouvoir féodal forts, créateur de la première administration moderne, Guillaume fut à la fois un grand chef de guerre, un formidable administrateur, mais n'en demeura pas moins un homme comme les autres, qui resta fidèle jusqu'à sa mort en 1087 à sa femme Mathilde. Pénétrer la vie de Guillaume le Conquérant, figure flamboyante du Moyen Age féodal, c'est rencontrer le destin d'un homme qui bouleversa l'histoire. Philippe Maurice nous propose donc de plonger avec lui au coeur du Xie siècle pour découvrir, ou redécouvrir, la vie et le temps d'une grande figure de notre histoire.
Autore: Philippe Maurice
Editore: Editions Flammarion
 
Hugues Capet - Les Capétiens
987-1987: Voilà mille ans, à Senlis, Hugues Capet était élu roi de France. Ainsi mettait-il un point final à uné rivalité séculaire entre Carolingiens et Robertiens et devenait-il le fondateur d'une prodigieuse lignée, la plus longue d'Europe, qui assumerait le destin de la France jusqu'à la Révolution. En associant son fils à la couronne, Hugues Capet instaurait surtout, pour trente-deux rois à venir, une monarchie héréditaire à laquelle serait désormais indissolublement liée la notion de droit divin conférée par l'Eglise. Au terme d'une véritable tragédie shakespearienne avant la lettre, on peut dire que grâce à lui, grâce à son habileté, à sa patience, à son sens aigu de l'opportunité, à ses qualités exceptionnelles d'homme d'état, s'est trouvé définitivement scellé l'acte de naissance de notre pays.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Robert II - Fils de Hugues Capet
Présentation de l'éditeur:vRobert II, fils de Hugues Capet, roi de France de 1096 à 1131, fut un souverain que ses qualités et ses vertus firent béatifier de son vivant par la voix populaire. Surnommé le Pieux à cause de sa grande dévotion, de sa culture théologique et de ses fondations religieuses, il aurait pu être surnommé le Bon à cause de son amour des pauvres et de son dévouement pour eux, ou aussi, le Juste à cause de son noble rôle d'arbitre à l'égard de ses vassaux. Malheureusement, sa politique matrimoniale le fit tour à tour s'opposer à l'Eglise et à la Cour. Marié tôt à Rozala d'Italie, qu'il répudia pour des motifs invoqués comme légitimes par lui-même, il s'unit à Berthe de Bourgogne, dont il dut, menacé d'excommunication, se séparer pour des raisons cette fois canoniques. Après avoir subi l'excommunication, il épousa finalement Constance d'Arles, fantasque, intrigante et impopulaire. La réussite politique de ce règne fut, hélas, ternie par des désastres naturels (inondations, peste, famines, incendies) qui désolèrent, appauvrirent et décimèrent la population du royaume, et qui donnèrent naissance ensuite aux légendes de «la terreur de l'an mil» annonciatrice de la fin du monde.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Henri 1er - 1031-1060 - Fils de Robert II le Pieux
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Fils de Robert II le Pieux et petit-fils d'Hugues Capet, Henri Ier eut un règne ébranlé par les adversités. À la mort de son père, bien qu'il fût déjà sacré, sa mère Constance d'Arles, qui le détestait et qui l'avait persécuté pendant son adolescence, tenta en vain d'obtenir la couronne pour son dernier fils. Il ne sauva son trône que grâce au secours du duc de Normandie qui réclama le Vexin en récompense. Entré ensuite en guerre contre le fils de ce dernier, Guillaume, futur Conquérant, Henri Ier fut deux fois vaincu et abandonné par ses propres vassaux. Plus que jamais, la féodalité dominait alors la royauté. Tandis que son règne voit en France un grand développement agricole et commercial, la cour royale rayonne de la grâce d'une reine venue des bords du Dniepr, Anne de Kiev.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Blanche de Castille - Epouse de Louis VIII, mère de Saint Louis
La mère de Saint Louis, qui fut aussi la petite-fille d'Aliénor d'Aquitaine, demeure un personnage saisissant de l'histoire de France. Catholiques et laïques n'ont cessé de saluer en elle l'éducatrice de l'un de nos meilleurs souverains et celle qui, veuve très jeune du roi Louis VIII, fit grandir son pays sous une poigne de fer en matant les féodaux. Des siècles plus tard, Marie de Médicis ne la prit-elle pas pour modèle afin d'éduquer le jeune Louis XIII? En puisant dans les meilleures sources médiévales pour corriger l'image déformée qu'en a tracée le XIXe siècle, Philippe Delorme révise de fond en comble le portrait convenu d'une femme idéalisée pour servir les desseins patriotiques de la Troisième République. Il replace cette magnifique reine et régente, intelligente et cultivée, dans le cadre rayonnant du XIIIe siècle, celui des cathédrales, des premières universités et de la croisade contre les cathares.
Autore: Philippe Delorme
Editore: Editions Flammarion
 
San Luigi
Frutto di anni di lavoro, questa nuova opera di Jacques Le Goff non vuole essere il semplice, ancorché affascinante, racconto di una vita, ma l'affresco di un'intera epoca e una serrata discussione sulla possibilità stessa di fare storia, laddove la documentazione sembra sfumare nelle nebbie del mito. La prima tappa del percorso ci offre il racconto tradizionale della vita di San Luigi, elaborato secondo le fonti disponibili: il sovrano devoto, che accoglie i poveri alla sua tavola, fonda ospedali, cura gli appestati e, in obbedienza al Papa, partecipa a due crociate, sino a morire di peste in marcia verso l'Egitto. Quindi, nella parte centrale del volume, Le Goff raccoglie una enorme massa di informazioni che si preoccupa di vagliare criticamente, distinguendo il probabile dal verosimile, la cronaca dall'agiografia, la storia dalle leggende popolari. Nella terza parte, ancora più densa e importante, il personaggio del re è inserito nel quadro dell'epoca, della sua mentalità e dei suoi valori, ed è ricavato come per negativo: l'originalità di Luigi IX consiste nell'aver voluto incarnare un modello ideale, quello del re santo, e di averlo realizzato fino in fondo, al punto di sovrapporre la propria passione di martire della fede a quella di Cristo.
Autore: Jacques Le Goff
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Saint Louis - 1226-1270 - Père de Philippe III
Un roi, un héros et un saint, «le meilleur roi qui fut au monde» selon le juriste Beaumanoir, tel apparaît Louis IX (saint Louis), en ce XIIIe siècle où le rayonnement de la France parvient à son zénith. Rassembleur d'hommes, habile à concilier les extrêmes, passionné pour le bien public, il s'efforce en toutes circonstances de moraliser la politique. Guerrier intrépide, mais encore diplomate, son adresse et son équité font de lui l'arbitre de l'Europe. Mystique, assez ardent pour réveiller l'esprit de croisade, il résiste vigoureusement aux papes et aux évêques si l'intérêt de l'Etat est en jeu. Par amour pour son peuple, il se fait aussi législateur et réformateur hors de pair. On ne sait lequel le plus admirer du chevalier, du clerc, du patriarche, du roi ou de l'homme.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Philippe III - Fils de Saint Louis
La renommée de Philippe III, emporté en 1285 par une maladie à l'âge de quarante ans, est injustement éclipsée à la fois par celle de son père, saint Louis, et par celle de son fils, Philippe IV le Bel. Mais sa disparition prématurée ne l'a pas empêché de laisser les marques d'un grand roi. Car, attentif à toutes les causes, il mit son point d'honneur à ne jamais prendre aucune décision sans se soumettre aux règles de la justice, entretenant des relations courtoises avec la noblesse, le clergé et la bourgeoisie. Par ailleurs, il demeure avec Philippe Auguste le plus grand rassembleur de terres françaises. Il entreprit un vaste et ambitieux programme politique en Italie et en Espagne, où son ardeur et sa bravoure lui valurent le surnom de Hardi. Il participa à la huitième Croisade et doubla largement la superficie du domaine royal en annexant les comtés de Nemours, d'Alençon et du Perche et, au sud, le Poitou, l'Auvergne, le Rouergue, le Quercy et le vaste comté de Toulouse. C'est l'ensemble de ces exploits guerriers et l'histoire d'un règne brillant de quinze années que relate Ivan Gobry. Avec cette biographie fondée sur des sources irréfutables, le grand historien poursuit sa remarquable évocation des rois de France méconnus.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Philippe IV - 1285-1314 - Petit-fils de Saint Louis
Philippe IV le Bel domine la fin du Moyen Âge. Son règne reste cependant une énigme, de même que son caractère et sa personne, animée par un véritable génie politique. Fut-il réellement un roi de fer ou jouit-il d'une réputation usurpée? À travers des événements dramatiques (l'attentat contre le pape Boniface VIII, le procès et la chute des Templiers, l'adultère des trois brus, la lutte contre l'Angleterre), émerge une volonté constante et tendue vers un but unique: la grandeur du royaume de France. Chez lui affleurent une ingéniosité et une imagination hors du commun mais aussi un machiavélisme indéniable. Il aurait, en somme, pu dire comme Louis XIV, auquel il ressemble par plus d'un point: «l'État, c'est moi», s'il n'avait été lui-même l'État dans toute l'acceptation du terme.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
La légende de saint Julien l'Hospitalier
Tandis qu'il chasse dans la forêt, Julien se voit prédire par un cerf qu'il tuera ses parents. Effrayé, il quitte le château familial pour échapper au funeste présage. Commence alors pour lui une vie d'errance et d'aventures, au terme de laquelle il n'échappera pas à la prophétie. Entre conte merveilleux et roman de chevalerie, le récit de Flaubert retrace le destin à la fois cruel et fabuleux du légendaire saint Julien l'Hospitalier. Le dossier de l'édition propose des exercices pour se familiariser avec la culture et le vocabulaire du Moyen Âge et pour étudier les catégories du merveilleux, du fantastique et de l'étrange. Il présente aussi les textes dont Flaubert s'est inspiré pour écrire son conte.
Autore: Gustave Flaubert
Editore: Editions Flammarion
 
Histoire des chevaliers teutoniques
Né en Palestine, en 1190, cet ordre de prêtres-chevaliers abrite des natifs de diverses origines venus défendre les lieux saints contre les musulmans. Un siècle plus tard, après la chute de Jérusalem, ils essaiment dans toute l'Europe (Italie, Prusse, Livonie, Europe occidentale). Les temps modernes voient le déclin de cet ordre, même s'il est encore actif à ce jour.
Autore: Kristjan Toomaspoeg
Editore: Editions Flammarion
 
Naissance de la France - Le monde mérovingien
Un interprétation originale de ce que l'on peut appeler une "civilisation". Sans rien nier de la dureté de l'époque mérovingienne, l'auteur insiste sur la fécondité, la créativité et la plasticité de cette période.
Autore: Patrick J. Geary
Editore: Editions Flammarion
 
Clovis - 481-511 - Père de Clotaire Ier
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. La dynastie mérovingienne, fondée par Clovis, a duré deux siècles et demi (481-737). Roi des Francs Saliens, ce dernier parvient à conquérir la Gaule romaine et à l'unifier. Son baptême, sous l'impulsion décisive de son épouse Clotilde, est un événement capital: il permet la christianisation de l'Europe. Ses fils, après le concile réuni par leur père en 511, l'année de sa mort, parachèvent son oeuvre grandiose mais se lancent dans des luttes fratricides. C'est ainsi qu'à travers les tumultes de leurs règnes se dessine la France. Chef de guerre victorieux - Soissons (486), Vouillé (507) -, homme politique avisé, protecteur du catholicisme, Clovis est, en Occident, l'héritier des empereurs de Rome. Il est aussi la préfiguration de Charlemagne.
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Le testament de Clovis
Roman historique racontant, sous forme de mémoires, les étapes de l'existence aventureuse et mouvementée du roi à la double culture franque et romaine devenu souverain à l'âge de quinze ans.
Autore: Joël Schmidt
Editore: Editions Flammarion
 
Clotilde - Epouse de Clovis
Quelle place, dans la Gaule du Ve siècle finissant, l'un des plus cruels que l'Occident ait connus, une femme, même princesse, pouvait-elle tenir? Aucune, en principe, dans un univers entièrement dominé par la violence et la sauvagerie des hommes… Pourtant, lorsque, à vingt ans, Clotilde, princesse burgonde et catholique, accepte d'épouser le jeune roi païen des Francs, Clovis, elle ne doute pas un instant d'avoir un rôle déterminant dans l'histoire de l'Occident chrétien. Petite fille, épargnée par pitié lors de l'assassinat de ses parents, elle est destinée, dans l'esprit de l'oncle meurtrier qui l'a élevée, à devenir le pion docile d'une vaste stratégie diplomatique au sein d'un monde en pleine recomposition, où des souverains barbares ambitionnent de se tailler des royaumes. Clotilde, d'emblée, refuse le personnage qui lui a été assigné pour jouer le sien. Restée fidèle au catholicisme en dépit des pressions de son entourage arien hérétique, elle deviendra l'alliée de l'Église et conduira, malgré les épreuves, Clovis, son époux, à la foi de Rome, décidant ainsi du destin de la France. Veuve à trente-cinq ans, Clotilde est confrontée aux haines et aux rivalités qui minent sa famille et se retrouve complice involontaire des crimes de ses fils, prisonnière des vengeances familiales et des obligations de la charge royale. Douloureusement atteinte par des deuils répétés, elle se retire dans un monastère de Tours où elle finit sa vie, en 545, dépouillée de toute vanité terrestre. Malgré ses erreurs et ses fautes, la première reine de France incarne avec force le rôle missionnaire, pacificateur et civilisateur de la femme chrétienne.
Autore: Anne Bernet
Editore: Editions Flammarion
 
Radegonde - Epouse de Clotaire Ier
Dans l'histoire de la France, les femmes, et avant tout les reines, ont souvent régné sur le coeur et l'esprit de leur peuple, bien qu'elles n'aient pas toujours exercé le pouvoir. Pendant quinze siècles, certaines ont joué un rôle prépondérant en se montrant plus lucides, plus préoccupées du bonheur de leurs sujets, sinon plus attentives au rayonnement de la monarchie. Si les rois ont fait la France, on peut dire que les reines l'ont sans doute aimée davantage. Rescapée, en 531, d'un massacre où les Francs ont anéanti sa famille, Radegonde n'a que onze ans lorsque Clotaire Ier, déjà marié quatre fois, décide d'en faire son épouse. Elle use de sa beauté, de sa culture et de son intelligence pour exercer une influence sur cet homme cruel qui lui fait horreur. Mais, bouleversée après qu'il eut assassiné son frère, elle décide de mettre un terme à sa vie conjugale et se retire dans le monastère de Sainte-Croix, à Poitiers, où elle prend le voile. Tissant un vaste réseau diplomatique, elle en fait vite un centre de rayonnement intellectuel et spirituel européen. Par sa vie religieuse exemplaire, elle recueille l'admiration de ses contemporains qui lui donnent le titre de Mère de la patrie. Elle demeure comme l'une des plus grandes souveraines de France.
Autore: Anne Bernet
Editore: Editions Flammarion
 
Clotaire Ier - Fils de Clovis
Clovis avait été le premier roi de France; ayant conquis la Gaule du Rhin aux Pyrénées, il en fit un seul royaume, sous une dynastie franque. Mais, ayant partagé ce vaste territoire entre ses qutre fils, il y eut après sa mort quatre royaumes francs, et non plus un grand royaume de France. Son dernier fils, Clotaire, après les morts successives de ses frères, réunit à nouveau sous son sceptre leurs parts respectives; il devint ainsi le second roi de France. Et pour bien marquer cette succession, il choisit finalement pour capitale Paris, qui avait été celle de Clovis. Ce résultat fut le fruit de l'ambition et des circonstances, non d'un projets politique. S'il montra des vertus guerrières, Clotaire ne manifesta aucune vertu morale; loin d'être un preux comme son père, il laissa la réputation d'un souverain libidineux, violent, cruel, retors, sans égard à la parole donnée. Les cinquante années de son long règne furent cinquante années de crimes et de débauches. Mais, fils de sainte Clotilde, il se montra constamment dévoué au clergé et à la gent monastique, manifestant in extremisde vifs sentiments de repentir et se préparant dévotement à la mort.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Clotaire II - Petit-fils de Clotaire Ier - Fils de Frédégonde
Clotaire II n'a que quatre mois quand, dernier survivant des enfants de Chilpéric Ier et de Frédégonde, son père est assassiné, sa mère vaincue et traquée, le royaume dont il est l'héritier voué au désastre et à l'anarchie. Lui-même ne garde qu'un lambeau de ses États. Et voici que, à cause de l'incapacité de sa tante Brunehaut, qui gouverne conjointement les royaumes d'Austrasie et de Bourgogne, à cause des rivalités sanglantes des petits-fils et arrière-petits-fils de celle-ci, le malheureux rejeton apparaît à la noblesse et au clergé des royaumes francs déchirés comme celui qui est capable d'en refaire l'unité. Il va régner de 584 à 629. À la tête de cet empire franco-gaulois constitué un siècle plus tôt par son arrière-grand-père, l'admirable Clovis, Clotaire, sur les cadavres d'une vingtaine de rois et de reines sacrifiés à la haine et à l'ambition, restaure le prestige de la monarchie, crée un gouvernement de type moderne, fonde une école palatine qui annonce l'ENA et prépare l'avènement glorieux de Dagobert.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Dagobert Ier - 629-639 - Fils de Clotaire II
Pendant presque mille quatre cents ans, des rois se sont succédé de manière quasiment ininterrompue sur le trône de France. Ils étaient issus de trois célèbres dynasties, les Mérovingiens, les Carolingiens et les Capétiens. À travers l'épopée tumultueuse de leurs vies et de leurs règnes, où se révèlent des personnalités diverses et parfois controversées, renaissent avec un grand éclat les heures les plus prestigieuses et les plus exaltantes de notre Histoire. Le roi Dagobert n'eut rien de commun avec le nigaud que dépeint une chanson enfantine. Ce fut au contraire une personnalité dominatrice et féroce, qui garda fermement en main le gouvernement de son royaume. Il bénéficia d'atouts exceptionnels pour accomplir une tâche difficile au sortir d'une guerre intestine qui avait dévasté le pays. Il poursuivit l'oeuvre de paix, d'unité nationale et de prospérité économique commencée par son père, avec une équipe d'éminents ministres tel Eloi. Sa personnalité apparaît comme une curieuse association de piété et d'immoralité, d'ardeur et de patience, d'énergie et de pondération. Dagobert Ier est le dernier Mérovingien qui ait vraiment régné sur toute la France et mérité le titre de roi de France.
Autore: Ivan Gobry
Editore: Editions Flammarion
 
Le ballate di Robin Hood
Robin Hood: l'eroe infallibile, invincibile, che ruba ai ricchi per donare ai poveri. Questa, almeno, è l'immagine che di lui ci viene fornita dopo la rielaborazione romantica della leggenda e che viene tuttora riproposta dai film sul personaggio (ben due nel 1991). Ma diverso era il Robin Hood originario, quello delle opere anonime che, a partire dal XV secolo, hanno costituito il capostipite letterario di tutta la tradizione. Ecco dunque, proposto in questo libro, il "vero" Robin Hood: un semplice brigante specializzato nel rapinare i viaggiatori. Non è un eroe buono, né è mosso da improbabili motivazioni sociali. Però, qualcosa lo distingue dalla folla variopinta della malavita medievale: è il suo attenersi, o cercare di attenersi, ad alcune regole di comportamento ispirate a modelli cortesi. In questo modo Robin Hood ladro, Robin Hood "famoso assassino" tenta di sottrarre la propria esistenza a una dimensione negativa apparentemente ineluttabile. Le sue gesta sono la ricerca, se non l'affermazione, di una dignità umana che riscatti una vita marginale e degradata. "Le ballate di Robin Hood" offrono, dunque, un messaggio abbastanza semplice, ma di valore universale. Il loro fascino antico è tutto da riscoprire ed è sempre attuale, come vive e attuali sono le ragioni etiche e umane che ne stanno alla base.
Autore: Nicoletta Gruppi
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Robin Hood - Storia del ladro gentiluomo
Chi era Robin Hood? Un "ribelle sociale"? Un pericoloso assassino? O un abile arciere che difendeva il trono di Riccardo Cuor di Leone dal perfido fratello Giovanni Senza Terra? Per scoprirlo James Holt indaga in diverse direzioni, cerca negli archivi, nelle tradizioni popolari, nei poemi medievali. E, mantenendosi in perfetto equilibrio tra il personaggio forse realmente esistito e la figura leggendaria, compone un'opera esemplare per rigore storico e di grande fascino narrativo. Un saggio ormai classico che, oltre a separare la verità dalla leggenda, ci racconta come si è costruito ed è evoluto nel tempo il mito del nobile brigante che rubava ai ricchi per dare ai poveri, e ci mostra come nelle vicende del fuorilegge di Barnsdale riviva tutto il Medioevo inglese: una società in cui le carestie portavano al ladrocinio e al saccheggio, dove la violenza era un fatto naturale e accettato. Un mondo duro e aspro, in cui Robin Hood incarnava il coraggio, l'avventura, il rischio, ma anche l'idea di un eroe libero e multiforme, svincolato dai ruoli sociali rigidi e prefissati.
Autore: James C. Holt
Editore: Mondadori
 
