PASQUALE II
(pontificato 14 agosto 1099 - 21 gennaio 1118)

                                                                                                                              
 

 
Pasquale II, nato Rainerio Raineri (morì a Roma il 21 gennaio 1118), fu Papa dal 1099 alla sua morte.
Figlio del castellano locale, nacque a Bleda, frazione di Santa Sofia, nell'Appennino forlivese. A lungo, dopo la sua morte, i luoghi della sua nascita furono meta di pellegrinaggio.

Pasquale II

Pasquale II (Cattedrale di Parma - Italia)

Dopo essere divenuto monaco cluniacense, venne nominato prete cardinale di San Clemente da Papa Gregorio VII attorno al 1076, e consacrato Papa, in successione ad Urbano II, il 19 agosto 1099, con il nome di Pasquale II. Nella lunga lotta contro gli imperatori per le investiture, portò avanti con zelo la politica Ildebrandina, ma solo con parziale successo. Nel 1104 Pasquale II riuscì ad istigare il secondogenito dell'imperatore che si ribellò contro il padre, ma ben presto scopri che Enrico V era ancor più insistente nel mantenere il diritto di investitura, di quanto non lo fosse stato Enrico IV.

Sacro Romano Impero (Stemma)

Bandiera

La Dieta imperiale di Magonza invitò (gennaio 1106) Pasquale II a visitare la Germania e appianare il problema, ma Pasquale II nel Concilio di Guastalla (ottobre 1106) rinnovò semplicemente la proibizione all'investitura.

Germania - Migrazione e conquista dei popoli germanici (Cartina 150 - 1066)

Germania ed Europa centrale (Cartina XII secolo)

Impero Germanico (Cartina X-XIV secolo)

Germania - Cartina (Antica illustrazione)

Germania - Cartina (Illustrazione di Allain Mallet)

Germania - Cartina (Illustrazione di Anon)

Germania - Cartina (Illustrazione di C. Malte Brun)

Germania - Cartina (Illustrazione di J. Cooke)

Germania - Cartina (Illustrazione di Johann Maschenbauer e Elias Baeck)

Germania - Cartina (Illustrazione di Mattheus Seutter)

Germania - Cartina (Illustrazione di Nicholas de Fer)

Germania - Cartina (Illustrazione di P. Lapie)

Germania - Cartina (Illustrazione di P. Lapie)

Germania - Cartina (Illustrazione di Thomas Starling)

Germania - Wettin Lands (Cartina 1221-1485)

Germania (Cartina)

Germania (Veduta dal satellite)

Germania (Stemma)

Germania (Bandiera)

Nello stesso anno portò a termine la lotta per le investiture in Inghilterra, nella quale Anselmo, arcivescovo di Canterbury, si era impegnato contro Enrico I d'Inghilterra, mantenendo per sé il diritto esclusivo di investire con l'anello e il bastone vescovile, ma riconoscendo la nomina reale per i benefici vacanti e i giuramenti di fedeltà dei domini temporali.

Inghilterra (Cartina 1065)

Inghilterra e Francia (Cartina al tempo di Enrico I)

Inghilterra e Francia (Cartina 1152 - 1327)

Inghilterra e Francia (Cartina X - XIV secolo)

Inghilterra - Cartina (Antica illustrazione)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di A. Stieler)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Alex Findlay)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Edward Stanford)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Frederic De Wit)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Henry Abraham Chatelain)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Hermann Moll)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di J. Rapkin)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di J. Walker)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di J. Walker)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Joannes Jansonnius)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Matthaus Merian)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Mercator)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Mercator)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Nicholas De Fer)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Nicolaas Visscher)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Nicolas Sanson)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Orr & Co.)

