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SAN BERNARDO DA CLAIRVAUX (CHIARAVALLE) |
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(Fontaines lès Dijon, 21 agosto 1090 - Chiaravalle, 21 Agosto 1153) |
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San Bernardo da Chiaravalle era figlio del cavaliere Tescelin e di sua moglie Aleth, imparentata ai duchi di Borgogna. Destinato alla carriera ecclesiastica, andò alla scuola dei canonici di Chatillon-sur-Seine, e fu qui che, durante la notte di Natale del 1097, avrebbe contemplato la nascita di Gesù. Terminò i suoi studi a Chatillon-sur-Seine nel 1106, all’età di 16 anni. Tra il 1112 e il 1113, entrò nel monastero benedettino di Cîteaux (Cistercium in latino, da cui cistercensi) fondato nel 1098 da Roberto di Molesmes. Grazie alle sue attività riformatrici, la vita e l'architettura cistercense furono segnate, da quel momento, dalla semplicità e da una severa bellezza. Nel 1115, a 25 anni, lo mandarono a fondare un monastero a Clairvaux, campagna disabitata, che diventa la Clara Vallis (Chiaravalle) sua e dei monaci.
San Bernardo da Chiaravalle è riservato, ma ha un forte carattere. San Bernardo da Chiaravalle è assai devoto al Papa e alla Chiesa, ma molti ecclesiastici non li sopporta proprio. È severo anche con i monaci di Cluny, secondo lui troppo levigati, con chiese troppo adorne, “mentre il povero ha fame”. Ai suoi cistercensi chiede meno funzioni, meno letture e tanto lavoro. Invia nell’Europa incolta i suoi monaci lavoratori, apostoli con la zappa, che mettono all’ordine la terra e l’acqua, e con esse gli animali, cambiando con fatica e preghiera la storia dell’Europa. San Bernardo da Chiaravalle (Carta del Cielo) San Bernardo da Chiaravalle (Tema Astrologico)
San Bernardo da Chiaravalle è chiamato spesso a missioni di vertice, come quando percorre tutta l’Europa per far riconoscere Innocenzo II (Gregorio Papareschi) come il vero papa, insidiato dall’antipapa Anacleto II (Pietro de’ Pierleoni). San Bernardo da Chiaravalle pone fine allo scisma, grazie all’aiuto del suo prestigio, del suo vigore persuasivo, ma soprattutto della sua umiltà. Questo asceta, però, non sempre riesce ad accettare chi esplora altri percorsi di fede. San Bernardo da Chiaravalle attacca duramente la dottrina trinitaria di Gilberto Porretano, vescovo di Poitiers. E fa condannare l’insegnamento di Pietro Abelardo (docente di teologia e logica a Parigi) che preannuncia Tommaso d’Aquino e Bonaventura.
Vézelay (Veduta aerea)
Vézelay - Basilica di Sainte Marie Madeleine (Veduta aerea) Vézelay (Stemma) Ma l’impresa fallì davanti a Damasco. San Bernardo da Chiaravalle all’arrivo in una città radunava intorno a se moltissima gente. Ma, una volta ritornato al monastero, era obbediente alla regola come tutti: preghiera, digiuno, e tanto lavoro. San Bernardo da Chiaravalle scrisse 331 sermoni, più 534 lettere, più i trattati famosi: su grazia e libero arbitrio, sul battesimo, sui doveri dei vescovi... Fu particolarmente devoto a Maria, e ne promosse il culto, fino ad allora meno intenso nell'Occidente cristiano di quanto fosse già nell'Oriente, che egli chiamava mediatrice di grazie (ma non riconobbe la dottrina dell’Immacolata Concezione). Le due opere più importanti sono "De diligendo Deo" (1127) e "De consideratione" (1148). San Bernardo da Chiaravalle divenne il santo dei Cavalieri Templari cui indirizzò un programma di vita, l’Elogio della nuova cavalleria, ottenendone il riconoscimento della Chiesa (1128). Momenti amari negli ultimi anni: difficoltà nell’Ordine, la diffusione di eresie e la sofferenza fisica. Morì a 63 anni per tumore allo stomaco. Fu seppellito nella chiesa del monastero, ma con la Rivoluzione francese i resti andarono dispersi; tranne la testa, che si trova ora nella cattedrale di Troyes. Papa Alessandro III lo proclamò santo nel 1174, e papa Pio VIII, nel 1830, gli diede il titolo di Dottore della Chiesa. |
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