Kaiser Maximilian I. - The Adventures of the Knight Theuerdank - Complete coloured facsimile of the 1517 edition
The amazing tales of the knight Theuerdank and his companion, Ehrenhold, comprise the last great epic verse of the late Middle Ages. The courageous knight`s journey to woo his future wife, Mary of Burgundy, and his triumph in battles and other dangerous situations are the focus of this highly embellished "real-life" story of Emperor Maximilian I (1459–1519). King of Germany before becoming Holy Roman Emperor in 1508, Maximilian was a great patron of the arts and commissioned a trilogy of ornate, illustrated books to immortalize his existence. Theuerdank, the only volume to be published during his lifetime, was composed by Melchior Pfinzing based on Maximilian`s rather fanciful draft. The 118 ornate, gold-adorned woodcuts—one for each chapter—were made by Hans Burgkmair the Elder, Hans Schäufelein, and Leonhard Beck, while the typeface (known as the Theuerdank typeface and characterized by its striking "elephant trunks") was specially designed for the book by the printing workshop of Hans Schönsperger the Elder.
Theuerdank (named after Maximilian`s adventure-seeking alter ego) is both of great historical significance and exceptional beauty, and yet the only complete reprints published—none of which is still in print—have been in black and white. Uncolored 16th century originals sometimes surface and have fetched prices up to £35.000, but now the entire work can be appreciated, in stunning color and quality, for a much more modest sum. TASCHEN`s complete color reprint, made to exacting standards from an extremely rare hand-colored original from the Bayerische Staatsbibliothek, Munich, is accompanied by an 88-page companion booklet containing an essay by Stephan Füssel (covering Maximilian`s life and work, as well as his role in the art of printing and use of printed materials) and selections from Melchior Pfinzing`s original clavis, or "key," which was included in the original to kindly point out to Maximilian`s contemporaries exactly what part of the tales were more fiction than fact. The booklet also contains a chapter-by-chapter retelling of the tales in modern vernacular, exploring the narrative strategy and real events behind the allegories. Füssel, who is also the author of TASCHEN`s Chronicle of the World and Luther Bible, said in reference to the latter: "The resonance concerning these 1800 pages in color at the price of 100 € is overwhelming…. Once again TASCHEN made it possible to spread scientific publications among a broad international public at a reasonable price-performance ratio. One could say that within the two years of cooperation, we fundamentally changed the facsimile market worldwide, taking advantage of most modern recording, typesetting, and printing technology." Never before have superb-quality reproductions of such documents been widely available and reasonably priced. The importance of TASCHEN`s Classics reprints cannot be overestimated and The Adventures of Knight Theuerdank is yet another stunning example.
Autore: Stephan Füssel
Editore: Taschen
 
Il romanzo di Robin Hood
Autore: Mino Milani
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Il leone d'Irlanda
Questa è la storia di Brian Boru, il primo Ard Ri d'Irlanda, colui che - agli albori dell'anno Mille - riuscì a cacciare i vichinghi dall'isola e a unire sotto la sua spada l'intera nazione, compiendo un'impresa così mirabile e audaceda rimanere ancora oggi impressa nella mente e nel cuore degli irlandesi. Ed è stato proprio questo ricordo indelebile, tramandato da generazioni di bardi e poeti, che ha affascinato Morgan Llywelyn, convincendola a scrivere il "romanzo di Brian Boru". Grazie alla sua narrazione calda e coinvolgente, che incanta nel districarsi tra verità e leggenda, prendono infatti vita il mito di un guerriero formidabile e la sua determinazione nella conquista della libertà, una determinazione che nasce nell'infanzia - segnata dal massacro della sua famiglia per mano dei vichinghi -, si rinsalda nella giovinezza - sacrificata in clandestinità per vendicare la morte dei genitori e per riscattare una nazione divisa e umiliata - e trionfa nella maturità, quando Brian Boru diventa il capo di un popolo orgoglioso che, per la prima volta, prende coscienza della propria forza e si lascia guidare dal suo Grande Re verso la vittoria. Ma ciò che rende davvero unico il Leone d'Irlanda è senza dubbio la maestria di Morgan Llywelyn nel consegnarci il ritratto di un eroe umanissimo, facendo emergere in tutta la loro forza le sue grandi passioni, condivise con donne eccezionali, entrate di diritto nella leggenda e rimaste sempre al suo fianco, anche nell'ora della tragica morte sul campo di battaglia.
Autore: Morgan Llywelyn
Editore: Editrice Nord
 
Jeanne d'Arc et la guerre de Cent Ans
Cent ans de guerres, de défaites, d'humiliations, de larmes et le royaume des lys semblait devoir basculer dans l'abîme sous l'ultime coup de boutoir des Anglais, si Jeanne d'Arc ne s'était pas portée à son secours! Un an d'épopée admirable, mystérieuse, un an d'atroce captivité jusqu'au martyre final, et l'échiquier politique fut bouleversé de fond en comble. Charles VII, roi si injustement décrié, prit alors la relève et paracheva la libération de notre pays. Historien et écrivain hors pair, Bordonove, avec sa clarté, sa rigueur, sa puissance d'évocation habituelles, brosse une fresque magnifique et poignante de ces événements. Replaçant dans son contexte exact l'histoire de l'humble petite bergère de Domrémy, promue chef de guerre, devenue l'égale des princes et le point de mire de l'Europe par ses incroyables exploits, il met pleinement en relief le rôle extraordinaire qu'elle assuma à la lumière de sa courte existence et de ses deux procès. A travers ses hauts faits comme à travers la simplicité de sa vie quotidienne en ce Moyen Age finissant qui avait vu fleurir tant d'églises nouvelles dans un univers d'enluminure et de vitrail, Georges Bordonove rend Jeanne d'Arc surtout si présente qu'il nous semble, au terme de ce livre, l'avoir réellement connue, avoir à chaque page entendu son coeur battre au rythme d'une France qui, grâce à elle, reprit espoir, rassérénée, rajeunie et, enfin redevenue victorieuse!
Autore: Georges Bordonove
Editore: Editions Flammarion
 
Jeanne d'Arc - Le pouvoir et l'innocence
Une vie riche de symboles et de mystères qui intervient dans un monde où les ambitions du gouvernement sont indissociables des affrontements et des calculs du pouvoir.
Autore: Pierre Moinot
Editore: Editions Flammarion
 
Matilde e i Canossa
Matilde di Canossaè una delle figure femminili più significative nella storia del Medioevo europeo. La sua vicenda, spesso enfatizzata e romanzata, viene qui ripercorsa con un felice taglio narrativo teso a far emergere gli aspetti più umani e meno conosciuti della sua personalità, unitamente all'ambiente naturale, sociale e culturale che la circondò. Figlia di Bonifacio, marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, ella visse nel cuore stesso del Medioevo, tra il 1046 e il 1115, in un'epoca di grandi trasformazioni religiose e istituzionali (le Crociate, i Comuni), svolgendo un ruolo chiave di pacificatrice, nel momento più cruciale della lotta per le investiture. Nel 1077, nel suo castello di Canossa, sull'Appennino reggiano, l'imperatore Enrico IV si presentò penitente dinanzi a papa Gregorio VII per ottenere la revoca della scomunica con l'intercessione della contessa. Sullo sfondo di un'Europa ancora barbarica, la grande storia della riforma della Chiesa e della lotta tra Papato e Impero si intreccia con le vicende della dinastia dei Canossa in una ricostruzione storica affascinante che ha il ritmo di un romanzo.
Autore: Paolo Golinelli
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Marco Polo
La rievocazione della missione in Oriente di uno dei più celebri viaggiatori della storia. Partito dalla sua Venezia Marco Polo arrivò in Cina alla corte del gran khan Qubilai e raccontò nel suo libro "Il Milione" usi e costumi di quel paese e le mille avventure di cui era stato protagonista… Schietto ed efficace come un giornalista del tempo Marco Polo ha fatto sognare i lettori nel corso dei secoli. E ancora ci affascina…
Autore: Richard Humble
Editore: Dall'Oglio
 
Colombo nelle Americhe
Dopo i viaggi di Strade blu, Prateria e Nikawa, Least Heat-Moon rilegge e riscrive l'incredibile avventura umana e la grande impresa dell'Ammiraglio del Mare Oceano.
«Portavano palline di cotone filato e pappagalli e giavellotti e altri piccoli oggetti che sarebbe lungo descrivere; e regalavano ogni cosa per avere in cambio qualsiasi sciocchezza. Io stavo ben attento a controllare se ci fosse dell'oro». Cosí Colombo narra nei suoi giornali di bordo il primo incontro con i nativi americani sull'isola di Guanahani, da lui ribattezzata San Salvador. Least Heat-Moon, basandosi sui numerosi diari del genovese e su testimonianze coeve, ricostruisce la figura del navigatore e il suo rapporto con le diverse culture in cui s'imbatté. Mettendo in luce la forza, i dubbi e le mancanze dell'esploratore, Least Heat-Moon racconta episodi storici cruenti come la distruzione della fortezza della Natività (primo insediamento europeo nel Nuovo Mondo) o la battaglia contro i Guaymi nell'odierno stato di Panama, oppure l'estenuante, infinito anno che Colombo e i suoi trascorsero abbandonati su una lingua di terra a sud della Giamaica, regalandoci un ritratto minuzioso del piú controverso e famoso esploratore della storia.
Autore: William Least Heat-Moon
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Cucina e alimentazione nel mondo di Cristoforo Colombo
Un pittoresco itinerario gastronomico sulle tracce del viaggio di Colombo che permette di confrontare le varie cucine del tempo fino all'alimentazione degli indigeni delle Americhe e al vitto dei marinai.
Autore: Claudio Benporat
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
Il nuovo mondo scoperto da Cristoforo Colombo
Colpirà il lettore avvertito l'intensa, anche se formalmente assai discreta, ironia con cui Lope «chiaroscura» la Conquista, di cui lascia ben trapelare gli aspetti, non tutti limpidi, di colonizzazione-repressione. Madrid 1614. Un Lope de Vega cinquantaduenne prende gli ordini religiosi. Cinque anni prima, nel congedare un suo trattatello di poetica teatrale in versi, ha confessato d'aver già scritto quattrocentottantatre commedie. Ora sente che può provarsi anche con un argomento «delicato» come la conquista del Nuovo Mondo, che data ormai di centoventidue anni. Nasce cosí "El Nuevo Mundo descubierto por Cristóbal Colón", tragicommedia in tre atti in versi, che vede dipanarsi l'avventura della scoperta dapprima nelle difficili trattative del Ligure con i vari stati regnanti (Inghilterra, Portogallo, Spagna), pesantemente scettici sull'impresa; poi ce la rievoca, per cosí dire, in «presa diretta», nello sbarco dello scopritore, nei singolari primi contatti con gli indigeni, nella loro evangelizzazione.
Autore: Lope de Vega
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Lettere autografe di Cristoforo Colombo
Raccolta di lettere del grande navigatore di cui la prima, quella a Raffaele Saxis, è scritta in testo originale spagnolo con traduzione. Le interessantissime lettere autografe sono precedute dal discorso di Cesare Correnti su Cristoforo Colombo.
Autore: Cesare Correnti
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
1492 - Un anno fra due ere
Autore: Jacques Le Goff
Editore: Banca Toscana
 
Miti e personaggi del Medioevo - Dizionario di storia, letteratura, arte, musica
Questo volume contiene una raccolta di storie medievali incentrate sulle figure dei grandi eroi del tempo. Vengono narrate le gesta di personaggi familiari, come Carlo Magno e i suoi paladini, re Artù e i suoi cavalieri, Tristano e Isolde, ma si scoprono anche numerose altre storie forse meno conosciute ma ugualmente affascinanti, dalle versioni medievali delle avventure di Alessandro il Grande ed Enea alla parodia dell’eroismo in Robin Hood, dalle imprese di Attila e di Teodorico ai racconti del Cid. Nel testo vengono esplorate le diverse culture dalle quali il Medioevo trae ispirazione: il mondo celtico, l’epica greca, la lotta dell’impero romano contro i barbari. Ogni voce fornisce il profilo della storia narrata, la sua diffusione in Europa, le sue versioni più recenti, le sue manifestazioni nell’arte e una vasta bibliografia.
Autore: Willem P. Gerritsen, Anthony G. Van Melle
Editore: Bruno Mondadori
 
Monnaies à légendes arabes frappées en Syrie par les Croisés
Numismatique en Syrie à l'époque des Croisades.
Autore: Henry Lavoix
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
Itinerario al sepolcro del Signore Nostro Gesù Cristo
Opera religiosa di Francesco Petrarca.
Autore: Francesco Petrarca
Editore: Edizioni San Marco dei Giustiniani
 
Archi e balestre nel medioevo - Manuale tecnico di ricostruzione storica
Questa pubblicazione, accompagnata da una introduzione storica ed illustrata con numerose tavole a colori, è un vero e proprio manuale pratico per la ricostruzione storica di archi e balestre medievali, con i dati tecnici per la costruzione, la calibrazione ed il tiro, i consigli sui materiali più adatti da utilizzare, le migliorie da apportare, le rifiniture e gli abbellimenti; tutto nella più ampia correttezza filologica in quanto i modelli di archi e di balestre presentati sono tratti da statue, quadri, miniature ed affreschi dell’epoca, oppure da esemplari esistenti in musei italiani ed esteri. La ricerca sviluppata in questo testo si rivolge soprattutto al periodo comunale che, secondo gli autori, è da ritenere il momento di massima espressione delle armi descritte.Il libro è indirizzato «a chi, in abito antico, rievoca ed affronta con spirito sportivo la gara, che a nostro parere è il punto d’arrivo per ogni individuo che si accosta all’arcieria e con caparbia modestia apprende il bagaglio tecnico-culturale e le tradizioni che faranno di lui un arciere o un balestriere vero, non un mero supporto per un giaco di maglia ferrata, magari filologicamente giusto, destinato solo a sembrare, non ad essere un vero saettiere».
Autore: Nives Telleri e Carlo Natati
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Companion to medieval arms and armour
A Companion to Medieval Arms and Armour covers the entire period from the fifth to the fifteenth century, a thousand years which saw huge changes in military technology in most of the world's major civilisations. Arms and armour in Europe are the principal focus of the studies, but those of neighbouring civilisations, including the Byzantine Empire, eastern Europe, the steppes and the Islamic world, are also investigated, both for the impact upon them of European technological developments, and for their influence upon developments within western Europe. Arms and armour in Europe developed dramatically during the thousand years from the fifth to the fifteenth century. During this broad sweep of time civilisations rose and fell and population movements swept from east to west, bringing in their wake advances and modifications absorbed and expanded by indigenous populations. So although the primary focus of this book is on the arms and armour of Europe, it also includes neighbouring cultures where these had a direct influence on developments and changes within Europe, from late Roman cavalry armour, Byzantium and the East to the influence of the Golden Horde. A truly impressive band of specialists cover issues ranging from the migrations to the first firearms, divided into three sections: From the Fall of Rome to the Eleventh Century, Emergence of A European Tradition in the High Middle Ages, and New Influences and New Challenges of the Late Middle Ages; throughout there is particular emphasis on the social and technological aspects of medieval military affairs.
Autore: David Nicolle
Editore: Boydell
 
Macchine d'assedio medievali - Le tecniche, le tattiche e gli strumenti d'assedio
Nell’immaginario collettivo, i conflitti che hanno insanguinato i secoli del medioevo e prima ancora le guerre combattute dalle grandi civiltà del passato, romana e greca in primis, sono ricordati come roboanti cariche di cavalleria o immensi schieramenti di uomini, luccicanti nelle loro armature di metallo, che, con gli stendardi variopinti al vento, si scontravano con clangore assordante in campo aperto... Schiere di ingegneri, carpentieri, falegnami, fabbri, genieri ed artiglieri seguivano le legioni in movimento, realizzando, spesso in loco, le necessarie macchine belliche, edificando forti per il presidio del territorio e predisponendo le opere edili necessarie ad affrontare assedi che a volte duravano anni. Con le invasioni barbariche e la caduta dell’impero romano, tale patrimonio di conoscenze, maturate in secoli di conflitti, assedi, contrassalti e difese cittadine, cade nel dimenticatoio. Sarà compito dei Bizantini, prima, e dell’incastellamento feudale, poi, ridare vita e nuovo smalto ai princìpi ed alle tecniche poliorcetiche di antica e classica cultura militare. Frequenti sono, in questo studio di Giovanni Todaro, i parallelismi tra l’arco-balista di romana memoria e l’“artiglio di Allah”, tra il mondo classico ed il medioevo, a significare una continuità solo sopita dai contraccolpi generati dalla caduta dell’impero romano; il soldato cartaginese come il cavaliere feudale erano ancora più temibili tra le loro mura, e da esse andavano snidati. Alesia come il Crac des Chevaliers, Cartagine come Costantinopoli... la trattazione dei singoli strumenti, evoluzione e summa di esperienze precedenti, l’approfondimento che di loro effettua l’autore, ci consentono di respirare ancora l’odore acre della pece in fiamme, di ascoltare di nuovo lo scricchiolio delle ruote di enormi torri d’assedio in avvicinamento alle mura. (Ennio Pomponio)
Autore: Giovanni Todaro
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Storia dell'impero bizantino
La ricostruzione di Ostrogorsky prende avvio dal trasferimento del centro politico dell'impero romano nell'Oriente ellenistico, per concludersi con la presa di Costantinopoli da parte di Maometto II che, se chiude una parabola politica, non segna certo la fine dell'influsso di Bisanzio sulla vita e la cultura europea. L'originale fisionomia dell'impero bizantino nasce dall'incontro della struttura statale romana con la cultura greca e la religione cristiana. Sono queste le tre grandi linee di cui tiene conto l'autore nel tratteggiare, accanto allo studio dell'organizzazione giuridica, amministrativa ed economica, un'avventurosa vicenda di lotte armate, di intrighi di corte, di dispute religiose e teologiche e una fioritura artistica che fece di Bisanzio il piú importante centro di cultura e di studi. Per il suo rigore scientifico gli studiosi hanno accolto questo libro con le critiche piú lusinghiere. La chiarezza dell'esposizione e il vigore narrativo consentono di soddisfare i sempre piú numerosi appassionati di letture storiche.
Autore: Georg Ostrogorsky
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
L'impero perduto - Vita di Anna di Bisanzio - Una sovrana tra Oriente e Occidente
Nella primavera del 1179 una fanciulla di quasi nove anni, dalla bellezza «diafana e cristallina» giunge via mare a Costantinopoli, capitale dell'Impero bizantino: è Agnès, figlia del re di Francia, Luigi VII, che l'ha promessa sposa al giovanissimo Alessio, figlio dell'imperatore di Bisanzio. D'ora in poi Agnès di Francia diverrà Anna di Bisanzio e le sue sorti saranno indissolubilmente legate a quelle dell'Impero, di lì a poco sottoposto al devastante attacco dei «fratelli d'Occidente» con la IV Crociata, del 1204. Paolo Cesaretti elegge questa figura apparentemente remota a testimone privilegiata: attraverso la sua storia, narra gli ultimi decenni di un impero e della sua capitale dallo splendore sempre più offuscato, travolta da sanguinose congiure, conflitti intestini e da un inesorabile processo di disgregazione. Attraverso la complessa trama degli eventi storici emerge il ritratto di una figura femminile dal fascino incantevole e «meticcio», sorprendente interprete di un'identità bizantina profonda, destinata a perdurare nella cultura e nell'arte oltre le ceneri dell'Impero perduto.
Autore: Paolo Cesaretti
Editore: Mondadori
 
Architettura bizantina
Attraverso un corpus organico di testi e immagini la trattazione ripercorre la storia dell'architettura bizantina prendendo avvio dallo studio delle città del periodo paleo-bizantino, fino al periodo di massimo splendore dell'epoca di Giustiniano. Dopo un'età di profonda decadenza, dalla prima metà del IX secolo l'impero comincia a rinascere con un unico grande centro artistico, Costantinopoli. È l'epoca dell'arte "di corte" di Teofilo e di Basilio. Lo studio continua attraverso il periodo tardo-bizantino in cui l'impero è ormai diviso in una serie di principati dove sorgono abbazie e chiese di tipo occidentale. Un ultimo capitolo è dedicato alla diffusione dell'architettura bizantina nell'Europa orientale: Jugoslavia, Russia, Romania.
Autore: Cyril Mango
Editore: Electa
 