Inghilterra - Cartina (Illustrazione di Thomas Starling)

Inghilterra (Cartina)

Inghilterra (Veduta dal satellite)

Inglese - Arciere

Inglese - Arciere a cavallo

Inglesi - Arcieri in battaglia

Inglese - Cavaliere

Inglesi - Cavalieri in battaglia

Inglese - Guerriero

Inglesi - Guerrieri

Inglesi - Guerrieri in battaglia (Illustrazione di Richard Caton Woodville)

Inglese - Arciere (Miniatura)

Inglesi - Arcieri (Miniatura)

Inglese - Capitano (Miniatura)

Inglese - Cavaliere (Miniatura)

Inglesi - Cavalieri con stendardo (Miniatura)

Inglese - Guerriero con stendardo (Miniatura)

Inglese - Guerriero (Miniatura)

Inglese - Guerriero XIV secolo (Miniatura)

Inglesi - Guerrieri (Miniatura)

Inglesi - Guerrieri con stendardo (Miniatura)

Inglesi - Arcieri con stendardo (Miniatura)

Inglesi (Spada)

Inghilterra (Stemma)

Inghilterra (Bandiera)

Pasquale II riceve Sant'Anselmo di Canterbury e la Contessa Matilde di Canossa (Illustrazione di Giovanni Romanelli)

Pasquale II si recò in Francia alla fine del 1106 per cercare la mediazione di Filippo I Re di Francia e del Principe Luigi nella lotta imperiale, ma i suoi negoziati non diedero risultati e fece ritorno in Italia nel settembre del 1107.

Francia (Cartina fine X secolo) Francia (Cartina fine X secolo)

Francia (Cartina 1035) Francia (Cartina 1100-1223)

Francia (Cartina 1154-1184) Francia (Cartina 1180-1189)

Francia (Cartina 1180-1314) Francia (Cartina 1328)

Francia (Cartina 1360) Francia (Cartina 1429)

Francia (Cartina 1453) Francia (Cartina XIII secolo)

Francia e Inghilterra (Cartina X-XIV secolo)

Francia - Cartina espansione periodo di Re Filippo II Augusto

Francia - Cartina (Antica illustrazione)

Francia - Cartina (Illustrazione di Abraham Ortelius)

Francia - Cartina (Illustrazione di Cellarius)

Francia - Cartina (Illustrazione di J. B. L. Charle)

Francia - Cartina (Illustrazione di J. Tallis)

Francia - Cartina (Illustrazione di Johann Maschenbauer e Elias Baeck)

Francia - Cartina (Illustrazione di Mattheus Seutter)

Francia - Cartina (Illustrazione di P. Cluver)

Francia - Cartina (Illustrazione di R. de Vaugondy)

Francia - Cartina (Illustrazione di Robert Morden)

Francia - Cartina (Illustrazione di T. Jefferys)

Francia - Cartina (Illustrazione di T. Stackhouse)

Francia - Cartina (Illustrazione di Thomas Starling)

Francia (Cartina)

Francia - Cartina (Province)

Francia (Veduta dal satellite)

Francese (Arciere) Francese (Balestriere)

Francese (Cavaliere)

Francese - Cavaliere e Arciere

Francesi - Cavalieri

Francesi - Cavalieri in marcia

Francesi - Cavalieri in battaglia

Francesi - Cavalieri in battaglia contro i Saraceni

Francesi - Cavalieri in battaglia - XV secolo

Francesi - Cavalieri di Outremer

Francesi - Cavalieri di Outremer in battaglia

Francesi - Cavalieri di Outremer in battaglia contro i Saraceni

Francese - Cavaliere di Outremer contro i Saraceni

Francese - Cavaliere di Outremer in preghiera

Francesi - Guerrieri in battaglia

Francesi - Guerrieri di Outremer

Francese - Guerriero di Outremer

Francese - Guerriero di Outremer con stendardo

Francese (Guerriero)

Francesi - Cavalieri con stendardi (Miniatura)

Francesi - Cavalieri con stendardo (Miniatura)

Francesi - Guerrieri (Miniatura)

Francesi - Cavalieri di Outremer con stendardi (Miniatura)

Francese - Cavaliere (Miniatura)

Francese - Cavaliere con stendardo (Miniatura)

Francese - Balestriere (Miniatura)

Francese - Guerriero con stendardo (Miniatura)

Francese - Guerriero con stendardo di Lorraine (Miniatura)

Francese - Guerriero di re Luigi VI (Miniatura)

Francese - Guerriero XV secolo (Miniatura)

Francese - Guerriero (Miniatura)

Francese - Guerriero di Outremer (Miniatura)

Francese - Guerriero di Outremer con stendardo 1250 (Miniatura)

