ONORIO II (1060-1130)
(pontificato 21 dicembre 1124 - 13 febbraio 1130)

 

                                                                                                                      

Nato Lamberto da Fiagnano (Imola), secondo un'ipotesi, non priva di incertezze, Lamberto detto Scannabecchi nacque il 9 febbraio 1060 nel podere Castagnola, nel territorio soggetto al castello di Fiagnano.

Onorio II

Imola - Cartina (Antica illustrazione)

Imola (Stemma)

Alla fine del primo quarto del XII secolo, il papato stava intraprendendo una faticosa fase di assestamento, dopo anni in cui la moralità dei pontefici e le modalità che portavano alla loro elezione erano a dir poco scandalose. Se papi come Gregorio VII o Callisto II avevano ridato dignità alla Chiesa, essa continuava ad essere in balia delle poco edificanti motivazioni perpetrate da interessi temporali, che coinvolgevano le compagini politiche emergenti, dalle famiglie patrizie romane al ben maggior peso, sulle sorti italiane, sostenuto dalle casate imperiali tedesche. Callisto II fu l'artefice del concordato di Worms (23 settembre 1122), che metteva temporaneamente fine alle lotte per le investiture, e del concilio Lateranense del 1123, che ne ratificava le risoluzioni e cercava di mettere ordine nel complicato mondo ecclesiastico fortemente pervaso da tendenze laiche e simoniache.

Worms - Cartina (Antica illustrazione)

Worms (Cartina)

Worms (Antica illustrazione)

Worms (Illustrazione di G. Braun e F. Hogenberg)

Worms (Illustrazione di Matthaus Merian)

Worms (Illustrazione di Sebastian Munster)

Worms (Stemma) Worms (Bandiera)

Quando nel 1123 Callisto II morì, le potenti famiglie romane dei Frangipane e dei Pierleoni imposero rispettivamente propri candidati per la successione al soglio pontificio. Il 15 dicembre 1124, dopo cruenti dispute tra le fazioni rivali e con l'intervento deciso del popolo romano, Lamberto Scannabecchi fu eletto papa col nome di Onorio II. Di umili e incerte origini, Lamberto Scannabecchi, venne però definito dai suoi contemporanei come uomo dotato di grandi doti e capacità. L'Abbate di Monte Cassino, dovendone descrivere la persona, disse "di ignorarne di chi fosse figlio, ma di saper solo ch'era pieno di dottrina da capo a piedi". Papa Gregorio XIII, nella sua bolla del 1577, cercando di mettere d'accordo le varie ipotesi sull'origine del luogo di nascita di Onorio II, ne sentenziò la nascita nel castello di Fiagnano, nel territorio imolese. Questa località, posta sullo spartiacque tra le valli del Sellustra e del Sillaro, fu un feudo appartenuto ai Canossa e dalla "grande Contessa Matilde" donato nel 1077 alla chiesa Pisana.

Canossa (Antica illustrazione)

Canossa (Stemma)

Infatti Lamberto, dopo aver intrapreso i primi studi letterari a Imola, si trasferì a Pisa a perfezionare la propria conoscenza nel campo delle scienze ecclesiastiche.

Pisa (Antica illustrazione)

Pisa (Illustrazione di J. D. Harding)

Pisa (Illustrazione di Jacopo Filippo Foresti)

Pisa (Stemma)

Pisa (Gonfalone)

Pisa (Bandiera)

Tornato a Imola, si impose ben presto per le sue doti tanto da essere inviato quale rappresentante imolese alla corte del papa Gelasio II, da cui ben presto ricevette la porpora cardinalizia e la nomina a vescovo di Ostia. Durante le concitate ore che portarono alla sua elezione papale come successore di papa Callisto II, Lamberto vide contrapposta la sua elezione a quella di Tebaldo Boccapecora, sostenuto dalla fazione dei Pierleoni. Famosa fu la sua frase secondo cui gli sarebbe stata più cara la mitria legittima di vescovo di Ostia a quella illegittima di Papa. Confermata la nomina, il nuovo Papa dovette contrapporsi alla elezione di Corrado III Imperatore del Sacro Romano Impero, incoronato a Monza dall'arcivescovo di Milano, con la croce di Ferro, re d'Italia.