L'architettura bizantina
Autore: Sergio Bettini
Editore: NEMI
 
I misteri della Cattedrale di Chartres
Un uomo interroga una cattedrale, e il mistero di un sapere perduto si disvela poco a poco. La Cattedrale di Chartres racconta davvero dei dolmen sotto i quali i druidi accoglievano i novizi per l'iniziazione? È forse, attraverso i Templari e la sapienza dei Cistercensi, l'erede delle piramidi e del Tempio di Salomone? È davvero «il Libro di pietra» nel quale i Fratelli costruttori fissarono le regole armoniche dell'Unità divina rivelata a Mosè sul Monte Sinai? Sono solo alcune delle domande che Louis Charpentier rivolge alla Cattedrale. E la Cattedrale risponde... che i Sapienti, ben prima di Galileo, sapevano che la terra è rotonda e nulla ignoravano dell'influsso del Cosmo sugli uomini. E parla con la forza della più straordinaria opera di promozione di un¹umanità superiore, emblema delle infinite suggestioni dello stile gotico, con le sue «giuste» proporzioni, «giuste» dimensioni, «giuste» armonie sonore e luminose. Da 40 anni questo libro è un grande classico del pensiero esoterico, una introduzione preziosa a un mondo arcano e misterioso, che ancora vive dentro il più celebre «enigma di pietra» della nostra cultura.
Autore: Louis Charpentier
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
Manuale per comprendere il significato simbolico delle cattedrali e delle chiese
Nell’universo delle cattedrali tutto ha un significato simbolico, che merita di essere percepito e decifrato. Ma come procedere, al fine di scoprire che la cattedrale materiale è il riflesso di una cattedrale spirituale? È questo il metodo che ci vien offerto da un vescovo del XIII secolo: Guillaume Durand de Mende, il quale compose un’autentica enciclopedia affinché le generazioni future non dimenticassero il significato fondamentale della cattedrale e dei simboli di cui essa è portatrice. Questo testo, fra i classici del pensiero medievale, è dunque una guida di sorprendente attualità che ci dona «occhi per vedere». Guillaume Durand nacque nel 1230 a Puy-Misson; nei pressi di Béziers. Fu canonico nella cattedrale di Maguelone. Specialista di diritto civile, come anche di diritto canonico, studiò a Parigi e in Italia. Divenne professore di diritto a Bologna e a Modena e, nel 1265, fu nominato cappellano di Papa Clemente IV. Ebbe una intensa attività giuridica, diplomatica, politica e anche militare, giacché combatté alcune città in rivolta contro la Chiesa di Roma. Fece anche costruire, a proprie spese, un castello che fu per lungo tempo chiamato Castel Durante, trasformato in seguito in villa episcopale di Urbania. Nel 1285 fu chiamato dal capitolo della città di Mende a divenire suo vescovo. Il 16 maggio 1287 ricevette l’unzione nella cattedrale di Clermont. Il primo novembre 1296 Guillaume Durand de Mende morì a Roma e fu seppellito nella chiesa domenicana della Minerva.
Autore: Guillaume Durand de Mende
Editore: Arkeios
 
Sindone - Firenze e i Misteri del Sacro Telo
Duemila anni ci separano dall’evento centrale della cristianità, la Resurrezione di Gesù di Nazareth. Da allora la Sindone si è affermata come reliquia più preziosa della storia occidentale, testimonianza di un evento unico impresso su un semplice panno di lino. Dopo la trafugazione da Bisanzio e il suo arrivo ad Atene la Sindone scomparve per ben 150 anni, fino a ricomparire ufficialmente nel 1356, in Francia. Gli “anni perduti” della Sindone permettono lo sviluppo di una nuova suggestiva ipotesi: il suo possibile passaggio da Firenze, luogo in cui sarebbe stata segretamente custodita. Antichi affreschi, legami genealogici, intrighi politici e simbolismi esoterici delineano una via di ricerca carica di richiami tangibili e di tracce dissimulate. Un viaggio rigoroso attraverso i secoli, un’analisi minuziosa della storia e dei segreti del Sacro Telo attraverso lo studio delle fonti antiche e delle più recenti scoperte documentali.
Autore: Enrico Baccarini
Editore: Press & Archeos
 
Adelaide. Regina santa d'Europa
Adelaide di Borgogna (931-999), dal 952 è moglie di Ottone I (912-973) imperatore della dinastia di Sassonia, madre di Ottone II (955-983), nonna di Ottone III (980-1002), e con fermezza e santità esercita il suo ruolo di regina, di regina madre e di reggente. Al pari di Maiolo, abate di Cluny e suo interlocutore fondamentale, è personaggio chiave ed elemento di continuità della seconda metà del X secolo, un secolo intricato e fecondo all'origine dell'Europa medievale.
Autore: Paolo Golinelli
Editore: Editoriale Jaca Book
 
Agricoltura e mondo rurale in Occidente nell'Alto Medioevo
Atti della XIII Settimana di Studio del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo (Spoleto, 22-28 parile 1965)
Autore: Giovanni Tabacco, Carlo Guido Mor, Paul J. Jones, Edward Miller, Adriaan Verhulst, Wilhelm Abel, Claudio Sanchez-Albornoz, Georges Duby, Gertrud Schröder-Lembke, Ildebrando Imberciadori, Chales Higounet, Bernard Hendrik Slicher van Bath, Jean-François Lemarignier, Paolo Grossi, Gina Fasoli, Giovan Battista Pellegrini, Michelangelo Cagiano de Azevedo, Witold Hensel, Jacques Le Goff, Giulio Schmiedt, Cinzio Violante.
Editore: CISAM Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo
 
Alla ricerca del Medioevo
Jacques Le Goff è l’ultimo della schiera degli storici francesi che hanno dominato la cultura storiografica del Novecento. Nessuno dopo di lui è riuscito ad acquisire la stessa statura leggendaria. Alessandro Barbero, “Tuttolibri”
Jacques Le Goff racconta di come la sua vocazione di medievista sia nata giovanissimo dalla lettura di un romanzo, Ivanhoe di Walter Scott. Il libro catturò la sua immaginazione e determinò il suo avvenire. Le Goff scoprì il Medioevo. Non pensava, allora, che il suo amore per Ivanhoe riflettesse un atteggiamento critico nei confronti del modo di insegnare la storia. Era, il suo, ancora un imprevedibile futuro. Bernardo Valli, “la Repubblica”
Autore: Jacques Le Goff
Editore: Editori Laterza
 
Arbor Vitae. Il Paradiso di Dante e l'albero della vita della cabala ebraica
L'interpretazione esoterico/simbolica delle opere dantesche sembra ormai un dato acquisito dalla maggior parte degli studiosi che analizzano il pensiero del Sommo Poeta [...] possiamo con certezza affermare che il presente studio supportato da una scrupolosa ricerca etimologica, storica e mitologica si inscrive decisamente nel filone dell'interpretazione esoterica degli scritti danteschi, avendo come scopo la dimostrazione delle numerose analogie che sembrano collegare la struttura del "Paradiso" con quella di "Oz Chiim", il cabalistico "Albero della Vita" [...] gli Autori si riferiscono all'emblema principale dell'antica dottrina sapienziale ebraica considerandone principalmente l'aspetto "strutturale" e non tanto quello "numerico". La loro indagine, esposta peraltro con un linguaggio limpido e accessibile a tutti, mira a dimostrare come la successione dei Cieli del Paradiso dantesco rispecchi fedelmente l'iter ascetico proposto dagli antichi Maestri cabalisti [...]. Attraverso la lettura di questo saggio critico, si scopre quindi con grande sorpresa che l'architettura del "Paradiso" di Dante è calcata perfettamente su quella del simbolo centrale della Cabala ebraica [...]. L'analisi degli Autori, comunque, non si limita alla sola Cabala e al suo simbolo più importante, ma si estende a tutte le scienze tradizionali, tra cui l'Alchimia, risultando estremamente minuziosa e ricca di riferimenti. L'impressione che se ne ricava è quella di un libro serio, avvincente e ben costruito, capace di respingere le obiezioni dettate dal pregiudizio razionalista e di gettare una luce, seppur piccola, sul lato più oscuro dell'abissale opera dantesca. Nonostante la complessità dell'indagine, la lettura appare dunque molto piacevole ed è davvero sorprendente scoprire guidati dalle argomentazioni di Giulio e di Angela Malvani le innumeri relazioni che collegano ogni Sephirah ai vari Cieli; relazioni talmente numerose che appare impossibile poterle attribuire al caso. Così, terminato il libro, si ha davvero la sensazione di essere scesi, per dirla col Pascoli, «nel cupo del pensiero dantesco, per la prima volta».
(Fabrizio del Re)
Autore: Angela Malvani, Giulio Malvani
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Architettura cistercense - Fontenay e le abbazie in Italia dal 1120 al 1160
Autore: Goffredo Viti
Editore: Casa Editrice Certosa Cultura Edizioni Casamari
 
Arti e storia nel Medioevo I - Tempi Spazi Istituzioni
Di che cosa parliamo quando parliamo di Medioevo? Tutti sono ormai concordi: non esiste un solo Medioevo, ne esistono molti: quello dei mercanti e quello degli artisti, quello della Chiesa e quello dei principi, quello delle cronache contemporanee e le infinite rivisitazioni e reinvenzioni posteriori, da Vasari a Walt Disney…
"Arti e storia nel Medioevo" mette in scena un vivace dialogo tra storici dell'arte, attenti alla portata culturale dei documenti figurativi, e storici delle realtà sociali e politiche medievali, che sanno cogliere i molteplici punti di contatto con la nascita e lo sviluppo delle civiltà artistiche. Questa nuova «Grande Opera», che affronta un periodo lungo dieci secoli, non vuole essere una storia dell'arte medievale particolarmente aperta alla storia politica e sociale; né una storia del Medioevo che faccia largo uso di documenti figurati. Intende piuttosto pensare la società medievale come un contesto attivo in cui operano committenti, spettatori e artisti, ed esplorare il rapporto che, in un tempo così lungo, si è instaurato e sviluppato tra il pubblico e le opere d'arte. Ogni volume di "Arti e storia nel Medioevo" è corredato da un ricchissimo apparato iconografico: accanto a immagini che illustrano, accompagnano e approfondiscono testi dei vari saggi, il lettore troverà inserti tematici che vengono a comporre una sorta di atlante figurato della cultura visiva medievale; un affascinante e rigoroso spettacolo che, dalla rappresentazione dei paesaggi, ci conduce attraverso i mestieri degli artisti, i labirinti dell'iconografia e le caleidoscopiche rappresentazioni che del Medioevo hanno dato gli uomini dei secoli posteriori, dal Rinascimento ai nostri giorni. Il primo volume si suddivide in tre sezioni. "I tempi" prende in esame i limiti temporali del Medioevo, le periodizzazioni tradizionali e i nuovi orientamenti, quale nozione temporale appartenga a produttori e fruitori, quali tempi di produzione comportino i cantieri. "Gli spazi" rappresenta la parte «geografica» del volume: aree di produzione, quindi, ma anche dove e come si distribuiscano gli edifici sacri e quelli laici, o perché si riscontri la presenza di un certo tipo di manufatti in dati luoghi. "Le istituzioni" affronta il ruolo avuto dalla Chiesa, dal clero regolare e secolare, dai vescovi, dagli ordini monastici nella committenza e nella circolazione di modelli e di artisti entro la rete delle istituzioni religiose, per poi passare alle autorità laiche; ai simboli di potere delle signorie pre e postcomunali, alla circolazione di modelli e artisti entro la rete delle istituzioni dei laici.
Autore: Enrico Castelnuovo, Paolo Fossati, Giuseppe Sergi
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Assassin's Creed. La crociata segreta
Siria, 1257. La fortezza di Masyaf è illuminata dal caldo sole di agosto, quando Niccolò Polo, padre del celebre Marco, decide di narrare al fratello la vera storia di Altaïr, uno dei maestri Assassini più leggendari della fratellanza. Un eroe tanto abile, spericolato e orgoglioso da infrangere il Credo. E sfidare da solo nove acerrimi nemici, tra cui Robert de Sable, il capo stesso della setta dei Templari. Il ritratto di un grande eroe, l'emozionante racconto di un'impresa che cambierà per sempre il corso della Storia. Il terzo romanzo della serie basata sul celebre videogame Assassin's Creed.
Autore: Oliver Bowden
Editore: Sperling & Kupfer Editori
 
Beau-Sire, cheval royal
1214, à la veille de la bataille de Bouvines. Jean, jeune noble de quinze ans, est privé de ses richesses par son cousin. Il veut demander justice au souverain, Jean sans Terre, et s'enfuit avec Beau-Sire, son cheval. Mais ce magnifique étalon, digne d'appartenir à un roi, est très convoité: la route est semée d'obstacles et Jean, tombé aux mains d'un brigand, n'aura la liberté… qu'en échange de sa monture.
Autore: Jacqueline Mirande
Editore: Editions Flammarion
 
Beowulf
Mostri notturni che aggrediscono e terrorizzano; re e popoli scandinavi del V-VI secolo con le loro storie di faide e le istituzioni e i riti e le forme poetiche delle loro bellicose società; un guerriero di eccezionale forza e saggezza di cui vengono raccontate le imprese terminali dell'apprendistato giovanile e della vecchiaia di re: questo è il Beowulf, poema antico inglese contenuto in un manoscritto del 1000 circa. Le sue vicende eroico-teratologiche si svolgono tra sale rilucenti, misteriosi specchi d'acqua, scogliere, tumuli preistorici; il suo racconto apre squarci di lunga portata nel passato e nel futuro, mentre nella seconda parte si modula in elegia sulla labilità esistenziale e storica di individui, stirpi, nazioni. Opera di difficile datazione (tra il 700 e il 1000), il Beowulf è anche un testo reso incerto da guasti del manoscritto e da oscurità linguistiche e narrative: l'edizione che qui si presenta è aggiornata alle proposte critiche più recenti ed è accompagnata da un commento che vuole essere una guida alla lettura e alle sue incertezze.
Autore: Giuseppe Brunetti
Editore: Carocci Editore
 
Bisanzio - Splendore e decadenza di un impero 330-1453
"Bisanzio" è il racconto di una delle più grandi civiltà perdute: la storia dell'impero bizantino dal 330 a.C., quando Costantino portò la capitale da Roma alle rive del Bosforo, dandole il nome di Costantinopoli, fino all'eroica disfatta del lungo impero cristiano contro i turchi nel 1453.
Autore: John Julius Norwich
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
 
Breve Mercadantie Mercatorum Papie 1295 - La più antica legislazione mercantile pavese
L'importanza della fonte sta soprattutto nella "immensità" delle informazioni fornite, che si riferiscono ai più svariati settori dell'artigianato e del commercio pavesi nei secoli centrali del Medioevo. La trascrizione del testo latino ès tata sottoposta a puntuale vaglio critico da Carla Maria Cantù. L'interpretazione italiana è stata curata da Renata Crotti Pasi che ha anche elaborato una articolata introduzione, inquadrando il testo nella economia del tempo e consentendo una immediata acquisizione della materia anche da parte di un pubblico non specialistico.
(Dalla prefazione di Dante Zanetti)
Autore: Renata Crotti Pasi, Carla Maria Cantù
Editore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pavia
 
Callosi cavalieri e mefitici manieri
Il libro trasporta i giovani lettori nel passato, ai giorni della cavalleria, quando i prodi paladini galoppavano e sferragliavano nelle loro splendenti armature brandendo pesanti spade, mentre ai contadini toccava ripulire i rivoltanti resti dopo le battaglie e tutti vivevano in oscure, orribili, desolanti dimore. Volete sapere perché un cavaliere innamorato si mozzò via un dito? Tutta la santa verità sui cocciutissimi crociati? Come funzionavano le luride latrine dei castelli? Questo libro rivela tutto sui sinistri sotterranei, crudeli crociati, spaventosi spettri che infestavano cupi castelli e racconta tutto sul più famoso uomo in scatola di tutti i tempi: San Giorgio.
Autore: Terry Deary
Editore: Adriano Salani Editore
 
Carlo Magno - Un padre dell'Europa

Ecco una biografia estremamente piacevole da leggere, dallo straordinario piglio narrativo. Chiara Frugoni I tempi lontani in cui l’Europa era priva di strade e piena di paludi, finalmente sottratti alle nebbie delle nostre memorie scolastiche, in un saggio che si fa leggere come un romanzo. Laura Lilli, “la Repubblica”

Autore: Alessandro Barbero
Editore: Editori Laterza
 
Castel del Monte
Federico II e il mito dell'Italia ghibellina.
A che cosa mai serviva quell'insolito prisma di pietra dalla forma ottagonale, alto e solitario su un colle della Murgia pugliese? Una reggia, un monumento celebrativo, un luogo di culto? L'enigma di Castel del Monte, che ha appassionato ed appassiona molti cultori del mistero, sembra fare tutt'uno con la personalità per certi versi anch'essa enigmatica di colui che lo fece costruire, Federico II: imperatore cristiano, "sultano battezzato" di dantesca memoria, illuminista ante litteram, tiranno politico e legislatore egalitario, cultore delle scienze ed esoterista. A questo va aggiunto che Federico II ebbe un ruolo forse decisivo nel distacco della vicenda dell'Italia meridionale da quella del resto della penisola. Un filo rosso collega infatti la sua politica ipercentralista, con la sua splendida architettura castellana, e la mancata presenza di un'autonomia urbana nel Mezzogiorno, matrice della futura diversità del Sud. Proprio per questo appare tanto più singolare la trasfigurazione che del sovrano svevo e del suo ruolo fu fatta nel secolo scorso da certa storiografia e cultura risorgimentali, cariche di umori antipapali. Il sire ghibellino fu allora dipinto come il primo che avesse sognato l'unità della penisola, il biondo signore dimentico dell'idioma paterno per la dolce lingua del "sì", antesignano di tutti i patriottismi italiani, primo ritratto nella galleria dei padri della patria.
Autore: Franco Cardini
Editore: Società Editrice Il Mulino
 
Cavalieri del Mistero. Templari e Fedeli d'Amore in Toscana
Nel Palazzo Vecchio di Firenze si conserva un affresco staccato, proveniente dal distrutto carcere delle Stinche, nelle quali la tradizione vuole raffigurata la cacciata del Duca di Atene dalla città. Ma l'affresco contiene simboli misteriosi che con il Duca non hanno niente a che vedere e sembrano piuttosto rinviare ad un significato diverso, che in passato alcuni hanno collegato agli avvenimenti che condussero alla soppressione dei Templari. L'autore ripercorre la storia dei Templari fiorentini e dei loro rapporti con il movimento dei Fedeli d'Amore, la misteriosa setta esoterica di poeti stilnovisti della quale avrebbe fatto parte Dante Alighieri, che a loro si rivolge espressamente nella Vita Nuova. Sfatando le invenzioni e le immaginazioni di cui Templari e Fedeli d'Amore sono stati fatti oggetto, l'autore si ancora agli scarni documenti, ai versi dei poeti e ai pochi dati certi per mettere il luce una realtà che è più affascinante di un romanzo, svelando connessioni ed influenze indiscutibili nelle quali cabbalà ebraica, eresia catara e sufismo islamico si dimostrano altrettanti espressioni della rinascita di un'antica tradizione gnostica, che coinvolse anche l'Occidente e la Toscana in particolare.
Autore: Renzo Manetti
Editore: Casa Editrice Le Lettere
 
Cavalieri e cavalleria nel Medioevo
Un libro che fa chiarezza sulla figura -anzi sulle figure- dei cavalieri: un opportuno tentativo di ordine in un immaginario collettivo che confonde alto e basso Medioevo, vassalli, nobili e crociati, personaggi appartenuti alla storia e altri appartenenti alla leggenda.
Jean Flori ha trattato l'immaginario collettivo sui cavalieri e la cavalleria con lo stesso scrupolo del filologo, sfrondando la versione corrente da tutti i suoi tratti spuri, falsi, contraddittori, dai suoi cliché, risalendo alle fonti storiche. Il risultato è un impianto corretto, attendibile, che distingue il cavaliere dell'anno Mille da quello errante del tardo Medioevo, il "vassallo" dal "cavaliere" ed entrambi dal vero e proprio "nobile".
Autore: Jean Flori
Editore: Il Giornale
 
Ce que savait le mort de la forêt
Un matin, Aubri, tailleur de pierres, trouve un cadavre. Ce nouveau crime commis aux alentours de l'abbaye de Hautefage aurait-il un rapport avec l'arrivée récente de chevaliers espagnols au château? Guy de Servières, chef du vicomté, devra de nouveau élucider les nombreux mystères de ses compagnons de Hautefage pour confondre l'assassin…
Autore: Jacqueline Mirande
Editore: Editions Flammarion
 
Ceti, modelli, comportamenti nella società medievale (secoli XIII-metà XIV)
Atti del 17° Convegno Internazionale di Studi (Pistoia, 14-17 maggio 1999)
Autore: Giovanni Cherubini, Giovanna Petti Balbi, Attilio Bartoli Langeli, Cecilia Iannella, Antonio Rigon, Jean-Claude Maire Vigueur, Aldo Angelo Settia, Antonio Ivan Pini, Donata Degrassi, Franco Franceschi, Gabriella Piccinni, Alessandro Barbero, Daniela Romagnoli, Odile Redon, Salvatore Tramontana, Carlo Delcorno, Giuliano Pinto
Editore: Centro Italiano di Studi di Storia e d’Arte
 
Le château des Poulfenc - 1. Les morsures de la nuit
Thomas, héritier de la noble lignée des Poulfenc, quitte le monastère où il a grandi pour devenir chevalier. Son frère est mort, il doit prendre sa suite. Au château, son oncle ne semble pas se réjouir de son retour... Les silences sont pesants et il se passe des choses étranges. Thomas sera-t-il capable d'affronter Les sombres mystères de son passé? Le destin du château des Poulfenc repose entre ses mains…
Autore: Brigitte Coppin
Editore: Editions Flammarion
 
Chez nous au Moyen Age
Des sujets variés qui ouvrent les portes du savoir. Des histoires insolites ou drôles qui piquent la curiosité. Comment ont-ils vécu, ceux qui nous ont laissé les cathédrales, les châteaux forts? Que furent leur vie quotidienne, leur travail? Quels étaient leurs prières et leurs rêves? Ce livre parle de rois et de chevaliers, bien sûr, mais aussi de tous les autres, artisans, moines, paysans… tous ceux qui ont vécu chez nous pendant les siècles du Moyen Age.
Autore: Brigitte Coppin
Editore: Editions Flammarion
 
Chiara d'Assisi. Biografia
Questo volume ricostruisce, capitolo dopo capitolo, la vita di Chiara e la sua lotta per la fedeltà a Francesco e alla comune ispirazione. Con una scrittura fresca, moderna ed efficace, l'autore restituisce al lettore lo spirito del tempo e ripercorre piccoli e grandi avvenimenti nella vita della santa come la genesi del secondo ordine francescano. Un romanzo corale in cui viene data voce a Chiara, ma anche a san Francesco, perché non vi è santa Chiara senza san Francesco e, allo stesso tempo, non vi è san Francesco senza santa Chiara: i due sono stati e rimangono inevitabilmente inseparabili. Chiara e Francesco che hanno, per così dire, rivaleggiato nel vivere una povertà radicale, in fraternità, quale autentica sequela di Gesù Cristo.
Autore: Gianluigi Pasquale
Editore: Edizioni San Paolo
 