Francesi (Spada)

Pasquale II riceve Filippo I Re di Francia

Quando Enrico V avanzò con un armata in Italia allo scopo di essere incoronato, Pasquale II acconsentì ad un accordo (febbraio 1111), in base ai termini del quale la Chiesa doveva cedere tutti i possedimenti e i diritti che aveva ricevuto dall'impero e dal regno d'Italia sin dai tempi di Carlo Magno, mentre Enrico V da parte sua avrebbe rinunciato all'investitura laica. I preparativi per l'incoronazione vennero fatti per il 12 febbraio 1111, ma i romani sorsero in rivolta contro l'accordo, ed Enrico V si ritirò portando con se Pasquale II e la curia. Dopo sessantuno giorni di dura prigionia, Pasquale II si arrese e garantì l'investitura all'imperatore. Enrico V venne quindi incoronato in San Pietro il 13 aprile, e dopo aver preteso la promessa che nessuna vendetta sarebbe stata tentata per quello che era accaduto, si ritirò al di la delle Alpi. Il partito Ildebrandino venne comunque incitato ad agire; un concilio in Laterano del marzo 1112 dichiarò nulle le concessioni estorte con la violenza; un concilio tenuto a Vienna in ottobre scomunicò Enrico V e Pasquale II ne sancì le decisioni. Nel 1113, Pasquale II riconobbe l'ordine dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni in Gerusalemme, il più antico degli ordini religiosi cavallereschi. Verso la fine del pontificato ricominciarono i problemi in Inghilterra, Pasquale II si lamentò (1115) che i concili venivano tenuti e i vescovi venivano traslati, senza la sua autorizzazione, e minacciò Enrico I con la scomunica. Alla morte della Contessa Matilde di Canossa, che aveva lasciato tutti i suoi territori alla Chiesa (1115), Enrico V improvvisamente li pretese come feudi imperiali e costrinse Pasquale II a fuggire da Roma. Pasquale II ritornò dopo il ritiro di Enrico V all'inizio del 1118, ma morì nel giro di pochi giorni il 21 gennaio di quell'anno.

Pasquale II (Reliquiario della Vera Croce)

Pasquale II era uomo particolarmente superstizioso, ossessionato dai corvi che volteggiavano sul noce secolare piantato nelle adiacenze della tomba dei Domizi Enobarbi. Egli era terrorizzato dall'idea che quei corvi fossero demoni in attesa della reincarnazione dell'imperatore Nerone, da secoli identificato come l'anticristo. La convinzione di Pasquale II era nata dallo strampalato sillogismo di alcuni autori cristiani (Vittorino, Commodiano e Sulpicio Severo) , che avevano messo in relazione il passo 13-15 dell' Apocalisse di Giovanni "Bestia il cui numero è 666" con il fatto che sommando il valore numerico delle lettere che compongono le parole "Nerone Cesare" in lingua ebraica si ottiene il medesimo numero. Per nulla impressionato da tali sciocchezze, il popolino di Roma continuava, nella ricorrenza della morte (9 giugno), a portare fiori sulla tomba di Nerone; l'imperatore che più aveva amato e maggiormente rimpianto, nonostante che dalla sua scomparsa (68) fosse ormai trascorso più d'un millennio. Forse per timore dei demoni, più credibilmente, per impedire l'omaggio popolare a colui che la Chiesa aveva bollato come anticristo, papa Pasquale II fece radere al suolo il mausoleo, tagliare il noce e, al loro posto, erigere una cappella, nucleo originario di quella che oggi è la chiesa di Santa Maria del Popolo, in Piazza del Popolo a Roma. Al fine di placare il malcontento popolare per la profanazione, venne diffusa la voce che i resti di Nerone fossero stati traslati in un mausoleo sulla via Cassia, ben fuori dalle mura cittadine. Forse le autorità speravano nella distanza per scoraggiare l'annuale pellegrinaggio che, al contrario, continuò. Tant'è che a tutt'oggi la zona è denominata Tomba di Nerone, sebbene l'epigrafe latina citi i proprietari: Publio Vibio Mariano e la di lui consorte Regina Massima.

Pasquale II (Stemma)

Pasquale II (Stemma della famiglia Raineri)