Sacro Romano Impero (Stemma)

Bandiera

Monza (Cartina)

Monza (Stemma)

Milano - Cartina (Antica illustrazione)

Milano - Cartina (Illustrazione di Baldwin e Cradock)

Milano - Cartina (Illustrazione di Johannes Baptiste Homann)

Milano - Cartina (Illustrazione di Mattheus Seutter)

Milano - Cartina (Illustrazione di P. Schenk)

Milano - Cartina (Illustrazione di Sebastian Munster)

Milano - Cartina (Illustrazione di W. B. Clarke)

Milano - Cartina (Illustrazione di Willem Blaeu)

Milano - Cartina (Illustrazione di Willem Blaeu)

Milano - Cartina (Illustrazione di Willem Blaeu)

Milano (Cartina)

Milano (Antica illustrazione)

Milano - Duomo (Antica illustrazione)

Milano - Duomo (Illustrazione di A. Rouargue)

Milano - Duomo (Illustrazione di Carol Butium)

Milano - Duomo - Interno (Antica illustrazione)

Milano - Duomo - Interno (Illustrazione di J. D. Harding)

Milano (Stemma)

Milano (Bandiera)

Milano - Stemma (Palazzo della Ragione - Milano - Italia)

Milano - Stemma (Galleria Vittorio Emanuele - Milano - Italia)

Onorio II sostenne con successo il duca di Sassonia che fu eletto imperatore col nome di Lotario III (1125 - 1137). Tra i successi che Onorio II riuscì a conseguire, ci fu quello di mediare coi turchi per ottenere la liberazione di Baldovino re di Gerusalemme. La via diplomatica non riuscì invece con Ruggero II di Sicilia, che nel 1127, indicato come successore del duca Guglielmo di Puglia, entrò in grave contrasto col papa romagnolo. Dopo scontri armati infruttuosi tra gli eserciti di Onorio II e quelli del duca normanno, nel 1128 si giunse ad una rappacificazione con Ruggero II di Sicilia , che fu investito dei ducati di Puglia, Calabria e Sicilia, primi risultati tangibili verso la costituzione del regno del sud. Onorio II prese parte al Concilio di Troyes (1128) dove venne presentata la Regola Latina e l’Ordine dei Cavalieri Templari.

Onorio II riconosce l'Ordine dei Cavalieri Templari nel Concilio di Troyes (Illustrazione di Francois Marius Granet)

Onorio II riconosce l'Ordine dei Cavalieri Templari nel Concilio di Troyes (Illustrazione di Francois Marius Granet)

Troyes (Stemma)

Francobollo

Oltre al Papa Onorio II ed allo stesso San Bernardo da Chiaravalle, furono presenti anche gli arcivescovi di Reims, Sens, Chartres, Amiens e Tolouse, oltre ai vescovi di Auxerre, Troyes e Payns. Tutti gli Statuti dell'Ordine furono approvati e la Regola Latina Templare fu sottoscritta da tutti e vi fu apposto il sigillo papale, mentre Hugues de Payns, anch'egli presente al Concilio, fu nominato Gran Maestro dell'Ordine. Nel corso del suo pontificato Onorio II, a dimostrazione tangibile del suo legame d'appartenenza alla diocesi imolese, emanò una Bolla, la prima di quattro nell'arco di un secolo, in favore del vescovo d'Imola. In questo importante documento, il Papa investiva la Chiesa imolese di un vasto territorio che comprendeva una ventina di castelli, diciotto pievi, molti monasteri e varie decine di grandi entità fondiarie.

Onorio II (Stemma)