Chiara d'Assisi, donna di luce
Di recente sono tornati ad affacciarsi molti interrogativi a proposito della figura di santa Chiara d'Assisi. Perché la giovane seguì Francesco, fuggendo nottetempo dalla casa paterna? Si era forse invaghita di lui o voleva davvero imitare Gesù, secondo l'esempio del Poverello? Perché anche altri familiari, addirittura la madre di Chiara, lasciarono la dimora patrizia per una vita di strettissima povertà? In occasione dell'ottavo centenario della fondazione dell'ordine delle Povere Dame, Gianluigi Pasquale rivisita la storia di questa santa che si distinse per tenace umiltà. La narrazione, dai toni vividi, proietta il lettore nello scenario del XIII secolo e gli permette di assaporarne i colori e i suoni mentre svela le imprese e i drammi attraverso i quali Chiara divenne «donna di luce». Una donna – la prima a scrivere una regola di vita monastica – che fu capace di contrapporsi persino al Papa pur di ottenere il privilegio della povertà assoluta, appunto la sua «luce». Con una scelta innovativa l'autore somma alla piacevolezza della rievocazione storica il fascino della consultazione diretta delle fonti, arricchendo il racconto con una fondamentale selezione di documenti originali.
Autore: Gianluigi Pasquale
Editore: Edizioni Lindau
 
Chiese e notai (secoli XII-XV)
Autore: Attilio Bartoli Langeli, Antonio Rigon, Antonella Ghignoli, Giuseppe Gardoni, Lucio Riccetti, Martina Cameli, Giampaolo Cagnin, Piero Majocchi, Flavia De Vitt, Gionata Tasini, Luca Fois, Lorenzo Casazza, Ugo Pistoia
Editore: Cierre Edizioni
 
Chinon. L'estremo messaggio templare
Autore: Anna Giacomini
Editore: Giuseppe Laterza Edizioni
 
Contadini e santi - Problemi di cultura popolare nel Medioevo
Questo volume dedicato ai problemi della cultura popolare nel Medioevo si affianca all'altro, già pubblicato da Einaudi, "Le categorie della cultura medievale". La nuova monografia, come la precedente, è dedicata allo studio della cultura del Medioevo, delle concezioni che l'uomo medievale aveva di sé e del mondo. Due diverse mentalità vengono a contatto durante i secoli che vanno dal VI al XIII: quella colta dei chierici e quella dei ceti popolari, improntata dal folklore e incline al magico. È un arco di tempo che viene spesso interpretato sbrigativamente con la sopravvivenza degli antichi caratteri pagani e con una religiosità popolare intesa come volgarizzazione del cristianesimo. È questo il terreno su cui si muove Aron Gurevic con una rivisitazione vivacemente polemica di fonti e metodi, che tende a una nuova definizione della cultura popolare medievale e dei suoi problemi. Gurevic analizza leggende agiografiche, testi di teologia divulgativa, racconti di visite nell'aldilà e manuali per confessori in una nuova prospettiva, alla ricerca di quelle espressioni originali delle credenze e delle elaborazioni popolari, di cui i loro autori - uomini di Chiesa - dovevano necessariamente tenere conto e da cui erano significativamente influenzati. In un dialogo anche assai teso con gli storici che hanno alimentato questa discussione - come Jacques Le Goff sull'origine del paradiso e Michail Bachtin sulla valutazione del «grottesco» - Gurevic spiega il paradosso della cultura medievale con l'incontro di due diverse concezioni del mondo che si compenetrano a vicenda per dare luogo a una coscienza peculiare, a un sistema che pur evolvendosi ha continuato a riprodurre i suoi tratti fondamentali.
Autore: Aron Jakovlevic Gurevic
Editore: Luciana Montagnani
 
Crociate e Crociati nel Medioevo
«Fin dall'inizio la crociata è segnata dal duplice sigillo dello slancio disinteressato e della violenza fanatica.» Il 27 novembre 1095 a Clermont, in Alvernia, papa Urbano II lanciò un vibrante appello alla cristianità: bisognava liberare Gerusalemme e i luoghi santi dalla tutela dei musulmani. Quel giorno fatidico iniziò la storia delle crociate, destinata a durare fino alla metà del XIII secolo. Anche se in realtà, come spesso accade, le cose furono un po' più complicate. Perché Urbano II non pronunciò la parola «crociata», un termine che all'epoca non esisteva ancora. Inoltre, l'intero medioevo è attraversato da movimenti collettivi, da pellegrinaggi di esaltati, da guerre sante: diventa dunque difficile definire e circoscrivere l'ambito delle crociate, e infatti il dibattito tra gli storici sulla loro vera natura e sulle loro caratteristiche è ancora oggi assai vivace. Alain Demurger illumina, con la sua inarrivabile competenza, il rapporto tra le crociate e le «guerre sante», che hanno insanguinato e insanguinano la storia. Da un lato le spedizioni delle armate cristiane verso la Palestina somigliano per molti aspetti a esperienze storiche antecedenti, come la grande offensiva dell'imperatore bizantino Eraclio contro i persiani nel VII secolo o le prime fasi della lenta riconquista della penisola iberica. Tuttavia le crociate rappresentarono indubbiamente un fenomeno inedito: non fu solo un'idea nuova, fu anche una pratica destinata a creare rapidamente le proprie istituzioni.
Autore: Alain Demurger
Editore: Garzanti
 
Cronache medievali - n° 17 ottobre 2005 / gennaio 2006
1 Il cavaliere templare di Anagni
2 Un bagno miracoloso salva i manoscritti medievali
3 "Notizie in breve"
4 "Libri, riviste & altro"
6 La Fiera di Lendit (Enzo Valentini)
7 L’eresia medievale di Johannes Viclef/John Wyclif (Ciro Tammaro)
11 Amedeo V di Savoia ed i Templari (Franco Ceccarelli)
15 La chiesa di San Procolo a Naturno (Anna Giacomini)
17 Titivillus, il diavolo degli errori
18 Dalla khefja araba al lambrecchino araldico
19 Fredericus, homo ludens (Silvano Sorrentino)
20 "LARTI Notizie"
22 L’arabo marzapane (Rosella Omicciolo)
23 Agrifoglio, la pianta di Natale (Rosella Omicciolo)
24 La Bibbia di Maciejowski (Enzo Valentini).
Autore: Enzo Valentini, Ciro Tammaro, Franco Ceccarelli, Anna Giacomini, Silvano Sorrentino, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 18 febbraio / maggio 2006
1 Terracina: fondi per il restauro della cattedrale
2 Scomparsi gli storici Maurice Beresford e Philip Grierson
2 Bevagna: dieci nuovi esperti artigiani artistici
3 “Quaderni medievali” si sospende a quota sessanta
3 "Notizie in breve"
4 "Libri, riviste & altro"
6 Snorri Sturluson, uno dei più famosi poeti dell’Islanda medievale (Enzo Valentini)
7 La spada nell’iconografia e nella leggenda (Loredana Imperio)
13 I Vichinghi (Ciro Tammaro)
17 Il castello di Kolossi, a Cipro (Emmanuel-Guillaume Rey)
19 Glossario medievale
20 "LARTI Notizie"
22 I fagioli medievali (Rosella Omicciolo)
23 Il “dolce assenzio” (Rosella Omicciolo)
24 Il Codice di Manesse.
Autore: Enzo Valentini, Loredana Imperio, Ciro Tammaro, Emmanuel-Guillaume Rey, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 19 guigno / settembre 2006
1 Riaperta la chiesa templare di San Jacopo in Campo Corbolini, a Firenze
2 Gaeta: recupero della chiesa di Santa Lucia
3 Addio a Philip Jones: indagò sull’Età dei Comuni
3 Lucca: scoperta una via di fuga nelle mura cittadine
3 “Notizie in breve”
4 “Libri, riviste ed altro”
6 Glossario medievale
7 “Speciale Manifestazioni”
15 La chiesa templare di San Giulio a Civitavecchia (Enzo Valentini)
19 Le vie di transumanza ed i santuari mariani (Bianca Capone)
21 Il gelato medievale (Rosella Omicciolo)
22 "L.A.R.T.I. notizie"
24 Il “Carnet de notes” di Villard de Honnecourt (Enzo Valentini).
Autore: Enzo Valentini, Bianca Capone Ferrari, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 20 ottobre 2006 / gennaio 2007
1 Mutilati dai vandali i leoni in pietra del Duomo di Trani
3 Firenze: il castello crociato di Shawbak restaurato dall’Università di Firenze
3 "Notizie in breve"
4 "Libri, riviste & altro"
6 Glossario medievale
7 Il misterioso “Camino de Compostela” (Bianca Capone Ferrari)
10 I cavalieri dell’Ordine della Nave o degli Argonauti di San Nicola (Orazio Ferrara)
13 Le danze macabre: il Medioevo lascia un messaggio artistico (Vittorio Sozzi)
17 Per finirla con i Templari... quasi uno sfogo (Enzo Valentini)
20 "LARTI Notizie"
22 Il torrone: dolce medievale (Rosella Omicciolo)
23 L’abete, simbolo del Natale (Rosella Omicciolo)
24 Al Idrisi, geografo medievale (Enzo Valentini).
Autore: Bianca Capone Ferrari, Orazio Ferrara, Vittorio Sozzi, Enzo Valentini, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 21 febbraio / maggio 2007
1 Clamoroso: la Lupa Capitolina è una scultura medievale
2 Prezioso antifonario sottoposto ad esami radiografici
3 "Notizie in breve"
3 Scoperta la domus Pantani, casa di caccia di Federico II
3 Scomparso Chaplais, storico della Guerra dei Cento Anni
4 "Libri, riviste & altro"
6 Glossario medievale
7 La Madonna della Margana, una madonna templare? (Orazio Ferrara)
11 La chiesa di Santa Maria del Tempio di Valentano (Enzo Valentini)
14 Tuscania: la fontana medievale delle Sette Cannelle
15 Trotula, una medichessa della Scuola Salernitana (Bianca Capone)
18 Salviamo Kàlena, un’antica badia, oggi “sgarrupata” (Teresa Maria Rauzino)
20 "LARTI Notizie"
22 Medioevo dolce (Rosella Omicciolo)
23 Giusquiamo, l’erba allucinogena dei sabba (Rosella Omicciolo)
24 L’abbazia di Silvacane.
Autore: Orazio Ferrara, Enzo Valentini, Bianca Capone Ferrari, Teresa Maria Rauzino, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 22 giugno / settembre 2007
1 Chiara e Francesco d’Assisi: nuova fiction per la televisione
2 Notizie in breve
2 Danzica: scoperto un manoscritto di Petrarca
3 Scomparsi Brant Parker e Johnny Parker, i creatori del mago Wiz
3 Il professor Riccardo Francovich muore per la caduta in un dirupo
3 Morto Alexandre Micha, studioso di re Artù
3 Svelata l’identità della prima scrittrice del medioevo romanzo
3 In provincia di Forlì torna alla luce la villa di Teodorico
4 Libri, riviste & altro
6 Progetto Chiara e Francesco (Ufficio Stampa Vide Lux)
11 Agenda delle manifestazioni
15 Vlad Tepes Dracula: dal personaggio storico al vampiro letterario (Giorgia Liberi)
19 Glossario medievale
20 LARTI Notizie
22 Mangiare nelle taverne (Rosella Omicciolo)
23 Cicoria, la sposa del Sole (Rosella Omicciolo)
24 Il Castello di San Pietro dei Cavalieri di Rodi, in Anatolia.
Autore: Giorgia Liberi, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 23 ottobre 2007 / gennaio 2008
1 In una necropoli bulgara i cavalieri templari
2 "Notizie in breve"
2 Scomparso lo scrittore e storico Franco Cuomo
3 Copenhagen: ritornano i Vichinghi?
3 I topi scagionati come responsabili della peste
4 "Libri, riviste & altro"
6 Curiosità medievali
7 I cavalieri di Santa Caterina del Monte Sinai (Orazio Ferrara)
12 Manifattura dei Tabacchi di Venezia: il pattume diventato storia (Francesca Bellemo)
13 Gli Statuti medievali di Civitavecchia (Enzo Valentini)
15 Un misterioso accessorio orientale (Alessio Cenni)
18 I Templari nella Piana di Vulci (Bianca Capone)
20 "LARTI Notizie"
22 Il pan pepato (Rosella Omicciolo)
23 Il salice dei druidi e delle streghe (Rosella Omicciolo.
Autore: Orazio Ferrara, Francesca Bellemo, Enzo Valentini, Alessio Cenni, Bianca Capone Ferrari, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 24 febbraio / maggio 2008
1 Processus contra Templarios (Sergio Sammarco)
2 Alife: rinvenuta una necropoli medievale femminile
3 La Magna Charta venduta per 21 milioni di dollari
3 Milano: riapre la strada della Ghirlanda
4 "Libri, riviste & altro"
6 La rievocazione nell’arcieria storica medievale (Franco Faggiano)
7 Santa Rosa da Viterbo: una fanciulla contro l’eresia (Rosella Omicciolo)
10 La strega di Biancaneve: una nobildonna tedesca
11 Longbow, il vichingo (Valeria Braidi)
14 Navigatori medievali alla scoperta delle Canarie (Enzo Valentini)
15 I “serpari” di Cocullo: tra sacro e profano (Enzo Valentini)
17 Lo stemma Caetani a Ravenna (Gianantonio Tassinari)
19 Gruppo medievale “In illo tempore”
20 "LARTI Notizie"
22 I dolci d’Oltremare (Rosella Omicciolo)
23 La mandragora: oracolo e talismano (Rosella Omicciolo).
Autore: Sergio Sammarco, Franco Faggiano, Rosella Omicciolo Valentini, Valeria Braidi, Enzo Valentini, Gianantonio Tassinari
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 25 giugno / settembre 2008
1 Bevagna: riaperta al pubblico la chiesa di San Michele Arcangelo
2 Marocco: scoperta una città medievale vicino Fes
2 Nel Medioevo la dieta più sana per il cuore
3 "Notizie in breve"
3 Necrologi
3 Montelupo Fiorentino, riaperto il Museo Archeologico
4 "Libri, riviste & altro"
6 C.A.S.M. - Corporazione Arcieri Storici Medievali
7 Viterbo: l’assassinio nella chiesa di San Silvestro (Enzo Valentini)
9 Calendario delle manifestazioni medievali
17 Il castello cataro di Queribus, in Linguadoca (Enzo Valentini)
20 "LARTI Notizie"
22 Frigger frittelle (Rosella Omicciolo)
23 L’ulivo: da albero sacro a semplice arredo (Rosella Omicciolo).
Autore: Enzo Valentini, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 26 ottobre 2008 / gennaio 2009
1 Monaci medievali avvelenati dall’inchiostro delle miniature?
2 L’unicorno esiste e vive a Prato
3 “Notizie in breve“
3 Nonantola: gli scavi archeologici portano alla luce una fornace del X secolo
4 "Libri, riviste & altro"
6 C.A.S.M. - Corporazione Arcieri Storici Medievali
7 Viterbo: la leggenda della Bella Galliana (Enzo Valentini)
9 Speciale: Guédelon, un cantiere medievale nel cuore della Francia moderna
17 Le “pietre del vituperio” e le braghe di tela (Enzo Valentini)
18 Il “denaro forte” di Amedeo IV
20 "LARTI Notizie"
22 Basilico: erba reale (Rosella Omicciolo)
23 Parmigiano sui maccheroni (Rosella Omicciolo).
Autore: Enzo Valentini, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 27 febbraio / maggio 2009
1 Rocca maggiore di Assisi: mancano i fondi per i restauri
2 "Notizie in breve"
2 Il DNA degli antichi manoscritti medievali
3 Trovata una fornace medievale intatta
3 Ritornano in Germania le vetrate medievali trafugate
4 "Libri, riviste & altro"
6 La rievocazione nell'arcieria storica medievale
7 La chiesa templare (?) di Santa Maria di Norbello (Sergio Sammarco)
10 Speciale XXVII Convegno di Ricerche Templari a cura della LARTI: la Valcamonica e Cividate Camuno - Casa Malaguzzi
17 Nel nome di Materdomini (Orazio Ferrara)
18 Un "due di picche" medievale
22 Sedano; un afrodisiaco naturale (Rosella Omicciolo)
23 Formaggio: un cibo per tutti (Rosella Omicciolo)
24 Il gioco della Ruzzola (Rosella Omicciolo).
Autore: Sergio Sammarco, Orazio Ferrara, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 28 giugno / settembre 2009
1 Laguna veneta: rinvenuto lo scheletro di una donna-vampiro
2 "Notizie in breve"
2 Un "manuale" medievale per lettere d'amore
3 Spilamberto, affiorano i resti di un ospedale e di un'antica necropoli
4 "Libri, riviste & altro"
6 L'idea di corporazione nella storia (Marco Leone)
7 Alcune osservazioni circa la fondatezza delle accuse di reato nel processo contro l'Ordine dei Templari (Carlo De Raffaele)
15 San Giacomo della Spada (Orazio Ferrara)
17 Medioevo in Mostra 2009
18 Tuscania: la chiesetta dell'Edera e la Porta dello Spergiuro (Paolo Loreti)
19 Perugia: inaugurato lo spazio culturale di San Bevignate (Sergio Sammarco)
20 "LARTI. Notizie"
22 Prezzemolo: la pianta dei morti (Rosella Omicciolo)
23 Biancomangiare: il piatto internazionale del medioevo (Rosella Omicciolo)
24 Il gioco della Ruzzola (Rosella Omicciolo).
Autore: Marco Leone, Carlo De Raffaele, Orazio Ferrara, Paolo Loreti, Sergio Sammarco, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 29 ottobre 2009 / gennaio 2010
1 Scoperto il più grande tesoro di epoca altomedievale
2 Genova: riapre la commenda di san Giovanni di Pré
3 "Notizie in breve"
3 Re Artù non è mai esistito
4 "Libri, riviste & altro"
6 L'idea di corporazione nella storia (Marco Leone)
7 L'Ordine cavalleresco dello Spirito Santo del Diritto Desiderio (Orazio Ferrara)
9 SPECIALE: Cardiff Castle
17 "Mala tempora"
19 L'indovinello veronese
20 "LARTI. Notizie"
22 Il mirto: la pianta dei morti e della dea (Rosella Omicciolo)
23 Le buone anguille della cucina medievale (Rosella Omicciolo)
24 Il gioco della Ruzzola (Rosella Omicciolo).
Autore: Marco Leone, Orazio Ferrara, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Cronache medievali - n° 30 febbraio / maggio 2010
1 A Spello il Centro Europeo di Musica Medievale
2 Sul Carroccio la Martinella a Legnano non c'era
3 "Notizie in breve"
3 Firenze: danneggiata la statua di Pier Capponi
4 "Libri, riviste & altro"
6 L'Araldo della Corporazione (Marco Dubini)
7 La Dama e l'Unicorno
9 Ragusa: una repubblica marinara medievale, dimenticata (Cristiano Caracci)
15 Giovanni XXI: l'unico papa nel Paradiso
17 L'Ordine di Santa Maria di Valle Josaphat (Sergio Sammarco)
20 "LARTI. Notizie"
22 Le fave: la via degli Inferi (Omicciolo Rosella)
23 Le fave: il cibo dei morti e della primavera (Omicciolo Rosella).
Autore: Marco Dubini, Cristiano Caracci, Sergio Sammarco, Rosella Omicciolo Valentini
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
Da Carlomagno a Lutero - La letteratura tedesca medievale
Se la letteratura tedesca medievale riserva delle sorprese allo studioso, può addirittura avvincere il lettore non specialista. Ed è proprio allora, tra l'VIII secolo della rinascita carolingia e la modernità inaugurata da Lutero nel XV, che prende forma, non solo letteraria, l'identità tedesca. I tempi a venire ne saranno profondamente segnati: tutta la tradizione del romanzo di formazione sarebbe impensabile senza il “Parzival” di Wolfram von Eschenbach; il dramma che vive l'artista romantico, chiuso nella sua interiorità, ha radici lontane nel prevalere della concezione mistica del cristianesimo, da san Bernardo a Lutero, con la separazione tra uomo esteriore, sottoposto ai vincoli sociali e soggetto all'autorità civile e politica, e uomo interiore, assolutamente libero di fronte a Dio. Attraverso la letteratura devota di monaci anonimi e la drammaturgia di colte religiose, l'epica amorosa del “Tristan” e l'epica cruda dei “Níbelunghi”, la lirica cortese del “Mínnesang” e le opere ascetiche dei mistici, questa storia racconta anche di popoli, di politiche culturali e della loro influenza determinante sulla costituzione stessa della lingua.
Autore: Laura Mancinelli
Editore: Bollati Boringhieri Editore
 
Dante e il Giubileo
Dall’organizzazione del Giubileo di Dante (1300) ai riferimenti letterari relativi sempre allo stesso Giubileo, la trama del convegno qui riprodotta risulta brillantemente tracciata nei suoi motivi essenziali.
Autore: Enzo Esposito
Editore: Casa Editrice Leo S. Olschki
 
De Alchimia
Parlare di Alchimia non è mai stato facile. Anche nella nostra società, dalla mentalità apparentemente aperta, quando si inizia un discorso di contenuto alchemico subito si notano reazioni di ogni genere. C'è chi si meraviglia come, alle soglie del Duemila, si possa ancora credere a “queste cose”; oppure c'è chi rimane estasiato a bere le nostre parole; o, ancora, chi rifiuta il discorso per paura, ma avrebbe voglia di ascoltare e di sapere. Poche persone, però, si domandano serenamente cosa sia questa l'Alchimia, una disciplina che secolari pregiudizi, prodotti dall'ignoranza o dalla troppa cultura scientifica, hanno sempre considerato al pari della stregoneria. La trasformazione del piombo in oro è la prima cosa che viene alla mente, parlando di Alchimia, però ci si ferma al significato primo delle parole “piombo” ed “oro” senza approfondire, senza cercare di conoscere. Ma se lanciamo lo sguardo oltre la semplice apparenza, possiamo capire che il “piombo” può essere anche il nostro essere, appesantito dalle scorie della materialità, che deve essere trasformato nell'“oro” spirituale, attraverso procedimenti di purificazione, tipici dell'Alchimia spirituale. Il testo di Giulio Malvani non è un manuale di Alchimia pratica, né la summa di questa disciplina, e sbaglia chi vi cercherà formule magiche. È piuttosto una semplice guida per chi desidera avvicinarsi tranquillamente all'Alchimia spirituale, che utilizza come materia prima il nostro Io ed ha come scopo il miglioramento della vita o, meglio, delle nostre vite future. È un testo di facile comprensione, in cui sono inseriti anche dei brevi racconti, spesso rielaborazioni di avventure del ciclo arturiano, che aiutano a comprendere meglio i fondamenti principali dell'Alchimia. È un libro, insomma, che aiuta a guardare più a fondo dentro noi stessi, per capire cosa desideriamo veramente dalla vita. (Enzo Valentini)
Autore: Giulio Malvani
Editore: Edizioni Penne e Papiri
 
De re militari
Ristampa anastatica dell'editio princeps (1472) del trattato "De re militari", opera di Roberto Valturio, storico italiano vissuto nel XV secolo.
Autore: Roberto Valturio
Editore: Guaraldi-Gu. Fo
 
Dizionario dell'Occidente medievale. Temi e percorsi. Volume secondo: Letteratura/e - Violenza (L-Z)
In ottantatre voci d'autore una magistrale introduzione alla realtà del mondo medievale e ai suoi echi immaginari. «Il Medioevo da noi proposto è […] vicino e lontano insieme. È vicino perché, allo strato dei retaggi preistorici e antichi, ha aggiunto (e spesso sostituito) apporti che noi avvertiamo, che oggi viviamo come retaggi fondamentali, creazioni d'identità originali: paesaggi urbani e rurali, conflitti e compromessi tra ragione e fede, rapporti difficili tra lo Stato e la società, organizzazione scolastica e universitaria, sensibilità artistica e letteraria. Tante cose ci arrivano dal Medioevo: il libro (alla fine dell'Antichità il codex cominciò a sostituire i rotoli), i nostri abiti (la camicia e i calzoni che hanno fatto dimenticare l'antica toga), il calendario, il genere letterario del romanzo, gli atteggiamenti nei confronti dei poveri, le reazioni di fronte alle epidemie (dalla lebbra e dalla peste all'Aids gli echi non mancano certo), ecc. Ma il Medioevo è anche lontano da noi. Ci è spesso estraneo, e questo charme esotico costituisce una parte importante del fascino che esercita. Per limitarci a qualche esempio, a caso, il miracolo e il diavolo non sono più onnipresenti, la morte improvvisa non è più considerata la peggiore possibile e, a dispetto dell'arte astratta (che sotto parecchi aspetti ci avvicina a una certa estetica medievale), il nostro occhio si è abituato fin dal Rinascimento a concepire la pittura e a osservare la realtà esterna secondo le regole della prospettiva. Come non sottolineare l'abisso che separa le condizioni materiali della nostra esistenza da quelle del Medioevo (e anche dei secoli che lo seguirono), sia che si tratti dell'habitat, dei mezzi di trasporto e di comunicazione, del lavoro o degli svaghi? E sebbene i credenti restino persuasi dell'esistenza di un aldilà, sebbene nuove forme di millenarismo - spesso più grossolane delle speculazioni apocalittiche dei chierici medievali - seducano un certo numero dei nostri contemporanei, abbiamo perduto l'abitudine di pensare in previsione dell'eternità» (Dall'Introduzione di Jacques Le Goff).
Autore: Jacques Le Goff, Jean-Claude Schmitt
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
Dizionario universale del Medioevo. Volume primo
Ritenuto per molto tempo un oscuro periodo di transizione, il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente all'alba del Rinascimento hanno visto nascere infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell'Asia centrale, movimenti e idee che hanno creato il mondo moderno. Il Dizionario universale del Medioevo tratta in modo chiaro e in tutta la sua ampiezza questa straordinaria fase storica. Racconta di come Carlo Magno abbia riunito quella che sarebbe divenuta l'Europa moderna, della diffusione dell'Islam in Medio Oriente, in Africa e nella Penisola Iberica, delle Crociate e di molto altro ancora. Dalle leggende arturiane ai Vichinghi, da san Tommaso d'Aquino a Riccardo Cuor di Leone, da Giovanna d'Arco alla setta degli Assassini, questo volume esamina tutti gli aspetti di un periodo tra i più vivaci della nostra storia. L'edizione italiana è stata curata da Ludovico Gatto, tra i maggiori esperti di storia medievale.
Autore: Matthew E. Bunson
Editore: Il Giornale
 
Dizionario universale del Medioevo. Volume secondo
Ritenuto per molto tempo un oscuro periodo di transizione, il Medioevo è stato finalmente riconosciuto come una fase fondamentale, ricca di cambiamenti e di vivaci sviluppi in tutti i campi. I secoli che vanno dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente all'alba del Rinascimento hanno visto nascere infatti, in una vastissima area che si estende dalla punta più settentrionale delle Isole Britanniche fino alle steppe dell'Asia centrale, movimenti e idee che hanno creato il mondo moderno. Il Dizionario universale del Medioevo tratta in modo chiaro e in tutta la sua ampiezza questa straordinaria fase storica. Racconta di come Carlo Magno abbia riunito quella che sarebbe divenuta l'Europa moderna, della diffusione dell'Islam in Medio Oriente, in Africa e nella Penisola Iberica, delle Crociate e di molto altro ancora. Dalle leggende arturiane ai Vichinghi, da san Tommaso d'Aquino a Riccardo Cuor di Leone, da Giovanna d'Arco alla setta degli Assassini, questo volume esamina tutti gli aspetti di un periodo tra i più vivaci della nostra storia. L'edizione italiana è stata curata da Ludovico Gatto, tra i maggiori esperti di storia medievale.
Autore: Matthew E. Bunson
Editore: Il Giornale
 
Don Chisciotte della Mancia
Capolavoro della letteratura mondiale, Don Chisciotte inaugura la grande stagione del romanzo moderno. Scritto con l'intento di parodiare i libri di cavalleria, narra le gesta di un nobile hidalgo spagnolo, idealista e folle, e del suo fido scudiero Sancho Panza, dal tenace e realistico buon senso. Sul filo di vicende grottesche e sconclusionate dominate dall'animo visionario del protagonista, i due vanno verso «un destino di sconfitta e di smentita». Ma dietro una realtà disincantata e triste, permane nel romanzo un sorriso di saggezza, che guarda a tutte le illusioni con animo sereno, non ripudiandone nessuna, perchè tutte sono proprie dell'uomo.
«La fortuna guida le nostre cose meglio di quel che potremmo desiderare; perché, guarda lì, amico Sancho Panza, dove si scorgono trenta, o poco più, smisurati giganti con i quali mi propongo di venire a battaglia e di ucciderli tutti, in modo che con le loro spoglie cominceremo ad arricchirci, ché questa è buona guerra, ed è rendere un gran servigio a Dio togliere questa mala semenza dalla faccia della terra.»
«Che giganti?» domandò Sancho Panza.
«Quelli che vedi lì», rispose il suo padrone, «dalle lunghe braccia, ché alcuni possono averle di quasi due leghe.»
«Badi la signoria vostra», replicò Sancho, «che quelli che si vedono là non son giganti, ma mulini a vento, e ciò che in essi sembrano braccia sono le pale che, girate dal vento, fanno andare la pietra del mulino.»
Autore: Miguel de Cervantes
Editore: Garzanti
 
Don Chisciotte e Cervantes
Un libro che per semplicità e precisione può essere utile sia agli studenti e agli studiosi cervantini, sia a chi si accosta alla lettura del grande romanzo spagnolo animato dal semplice desiderio di conoscere una delle piú divertenti e appassionanti avventure di tutti i tempi. Strano destino quello di don Chisciotte della Mancia. È forse l'unico personaggio mai esistito di cui si festeggiano gli anniversari. Difatti, nel 2005, non si festeggia Miguel de Cervantes, ma lui, l'allampanato cavaliere errante, il personaggio di quello che è stato definito il primo romanzo moderno, pubblicato, per l'appunto, quattrocento anni fa. Ma è anche vero che il Chisciotte è un libro che tutti conoscono ma non tutti - almeno in Italia - hanno letto. Martín de Riquer, decano della critica letteraria spagnola e specialista universalmente riconosciuto di Cervantes, ha scritto questa esemplare introduzione al romanzo, al suo mondo, alle sue radici, al suo autore e ai suoi personaggi.
Autore: Martin De Riquer
Editore: Giulio Einaudi
 
Double meurtre à l'abbaye
A la fin du XIIe siècle, dans l'enceinte de l'abbaye de Hautefage, un pèlerin de Saint-Jacques est retrouvé assassiné. L'enquête démarre aussitôt. Mais, à chercher le meurtrier, on se demande s'il y a encore des innocents... Découvrez deux nouvelles enquêtes au Moyen Age: Crime à hautefage - Ce que savait le mort de la forêt.
Autore: Jacqueline Mirande
Editore: Editions Flammarion
 
Efrem soldato di ventura
Efrem, un servo della gleba nell'Italia del XIV secolo, è costretto a diventare soldato nella compagnia di ventura del condottiero inglese Giovanni Acuto. Nonostante la durezza e la violenza dei tempi, egli conserva sentimenti di umanità e solidarietà nei confronti dei suoi simili in tutte le avventure e le vicissitudini che attraverserà.
Autore: Mino Milani
Editore: Ugo Mursia Editore
 
Eleonora d'Aquitania
Con un gusto e un'arte consumata nel raccontare, Régine Pernoud restituisce una dimensione di umanità nuova e sorprendente alla Duchessa d'Aquitania, Eleonora, prima regina di Francia e poi d'Inghilterra. Una fantasiosa tradizione ne aveva fatto un mito negativo, la ricostruzione della Pernoud ce ne presenta un altro volto. Vi risaltano la passione appena mitigata dalla prudenza politica, la vigilanza e la previdenza tutte materne, e un'incredibile energia operativa, oltre la lucidità delle intuizioni e la capacità di organizzazione, l'abilità nell'amministrare. Ne risulta uno spaccato sull'intero secolo XII, il secolo più ricco di fermenti culturali di tutto il Medioevo, ove fiorisce la letteratura romantica e dove si innalzano le cattedrali di pietra e le cattedrali di idee; il secolo di Bernardo, di Abelardo ed Eloisa…
Autore: Régine Pernoud
Editore: Editoriale Jaca Book
 
Eloisa e Abelardo
Una coppia vissuta nel secolo di Tristano che non cessa neppure oggi di essere al centro delle discussioni. La loro storia viene ricostruita attraverso una suggestiva lettura di quel capolavoro che è l'epistolario dei due amanti: una corrispondenza che ci mostra i due volti dell'umanità medioevale e di ogni tempo attraverso gli eccezionali interpreti di un confronto tra passione e filosofia, fede e ragione, vissuto in una "dialettica della coppia" la cui tensione e densità restano fuori del comune e perciò altamente emblematiche. L'amore di Abelardo ed Eloisa, così come attestato dalle fonti, è la storia di due amanti che la vita separa e spinge verso una prospettiva di rinuncia e che, attraverso tale privazione, una logica di amore, in un alternarsi dialettico di chiari e scuri, conduce alla santità, al trionfo di un amore al di sopra dell'amore.
Autore: Régine Pernoud
Editore: Editoriale Jaca Book
 
Erec et Enide
Suffit-il qu'un chevalier valeureux et qu'une belle et sage jeune fille se rencontrent, connaissent l'éblouissement du premier regard et s'épousent pour que tout soit dit sur le mariage et l'amour? Certes non, car l'aventure les rattrape bientôt et, avec elle, les épreuves et le doute: le salut et la joie sont à ce prix. Erec et Enide est le premier véritable roman de notre littérature. Il inaugure, dans le monde mystérieux des chevaliers de la Table Ronde, la merveilleuse série des romans arthuriens.
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Editions Flammarion
 
Eroi e meraviglie del Medioevo
Artù e il mago Merlino, Carlomagno e il Cid, Tristano e Isotta, Robin Hood e Rolando. Ciò che incontriamo tra le pagine splendidamente illustrate di questo libro è il meglio dell’immaginario medievale, parola di Jacques Le Goff.
Autore: Jacques Le Goff
Editore: Editori Laterza
 
"Et ils s'émerveillèrent". L'art médiéval en Croatie
Au Moyen Age, la Dalmatie - que recouvre l'actuelle Croatie - a connu une période de création particulièrement dynamique, enrichie par de nombreux échanges artistiques avec le reste de l'Europe. L'orfèvrerie, la sculpture, l'art textile et les manuscrits enluminés sont alors d'une exceptionnelle qualité. Les objets liturgiques, en particulier, sont somptueux. Les reliquaires «parlants» en forme d'éléments du corps humain (bras, jambes, pieds...) constituent un ensemble unique en Europe. Pièces maitresses du patrimoine croate, toutes ces oeuvres attestent d'une histoire associée depuis le IXe siècle aux courants fondamentaux de la culture et des arts de l'Europe occidentale. Dans les années 600, des Slaves de Galicie descendent vers le sud-ouest sous le nom de Croates. Ils fondent des principautés, fédérées en un duché, puis royaume de Croatie, incluant la Dalmatie. Lors du schisme entre chrétiens, les Croates choisissent le catholicisme et y sont demeurés fidèles. En 1102, la Croatie, incluant la Dalmatie, s'unit à la Hongrie. De 1115 à 1420, la Dalmatie fut le théatre de nombreuses confrontations entre le Royaume hongro-croate et la République de Venise, qui avait hérité les iles dalmates de l'Empire byzantin. Par la guerre, la négociation ou l'achat, Venise étendit son domaine en Dalmatie continentale, à l'exclusion de la République de Raguse (Dubrovnik). En 1403 le prétendant au trone de Hongrie-Croatie, renonce à ses droits sur la Dalmatie et Venise s'installe pour près de quatre siècles sur cette cote de l'Adriatique, sans jamais parvenir à conquérir ni éliminer Raguse.
Autore: Nikola Jaksic, Elisabeth Taburet Delahaye, Michel Huynh, Jean-Paul Cluzel, Rozana Vojvoda
Editore: Réunion des Musées Nationaux
 
European Medieval Tactics (1). The Fall and Rise of Cavalry 450-1260
After the fall of the Western Roman Empire there was a decline in 'professional' cavalry forces, and infantry dominated in the Germanic successor 'barbarian' kingdoms. In the Carolingian and Norman periods from the 9th to the 11th centuries, the cavalry arm gradually expanded from the small remaining aristocratic elite. Even so, the supposedly complete dominance of the 'knight' in the 12th and 13th centuries is grossly exaggerated, as integrated cavalry and infantry tactics were nearly always the key to success. This is a two-part treatment of medieval tactics. Throughout the period there was a steady evolution of training in both individual and unit skills, of armour and weapons, and thus of tactics on the battlefield. This book covers Hastings in 1066 to Legnano in 1176. It also details the two key set piece battles of Bouvines in 1214 and Pelagonia in 1259, the former an example of abject failure of cavalry tactics and the latter a stunning success.
Autore: David Nicolle
Editore: Osprey Publishing
 
Federico Barbarossa e i Lombardi. Comuni ed imperatore nelle cronache contemporanee
Autore: Giancarlo Andenna, Pierangelo Ariatta, Franco Cardini
Editore: Editoriale Jaca Book
 
Federico II e l'apogeo dell'Impero
È finalmente accessibile al pubblico italiano l'opera monumentale di Wolfgang Stürner dedicata a Federico II: il più importante contributo al vivace dibattito storiografico sul sovrano svevo. Protagonista di una stagione di eccezionale rilievo nella storia d'Europa, Federico II è stato e continua ad essere oggetto di interpretazioni antitetiche: sovrano illuminato, capace di destreggiarsi e imporsi nella complicata realtà politico-sociale dell'Europa del '200, per alcuni; è stato, secondo altri, un “imperatore medievale”, intollerante e poco lungimirante. Quella di Wolfgang Stürner è l'opera più completa e aggiornata sull'imperatore svevo, svincolata dalle secche delle strumentalizzazioni ideologiche – da cui non fu immune nemmeno la celebre biografia di Ernest Kantorowicz –, unanimemente apprezzata per il rigore storico e filologico, il puntuale utilizzo del vastissimo deposito di fonti e letteratura, l'antidoto migliore contro ogni forzatura interpretativa. Stürner riallaccia i fili della memoria dell'intera vicenda federiciana: dalle origini – l'eredità normanna e quella sveva e l'intricata vicenda familiare – ai complicati, e spesso aspri, rapporti tra il Papato e l'Impero, rimuovendo le stratificazioni mitologiche e ideologiche che nei secoli hanno avvolto la figura di Federico II, alterandone la fisionomia. Completa l'edizione italiana una importante introduzione di Ortensio Zecchino, presidente del Centro Europeo di Studi Normanni.
Autore: Wolfgang Stürner
Editore: Salerno Editrice
 
Federico II
Una raccolta di agili ma accurate biografie dei protagonisti della storia di Napoli - e di tutto il Mezzogiorno di cui Napoli fu capitale per tanti secoli - che rappresenta un canale di vasta diffusione per l'approfondimento storico. L'intento di quest'opera è quello di presentare ad un pubblico sempre più vasto un ampio quadro di quei personaggi che hanno lasciato una traccia profonda nella storia politica, culturale e artistica della città, che ne hanno segnato la memoria popolare pur non essendone, in alcuni casi, originari. Di queste figure viene esplorata la personalità e l'eredità morale e civile che ci hanno lasciato. Ricco l'apparato iconografico, altissima la qualità dei testi frutto di lunghe ricerche dei più insigni studiosi, il tutto con il coordinamento scientifico dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli.
Autore: Giovanni Vitolo
Editore: Elio de Rosa Editore
 
Federico II. Immagine e potere
Il catalogo della mostra (Bari, Castello Svevo, 4 febbraio - 30 aprile 1995) che raccoglie più di 70 contributi di studiosi e specialisti di tutto il mondo, affronta l'oriz-zonte storico e geografico del regno, attraverso tre principali linee di lettura: l'immagine del sovrano, la corte, il regno. Al centro, la figura di Federico II, il rapporto tra immagine e potere illustrato da monete, sigilli, ritratti, monumenti celebrativi. Attorno, la corte, proiezione spettacolare e fastosa del sovrano, punto d'incontro di culture e luogo privilegiato di raccolta e di produzione di manufatti preziosi e di materiali scientifici. Infine il regno, presentato come immagine dilatata del potere, dall'Occidente europeo all'Oriente mediterraneo.
Autore: Maria Stella Calò Mariani, Raffaella Cassano
Editore: Marsilio Editori
 
Feste e banchetti - Convivialità italiana fra Tre e Quattrocento
La ricostruzione in chiave storica della cerimonia conviviale quale si svolgeva presso le corti italiane del Trecento e del Quattrocento offre lo spunto per situare questi eventi in un quadro più complesso nel quale porre in evidenza non solamente il primato della nostra cucina ma anche il contesto culturale nel quale si svolgevano questi compositi spettacoli, gli arredi della tavola, la gestualità dei commensali, i momenti coreografici e teatrali.
Autore: Claudio Benporat
Editore: Casa Editrice Leo S. Olschki
 
Fideles crucis. Il papato, l'Occidente e la riconquista della Terra Santa (1274-1314)
Il problema della riconquista della Terrasanta, da prima della caduta di Acri all'insediamento avignonese, come fu sentito e vissuto da papi, concili, sovrani e studiosi sia laici che chierici. Tra i due concili di Lione (1274) e di Vienne (1312) si consumarono la fine dell'era crociata in Terrasanta, il definitivo abbandono delle prospettive di riconquista, lo scioglimento dell'Ordine del Tempio. Al centro dell'intenso, drammatico quarantennio, il Giubileo del 1300. L'autrice ci guida in una foresta di date e di dati, di alibri e di progetti. La crociata più affascinante è proprio questa, delineata dai molti fideles crucis, e di cui molti discussero ma che non si fece mai.
Autore: Sylvia Schein
Editore: Jouvence Editoriale
 
La fine del mondo nel Medioevo - Un aspetto fondamentale nella fede e nella cultura medievale
Il Medioevo fu un’epoca segnata dall’attesa (speranza o paura) della fine; le profezie delle Scritture ed eventi come le invasioni, l’espansione dell’islam o il traguardo stesso dell’anno Mille disegnavano un orizzonte apocalittico che è parte integrante della fede e della cultura dell’Europa medievale.
Autore: Jean Flori
Editore: Società Editrice Il Mulino
 
Francesco, Chiara e Antonio
Francesco, Chiara e Antonio, tre magnifici santi che si assomigliano: sono vissuti nello stesso tempo, il Medioevo, e negli stessi luoghi - si sono fatti poveri, pur essendo nobili e ricchi - il loro sogno era amare Gesù - aiutando i loro fratelli più piccoli - amando animali, piante, bestie selvagge - rispettando acqua, fuoco, luna, stelle - chiamando tutti gli abitanti del creato fratelli e sorelle Da ottocento anni Francesco, Chiara e Antonio, i tre santi dei piccoli, si tengono per mano come facessero un girotondo e abbracciassero tutte le creature del mondo, per insegnarci ad amare, rispettare, difendere ogni essere che abita la nostra meravigliosa Terra.
Autore: Giuseppino De Roma
Editore: Edizioni Messaggero Padova
 
Francesco d'Assisi
Autore: Franco Cardini
Editore: Edizioni San Paolo
 
Franciscan Virtue. Spiritual Growth and the Virtues in Franciscan Literature and Instruction of the Thirteenth Century
This book provides an in-depth analysis of the virtues of evangelical life according to three major Franciscan authors: Francis of Assisi, Bonaventure of Bagnoregio, and David of Augsburg. It is the first to offer a historical and source-based treatment of early Franciscan virtue discourse, by answering the following questions: How do the authors describe and prescribe the essential virtues for the life in the footsteps of Jesus Christ? How are the spiritual virtues acquired or lost? How do the development and application of these virtues shape “perfect” individuals as well as the “good” of the community? This work is a valuable contribution to our understanding of how the virtues functioned as central, organizing elements in early Franciscan literature and instruction.
Autore: Krijn Pansters
Editore: Brill
 
Gerusalemme, la Terrasanta e l'Europa
Dalla prima fondazione, ad opera del re Salomone, fino alla distruzione, avvenuta nel secondo anno di regno di Vespasiano, dalla Gerusalemme cristiana a quella musulmana, a quella ebrea. La cristianità medievale anela a Gerusalemme, Città Santa, questo amore, questa tensione non priva peraltro di un fondo di risentimento ereditato dalla tradizione ebraica, si è andato nei secoli trasferendo su tre piani: uno esegetico, uno mistico, uno pragmatico-devozionale. Un'analisi interessante del rapporto tra Europa e Terrasanta.
Autore: Franco Cardini
Editore: Giunti Editore
 
Gesta di Innocenzo III
Pochi personaggi storici hanno segnato i loro tempi e quelli successivi quanto papa Innocenzo III (1198-1216). Dell’infaticabile e poliedrica attività di questo grande pontefice i Gesta – di cui qui viene pubblicata la prima traduzione italiana – offrono una testimonianza eccezionale, indispensabile per comprendere il mondo medievale. Il testo, il cui impianto è chiaramente biografico, illustra i primi dieci anni del pontificato innocenziano, attingendo largamente ai Registri delle sue lettere, e ripercorrendo i grandi temi della politica pontificia di quegli anni: dalla difficile tutela del giovane Federico II, erede minorenne del Regno di Sicilia, all’organizzazione della Quarta Crociata, fallita nel suo obiettivo di riconquista di Gerusalemme ma all’origine dell’effimera riunificazione fra le Chiese di Roma e Costantinopoli. Al fascino dell’opera contribuisce certamente anche la personalità dell’anonimo autore dei Gesta, personaggio molto vicino ad Innocenzo e forse addirittura suo parente.
Autore: Giulia Barone, Agostino Paravicini Bagliani
Editore: Viella Libreria Editrice
 
Giganti incantatori e draghi
Insieme al Cantare di Igor' le byline - un genere di tradizione orale, che sta tra la ballata, la leggenda popolare e la fiaba - sono la testimonianza più alta della letteratura russa antica. Ci trasportano in un mondo avventuroso e duplice, in parte ancora pagano, abitato da giganti, da incantatori, da draghi. L'eroe delle byline è il bogatyr', valoroso e cavalleresco, ora in lotta con la Madre Terra, come il titanico e stolto Svjatogor, ora confrontato, sfidato, con esito tragico, da un alter ego femminile che si proclama forte e ardito come lui, più di lui (Dunaj). Ora capace di scendere in una bara di bianca quercia nel grembo della terra insieme alla sposa morta per resuscitarla con l'acqua della vita (Michajlo Potyc), ora dotato di poteri sciamanici, che gli consentono di trasformarsi a piacere in ermellino, in uro dalle corna d'oro, in fiero lupo, in balenante falco, per nutrire i guerrieri della sua schiera (Vol'ch Vseslav'evic): "In un balenante falco si converte/lontano volò sull'azzurro mare/abbattè oche e bianchi cigni/né v'era scampo per le bigie anitrine/nutriva-dissetava Vol'ch la prode druùina/e aveva sempre nuovi cibi/cibi diversi e prelibati".
Autore: Edgardo T. Saronne, Kamilla F. Danil’cenko
Editore: Luni Editrice
 
Giotto e il Trecento - “Il più Sovrano Maestro stato in dipintura”
Artista-simbolo dell'intero Medioevo, Giotto conobbe particolare e vastissima fama anche presso i propri contemporanei, come testimoniano le numerosissime citazioni e trattazioni che lo riguardano, presenti in fonti letterarie e documentarie sin dai primi decenni del Trecento. La sua personalità artistica fu unanimemente riconosciuta, già dagli intellettuali del tempo, come momento di snodo della cultura pittorica occidentale, in un'ottica anticipatrice dei valori formali, ma anche ideali, del Rinascimento. Giotto può essere a tutti gli effetti considerato il primo pittore “italiano”, in parallelo con il ruolo svolto da Dante Alighieri nella formazione della nuova lingua nazionale. Il nucleo davvero originale dei volumi è la dettagliata ricostruzione dei percorsi giotteschi e della svolta impressa dalle sue opere alle tradizioni e alle scuole pittoriche dei luoghi dove il Maestro lasciò le proprie opere; opere, in qualche caso completamente scomparse, ma idealmente ricostruibili non solo attraverso le fonti scritte, ma, soprattutto, grazie agli echi che se ne riscontrano nella pittura dei maestri locali. Tra questi spiccano Cimabue, Simone Martini, Pietro Lorenzetti, gli scultori Arnolfo di Cambio, Tino di Camaino, Giovanni Pisano, Giovanni di Balduccio, gli orafi Guccio di Mannaia, Andrea Pucci Sardi, tra i miniatori Cristoforo Orimina e il Maestro del Codice di San Giorgio, uno dei più raffinati e colti interpreti della lezione giottesca. L’influsso di Giotto non può essere limitato alla sfera pittorica, ma va esteso a tutte le sfere dell’arte. Ampio spazio viene dato quindi al settore delle arti suntuarie (particolarmente oreficerie e manoscritti miniati), che erano all’epoca il più diffuso tramite per la circolazione di temi stilistici e iconografici e sulle quali la pittura giottesca incise in modo diretto e rilevante. La sezione dedicata alla scultura, poi, documenta sia l’importanza della lezione di Nicola Pisano e Arnolfo di Cambio per la formazione di Giotto, sia la svolta impressa da quest’ultimo alla plastica medievale sviluppando i temi spaziali e di naturalismo già presenti nelle opere arnolfiane e poi sviluppate da altri grandissimi maestri, quali Giovanni Pisano, Tino di Camaino, Giovanni di Balduccio e Andrea Pisano.
Autore: Alessandro Tromei
 
Giovanna d'Arco, la ragazza dal vestito rosso. La vita segreta dell'eroina di Francia
Un personaggio leggendario, immortalato in un'immagine dorata. Ma sotto la polvere del tempo e lo scintillio dell'armatura si nasconde una ragazza vivace e generosa, ardita e visionaria, impegnata a liberare la propria terra dalle guerre fratricide. In questo avvincente romanzo la Pulzella vive di nuovo, e non è una metafora. Corre voce che sia scampata al rogo e abbia cercato di riprendere il proprio posto accanto al sovrano che l'aveva dimenticata. Molti sostengono che si tratti soltanto di fantasie. E se non fosse così? Se lei fosse davvero ricomparsa, costretta a confrontarsi con il proprio mito? Teresa Buongiorno non ha resistito alla tentazione di figurarsi la storia di una donna che, senza tradire la propria coscienza o la propria fede, deve misurarsi con qualcosa di più faticoso di una parata eroica, la quotidianità, morendo prima che le sia resa giustizia.
Autore: Teresa Buongiorno
Editore: Adriano Salani Editore
 
Giovanna d'Arco
La sua storia, la sua vicenda, indubbiamente fuori dell'ordinario, l'hanno trasformata in una leggenda. Nei secoli, si è vista in lei l'eroina, l'inviata di Dio, la patriota; ma anche un'invasata o una beffa storica. Non si può dimenticare -e non si deve- peraltro che è stata proclamata santa! Al di là del mito, del fascino indiscusso che il destino di questa Fanciulla esercita su chi le si accosta, occorre quindi mobilitare l'indagine storica, scientificamente condotta su documenti (lettere, atti del processo) giunti fino a noi, insieme alla conoscenza di quest'Evo, non più così buio, per restituire integra, viva e quanto mai «vera», la figura della Pulzella, nel quotidiano, nelle eroiche imprese, sul rogo di Rouen. Questo l'intento del lavoro di Régine Pernoud, che nulla concede all'oleografia, scavando a fondo nel personaggio, senza temere di contraddire l'immagine popolare che se ne conserva, fino a mostrarci come sia stato possibile che, in Giovanna, lo straordinario abbia operato sull'ordinario, permettendole di compiere, proprio a lei, che era stata «come gli altri», ciò che nessuno aveva potuto operare. E, nel disegno che si delinea, trova posto Dio.
Autore: Régine Pernoud
Editore: Città Nuova Editrice
 
Gisors et l'énigme des Templiers
Le mystère de la destruction de l'ordre du Temple décidée par Philippe le Bel, il y a près de sept siècles, n'a jamais cessé d'obséder les esprits. Mais depuis une vingtaine d'années, le problème soulevé par son anéantissement a rebondi et donné lieu à diverses interprétations, parfois sensationnelles, notamment à propos de Gisors et de son étrange chàteau. Qu'en est-il exactement? Quel ròle ont joué les Templiers à Gisors? Des secrets dorment-ils encore dans les souterrains de l'ancienne forteresse? Jean Markale répond très objectivement à toutes ces questions. Faisant oeuvre d'historien, mais ne négligeant aucune source d'informations, il est ainsi amené à poser des questions fondamentales concernant les Templiers eux-mémes: qui étaient ces? Quels buts poursuivaient-ils? Avaient-ils une mystérieuse mission et, si oui, laquelle? Quel était l'inavouable secret pour lequel ils sont morts? Le résultat de cette enquéte pourra étonner, car les Templiers, considérés le plus souvent comme victimes d'une noire machination, n'ont-ils pas plutòt été les exécutants dociles d'une politique papale de domination du monde? N'ont-ils pas ainsi attiré sur leur téte les foudres du roi de France, ce dernier, dans sa lutte acharnée contre la papauté pour l'hégémonie européenne, ne pouvant tolérer plus longtemps la menace grandissante de leur toute-puissance? Une énigme absolue demeure cependant: les Templiers, tout en se prétendant chrétiens, reniaient Jésus. Quelle raison inexpliquée justifia donc cet incroyable serment? Dans le respect le plus total des sources historiques, Jean Markale s'efforce d'éclairer ce lancinant mystère en isolant les faits irréfutables des hypothèses trop souvent avancées sans fondement.
Autore: Jean Markale
Editore: Editions Flammarion
 
Gotico segreto. Sapienza occulta nella Cattedrale di Chartres
La cattedrale di Chartres (1145-55) è stata una delle prime cattedrali gotiche d’Europa e come tale è uno dei monumenti più importanti dell’Occidente, punto di riferimento per chiunque si voglia avvicinare allo studio dell’architettura che si sviluppò in Francia a partire dalla seconda metà del XII secolo diffondendosi in tutta Europa fino alla fine del XV secolo (si vedano in Italia il duomo di Milano e di Orvieto). L’imponente costruzione che si slancia verso l’alto contiene nella sua pietra, sapientemente scolpita, elevate cognizioni e arcani significati, una geometria sacra basata su rapporti geometrici cifrati, simboli che lasciano intuire un sapere cosmico raggiunto dall’uomo a quei tempi e oggi completamente perduto. Al cospetto di questo silenzioso testimone gl’interrogativi si susseguono: La cattedrale potrebbe avere delle origini celtiche? Le proporzioni della geometria sacra e dell’armonia in quali punti si rispecchiano? Che ruolo hanno svolto nella costruzione i Cavalieri Templari? Dove si trovano all’interno della chiesa le tavole del Santo Graal? In un racconto avvincente, accompagnato da numerose foto e schematici disegni, l’Autrice narra come ha trovato le risposte a queste e ad altre domande, e trasmette al lettore la sua esperienza affascinante ed emozionante alla scoperta della storia, della filosofia e della sapienza occulta che l’occhio attento può rinvenire nella cattedrale di Chartres.
Autore: Sonja Ulrike Klug
Editore: Edizioni Arkeios
 
Graal n. 5 - Settembre/Ottobre 2003 - Il Priorato di Sion: dai Templari al XX sec. - Le mappe segrete di James Cook - Draghi e leggende
Autore: Maurizio Isauro, Rebecca Gammaitoni, Nicola Pezzella, Anna Giacomini, Gabriele Zaffiri, Nicola Pezzella, Alberto Arecchi, Walter Schillaci, Marisa Uberti
Editore: Edizioni Hera
 
Grandi invasioni del Medioevo
Quando si parla di invasioni barbariche ci si riferisce di solito a quelle relative ai secoli IV-VI, in cui l'Europa fu al centro di drammatiche trasmigrazioni di popoli. Questo volume esamina la situazione creatasi tra il VII e il XV secolo, quando il continente fu interessato da una serie di aggressioni partite dal Nord con i Normanni, dal Sud con gli Arabi e dall'Est con gli Slavi e gli Ungheri. Questa ondata di invasioni è stata a lungo considerata il momento più buio della storia medievale e quello di maggior crisi della civiltà occidentale. Si trattò però di un periodo di fermenti innovatori e di grandi trasformazioni, in cui si individuano i primi bagliori della rinascita politica ed economica che caratterizzò il nuovo millennio.
Autore: Ludovico Gatto
Editore: Newton Compton Editori
 
Grandi peccatori grandi cattedrali - Un affascinante Medioevo: diavoli, santi, cortigiane, mercanti e guerrieri nella storia di 15 chiese europee
Bologna, Chartres, Colonia, Cordova, Firenze, Genova, Milano, Monreale, Napoli, Parigi, Roma, Siviglia, Venezia, Verona, Vienna: ognuna di queste città può vantare una grande cattedrale costruita nel medioevo, segno, di volta in volta, di fede genuina, di smisurato orgoglio, di ostentata ricchezza. Milioni di persone varcano ogni anno i severi portali di questi quindici templi per pregare Dio, per ammirare tesori d'arte, per semplice curiosità che le poche righe delle guide turistiche quasi mai riescono a soddisfare del tutto. Infatti quanti sono coloro che sanno che Carlo V cinse a Bologna, in san Petronio, la corona imperiale? che i carri che trasportavano i materiali necessari per costruire la cattedrale di Chartres vennero trascinati da peccatori che intendevano in questo modo saldare i loro debiti con Dio? Che il duomo di Milano è una specie di ex voto voluto da Gian Galeazzo Visconti? che i muratori che costruirono a Monreale il duomo dedicato alla Vergine erano musulmani? che la malta adoperata a Vienna per innalzare la cattedrale di santo Stefano fu impastata con il vino? Cesare Marchi ci guida con il suo stile impareggiabile, fatto di humour e di finezza, alla scoperta di un medioevo che nella sua scintillante ricostruzione e interpretazione appare nuovo, diverso, vivo, fatto sì di fede purissima ma anche di più carnali passioni, e delle incredibili storie di queste case di Dio che molto spesso si trasformarono nelle più mondane case degli uomini. Campanili vertiginosi con diavoli che graffiano il cielo, mute pietre che ci parlano di storie di amore e di morte, lapidi che ci raccontano le gesta di accigliati principi-vescovi o vite spese in tutta umiltà al servizio di Dio. Un medioevo sorprendente e quindici grandi chiese che furono - e sono - l'orgoglio della fede cristiana, ma nelle quali - come ci ammonisce Marchi con un sorriso sornione - il buon Dio si trovò costretto a coabitare non solo con i suoi santi, ma con cortigiane, mercanti, guerrieri e perfino con il diavolo.
Autore: Cesare Marchi
Editore: Rizzoli Editore
 
Guerre e assoldati in Toscana 1260-1364. Proposte e ricerche
Catalogo della mostra (Firenze, Museo Stibbert)
Autore: Lionello Giorgio Boccia, Mario Scalini
Editore: Spes Editore
 
Gunther d'Amalfi - Cavaliere templare
Pochi autori come Franco Cuomo sanno mischiare i generi romanzeschi, servirsi della storia più segreta e della fantasia più spigliata, per creare una narrazione che funziona e avvince proprio per l'eterogeneità dei suoi elementi, come in questa avventura templare, immersa in un tardo Medioevo esemplarmente restituito, tra l'eresia albigese e le trame politiche di Federico II con il papato. Su questo sfondo storico, tra riti iniziatici, guerre e tradimenti, il protagonista Gunther insegue il suo sogno di amore e di gloria.
«Un romanzo di largo respiro narrativo e nobile qualità letteraria».
la Repubblica
«Il sogno più eroico del più potente ordine cavalleresco della storia».
Il Giorno
«Scontri, spionaggio, contrabbando di cose sacre, riti iniziatici, eresie, dolci amori e perversioni».
l'Unità
Autore: Franco Cuomo
Editore: Baldini Castoldi Dalai Editore
 
I cavalieri della tavola rotonda
L’opera di Chrétien de Troyes vide la luce nel XII secolo, il grande secolo in cui nacque l’Europa delle cattedrali e delle università, che assisté al ritorno della filosofia di Aristotele nell’Occidente latino dopo alcuni secoli di sostanziale oblio, che segnò una nuova fase nei rapporti tra cristianità e islam e nel commercio mediterraneo, che conobbe con la logica di Abelardo l’avvio della filosofia scolastica e con la mistica di Bernardo di Clairvaux una delle voci ascetiche e poetiche più alte dell’Occidente latino. Questo volume presenta due degli scritti più noti di Chrétien de Troyes. Nella prima opera, Lancillotto o il cavaliere della carretta, è narrata la vicenda dell’amore tra il cavaliere e la regina Ginevra, e delle numerose peripezie che questi dovranno affrontare per sfuggire alle insidie del perfido Meleagant. Nella seconda, Perceval o il racconto del Graal, la fantastica storia di Perceval il gallese si intreccia con quella di un altro cavaliere, Galvano, e con la celebre ricerca del Santo Graal. Elaborando in maniera in un certo senso definitiva e destinata a passare ai secoli successivi il modello antico del romanzo, Chrétien reinterpreta antichi motivi leggendari e li fonde con nuovi temi narrativi, lasciandoci un’opera capostipite di un ricchissimo filone narrativo.
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Edizioni San Paolo
 
I Cavalieri di Cristo - Gli ordini religioso-militari del Medioevo. XI-XVI secolo
È possibile combattere e uccidere in nome di Cristo. Per secoli, a partire dal medioevo, la difesa della religione cattolica e la lotta contro gli infedeli è stata affidata ad apposite istituzioni: dall'Ordine del Tempio a quello dell'Ospedale, dai Cavalieri di Malta ai Cavalieri Teutonici, ai drappelli che nella penisola iberica alzavano le insegne di Calatrava, Alcántara e Santiago. Per alcuni teologi, già all'epoca quei «sacerdoti-guerrieri» erano dei mostri, ibridi che cercavano di conciliare due modalità di esistenza incompatibili. Da un lato vivevano come monaci, dall'altro si comportavano come soldati in grado di compiere atti di indicibile ferocia. Il loro crescente potere fu anche la causa della loro rovina. Con l'affermazione delle monarchie rispetto al potere papale, aumentò anche la diffidenza dei sovrani nei confronti di queste potenze militari. Così cominciarono a diffondersi leggende e calunnie, e nacque una epopea ricca di misteri che continua ad affascinare ancora oggi. Intanto il tema della guerra veniva via via sostituito da quello della missione e molti ordini iniziavano a dedicarsi ad attività caritatevoli.
Autore: Alain Demurger
Editore: Garzanti
 
I cavalieri Templari
Questo saggio storico sui Cavalieri Templari, condotto in particolare sui materiali inediti riguardanti gli insediamenti templari in Lomellina, fornisce una cornice precisa in cui collocare la tradizione esoterica, che dai templari si riallaccia all'Ordine Rosacroce.
Autore: Gian Paolo Candido
Editore: Edizioni Tracce
 
I cavalieri teutonici - Storia militare delle Crociate del Nord
I Cavalieri Teutonici furono potenti e fieri sostenitori della guerra santa. La loro storia fu una catena di crociate, campagne e lotte. Temuti dai nemici e rispettati dalla Cristianità del Medioevo, i Cavalieri ed il loro Ordine controllarono fermamente la regione baltica e la Germania del Nord, istituendo un sistema di governo forte ed autorevole, che prosperò per oltre trecento anni in tutta l'Europa Centrale. Questo testo è un importante contributo alla ricostruzione della storia dei Cavalieri Teutonici e del loro Ordine sotto il profilo militare: l'ascesa al potere, la lotta contro i pagani prussi, la sequela di guerre contro Polonia e Lituania, lo scontro con la Russia di Alexander Nevsky, la graduale stagnazione dell'Ordine durante il Quattordicesimo secolo. Il libro è ricco di episodi drammatici – la battaglia sul ghiaccio del Lago Peipus nel 1242, o la disfatta di Tannenberg – ma è soprattutto un racconto della continua lotta, anno dopo anno, che i Cavalieri sostennero per mantenere il potere, respingere incursioni e bande di predatori, e per lanciare crociate contro i nemici infedeli. Fu infatti la crociata, in cui i Cavalieri poterono dimostrare sempre il loro valore, la loro audacia e le loro virtù cavalleresche, che diede vita e animò nel tempo quest'Ordine religioso e militare. William Urban ci fornisce una mappa dell'evoluzione storica dell'Ordine, e con il suo stile scorrevole e avvincente getta luce su una comunità di cavalieri la cui missione e le cui imprese sono state a lungo equivocate. L'edizione italiana è arricchita da una estesa introduzione di Franco Cardini.
Autore: William Urban
Editore: Libreria Editrice Goriziana
 
I custodi del codice - Saint-Clair
Gerusalemme, 1099. Ugo di Payens si aggira tra montagne di cadaveri, i piedi immersi nel sangue che scorre lungo le strade. Un senso di fallimento e di profondo sconforto lo pervade. Non per assistere a questo orrore aveva lasciato la Francia, tre anni prima, come richiesto dall'Ordine della Rinascita di Sion, una congregazione segreta che mette in dubbio la legittimità della Chiesa. Unendosi alla crociata indetta da Urbano per liberare la città dai musulmani, il suo compito era portare alla luce il tesoro del Tempio, gli antichi scritti a cui è affidata la verità sulla figura di Gesù. Sconvolto e sfiduciato, Ugo decide di restare comunque in Terra Santa e attendere indicazioni. Ma quando si è ormai convinto che queste non arriveranno mai, ecco la svolta improvvisa, un comando tanto assurdo quanto perentorio: formare un nuovo ordine di monaci cavalieri, che dovranno alloggiare nelle grotte sotto il Monte del Tempio di Gerusalemme. Con l’aiuto di Stefano Saint-Clair e di pochi fidati cavalieri, fonderà l'Ordine dei «Poveri compagni soldati di Cristo e del Tempio di Salomone». I Templari. E tra le pietre del Tempio, mentre il regno crociato di Gerusalemme affonda tra gli intrighi e le congiure, i monaci guerrieri finalmente comprenderanno la vera missione a cui sono stati chiamati.
Autore: Jack Whyte
Editore: Edizioni Piemme
 
I dodici abati di Challant
Una marchesa bellissima, un uomo misterioso e dodici abati incaricati di sorvegliare il duca Franchino, distratto erede di un feudo vincolato a una promessa di celibato… Ma gli abati, traditi dalle loro stesse passioni - la gola, la pigrizia, l'avidità - vanno incontro a un fosco destino. Solo Mistral, l'unico capace di amare, si salverà, mentre l'ultimo abate, ossessionato da un delirio di purificazione, darà fuoco al castello e perirà tra le fiamme. Abitanti e visitatori del castello, musici, trovatori, astrologi, mercanti si muovono all'interno di una vicenda immaginaria, dove la trama gialla è solo uno spunto per mettere in scena, nella suggestiva cornice medievale, gli eterni temi della vita e della morte, del bene e del male, dell'amore e della lotta. I personaggi, sospesi tra realtà e invenzione, si muovono su uno sfondo storico ricostruito con grande cura narrativa, che riproduce gli aspetti sociali e culturali di un'epoca ormai avviata alla conclusione.
Autore: Laura Mancinelli
Editore: Einaudi Scuola
 
I due primi libri della Istoria di Merlino
Questi primi due libri contengono la storia di Merlino dalla sua nascita fino all'incoronazione del giovane re Artù. L'"Istoria di Merlino" è una traduzione del romanzo francese "Merlin" di Robert de Borron.
Editore: Arnaldo Forni Editore
 
I falsi pellegrini - Trilogia templare I
1307. Filippo il Bello, che desidera le ricchezze dei Templari, fa pressione sul debole papa Clemente V, che lui stesso ha contribuito a innalzare al soglio pontificio, perché ne sciolga l'Ordine. Sentendosi minacciati, i cavalieri progettano di riconquistare Gerusalemme per mezzo della mitica Arca dell'Alleanza, che però sta attirando anche l'interesse di una potente confederazione di banchieri. Travestiti da pellegrini musulmani in viaggio per La Mecca, un gruppo di quattro cavalieri Templari si trova così a percorrere migliaia di chilometri in territorio nemico, per raggiungere l'Etiopia, dove trova il nascondiglio dell'Arca. Ma il pericolo si cela anche dietro le spalle dei Cavalieri: un cavaliere teutonico, divenuto assassino a pagamento, li insegue nell'ombra. Storia e leggenda, coraggio e codardia, cupidigia e idealismo si mescolano sapientemente in un pericoloso ed eccitante viaggio, che è al tempo stesso una ricerca spirituale sullo sfondo di un Medioevo ricco di affascinanti costumi, epiche battaglie, personaggi famosi e sconosciuti intrepidi. Un agente veneziano che conosce i codici segreti del sultano, il Nilo, il deserto interminabile e alcuni dipinti spagnoli nei quali si cela un importante segreto sono altri elementi decisivi di un appassionante romanzo dal ritmo incalzante, la cui trama si svolge su uno scacchiere internazionale carico di insidie.
Autore: Nicholas Wilcox
Editore: Edizioni Il Punto d'Incontro
 
I fantasmi di Challant
Il castello di Challant custodisce un antico segreto: chiuso in uno scrigno d'argento c'è un teschio che risale al XIII secolo. Dietro quei poveri resti si nasconde una storia straordinaria, forse d'amore, forse d'eresia. Una vicenda che riecheggia quella di Tristano e Isotta, di Abelardo ed Eloisa. A indagare su questo mistero tutto medievale è un modernissimo poliziotto: il capitano a riposo Florindo Flores, protagonista di tanti libri di Laura Mancinelli. Stregato dagli occhi della bella contessa Roxilda, si troverà prigioniero su una torre, e a poco a poco coinvolto in uno dei casi più elettrizzanti e atipici della sua lunga carriera… Una trappola. Il compassato capitano a riposo Florindo Flores cade all'inizio del romanzo in una vera e propria trappola. Attirato nel castello valdostano degli Challant da una bella contessa della collina torinese, si trova in men che non si dica prigioniero in quel luogo funesto, abbandonato a se stesso in cima a una torre. La contessa si è dileguata di fronte a un tramonto spettacolare senza dargli nemmeno il tempo di accorgersene. Ma quella donna diabolica ha seminato qua e là qualche indizio, perché vuole che il capitano dia l'avvio a una caccia al tesoro molto speciale, tra quelle mura antiche: deve trovare uno scrigno d'argento nascosto chissà dove. E Florindo Flores lo troverà, quello scrigno, e scoprirà che esso custodisce un tesoro davvero sui generis: un teschio. A chi appartengono quei miseri resti custoditi come una reliquia? Quel mistero tutto medievale, dietro cui si annidano una vicenda di persecuzioni religiose e una storia d'amore e morte, sarà risolto con mezzi moderni e antichi insieme: grazie a vecchie canzoni popolari, leggende paesane, preghiere; con l'aiuto di un filologo, di un archeologo, di un produttore di grappa e soprattutto di una germanista costretta in sedia a rotelle, alle cui spalle sorride con grazia divertita l'autrice di questo stesso libro, capace di trasformare pagina dopo pagina il suo sapere in una narrazione ipnotica e avvincente.
Autore: Laura Mancinelli
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I Francescani e le scienze
Atti del XXXIX Convegno Nazionale (Assisi, 6-8 ottobre 2011)
Autore: Enrico Menestò, Agostino Paravicini Bagliani, Silvia Nagel, Iolanda Ventura, Michela Pereira, Paolo Capitanucci, Chiara Crisciani, Sadurní Martí, Cecilia Panti, Alain Boureau, Jeremiah Hackett
Editore: CISAM Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo
 
I guerrieri del Ramo rosso
Generazioni di bardi e poeti irlandesi hanno cantato le gesta di Cuchulain, il «mastino dell’Ulster», l’uomo dagli occhi d’argento, il condottiero dei Guerrieri del Ramo Rosso. Leggendaria era la sua capacità di correre così velocemente da afferrare una lancia prima che colpisse il bersaglio; implacabile era il suo sguardo, tale da atterrire i nemici in battaglia; eroico era il suo coraggio, baluardo inattaccabile a difesa della terra dei padri. Ma quegli antichi poemi narrano anche delle prove che Cuchulain dovette sostenere per conquistare il cuore della nobile Emer, figlia del potente capo Forgall, della sua lotta spietata contro la regina Maeve, della bellezza tentatrice di una guerriera venuta da lontano e di un fato tragicamente avverso… Intrecciando i fili di un mito antichissimo, Morgan Llywelyn ci regala un romanzo vibrante di passioni e di avventure, facendoci riscoprire tutta la magia di un’epoca in cui la vita degli uomini e la volontà degli dei si rispecchiavano, confondendosi, nelle acque turbinose della Storia.
Autore: Morgan Llywelyn
Editore: TEA Tascabili degli Editori Associati
 
I Libri dei papi. La Curia, il Laterano e la produzione manoscritta ad uso del papato nel Medioevo (secoli VI-XIII)
Il libro è incentrato sull’analisi storica e storico-artistica dei manoscritti realizzati ad uso della Curia Papale e del Laterano dal VI al XIII secolo. La ricerca percorre tre direttrici principali: la delineazione delle modalità che, nei secoli centrali del Medioevo, hanno portato all’istituzione e allo sviluppo di un’attività scrittoria e di conservazione libraria in ambito papale; l’individuazione sistematica degli esemplari manoscritti superstiti, testimoni di tale attività; l’analisi degli esemplari medesimi, condotta mediante diversi approcci metodologici (storico-artistico, paleografico, codicologico, filologico, liturgico, ecc.). Si restituisce, in questo modo, un aspetto molto significativo, e finora poco esplorato nel suo insieme, della storia della miniatura medievale, grazie anche alla riunificazione, condotta in quest’opera per la prima volta, di quanto sopravvive della produzione manoscritta, in particolare miniata, legata al Laterano e alla Curia Papale.
Autore: Maria Alessandra Bilotta
Editore: Biblioteca Apostolica Vaticana
 
I mosaici medioevali di S. Marco
Monografia dedicata ai mosaici della basilica di San Marco a Venezia.
Autore: Sergio Bettini
Editore: Fabbri Editori Skira Editore
 
I poveri nel Medioevo
Questa summa sulla povertà medievale è il frutto di oltre quindici anni di ricerche collettive dirette da Michel Mollat nei seminari da lui tenuti alla Sorbona (1962-1979). L'eminente medievista presenta qui i risultati delle indagini svolte da lungo tempo da studiosi di diverse nazioni. Ma anche il punto di partenza di nuovi interrogativi sulla storia dei poveri alla luce degli studi storici nella lunga durata e delle nuove scienze sociali, in particolare la sociologia e l'antropologia religiosa. Mollat mostra il posto che i poveri e la povertà ebbero nella società rurale e in quella urbana, nel pensiero e nella pratica del cristianesimo sulla base dell'Antico e soprattutto del Nuovo Testamento, nelle scelte dei governanti a tutti i livelli. Ne mostra le trasformazioni dall'Alto Medioevo al Rinascimento, mette a confronto i 'veri poveri' con i poveri volontari di cui l'eretico Valdo, fondatore dei valdesi, e il riformatore Francesco d'Assisi sono stati le figure di punta, e segnala l'ambiguità della povertà come valore religioso. Studia la deriva dei poveri verso il vagabondaggio e la criminalità, l'evoluzione nella società dominante dalla carità verso la repressione. Nella nostra epoca in cui la mondializzazione e il neocapitalismo ridanno vita alla povertà come problema economico, sociale e morale, questo libro offre un riferimento storico fondamentale e illuminante per il presente e per tutto il XXI secolo. Jacques Le Goff
Autore: Michel Mollat du Jourdin
Editore: Editori Laterza
 
I primi 10 convegni della L.A.R.T.I. - IV Volume: Atti di ricerche templari del IX - X convegno
Le prime ricerche sull'Ordine dei Cavalieri Templari in Italia sono iniziate negli anni '80 a seguito dell'impulso della L.A.R.T.I., Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani e dei suoi iscritti che hanno condiviso, con spirito pionieristico, il comune obiettivo di far conoscere l'esistenza delle più importanti precettorie templari dislocate nel territorio italiano e l'animo cavalleresco dei "milites Templi" che le hanno abitate, attraverso ricerche archeologiche e d'archivio. Questa quarta e ultima raccolta di Atti riunisce le relazioni presentate al 9° Convegno (San Quirino – PN - 1991), e al 10° Convegno (Poggibonsi - SI - 1992). Fra i vari argomenti trattati: il fascino dell'Ordo Militiae Templi; un luogo di culto: la cripta del castello di Lockenhaus, in Austria; la chiesa del Tempio di Ormelle; l'itinerario del giovannita fra' Atto ricevitore dei beni templari in Romagna; Santa Maria in Carbonara a Viterbo; le fondazioni templari nei domini aleramici siciliani dei monti Erei; sulle orme dei Templari nella Francia del Nord.
Autore: L.A.R.T.I. (Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani)
Editore: Edizioni Librarie Federico Capone
 
I re taumaturghi
La storia di un miracolo e della sua ingenua credenza svelata da uno dei piú grandi storici d'Europa. Pubblicato nel 1924, "I re taumaturghi" è un'opera che per la vastità della ricerca ha segnato una tappa importante nel cammino della storiografia francese ed europea, conservando intatta ancora oggi la sua carica di vivacità e attualità. Tema del libro è una «gigantesca notizia falsa»: il rito della guarigione dalle scrofole mediante il tocco delle mani da parte dei re cristiani di Francia e d'Inghilterra durante il Medioevo. Una storia di miracolo e credulità intrepidamente svelata da uno dei piú grandi storici d'Europa, che ha voluto dimostrare, come afferma Jacques Le Goff nella Prefazione, «che il miracolo esiste a partire dal momento in cui ci si può credere, e tramonta e poi sparisce quando non ci si può piú credere».
Autore: Marc Bloch
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
I riti, il tempo, il riso. Cinque saggi di storia medievale
Ma Gesù rideva? Le belle osservazioni di Le Goff sul rapporto tra riso e corporalità nei saggi dedicati alla questione della condanna del riso nel Medioevo.
Umberto Eco, «L'Espresso»
Nelle pagine di Jacques Le Goff, il disegno di un Medioevo che ci consente di cogliere al meglio le radici della nostra modernità. Di comprendere il cambiamento, le trasformazioni a fondamento della nostra storia, insieme scienza ed esperienza vissuta. È in questo passato primordiale che la nostra identità collettiva, ricercata con angoscia dalle società attuali, ha acquistato alcune caratteristiche che la distinguono. Cinque saggi magistrali che tratteggiano un Medioevo affascinante e sorprendente.
Autore: Jacques Le Goff
Editore: Editori Laterza
 
I Romanzi Cortesi
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
 
I romanzi della Tavola Rotonda
Il mito del Graal e le mirabili avventure di Re Artù, del mago Merlino, di Lancillotto, Ginevra, Perceval e Galaad in una narrazione che si ispira fedelmente ai testi originali in francese antico del XII e XIII secolo.
Autore: Chrétien de Troyes
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
 
I segreti del Codice Da Vinci
«Il Codice Da Vinci» è diventato in tutto il mondo un fenomeno editoriale. E, quel che è più importante, la storia raccontata da Dan Brown ha introdotto milioni di lettori in un mondo magico e misterioso dove si trovano idealmente riuniti Maria Maddalena e i re merovingi, Leonardo da Vinci e i Templari, un sedicente Priorato di Sion, il Vaticano, l’Opus Dei e il Santo Graal. La scena si sposta rapidamente dal «cuore» del Louvre a Londra, a una remota cappella scozzese, ma anche altri luoghi sono in qualche modo evocati: il Tempio di Gerusalemme, per esempio, o Rennes-le-Château. Ma in che misura il romanzo è storicamente attendibile e dove invece altera i fatti a vantaggio della finzione narrativa? Cosa c’è di vero, di verosimile o di probabile, e che cosa è soltanto frutto della brillante fantasia dell’autore? Questo libro – che soltanto in Inghilterra ha venduto oltre 250.000 copie – si propone di eliminare ogni equivoco, rispondendo a domande quali: • È realmente esistita una società segreta conosciuta come Priorato di Sion? • Perché un tempo si è creduto che la proporzione divina rivelasse la mano di Dio? • Quali sono le teorie più recenti sulla vera natura del Santo Graal? • Qual è il significato degli enigmi nascosti nei nomi dei personaggi? Agilmente strutturato in voci disposte in ordine alfabetico, I segreti del Codice. Guida non autorizzata a fatti, personaggi e misteri del Codice da Vinci è uno strumento prezioso per i molti appassionati del romanzo, e per tutti coloro che nutrono interesse per la straordinaria verità che si cela dietro alla leggenda del Graal. Questo libro non è stato approvato, autorizzato o avallato da alcuna persona coinvolta nella creazione o nella produzione di «Il Codice Da Vinci».
Autore: Simon Cox
Editore: Edizioni L'Età dell'Acquario
 
I Templari in Toscana. La storia, i luoghi, i simboli.
L'Ordine Templare fu ben radicato nelle terre di Toscana, dove ebbe importanti sedi nelle città e stazioni strategiche poste sulle principali strade, ma anche in luoghi isolati, quasi segreti. In Etruria i così detti «tempieri» ricoprirono importanti impieghi militari ed ecclesiastici e subirono infine i drammatici processi di Firenze e di Lucca. Per la prima volta in assoluto questo volume raccoglie la summa delle conoscenze sull'argomento, attraverso una ricerca storica ed al contempo archeologica, forte della conoscenza diretta e approfondita dei luoghi e delle fonti. Il risultato è un affresco ampio ed avvincente, ricco di informazioni inedite e di nuove prospettive su quegli elementi, da sempresfuggenti ed ambigui, che fanno della ricerca sui templari una sorta di «avventura alchemica».
Autore: Enrico Baccarini, Mario Pagni
Editore: Press & Archeos
 
DVD
 
Il mistero dei Templari - Tra storia e leggenda - DVD - Libro: I Templari - Gloria e declino
DVD
I Cavalieri del Tempio costituirono il reparto militare d’élite della chiesa cattolica medioevale. Erano monaci e guerrieri, con lo scopo di proteggere i pellegrini, battersi se necessario e morire per Dio. Divennero, negli anni, anche una potentissima istituzione finanziaria, ma, solo dopo duecento anni dalla nascita dell’ Ordine, i capi dei Templari vennero condannati al rogo. Dopo l’improvviso scioglimento, su quell’ordine cavalleresco fiorirono leggende che sopravvissero nei secoli. Avvincenti ricostruzioni in costume e interviste ad esperti ci portano alla scoperta di un’epoca cruenta e sanguinosa, avvolta in un’aura di mistero.
LIBRO
Sin dall’inizio della loro storia i Templari suscitarono interrogativi e sospetti sulla loro identità. Sorsero leggende su presunti tesori nascosti, su pratiche magiche ed esoteriche. I documenti storici ci parlano di un Ordine ben organizzato, sostenuto da una poderosa rete logistica. Il teatro delle loro gesta fu sempre l’Oriente.
Il bianco del mantello, il rosso della croce, il bagliore della spada fecero dei Templari uno dei simboli più trascinanti del Medioevo cristiano.
Autore: Ezio Savino
Editore: Cinehollywood
 
I Templari - CD
Il rogo del 18 marzo 1314 decretò la fine di Giacomo di Molay, ultimo Gran Maestro Templare, ma non cancellò affatto il ricordo di un potente ordine monastico-cavalleresco nato nel XII secolo per la difesa dei pellegrini che giungevano in Terrasanta e che con il tempo aveva accumulato un potere enorme, giungendo ad occupare un ruolo chiave nella Cristianità dell’epoca. Ricchi e influenti, i Templari attirarono su di loro tutta una serie di critiche che essi fronteggiarono finché si mantenne in vita l'Oriente latino: una volta persi anche gli ultimi avamposti (1291), la loro esistenza divenne critica e nulla poté di fronte le fitte trame ordite dal re di Francia, Filippo IV il Bello, che li fece processare con accuse infamanti e si adoperò presso il papa per il definitivo scioglimento dell'Ordine.
Autore: Luigi Russo
Editore: Bronteion
 
Il codice dei Templari - DVD
Chi erano veramente i Templari? E cosa cercavano? Antiche fortune o sacre reliquie? Trovarono il Santo Graal e il tesoro di Re Salomone? Per circa duecento anni, i Cavalieri Templari furono l’Ordine più ricco e potente del mondo medioevale. Erano il reparto militare d’élite della cristianità; erano monaci e guerrieri, con la missione di proteggere i pellegrini, di battersi e, se necessario, di morire per Dio. Al loro nome sono legate leggende, simbologie, esoterismo e magia. Questo avvincente filmato di History Channel cerca di dare risposta a queste ed altre domande addentrandosi in uno dei misteri più appassionanti del nostro tempo, riportato in voga dal best seller “Il codice da Vinci”.
Editore: Cinehollywood
 
Il mistero dei Templari - National Treasure - DVD
Da Jerry Bruckheimer, produttore dei Pirati dei Caraibi, arriva l’edizione speciale de “Il mistero dei Templari – National Treasure”. Non riuscirai a stare fermo sulla sedia con questa incredibile avventura nell’edizione a 2 dischi con il vincitore del Premio Oscar Nicolas Cage (Miglior attore, Via da Las Vegas – 1995) nel ruolo di Benjamin Frankling Gates. Inseguimenti rocamboleschi e salvataggi sul filo del rasoio, trasformano questa ricerca nella più spettacolare caccia al tesoro che si sia mai vista, ora con un forziere pieno di contenuti speciali tutti nuovi!
Autore: Jon Turteltaub
Editore: Walt Disney
 
Le crociate - DVD
Fra il 1096 e il 1291, partirono dall’Occidente ben otto Crociate per la conquista della Terra Santa e della sua capitale Gerusalemme, città sacra ai musulmani, ai cristiani e agli ebrei. Le motivazioni che portarono alla contesa di questi luoghi non furono soltanto religiose, ma anche economiche e politiche: ci furono decine di migliaia di vittime da entrambe le parti e per due secoli la guerra seminò morte e distruzione. Il programma è arricchito da simulazioni delle tecniche militari dell’epoca e dell’assedio di Gerusalemme, e presenta il risultato di recenti scavi archeologici in alcuni castelli costruiti dai Crociati.
Autore: Nick Upton, Alan Reich
Editore: Cinehollywood
 
Medieval Knights, Armor & Weapon
Skillfully reproduced from a rare 19th-century masterpiece, this collection features 181 hand-colored engravings of medieval knights, their diverse range of weapons, and their splendid regalia. Vivid, authentic renderings depict the elaborately decorated equipment of warfare and jousting, including lances, spears, mobile siege towers, muskets, and armor. Dover original selection from The History of Chivalry and Ancient Armour, Willis and Sotheran, London, 1857.
Autore: Franz Kottenkamp
Editore: Dover Publications
 
Francesco d'Assisi - Francis of Assisi - DVD
Abituato sin dalla nascita ad una vita di privilegi, di passione e di dispendio smodato, Francesco d’Assisi diviene poi uno dei santi più amati e venerati della storia. Bradford Dillman ci regala un’avvincente interpretazione del vigoroso avventuriero che risponde alla chiamata del Signore abbandonando la sua vita profana. Rimpiazzata la spada con la croce, Francesco si eleva così alla gloria… Ma il lavoro di tutta la sua vita è minacciato da una gerarchia ecclesiastica corrotta e gelosa. Diretto da Michael Curtis, già regista di Casablanca, quest’epico racconto di coraggio e sacrificio coinvolgerà l’intera famiglia.
Autore: Michael Curtiz
Editore: 20th Century Fox Home Entertainment
 
Francesco - DVD
Nel 1226, dopo la morte di Francesco, Chiara e alcuni seguaci del Santo ne ricostruiscono la vita, dalla gioventù alla prigionia nella guerra contro Perugia, la rinuncia ai beni materiali e la scelta di dedicarsi ai poveri, fino al miracolo delle stigmate. Lo scenografo Danilo Donati si aggiudicò il David di Donatello 1989 per le migliori scenografie.
Autore: Liliana Cavani
Editore: General Video
 
Francesco - DVD
La storia, divisa in due parti, racconta la vita di San Francesco, il santo di Assisi fondatore dell'ordine monacale che porta il suo nome. La vicenda ha inizio quando il giovane Francesco è ancora ragazzo, un rampollo di una casata nobile e facoltosa, che impugna le armi in una lotta che vede contrapposte tra loro le famiglie più ricche della città. Catturato dai suoi avversari, viene messo in prigionia e questa esperienza lo farà riflettere sulla sua vocazione nella vita. Di li a poco una voce interiore lo spingerà ad abbandonare la sua ricchezza per dedicarsi alla cura e alla protezione dei poveri e dei più deboli. Francesco raccoglierà attorno a sé altri uomini convincendoli a fare la stessa scelta di rinuncia e devozione. Morirà amato e rimpianto da tutti.
Autore: Michele Soavi
Editore: Eagle Pictures
 
Lu santo jullare Françesco - Libro + VHS
"Francesco era veramente un giullare! Di questa professione conosceva ogni tecnica, trucco e mestiere. I testimoni alle sue concioni ci assicurano che Francesco possedesse un'eccezionale vocalità che gli permetteva di proiettare il discorso a una folla immensa che spesso superava le cinquemila persone. Inoltre si esprimeva muovendo braccia, busto e gambe:- di tutto il suo corpo faceva parola -". Il video: allestito con le scenografie dipinte dallo stesso Dario Fo e rappresentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, "Lu Santo Jullàre Francesco" è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che prende spunto da testi canonici e da favole popolari. Uno spettacolo in cui uno dei grandissimi del teatro italiano racconta con la consueta maestria il lato umano del santo, la personalità multiforme, il carisma e l'abilità istrionica che lo hanno reso universale patrimonio dell'umanità e non solo della Chiesa. Il libro: lavorando su materiale popolare del Trecento e importanti documenti emersi negli ultimi cinquant'anni, Dario Fo elabora un'immagine assolutamente non agiografica di san Francesco. Agli episodi più celebri della sua vita accompagna leggende e fatti ignorati per secoli. E il più mite dei santi compare in una sconosciuta veste di buffone satiresco, che impastando idiomi e gesti è riuscito a comunicare l'idea di un Dio aperto al dialogo con l'uomo peccatore.
Autore: Dario Fo
Editore: Giulio Einaudi Editore
 
King Arthur - Le Roi Arthur - DVD
Diventato leader a dispetto della sua volontà, Artù desidera solo abbandonare la Britannia e tornare alla pace e alla stabilità di Roma. Prima di poter realizzare questo sogno, un'ultima missione porterà lui e i suoi fedeli Cavalieri della Tavola Rotonda - Lancillotto, Galaad, Bors, Tristano e Galvano - a comprendere che quando Roma si sarà ritirata, la Britannia avrà necessariamente bisogno di qualcuno che colmi quel vuoto, che non solo difenda l'isola dalla costante minaccia dell'invasione sassone, ma che la guidi verso l'alba di una nuova era. Con Merlino, che da nemico si trasforma in prezioso consigliere, e la bella e coraggiosa Ginevra al suo fianco, Artù dovrà trovare in se stesso la forza di cambiare il corso della storia.
Autore: Antoine Fuqua
Editore: Buena Vista Home Entertainment
 
Lancillotto e Ginevra - VHS
Basato sull'opera di Thomas Malory (La morte d'Artù [La morte D' Arthur]). Tornando sconfitto dalla spedizione per la conquista del Santo Graal, il prode Lancillotto crede di dover imputare alla propria segreta relazione con Ginevra, la giovane consorte del sovrano, il fallimento dell'impresa. Tenta perciò, il tormentato guerriero, di spezzare quel peccaminoso legame; ma invano. Rifacimento di "Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda", 1910. "Il film di Bresson è tutto in alta tensione e fulmina con la purezza. La fine di Lancelot e di re Artù è infatti reinventata da Bresson con un pieno disprezzo del gusto spettacolare con cui il cinema ha sinora interpretato l'avventiroso ciclo medievale dei cavalieri della tavola rotonda. Il merito è anche dei collaboratori del regista, e in prima fila di Pasqualino de Santis, che ha ottenuto effetti mirabili, ma il film resta tutto di Bresson. I suoi attori sono, con prfetta coerenza, gli elementi di un quadro che assorbe ogni eco pittorica e letteraria in una personalissima stilizzazione della storia e della dialettica fra grazia e libertà. La ferocia di quei tempi di ferro e fuoco, e gli assilli morali di una società imbevuta di spiriti religiosi, sono espressi da Bresson col taglio e ritmo di un classico, che sublima nell'assoluta limpidità dell'intuizione i suoi tormenti romantici" (Giovanni Grazzini).
Autore: Robert Bresson
Editore: Cecchi Gori Home Video
 
Merlino e i draghi - DVD
- MERLINO E I DRAGHI
Una storia vissuta attraverso gli occhi di un giovanissimo Re Artù: eventi oscuri, incomprensibili presagi e misteriose maledizioni. In questo mondo magico si compie il destino di uno dei personaggi più famosi della tavola rotonda: Mago Merlino! L’eterna sfida tra bene e male si svolge attraverso scontri fra draghi, duelli, terremoti e sogni profetici. Un vero classico della letteratura per ragazzi!
- IL MISTERO DEL FOLLETTO
Un oste bugiardo giura ad un Re di avere una figlia capace di filare la paglia in oro. Ma il Re pretende una dimostrazione di questo potere, e quando un folletto maligno si offre di filare la paglia al posto della ragazza, la sventurata non può che accettare. Ma questo patto le costerà caro e l’unico modo per rompere l’incantesimo è scoprire il misterioso nome del folletto. Un classico dei fratelli Grimm dal finale emozionante.
Editore: Cinehollywood
 
La spada nella roccia - DVD
Comicità, spettacolo e magia nella fiaba Classica Disney "La spada nella Roccia", che celebra il suo 45° avversario con una edizione ancora più ricca di entusiasmanti contenuti speciali! Lasciatevi coinvolgere da mille avventure alla ricerca di un improbabile eroe!
Secondo la leggenda, solo una persona dotata di onore, moralità e forza interiore può ambire al trono d'Inghilterra, estraendo la spada magica incastonata in un'enorme roccia. Numerosi cavalieri audaci ci hanno provato, e sembra impossibile che un giovane garzone conosciuto come 'Semola' possa riuscirci. Ma sotto la guida del mago Merlino, con l'aiuto di alcuni simpatici amici e della sua grande determinazione, Semola potrebbe diventare il più importante re d'Inghilterra. Il divertimento è garantito dagli spettacolari contenuti speciali, tra cui il nuovo gioco “L’Accademia Magica di Merlino”, un cortometraggio extra, una selezione di canzoni Disney e molto altro ancora! Questa Nuova Edizione Speciale in DVD dedicata al 45° anniversario de La Spada nella Roccia è un'esperienza magica che tutta la famiglia vorrà continuare a rivivere.
Autore: Wolfgang Reitherman
Editore: Walt Disney
 
Parsifal - The Search for the Grail - DVD
The Grail – the cup which Jesus Christ used at the Last Supper, and which subsequently collected His blood – is one of the most powerful symbols in the last two thousand years of Western culture. "Parsifal", Wagner's three-act opera, is the most famous work to celebrate the Search for the Grail, first performed in 1882. Tony Palmer’s film centres round a performance of "Parsifal", with the unmistakable Placido Domingo in the title role, and conducted by the distinguished Valery Gergiev. The striking documentary, narrated by Domingo himself, offers a description of the plot and explores theories about Parsifal's origins and considerable sphere of influence. The music was recorded at the Mariinsky Theatre in St. Petersburg and in the gardens of the Villa Rufolo in Ravello, Italy, which had been a principal source of inspiration for Wagner. This powerful and controversial film provides an invaluable oppurtunity to explore Wagner and his most intense opera. Parsifal est un festival scénique sacré en trois actes de Richard Wagner. Il fut produit pour la première fois à Bayreuth, en 1882. Cette œuvre se fonde sur l’épopée médiévale Parzival de Wolfram von Eschenbach, et sur Perceval ou le Conte du Graal, de Chrétien de Troyes.
Autore: Tony Palmer
Editore: Arthaus
 
Giovanna D'arco al rogo - DVD
Opera (1935), uno dei lavori più raffinati del compositore svizzero Arthur Honegger (1892 – 1955).
Autore: Jean-Paul Scarpitta
Editore: Accord
 
Antonio guerriero di Dio - Anthony, Warrior of God - DVD
1263. Padova. Basilica di S. Antonio. Molti uomini e donne di tutte le classi sociali, davanti a infinite torce accese, passano davanti a ciò che resta del corpo di S. Antonio in una bara. Un frate, senza vederne il volto, si avvicina e si inginocchia. Piange davanti a quelle spoglie. La sua voce inizia a narrare la storia… Sicilia 1221. Una barca, di ritorno dall'Africa, naufraga sulle coste della Sicilia; tra i sopravvissuti c'è Fibonacci, mercante di Pisa e famoso matematico per aver portato i numeri arabi in Italia. Fibonacci, nel naufragio, salva Antonio dall'annegamento. Tebaldo, usuraio padovano, durante la requisizione di una casa di Padova, per insolenza affida al suo più crudele seguace, Baldrico, un'oscura missione: trovare un tesoro in una nave naufragata in Sicilia. Questo tesoro, chiunque lo avesse posseduto, avrebbe goduto di potere e ricchezza per tutta la vita terrena. Baldrico decide di portare con sé l'uomo che gli guarderà le spalle: Folco con il marchio del ladro impresso sul corpo: il taglio dell'orecchio . Dopo un mese di viaggio Baldrico e Folco arrivano sul luogo del naufragio. Folco ispeziona il relitto e scruta la zona sperando di trovare qualche indizio. Baldrico, rimasto sulla spiaggia, trova una tavoletta di legno. Capìta la preziosità dell'oggetto, fugge da Folco. Folco, impaurito si ritrova solo.
Sentendo alcuni pescatori viene a sapere di un frate sopravvissuto al naufragio di nome Antonio. Folco si convince che sia Antonio l'uomo del tesoro. Antonio, dopo un periodo di convalescenza in Sicilia, viene a sapere che Francesco ha convocato tutti i frati minori ad Assisi.
Autore: Antonello Bellucco, Sandro Cecca
Editore: 01 Home Entertainment
 
Braveheart - DVD
Mel Gibson è protagonista e regista di questo grandioso, emozionante film che racconta la lunga, coraggiosa battaglia combattuta dal popolo scozzese, tra la fine del '200 e gli inizi del '300, per ottenere l'indipendenza. Quando sua moglie viene violentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace (Mel Gibson), decide di trasformare e nobilitare il desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa di tutti gli uomini che compongono i Clan e restituire, così, la libertà al suo Paese. In un'autentica crociata contro lo spietato Edoardo I, il Plantageneto e il suo esercito, "Cuore Impavido" riuscirà con lealtà, passione e sacrificio a cambiare profondamente il corso della storia. Un film epico e toccante che nel 1995 ha meritatamente conquistato 5 Oscar.
Autore: Mel Gibson
Editore: 20th Century Fox Home Entertainment
 
Tamerlano - DVD
Opera lirica di Georg Friedrich Händel, su libretto di Agostino Piovene, che ha come protagonista il sovrano turkmeno (1336–1405) fondatore della dinastia timuride. "For the first release on the new Avie label, we are graced with a live recording of Trevor Pinnock’s version of Handel’s Tamerlano, recorded in June 2001… This is a fine recording of one of Handel’s finest operas… this is a great work, one that has not been recorded much, and which deserves to be discovered or rediscovered through this fine set." -MusicWeb International. "What a strange, wondrous work this is! Dealing almost exclusively with emotions--paternal, filial, and romantic love, sacrifice, jealousy, hatred, spite--there is very little "action" per se. But in Handel's Tamerlano we are smack in the middle of these people's hearts and it's more suspenseful and moving than operas with battles, great political themes, wind machines, and exotic dancers… Trevor Pinnock leads his English Concert expertly; his pacing of arias and recitatives is nothing if not both natural and dramatically apt. This is not perfect--it suffers some of the vicissitudes of live performances--but it presents this opera better than any competition on CD, and probably as well as we'll hear it any time soon." -Classics Today.
Autore: Jonathan Miller
Editore: Arthaus
 
Cristoforo Colombo - DVD
Quando salpò da Palos nel 1492 Cristoforo Colombo certo non immaginava di diventare uno dei più famosi e intraprendenti navigatori del mondo: con le sue tre caravelle solcò gli oceani, affrontando coraggiosamente terribili tempeste e mille avventure, per approdare sulle coste di un continente allora sconosciuto e selvaggio: l'America.
Autore: Fumio Kirokawa, Miguel Herber
Editore: Mondo Home Entertainment
 
I Templari di Firenze - DVD
La presenza deiCavalieri Templaria Firenze è una questione ancora aperta, sia da un punto di vista storico che archeologico. Più di un luogo della città è stato associato ai monaci del Tempio, che ebbero importanti contatti con i banchieri fiorentini e che proprio a Firenze subirono un drammatico processo. Molti dati fanno inoltre pensare che, dopo la sospensione dell'Ordine, le famiglie neotemplari fiorentine si siano organizzate in nuove confraternite, conservando la sapienza templare e consolidando la tradizione del Santo Sepolcro. Ne "I Templari di Firenze" abbiamo indagato i fatti ed i luoghi che interessarono i monaci-cavalieri fiorentini, come Santa Croce, Ponte Vecchio, San Jacopo in Campo Corbolini, le Stinche, Orsanmichele, offrendo allo spettatore un viaggio al contempo fantastico e documentaristico. Grazie alla collaborazione dell’archeologo Mario Pagni e all’intervento degli scrittori Renzo Manetti ed Enrico Baccarini, si è salvaguardato il rispetto del dato storico pur sviluppando nuove suggestive ipotesi.
Editore: Mediaframe
 
San Francesco e frate Bernardo - Il primo compagno - DVD
San Francesco raccontato attraverso lo sguardo, la vita e le opere del suo primo compagno frate Bernardo. Bernardo di Quintavalle è il primo compagno di San Francesco. Quest'uomo di nobili origini, profondamente turbato dalla scelta di povertà di Francesco, decide di seguirne l'esempio, unendosi a lui per testimoniare la parola del Vangelo e condurre una vita completamente dedicata al prossimo ealla contemplazione di Dio. A Francesco "parve che il Signore avesse cura di lui, donandogli un compagno di cui aveva bisogno e un amico fedele" (Vita Prima di Tommaso da Celano).
Editore: Mediaframe
 
Mistica Templare - DVD
I "Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone", più noti come Cavalieri Templari, sono conosciuti anzitutto per le loro qualità di guerrieri crociati, e per alcune ipotesi storico-alternative che li vogliono scopritori di antichi tesori. Ma in realtà, i Templari erano anzitutto dei religiosi: un Ordine di monaci immersi in una vita di contemplazione ed esoterismo. Riscoprire il senso religioso e mistico dei Cavalieri Templari, significa forse riportare la questione a parametri che le sono autenticamente propri. In questo documentario, analizzando gli aspetti simbolici della storia, dei riti, delle architetture dell'Ordine, gli autori adottano chiavi di lettura teologiche, mitologiche e psicoanalitiche. Attraverso questa amplificazione, si ha un’idea del potenziale energetico dell’immaginario templare, che tanto ha ispirato fantasie e fraintendimenti.
Editore: Mediaframe
 
La spada nella Roccia di San Galgano - DVD

San Galgano e la sua spada nella Roccia fanno parte di un intreccio storico e simbolico che ha appassionato generazioni di ricercatori. Le analogie con le leggende di Artù (di cui Galgano potrebbe essere addirittura un precursore) e l'importanza di alcuni dati scientifici e archeologici, fanno di questo Santo e Cavaliere una figura di grande interesse.

Editore: Mediaframe
 
San Galgano e i monaci invidiosi. La leggenda della spada nella Roccia. - DVD
La Spada nella Roccia di San Galgano, l’unica originale esistente al mondo, è stata oggetto d'intense passioni ed attira ancora oggi migliaia di fedeli, turisti, curiosi. Ma non tutti hanno rispettato la sacralità di questa reliquia e c'è chi, forse accecato dalla potenza del suo simbolismo, ha tentato di profanarla. Le stesse fonti storiche testimoniano che la Spada fu spezzata quando Galgano era ancora in vita: a compiere il delitto furono tre uomini della zona, che la tradizione ha definito “monaci Invidiosi”. Comprendere la misteriosa vicenda degli Invidiosi significa procedere, al contempo, su un piano d’indagine storica e su quello simbolico delle tradizioni mitico-agiografiche. Da un lato sarà necessario valutare l’impatto che il culto di San Galgano ebbe sulla situazione geopolitica del tempo, già interessata dalla presenza di abbazie (come quella di Serena), di monaci-cavalieri e di eremiti (come Guglielmo di Malavalle o Alberto da Montalceto). Dall’altro, sarà necessario analizzare le analogie tra la Leggenda della Spada ed altri racconti mitici, rivelandone così la matrice archetipica.
Infine, ad emergere, sarà forse il significato universale di una vicenda sostanzialmente iniziatica.
Editore: Mediaframe
 
I Templari in Chianti - DVD
Nel 1311 si celebrò a Firenze uno dei più importanti processi all'Ordine dei Cavalieri Templari, perseguitati da Filippo il Bello ed accusati di ogni genere di eresia. In Italia nessuno degli inquisiti fu condannato al rogo, ma le Magioni e tutti i beni dei Cavalieri furono confiscati. Molti religiosi templari confluirono in altri Ordini, portando con se il loro grande bagaglio di conoscenze. Altri, secondo alcune ipotesi, si rifugiarono in zone isolate come era allora gran parte del Chianti. Qui, avrebbero continuato a praticare la loro Regola. I Templari, tra Firenze e Siena, furono presenti ufficialmente con importanti Magioni situate sulla via Francigena. Di queste domus restano tracce interessanti, anche se sconosciute ai più. Questa ricerca audiovisiva e letteraria ci ha portato a ricordare luoghi ed eventi storici, ma anche a tracciare interpretazioni meno convenzionali, tra casolari isolati e itinerari turistici, tra rifondazioni neotemplari e antiche confraternite.
Editore: Mediaframe